Anno: 2016

Il riuso ricomincia dall’asilo

Nuova edizione della giornata del riuso a Como nell’atrio dell’Asilo Sant’Elia, dopo le passate giornate alla caserma De Cristoforis, ora non più disponibile.

Molta gente, come al solito, e molta disponibilità a frugare tra vecchie cose (ma in ottimo stato) per nuovi usi.

Qualche immagine:

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[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

 

 

Cucina, musica e racconti/ Show cooking per il Gloria

cuoichi 2Un venerdì sera alla riscoperta delle tradizioni culinarie italiane, allo Spazio Gloria il 18 marzo, per trasmettere l’importanza di un’alimentazione sana e genuina, prendendo a esempio la pasta fatta in casa, alimento base della dieta mediterranea, preparata davanti agli spettatori dai cuochi de Il cibo raccontato, Massimiliano e Manuela, con ingredienti rigorosamente biologici. Mentre il profumo di sugo di pomodoro che aleggiava nel cinema appagava l’olfatto, Guido de Liguoro della Cooperativa sociale Corto Circuito, con spiccate doti teatrali, raccontava aneddoti e storie popolari sulla nascita di piatti tipici come la colomba pasquale e i tortelli di Valeggio sul Mincio, alternandosi ai Three Wheels, gruppo musicale che ha contrapposto l’atmosfera pacata dei racconti alla grinta della musica acustic-rock. Al termine dello spettacolo sono stati offerti a tutti assaggi di cucina vegana, contornata dall’ottimo Rosso Xanadù, il vino prodotto per la compagna di raccolti fondi del circolo della Cooperativa Valli Unite di Costa Vescovado (Al)Three whells e sempre disponibile al cinema.

La serata, finalizzata a raccogliere fondi a sostegno dello Spazio Gloria, è stata realizzata grazie alla partecipazione di Corto Circuito, una cooperativa sociale nata per rendere accessibile e sostenibile il consumo responsabile nel territorio comasco, attraverso una lunga collaborazione tra produttori e consumatori. I volontari si occupano di questo tema offrendo corsi di formazione e educazione sui temi dell’agricoltura biologica e dell’autoproduzione, distribuendo i prodotti in modo particolare a Gruppi d’acquisto solidale, sostenendo chi vuole intraprendere un percorso d’attivazione di nuove filiere corte e di nuove produzioni locali.

Solo attraverso un’adeguata conoscenza di cosa significa mangiare biologico e km zero, con tutte le conseguenze positive per la salute personale, sociale e ambientale, si può decidere consapevolmente e con convinzione di fare questa scelta di vita, senza cedere alla tentazione della comodità moderna e servirsi nei supermercati, che offrono cibi più belli alla vista e più buoni al palato ma, a lungo andare, dannosi. [Valeria Peverelli, ecoinformazioni – Foto Enzo Mangalaviti, ecoinformazioni]

18 marzo/ Show Cooking per il Gloria

show cookinVenerdì 18 marzo alle 21 Corto Circuito, Arci Xanadù e i Cuochi del Cibo Raccontato promuovono allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como uno Show Cooking all’interno della campgna di Vino e di Calore a sostegno dei lavori di adeguamento del cinema Gloria.

La pasta fresca una storia nostra, vedrà i cuochi destreggiarsi accompagnati dalla musica Three Wheels. Lo show è un progetto multimediale di Corto Circuito in cui si mescolano affabulazioni, musica ruvida, cucina e racconti popolari. Musica dal vivo, cucina dal vivo in uno spettacolo che coinvolge tutti i sensi, udito con i classici rock suonati unplugged dai Three Wheels, olfatto e vista con i colori e con i profumi del cucinato. Per questa serata l’assoluta protagonista è la Pasta. Ma non la solita pasta. Si parte da farina, acqua e sale. Ingredienti buoni, biologici, prodotti in filiera corta e che hanno il prezzo giusto e trasparente. Perché un’altra tavola si può fare! Senza OGM, sfruttamento, senza troppi fast e poco food. Le storie sono anche quelle della gente, delle persone che viaggiano, si mescolano. La cucina non è fusion è integrazione. E lo spettacolo diventa una riflessione, alle volte nostalgica, altre volte militante ma sempre ancorata nella nostra cultura, da quella cisalpina a quella mediterranea. Cucina vera, musica vera e veri veramente sono i cuochi “clandestini” che vi accompagneranno nei due atti della serata: il primo dentro il teatro ma il secondo al di fuori per un dopo spettacolo conviviale in cui si parlerà proprio di tutto. Lo spettacolo scende dal palco ed entra in mezzo alla gente e ancora racconti e degustazione.

Ingresso 10 euro (comprensivo di una bottiglia di Rosso Xanadù – vino bio 100% da Valli Unite – e assaggi di cucina creativa vegana a fine serata). Tutto il ricavato della serata andrà a sostegno dei progetti di adeguamento dello Spazio Gloria. Info http://www.spaziogloria.ithttp://www.cooperativacortocircuito.it

Piazza, bella piazza… (Grimoldi)

 

GRIMOLDIprogettolepre

Piazza, bella piazza, ci passò una lepre pazza… metà filastrocca popolare, metà poesia cantautorale, potrebbe essere un’epigrafe adeguata per la vicenda un po’ paradossale, un po’ emblematica, di piazza Grimoldi che ormai si avvia verso la conclusione.

A tirare le fila ci ha provato un incontro pubblico, mercoledì 16 marzo, nel tardo pomeriggio, organizzato dall’amministrazione comunale all’interno della chiesa di San Giacomo, relitto di quel più vasto organismo che fu la concattedrale di Como, di cui un po’ per necessità, un po’ per caso, si sono indagati i resti archeologici della facciata, nascosti per novant’anni sotto un sottile strato d’asfalto.

L’incontro, con tutte le diverse voci presenti, si è sforzato di mettere ordine, di mostrare un filo logico in una vicenda che invece ai più appare un po’ senza capo, un po’ senza coda. L’esito era scontato: un progetto nato da un concorso che teneva in poca considerazione la centralità urbanistica, storica, simbolica di quella zona è stato modificato quel poco che basta per tenere nel minimo conto indispensabile la ritrovata testimonianza di quella centralità. Un po’ troppo dispendioso pensare a tenere in vista i reperti, un po’ troppo impegnativo pensare a restaurarli, e quindi per il momento ci si può accontentare di studiarli, di rilevarli, di ricostruirli virtualmente in tre dimensioni (ma comodamente delocalizzati, in modo che non ostacolino troppo il progresso), di ricoprirli senza manometterli, di consegnarli a una posterità un po’ più ricca, un po’ più interessata. E chi vivrà, vedrà.

Per il presente, se ne può indicare la traccia in acciaio corten nella risciada di ciottoli, tra i corpi luminosi che hanno preso il posto dei quattro alberelli sacrificati.

Per il passato, se ne può ricostruire la storia, illudendosi che tutti i pezzi vadano al loro posto senza contraddizioni, che quei due “campanili” tanto agognati possano bastare a se stessi, senza necessità di ulteriori indagini, senza ulteriori desideri di capire veramente cosa possano aver significato, con tutto quello che sta loro intorno.

Per il futuro, una piazza, bella piazza, in cui tanto la lepre pazza non passerà, e in cui anche i tanto accesi dibattiti di queste settimane saranno scemati.

Resta il dubbio che quella piazza avrebbe potuto essere l’occasione di coniugare la storia e l’attualità, le indagini e l’immagine, i simboli e i bisogni. Poteva essere il motore per tornare a dare un senso a una chiesa ormai dimezzata e quasi del tutto priva di funzioni, a un palazzo pubblico quasi marginale nonostante la sua centralità fisica, a dei portici ridotti (in parte) ad appendice di un esercizio commerciale, a uno spazio slabbrato perché indefinito nel suo significato attuale.

Certo la posta era alta, e impegnativi gli obiettivi, perché imponente l’eredità da elaborare.

Sarà per la prossima volta.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

18 marzo/ Menaggio/ Una donna turca e una kurda parlano di Pace e futuro

pt-donneturche-160225-1Il circolo Arci Settima generazione e l’Associazione in viaggio invitano
venerdì 18 marzo alle 21  nella bottega a piano terra in via Leoni 5 a Menaggio (Co) all’incontro Abbraccio tra donne. Una donna turca ed una donna Kurda parlano di Pace e futuro per le loro terre
Con: Nuket Sirman (Wip, Istanbul), Hazal Koyuncuer (Comunità Kurda di Milano), Graziella Mascheroni (Cisda).

18 marzo/ Sciopero generale contro la guerra per i diritti

nowar-sciopero-generale-18-marzo-2016Sciopero generale dell’intera giornata venerdì 18 marzo. Lo hanno indetto la Cub e una serie di altre organizzazioni di base. Al centro della protesta il rifiuto della guerra e la lotta per i diritti. Manifestazioni in tutt’Italia, a Milano in Largo Cairoli alle 9,30. Nel seguito il documento con il quale gli organizzatori invitano alla partecipazione alla lotta. (altro…)

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