immigrazione

18 aprile/ Arciwebtv/ Dal credere alla laicità

Dalle 12/ Per la Giornata della laicità, dagli archivi ecoinformazioni, la playlist completa della giornata del 16 febbraio 2020 presso la Scuola popolare di cittadinanza di Rebbio, a tema Credere: fede, religioni, convinzioni. Un bel pomeriggio di approfondimento e di dialogo grazie alla relazione di Alessandro Ferrari, docente all’Insubria, alla partecipazione di una cinquantina di persone, al lavoro compiuto dal gruppo animatore della scuola per organizzare l’iniziativa e soprattutto a tutte e tutti coloro che hanno assicurato la mediazione linguistica in un gruppo composto da nativi e migranti di diversa provenienza e cultura (tra loro anche la e i servizio civilisti dell’Arci). Leggi l’articolo su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 18 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

14 aprile/ ARCI webTV/ Don Giusto

Dalle 16/ Al Centro civico di Lurate Caccivio, l’11 febbraio del 2017, molto affollato per l’occasione, l’iniziativa Migranti: ogni uomo è mio fratello, uno spazio di confronto sulla questione migranti a Como. L’intervento di don Giusto Della Valle, parroco di Rebbio. Per approfondire e vedere gli altri video dell’iniziative vai all’articolo di Pietro Caresana, ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 14 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

14 aprile/ Letame che fa ridere

Dalle 11/ È proprio vero che dal letame possono nascere fiori. Persino dalle feci orali e scritte dei leoni di tastiera sui social, dal letame maleodorante di fascismo e razzismo della Lega, dei suoi vertici di governo e dei tanti che ne condividono gli orrori, può nascere anche una risata non inconsapevole del dramma che l’italia sta vivendo ma in certa misura liberatoria. Lo ha dimostrato Boban Pesov con le sue vignette e utilizzando lo strumento satirico esilarante dell’analisi dei post degli odiatori della civiltà e fan del “capitano” leghista. Leggi tutto su ecoinformazioni.

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11 aprile/ Arciwebtv/ Verso il 25 aprile/ È questo il fiore

Dalle 17/ Dagli archivi ecoinformazioni, continuiamo a camminare verso il 25 aprile. Oggi l’intervento di Annamaria Francescato del 9 dicembre 2017 alla manifestazione È questo il fiore, in segno di solidarietà verso Como Senza Frontiere vittima della vergognosa aggressione neofascista il 28 novembre dello stesso anno. Per non dimenticarci che l’intolleranza genera fascismo e l’accoglienza è uno degli antidoti che meglio funzionano contro questo male. Leggi l’articolo di Alida Franchi su ecoinformazioni.com.

Gli altri programmi del’11 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

11 aprile/ Arciwebtv/ Vincere l’odio con i diritti e la verità

Dalle 15/ Dagli archivi ecoinformazioni, mentre il Governo decide di chiudere nuovamente i porti definendo le coste italiane come non sicure, riproponiamo la playlist integrale di Migranti politici o migranti economici? Diritto di cittadinanza o respingimenti?, l’incontro di giovedì 12 luglio 2018 con Raffaele Masto, lo scrittore esperto di migrazioni e giornalista a Radio Popolare scomparso recentemente, e Filippo Miraglia, consigliere responsabile della migrazione per l’Arci nazionale. Leggi l’articolo di Alida Franchi su ecoinformazioni.com.

Gli altri programmi del’11 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

Ong: NO porti chiusi/ Salvare tutte le vite, a terra come in mare

Le ong Sea-Watch, Medici Senza Frontiere, Open Arms e Mediterranea esprimono la propria preoccupazione per la decisione del governo italiano di strumentalizzare la situazione di emergenza sanitaria per chiudere i propri porti alle persone salvate in mare da navi straniere, riferendosi ancora una volta, di fatto alle navi civili di ricerca e soccorso.

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Parlamentari contro la barbara chiusura dei porti italiani

La vergognosa decisione del governo Conte di considerare non sicuri i porti italiani, decretando di ricacciare in mare i naufraghi, è inaccettabile. Un gruppo di parlamentari di diverse forze politiche chiede con un appello di tornare a essere umani. «Il decreto emanato nella serata di ieri dai ministri dei trasporti, degli esteri, dell’interno e della salute che di fatto sospende la classificazione di Place of Safety (luogo sicuro) per i porti italiani, per i casi di soccorso effettuati da unità navali battenti bandiera straniera al di fuori dell’area SAR italiana è sbagliato e incomprensibile.

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9 aprile/ Diritti e servizi immigrati/ chat multilingue

Arci immigrazione giovedì 9 aprile alle 17, insieme ad Unicef Italia propone la live chat promossa da U-Report On The Move. Durante questa emergenza a quali diritti e servizi richiedenti asilo e rifugiati possono accedere? E Quali sono temporaneamente sospesi? I contenuti saranno disponibili in italiano, inglese, francese e bambara. Potete inviare già da oggi le vostre domande, occorre scrivere ‘DIRETTA’ su messenger http://bit.ly/messageUROTM

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Alla fine il secondo dormitorio è arrivato

Alla fine il secondo dormitorio è arrivato.

Da domenica sono infatti disponibili 20 posti letto presso la palestra Mariani, quasi a metà strada tra il Centro Cardinale Ferrari, dove fino a ora è stata gestita l’ “emergenza freddo”, e il Municipio.
C’è voluta l’emergenza Covid-19 perché il Comune di Como, nei mesi scorsi sollecitato in ogni modo, dall’interno e dall’esterno, da destra e da sinistra, si decidesse a porre in essere una (parziale) soluzione alla situazione sempre più drammatica dei senza fissa dimora in città, locali o globali che siano. Contemporaneamente è stata attivata anche una localizzazione per gli eventuali soggetti senza fissa dimora colpiti dal coronavirus, con la possibilità di quarantena presso uno stabile dell’ex dispensario antitubercolare via Croce Rossa – via Cadorna.
Plaudiamo all’iniziativa del Comune, ma non possiamo fare a meno di sottolinearne la parzialità e il ritardo. La soluzione adottata evidenzia che si poteva agire anche molti mesi fa, quando, senza la pressione della tragica congiuntura attuale, si potevano progettare interventi anche meno provvisori. I diritti delle persone senza fissa dimora devono essere tutelati stabilmente e non solo quando la loro negazione mette ulteriormente a rischio la salute pubblica.
L’incapacità dell’Amministrazione Comunale comasca di uscire dalla logica emergenziale è dimostrata anche da questa vicenda, drammaticamente messa a confronto con un’emergenza ancora più grave di altre, che – tra le altre cose – ha ulteriormente peggiorato, con le misure di contenimento del contagio, la condizione delle persone senza fissa dimora, impossibilitate a ottemperare a obblighi e divieti dei veri decreti.
Eppure noi osiamo sperare che l’esperienza di questa pandemia che ha coinvolto il pianeta a tutti i livelli, una volta superata, serva a far capire che bisogna attivare meccanismi strutturali in grado di rispondere efficacemente e rapidamente ai diritti di tutte le persone, primo fra tutti – ovviamente – quello alla salute.
Como senza frontiere

31 marzo/ Arciwebtv/ Invasione o libera circolazione?

Dalle 17/ Dagli archivi di ecoinformazioni: il primo incontro di Vite migranti del 29 gennaio 2018, dal titolo Invasione o libera circolazione?. Il ciclo di conferenze è stato dedicato all’informazione e alla discussione riguardo il tema delle migrazioni. Nel primo incontro, Grazia Villa, avvocata membro dell’Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti, ha discusso tramite dati concreti la percezione di un’invasione straniera rispetto al diritto umano dello spostamento da un territorio all’altro. Leggi l’articolo di Pietro Caresana su ecoinformazioni.com.

Gli altri programmi del 31 marzo.

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