Anno: 2012

Finalmente alle 19,30 sembra essersi sbloccato l’arrivo dei dati ufficiali

Forse per il cambiamento della modulistica, certamente per il grande numero di candidati e la conseguente presenza di rappresentanti di lista mai cosi grande, ma sembrano essere davvero tante le contestazioni nei seggi e ciò provoca ritardi davvero eccessivi. Alle 19,45 il Comune di Como è in grado di fornire solo i dati ufficiali di 4 sezioni su 74. In esse primo è Lucini con il 33,54 per cento seguito da Bordoli con il 17,17, da Molteni con l’8,73 e Rapinese con il 7,35. Nulla ancora di ufficiale e di significativo è disponbilie per quanto riguarda le liste.

Prime 2500 schede a Como: in testa nettamente Lucini 41 % segue Bordoli molto distanziata, poi Rapinese

ATTENZIONE i dati che seguono sono relativi ad un numero di schede estremamente ridotto. La proiezione che proponiamo è poco più che un gioco che mettiamo a disposizione dei nostri lettori e delle nostre lettrici.  Mai come in questo caso infatti è estremamente difficile, basandosi sull’andamento delle precedenti consulatazioni nei diversi seggi, ipotizzare da dati parziali ipotesi realitive all’intera popolazione votante. Ciò detto eccovi la nostra elaborazione delle 17,30 basata sulle prime  schede nella sezioni  55, 57, 56, 26, 27, 29, 11, 2  Breccia, Como Borghi, Como Nord, Como Est, Como centro.

 

1°  LUCINI MARIO DI PIETRO ITALIA DEI VALORI, PARTITO DEMOCRATICO, SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ – PACO, LISTA CIVICA – AMO LA MIA CITTA’, LISTA CIVICA – MARIO LUCINI SINDACO   41 %

2°  BORDOLI LAURA IL POPOLO DELLA LIBERTA’   14%

3° RAPINESE ALESSANDRO LISTA CIVICA – ADESSO COMO, LISTA CIVICA – NO LOGO

4° GADDI SERGIO LISTA CIVICA – FORZA CAMBIA COMO

Gli altri candidati totalizzano il 29  % tra loro primo Mascetti molto vicino al risultato di Gaddi

 

Il Tav, costoso e inutile, minaccia per la democrazia

Una trentina di persone hanno partecipato all’incontro per spiegare le ragioni dei No Tav organizzato da Circolo culturale Libero Fumagalli e Comitato lavoratori contro la guerra di venerdì 4 maggio alla Circoscrizione 7 di Como. (altro…)

Crolla l’affluenza/ Alle 22 a Como – 4,69 per cento

Alla fine della prima giornata di votazioni l’affluenza ai seggi nella città di Como ha una netta battuta d’arresto dopo le 19 arrivando alle 22 solo al 46,83 per cento (- 4,69 per cento). Il dato complessivo provinciale è 47,55 per cento, Cantù 45,74 (- 7,39 per cento), Erba 49,40 (- 7,87 per cento). A Guanzate 14,39 per cento in meno di votanti rispetto alla precedente tornata.

Amministrative: affluenza in leggero calo

Le affluenze alle 19 del 6 maggio confermano la tendenza ad un leggero calo delle affluenze. Con tutta probabilità a contrastare la sfiducia degli elettori hanno giovato i tanti candidati che hanno rivitalizzato la volontà di voto. A Como alle 19 l’affluenza è stata il 39,05 per cento (- 1,18),  a Cantù 36,30 per cento (-1,68), a Erba invece ad un’affluenza maggiore, 42, 33 per cento, corrisponde una flessione maggiore ( -2,25). In controtendenza in provincia molti comuni sotto i 15mila abitanti che fanno registrare maggiori affluenze rispetto alla precedente consultazione amministrativa. 

I risultati di Como in anteprima dalle 15,30 del 7 maggio su ecoinformazioni

Come di consueto ecoinformazioni si cimenta nel “gioco” dell’anticipazione dei risultati elettorali a pochi minuti dall’apertura delle urne. Collaboratrici e collaboratori del nostro giornale forniranno in tempo reale i risultati dello scrutinio delle prime schede in una serie di seggi campione in città. Anche se in passato a 30 minuti dall’inizio dello spoglio abbiamo avuto la “fortuna” di avvicinarci moltissimo al risultato finale, questa volta si tratta davvero di un “gioco”. La frammentazione del voto in una miriade di liste ed il prevalere (sigh) di scelte talora personalistiche verso candidati anche in schieramenti diversi dagli orientamenti politici e ideali dei diversi elettori e delle diverse  elettrici rendono molto rischiosa ogni modellizzazione e i dati da noi forniti andranno considerati per ciò che saranno: estremamente parziali e incerti. Vi diamo tuttavia appuntamento on line lunedì dopo le 15,30. 

Davigo a Erba: «Bisogna indignarsi per fermare la corruzione»

La corruzione in Italia è più alta rispetto a vent’anni fa e occorre cambiare rotta per fermarne l’impatto negativo sulla politica, sull’economia e sulla società. Venerdì 4 maggio Piercamillo Davigo è intervenuto a Erba per l’incontro organizzato da Shongoti in una sala gremita di duecento persone, anche in piedi o sedute per terra: «Se la gente si indigna, la politica deve tenerne conto. Ma deve prevalere il senso di rispetto della legalità sullo spirito di fazione». (altro…)

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