ecoinformazioni on air/ Parla Masocco: un libro di storia si suicida
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 2 maggio alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione. (altro…)
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 2 maggio alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione. (altro…)
La denuncia viene da Rifondazione comunista che segnala gli apprezzamenti al regime fascista fatti, nella seduta del 29 aprile del consiglio comunale di Cantù, da Giorgio Masocco (già consigliere Lega ora Gruppo misto e già noto per gli attacchi razzisti alla ministra Kyenge) e ne chiede le dimissioni. Della performance di Masocco c’è anche il video girato da Il pollo bastardo. Di seguito il comunicato del Prc.
Appuntamento lunedì 2 maggio alle 20,30 allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù e martedì 3 maggio dalle 10 alle 13 a Porta Torre a Como per firmare i referendum contro l’Italicum, il tassello elettorale dell’involuzione della democrazia fortemente voluta dal governo Renzi nella speranza (peraltro fondata su calcoli sbagliati) di assicurarsi con una legge truffa la maggioranza senza averla alle elezioni.
Poche centinaia di persone, pioggia e comizi appassionati, tutti unanimemente applauditi, al Primo maggio di Como. La manifestazione partita da via Milano alle 9,30 si è conclusa alle 11,30 in piazza Volta con gli interventi di sindacalisti e delegati di Cgil-Cisl-Uil che hanno tratteggiato difficoltà e impegni nella lotta di pensionati/e, giovani precari, lavoratori/ trici della scuola. Infine Alessandro Tarpini ha svolto – per tutti i sindacati confedereali lariani – il suo ultimo intervento del Primo maggio da segretario generale della Camera della Cgil di Como.
Guarda le foto di Fabio Cani del Primo maggio a Como.
Guarda le foto di Gianpaolo Rosso del Primo maggio a Como.
Chiara Saraceno presenterà martedì 3 maggio alle 18 a La feltrinelli di Como in via C. Cantù 17 il suo libro Il lavoro non basta. La povertà in europa negli anni della crisi [Feltrinelli, 2015, 135 pagg.,15 euro]. L’autrice dialoghera con Diego Minonzio, direttore de La provincia di Como; interverrà Chiara Giccardi. L’incontro è un’anteprima di Now. Info Now.

«Centri commerciali aperti il Primo Maggio, Tavecchio e Baggi (Prc/Se Como): “Ancora una volta negozi e centri commerciali aperti nella giornata del Primo Maggio. Invitiamo al boicottaggio, la festa dei lavoratori non si vende”. Apprendiamo che anche quest’anno centri commerciali e negozi rimarranno aperti, nella provincia di Como ed in tutto il Paese, durante la giornata della Festa dei Lavoratori.
Sempre più spesso, nel nome di una degenerata e degenerante mentalità neoliberista ed in forza alla spregiudicata liberalizzazione delle aperture delle aree commerciali nelle giornate di festività, le lavoratrici ed i lavoratori del commercio si trovano a doversi recare nel luogo di lavoro durante giornate come il 25 Aprile ed il Primo Maggio.
Ciò è inammissibile, soprattutto alla luce del fatto che il reclutamento di lavoratrici e lavoratori avviene mediante l’arma del ricatto e viene fatto passare per una “prestazione volontaria di lavoro straordinario.”
A questo proposito invitiamo tutte e tutti le/i nostre/i iscritte/i e simpatizzanti a boicottare senza indugio e per sempre tutti i negozi che rimarranno aperti nella giornata di domani.
Il Primo Maggio è la festa dei Lavoratori e la festa NON SI VENDE.
Come Federazione Provinciale di Como del Partito della Rifondazione comunsta / Sinistra europea aderiamo e parteciperemo alla manifestazione indetta dalle sigle sindacali confederali che partirà da Como Via Milano alle 9,30 all’altezza del’ istituto Pessina ed invitiamo tutta la cittadinanza alla massima partecipazione». [Tavecchio e Baggi, Prc/Se Como]