Dario Fo e Florina Cazacu in fabbrica per la giustizia

IMGP1481dariofoirinacazacuUn libro in una fabbrica. Una ragazza rumena vittima del razzismo che le ha letteralmente bruciato il padre spiega, andando molto al di là del suo dolore, cosa deve fare l’Italia per essere civile. Un premio Nobel che denuncia, argomenta, urla, si infiamma, predica, racconta e spiega che in Italia ci sono gli schiavi e contro chi massacra i diritti e le persone «anche qui, proprio qui in Lombardia, proprio qui vicino» non si fa nulla e agli assassini si accodano nella colpa gli indifferenti.

AgostinelliGiannangeliUn ex segretario della Cgil della Lombardia che c’era alla prima manifestazione per denunciare l’orrore dell’uccisone di un lavoratore – Ion Cazacu bruciato vivo per aver tentato di reclamare diritti per sé e per i suoi compagni – nella quale i manifestanti furono attaccati dalla violenza leghista e c’era ancora oggi perché per i diritti del lavoro la situazione è ora peggiore di allora. E c’era l’avvocato impegnato dalla parte della famiglia per evitare che alla tragedia si aggiunga la beffa e la totale mortificazione della legge. A Veniano nella sala delle assemblee della Parker all’incontro organizzato dalla Rsu della fabbica, con il sostegno dell’azienda, dei dariofogiannageliflorinacazacucomuni della zona e di tanti e tante, alle 16 di sabato 31 ottobre si è parlato con gli autori Dario Fo e Florina Cazacu, del loro libro Un uomo bruciato vivo. All’incontro, coordinato da Armando Carusilio, ha partecipato un centinaio di persone e sono intervenuti anche l’ambientalista, già segretario della Cgil Lombardia Mario Agostinelli e Ugo Giannangeli, difensore della famiglia Cazacu nel processo contro Cosimo Iannece, autore dell’atto mostruoso  commesso 15 anni fa  quando cosparse di benzina il suo dipendente Ion Cazacu e gli diede fuoco. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] Presto on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa e un breve commento di Fiorina Cazacu.

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

1 thought on “Dario Fo e Florina Cazacu in fabbrica per la giustizia

  1. Quante discriminazioni nelle assunzioni per il sesso (femminile) o per l’età (se uno non si è laureato a 24 anni ma a 30 perché prima non aveva i soldi per l’università o perché ha fatto altro, magari quintali di volontariato e di politica pensando al bene comune e non solo a se stesso, non vi viene magari per un attimo il barlume che possa essere molto ma molto più meritevole, intelligente e con più forza di volontà di uno all’apparenza più “sveglio” ma magari semplicemente con più memoria?).

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