Persone

Dario Fo/ La lunga vita dei diritti

 

dario-foRicordiamo la lotta per i diritti di Dario Fo, morto il 13 ottobre, ringraziandolo ancora per avere partecipato, all’Arci Xanadù, all’iniziativa di ecoinformazioni del 20 dicembre 2015 Como comunicazione.

Anche in quell’occasione, come in tutta la vita, Dario Fo denunciò, con sua la formidabile forza, la violenza contro i migranti, contro il lavoro, contro la dignità umana valorizzando il ruolo di chi, come Florina Cazacu figlia di Ion, bruciato vivo dal suo “padrone”, lotta per i diritti. [Foto Enzo Mangalaviti, ecoinformazioni] Guarda sul canale video di ecoinformazioni altri video di Dario Fo.

 

ecoinformazioni on air/ Il Consiglio delle scorrettezze

mano-migrantiwelcome-grIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 27 settembre alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel  sito di Radio Popolare nelle pagine di MetroregioneIl Consiglio comunale aperto di Como sull’emergenza migranti ha offerto un ampio campionario di scorrettezze. Il 19 settembre la prima seduta è stata dedicata alle domande che i consiglieri hanno fatto ai responsabili del Campo governativo, senza avere però sostanzialmente risposte. La fine ieri sera con gli interventi dei consiglieri e preliminarmente la presa di posizione di Como senza frontiere alla quale però non è stato concesso dal presidente del Consiglio di intervenire direttamente. La rete ha affidato alla consigliera di Paco-Sel la lettura di un comunicato. (altro…)

Ciao Micaela

neroMicaela Landoni ci ha lasciati la mattina del 6 settembre. Non avremo più il suo sorriso, la sua tenerezza, la sua fantasia, la sua concretezza, la sua capacità di trasformare un insieme in un gruppo. Ecoinformazioni non sarebbe esistita senza di lei, la nostra informazione libera non sarebbe mai cominciata. E senza di lei non ci sarebbero state neppure le Stoffe e le storie. Micaela sempre attiva, Micaela innovatrice con le radici nel passato, fino alla ricerca a tremila metri di quota in Tibet di essenze naturali per colorare i tessuti. Micaela politica, fondatrice di Paco, incontro fertile di differenze. Micaela ambientalista. Micaela acuta protagonista di lotte e pratiche, immune dal protagonismo. Ciao Micaela.

Ciao Gioconda

cropped-nero.jpgNon c’è più Gioconda Villani, maestra di scuola e di vita, sempre impegnata nell’accoglienza e nella solidarietà.  La mamma di Celeste e di Maria Letizia Grossi è morta la mattina del 26 agosto all’Ospedale Valduce di Como. I funerali si volgeranno domenica 28 agosto a Altavilla Irpina. Ciao Gioconda.

Bruno Saladino/ Miglioramento

BRUNO SALADINO 2Vengono confermate anche il 20 agosto le notizie del miglioramento delle condizioni di Bruno Saladino, ricoverato all’Ospedale Sant’Anna per le conseguenze subite nel grave incidente in Vespa del 2 agosto. La situazione permane seria, ma i segnali sono positivi. Forza Bruno!

Bruno Saladino/ 15 agosto: Forza Bruno!

BRUNO SALADINO 2Vengono confermate anche il 15 agosto le notizie del miglioramento delle condizioni di Bruno Saladino, ricoverato all’Ospedale Sant’Anna per le conseguenze subite nel grave incidente in Vespa del 2 agosto. La situazione permane seria, ma possiamo anche oggi inviargli un caloroso Forza Bruno!

Bruno Saladino/ Ancora piccoli segni positivi

BRUNO SALADINO 2Si confermano anche il 6 agosto i piccoli segnali positivi degli scorsi giorni. Bruno Saladino sembra dare piccoli segni di ripresa  dopo l’incidente che lo ha gravemente ferito. La situazione rimane comunque molto complessa e saranno decisive le prossime giornate. Forza Bruno!

In rianimazione, condizioni stabili/ Forza Bruno!


BRUNO SALADINO 2.pngCondizioni stabili, ha superato la notte ed è in rianimazione. Bruno Saladino, personalità di spicco della politica e della cultura di Como, è rimasto seriamente ferito in un incidente stradale a Lora il 2 agosto sera ed è ricoverato in ospedale con prognosi riservata.  Forza Bruno!

Ricordando Paolo Portoghese

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L’addio laico a Paolo Portoghese si è svolto  al Cimitero di Moltrasio giovedì  28 luglio alle 15 con uno straordinari tributo di affetto e riconoscenza verso una persona a cui la città, la politica, la politica e un incredibile numero di persone devono tanto.

Pubblichiamo di seguito alcuni dei messaggi di cordoglio.

Scrivo piangendo, perché Paolo era… Paolo. Sono addolorata. [Luciana Carnevale].

Ci sono persone con le quali, per qualche motivo misterioso, non ti è possibile non sentirti in “sintonia”: Paolo Portoghese, per me, è una di queste.

Uno sguardo sereno e pulito, un’idealità profonda coltivata con sapienza e pazienza, una capacità di leggere le vicende della storia (dal globale al locale) in una prospettiva critica e costruttiva. Una grande intelligenza politica.
Paolo aveva conosciuto lo scautismo da ragazzo e questo lo rendeva persona capace di “costruire” con le sue mani.

Paolo l’imprenditore, Paolo l’uomo di fatica.
Paolo l’affidabilità, Paolo la fedeltà all’impegno.
Paolo l’uomo schivo, Paolo la persona cui confidare preoccupazioni e dubbi.
Paolo l’amico, Paolo il fratello maggiore.
Paolo la tenacia, Paolo la persona capace di perdere.
Paolo capace di capire…
Paolo c’è !

Paolo era soprattutto e prima di tutto una persona che sapeva voler bene e farsi voler bene. [Bruno Magatti].

La notizia della morte di Paolo Portoghese in un incidente stradale mi ha colpita profondamente, come un pugno allo stomaco. Ancora un lutto per Paco-Sel e per Sel. Non ho parole. Solo lacrime. [Celeste Grossi].

Ricevo ora una telefonata da Celeste con la voce rotta dall’emozione. Intravedevo Paolo quando andavo a ritirare i pacchi alla Setalmoda in Via Masia, tanti,tanti anni fa…

Io lavoravo in una ditta di trasporti… ricordo ambiente da nouvelle vague, simpatia e belle impiegate…

Ritrovo Paolo dieci anni fa circa, in un capannone pieno di rotoli di stoffe, e di tante altre cose, giornali di moda, giornali di politica, tanta polvere…

Un cane bianconero sempre tra le gambe, di nome Paco;

Un ambiente da carbonari… come per anni è stato Paco, una delle sue creature.

Io avevo finito il giro con la lista Nuova Como di Moretti. Mi chiesero di stare con loro; oltre alle idee, mi trovai da subito bene.. anche per le persone, anche per Paolo.

Le lunghe discussioni in quel capannone, dopo aver spostato ritagli di giornali, e pezzi di stoffa, per potersi sedere e creare spazio per gli incontri e confronti.

Poi sempre una bottiglia di vino e bicchieri di plastica.
Il suo sorriso, il suo vestire trasandato quasi da “figlio dei fiori”, il suo camminare dinoccolato, alla cowboy, il suo tavolo di legno, totem di tanti banchetti, iniziative,battaglie; la sua serenità, la sua pacatezza,anche dopo qualche rabbia, anche nei momenti difficili e nelle scelte innovative.
Lui e Ermanno, due “pensieri” con la P maiuscola.

Le sue idee innovative,il suo saper ascoltare, proporre,decidere. Il suo sempre grande entusiasmo..,
La sua generosità… i mille caffè che mi ha offerto nella sua ditta, a me a a Marilù, mia guardia del corpo, tutte le volte che mi ha dato il pulmino, per i lavori di Caritas e per l’Oratorio.

…quanto di devo per il disturbo?… ma scherzi, dà a qualcuno che ha bisogno…

Poi i suoi racconti di mare con la sua barca a vela, i suoi racconti della terra… la tenuta in Friuli, il raccolto… le sue idee, innovative, sul lavoro e i suoi diritti…

Un continuo pensiero e una continua ricerca per un mondo “Nuovo” e più giusto per tutti. 

Tanti messaggi continui difficili, ora più che mai da ricordare e difficili da dimenticare.
Ciao, Paolo e grazie di tutto. [Luigi Nessi]
 

In questa prima mattina grigia di estate devo purtroppo darvi una brutta notizia che mi riempie il cuore di dolore e che mi fa tornare alla mente tutte le persone che in questo anno ci hanno lasciato. Ieri sera alle 18.45 mentre tornava a Como è morto in un incidente stradale a Pordenone, Paolo Portoghese. Non sono, in questo momento, con la giusta lucidità per poter scrivere il ricordo di un compagno di strada fin dai tempi della nascita di Paco e di Verdeco nel 1993 e negli ultimi anni di Sel, ma sento forte quel carico di responsabilità che la fragilità della vita ci consegna ogni volta che manca un amico o un caro. Stringiamoci in un abbraccio collettivo.

Paolo l’ho incontrato all’inizio della esperienza di Paco, tra la fine del 1993 e l’inizio del 1994 e poi ci siamo costantemente incrociati in tutte le esperienze politiche e umane per me importanti fino a SEL; mi era stato presentato come un Verde, come un militante che aveva partecipato alla battaglia civile per difendere l’ippocastano e al referendum sulla caccia, per cui mi aspettavo una persona, come altre di quel mondo culturale, attenta alle tematiche dell’ambiente, ma poco interessata ad altre questioni. Dovetti presto ricredermi, perché Paolo era un imprenditore sui generis che superava ogni cliché, un imprenditore attento all’ambiente, colto e incuriosito dalla sperimentazione, interessato al dibattito economico, alla cultura dell’intrapresa e con la forte convinzione che solo la democrazia diretta avrebbe creato le condizioni per un coinvolgimento delle persone. Da ciò scaturiva un impegno personale totale, nel lavoro come nella politica, un impegno che lo ha visto per molti anni in prima fila in tutte le battaglie che come Paco abbiamo fatto soprattutto negli anni ’90. Nelle discussioni non era tenero, ascoltava, argomentava, si accalorava, provava a convincere chi la pensava diversamente; non era facile convincerlo quando aveva una idea diversa e poi faceva fatica ad ammettere che aveva sbagliato, ma sempre apertamente, con passione e con la disponibilità a passare ore a discutere non solo per affermare le proprie idee, ma per conoscersi meglio: uomini e donne di altri tempi che oggi è difficile trovare! Di Paolo mi mancherà anche quella sua capacità un po’ visionaria di trasformare le idee in immagini accattivanti, in visioni a volte profetiche…. ciao Paolo, il viaggio non sarà breve, ma ti auguro leggerezza. [Marco Lorenzini]

Era la primavera del 92, Paolo allestiva da solo il gazebo a Moltrasio per il referendum contro la caccia e i pesticidi. Pioveva a dirotto ma lui tranquillo andava avanti. Così l’ho conosciuto e negli anni l’ho apprezzato sempre di più . Non avrei saputo scrivere parole più belle di quelle di Bruno Magatti per l’amico Paolo. [Alberto Bracchi]

La morte è il modo che la natura ha  di dirti che devi  rallentare  [Oscar  Wilde] Ciao  Paolo. [Vittorio Bergna].

Ma no, che botta! Paolo era un faro per me, una delle persone con cui mi era più facile entrare in sintonia, mi ha insegnato tantissimo…  Ma che è, una maledizione? [Paolo Sinigaglia]

Che grande tristezza. Ho conosciuto Paolo durante gli anni del mio impegno politico in città e ho condiviso con lui molte iniziative. Per alcuni anni è stato per me un presioso compagno di strada. Ne serberò un caro ricordo. Paolo Portoghese: che la terra ti sia lieve. [Nicoletta Pirotta]

Mi spiace tantissimo, era una persona trasparente e onesta, con una grande tensione morale e una lucidità politica ormai molto rara. Ci mancherà veramente. [Anna Toffoletti].

 

Paolo mi mancherà, ci mancherà molto. Il suo modo pulito ed etico di fare politica mi ha fatto riscoprire il piacere di appartenere ad una comunità più partecipe e solidale. Grazie Paolo! Un verde arrivederci. [Mauro. Fogliaresi].

Paolo era una persona capace di trasformare le cose e i progetti che sembravano impossibili in  qualcosa di reale e possibile, con la sua voglia di vedere oltre il presente. Una grande parte del nostro percorso umano e politico lo dobbiamo solo a lui, dai verdi arcobaleno alla città possibile fino a paco e sel dimostrando sempre  generosità e totale disponibilità. Io non so dove sei ora ma sicuramente ci e mi mancherai tanto. [Piuba Fammartino].

Ho letto ora di Paolo Portoghese. Come mi dispiace, di lui ho ricordi bellissimi. [Nicoletta Grillo]

Quanto mi dispiace, sono addolorato dall’ennesima perdita di un amico. [Domenico Tammaro].

Non ho parole neanche io. Solo un grande dolore. Stiamo vicini. [Anna Renna].

Sulla strada succede di viverci e della vita fa parte la morte. Viviamo ancora, senza trascurarci! Anche Paolo lo faceva, tutti i giorni. [Filiberto Crisci].

Sono sconvolto. Ciao Paolo. [Severino Proserpio].

Sono addolorato. [Stefano Vaccaro].

Sono molto addolorata e mi unisco all’affettuoso ricordo. Mi sento vicina a tutti voi e vi abbraccio. [Lidia Franzoso].

Ciao Paolo. [Miriana Ronchetti]

Mi dispiace molto. [Adria Bartolich]

Sono veramente addolorato! Mi unisco al cordoglio della famiglia e a tutti voi che avete conosciuto Paolo e apprezzato le sue grandi qualità umane. [Enzo D’Antuono]

Ho frequentato Paolo troppo poco, negli scorsi anni. L’ho conosciuto come persona appassionata e sobria allo stesso tempo. Una grossa perdita per tutti. [Federico Brugnani]

Mi dispiace tanto, tanto! [Marita Giglio]

Mi dispiace, era una brava persona. [Liugi Lusenti]

Una giornata davvero triste. [Patrizia Valli]

Una dolorosa sorpresa alla lettura del giornale stamane. Una perdita per la nostra città [Rosalba Benzoni]

Mi associo anche io nel ricordo. Una delle prime persone che ho conosciuto nel fare politica in città . Persona generosa, disponibile come poche ne ho viste, sempre pronto a dare una mano. [Guido Rovi] 

 Sono vicino alla famiglia del caro amico Paolo. [Raffaele Grieco]

Un ricordo di una persona che sapeva concretizzare i valori sociali con il lavoro…..ciao Paolo. [Mauro Porcelli]

Sentite condoglianze alla famiglia R.I.P. .ciao Paolo ..sarai sempre presente. [Romualdo Cuda]

Anch’ io ho vissuto agli inizi anni 90 l’ esperienza dei verdi arcobaleno…ci riunivamo nel suo studio vicino allo stadio con Michela, Piuba, Ermanno Pizzoti (che ci ha lasciato anche lui l’ anno scorso) Raffaele ed altri amici…bei tempi pieni di ideali quando la sinistra era quella vera ed i verdi erano Verdi…Paolo era persona seria e carismatica e gran lavoratore…mi spiace molto che sia andato via così …un abbraccio ai suoi familiari [Zecchillo Giuseppe]

Mi spiace davvero. [Emilio Russo]

 Anch’io ricordo Paolo,un uomo.con lo spirito giovane prestato ad una politica onesta. [Claudio Contini]

 L’ho appena saputo e stento a crederci. Hai ragione, Paolo era l’immagine della gioventù e dell’irrequietezza che l ‘accompagna, un uomo sempre in cerca, assetato di sapere. Generoso, entusiasta… ciao Paolone. Un grande abbraccio [Luca Fonsdituri Veronelli]

Apprendo stamattina dal giornale La provincia che ci ha lasciato paolo portoghese. Un amico. Un compagno. Un imprenditore con una irriducibile giovanile passione per il proprio lavoro e la politica. Nel lontano 1989 abbiamo vissuto insieme una splendida breve avventura con i verdi arcobaleno. Poi abbiamo preso strade diverse ma quando ci si vedeva la stima, la passione e la condivisione di valori di fondo era la stessa. E mi sorprendeva sempre quel suo sguardo da eterno uomo / ragazzo che voleva cambiare il mondo non solo con la militanza ma anche con il proprio lavoro. in questa nostra città spesso pigra e disincantata Paolo mancherà a molti. Ciao paolo. Ti abbiamo voluto bene. Ciao ragazzo. [Walter Gatti]

La fragilità della vita … Questa riflessione ci deve far riflettere e deve unire tutti noi!!! [Marina Caretto]

Era la primavera del 92, Paolo allestiva da solo il gazebo a Moltrasio per il referendum contro la caccia e i pesticidi. Pioveva a dirotto ma lui tranquillo andava avanti. Così l’ho conosciuto e negli anni l’ho apprezzato sempre di più . Ciao Paolo. [Alberto Bracchi]

La notizia mi addolora moltissimo,abbiamo passato molto tempo insieme in difesa del nostro ippocastano. Tanti ricordi , un momento molto doloroso,un abbraccio. [Lisa Prada]

 Ho conosciuto poco Paolo, non abbastanza purtroppo, questa notizia mi addolora tantissimo. Sono vicino col cuore alla sua famiglia e a tutti i suoi amici. [Gianfranco Giudice]

Mi spiace l’ho conosciuto. Mi Spiace molto anche per Gionatan…non ho parole, vi abbraccio. [Monica Tieghi]

È sempre vivo in me il ricordo di quella sera in cui si decise di dare la rappresentanza  a Bruno Magatti al nostro movimento. Io ero contraria, non avevo mai visto né sentito Bruno. quella notte Paolo mi prese da parte e parlò con me fino alle due di notte. Mi convinse, con dolcezza e con pazienza. Gliene sono grata. Sono contenta di averlo incontrato qualche tempo fa e di esserci salutati abbranciandoci. E la vita in verdeco e in ecoinformazioni… [Luciana Carnevale]

La morte di Paolo così improvvisa e drammatica mi colpisce come un pugno allo stomaco. Ho sempre apprezzato la sua passione politica, l’intelligenza e la gentilezza con cui sosteneva le proprie ragioni, la sua capacità di inventare cose nuove in politica e nella sua impresa. Mi unisco al dolore della sua famiglia, dei suoi amici e compagni. Ciao Paolo. [Giuseppe Calzati] 

Una notizia terribile. Paolo era uno degli uomini più generosi e appassionati che abbia mai conosciuto. Un imprenditore all’avanguardia, controcorrente, sempre dalla parte giusta. Como gli deve moltissimo. [Bruno Perlasca]

Era sempre avanti. [Paolo Cattaneo]

Che brutta notizia, le persone che mi hanno sfiorato nella vita, cambiandomi, sono sempre con me e Paolo è una di queste. [Donatella Galli] 

Un dolore enorme. Per me Paolo è stato un compagno e un amico sincero sin dal nostro primo incontro nel lontano 1990. [Marco Molgora]

La fragilità della vita … Questa riflessione ci deve far riflettere e deve unire tutti noi!!! [Marina Caretto]

A Paolo Portoghese, anticipatore con i piedi per terra. La perdita di Paolo mi fa particolarmente male: mi butta per terra e mi schiaccia.
Paolo era un faro per me, una delle persone con cui mi era più facile entrare in sintonia: mi ha insegnato tantissimo, nella nostra attività politica e non solo.
Era un po’ quello che vorrei essere: un imprenditore illuminato, capace di creare lavoro ma capace anche di riflettere sul suo ruolo e metterlo in gioco in chiave sociale.
Paolo era stato presidente dei giovani industriali e si crucciava come da un certo punto i corpi intermedi non fossero più stati capaci di costruire sfide insieme agli enti pubblici per investire sul benessere della comunità.
Poi era stato un anticipatore: verde prima di tutti, fondatore di Ecoinformazioni ovvero di un’informazione sganciata dal mainstream locale, fondatore di Paco che è l'”Ulivo prima dell’Ulivo” come ha ricordato qualcuno.
Però oltre agli ideali aveva i piedi ben piantati per terra: aveva questo orgoglio di coltivare la terra nel suo Friuli, un orgoglio che si leggeva nei suoi occhi.
Uno dei rimpianti che ho è non essere mai andato a visitare quei luoghi, quel lavoro che gli procurava tanta gioia.
Ho frequentato moltissimo però la sua azienda fatta di bellezza, un po’ disordinata ma di quel disordine che si capisce essere creativo.
Abbiamo fatto migliaia di riunioni in quel luogo, ci siamo trovati in 20 o in 3 a costruire strategie per migliorare ‪#‎Como‬ o a pianificare attività in modo operativo.
Era sempre presente ai banchetti, alle marce, alle proteste e alle manifestazioni: quando arrivavi c’era già montato il mitico tavolo e quando andavi via c’era la sua macchinona su cui caricare tutto.
Non posso pensare come farò senza Paolo, senza i nostri discorsi sulla globalizzazione: non concordavamo sempre in pieno ma ci scambiavamo le visioni con grande considerazione.  Non so come farò senza Paolo, l’anticipatore con i piedi per terra. [Paolo Sinigaglia]

Pur avendolo conosciuto poco di persona, mi rattrista molto la scomparsa di Paolo Portoghese, di cui ricordo l’impegno e le intuizioni sul piano ambientalista,
tra cui l’aver fondato prima Verdeco e poi Ecoinformazioni. Che la terra gli sia lieve. [Roberto Fumagalli]

Paolo ed io ci siamo incrociati molte volte in occasione della raccolta di firme nella stagione referendaria, seguita alla tragedia nucleare di Chernobyl alla fine degli anni Ottanta e all’inizio degli anni ‘90. Eravamo entrambi in un’altra stagione della vita, con il desiderio di cambiare il mondo e la convinzione che insieme a tante e tanti le nostre utopie potessero diventare concrete. Paolo ed io ci siamo trovati dalla stessa parte in molte lotte ambientaliste perché per lui l’ambientalismo ha sempre avuto al centro i diritti umani, l’ecologia è sempre stata ecologia politica. Con la pubblicazione di Diritti, il trimestrale comasco di politica e cultura, la cui redazione era generosamente ospitata nella sede di Setalmoda, un luogo di produzione di stoffe, di storie, di idee, di invenzione di pratiche politiche innovative nella forma e nei contenuti la nostra frequentazione è diventata assidua. Da allora il nostro percorso politico è proseguito incrociandosi continuamente: con Paco, con il movimento per la pace, con Sinistra Ecologia Libertà, con la campagna per Pisapia a Milano e quella per riuscire a rendere anche Como arancione, una città in cui riuscire ad abbattere i muri delle appartenenze, attraversandoli laicamente, senza dover rinunciare alle proprie memorie culturali. Paolo era appassionato e radicale, avevamo spesso conflitti politici, anche nella nostra ultima, lunga telefonata di pochi giorni fa abbiamo discusso animatamente, ma in modo assai costruttivo, nella convinzione che il dialogo serva davvero a determinare spostamenti. Paolo mi mancherà molto. Paolo già mi manca. Ciao Paolo. [Celeste Grossi]

Sono già centinaia le amiche e gli amici che hanno condiviso i diversi ricordi (in parte pubblicati in questa pagina) e l’affetto per Paolo di chi gli ha dedicato un pensiero sui social.

 

 

Paolo Portoghese, un amico di Radio Popolare

logo ecopopIl ricordo di Paolo Portoghese  in onda a Metroregione alle 19,15 del 25 luglio. Ascoltalo dal sito della radioComo con Paolo Portoghese perde un imprenditore che con la sua Setalmoda aveva dato al settore tessile una nuova innovativa prospettiva: Stoffe e storie, inserendo nella produzione il valore delle storie delle persone che lavorano per inventarle, produrle, distribuirle. L’informazione perde il fondatore di Verdeco e di ecoinformazioni l’animatore di Radiopopolario che trasmetteva negli anni ’90 nel comasco  i radiogiornali di Radio Popolare.

Noi di ecoinformazioni perdiamo chi ha avuto il coraggio di fondare il nostro giornale, di finanziarlo fortemente per anni, di regalarlo all’associazione che si propose di gestirlo con la generosità di chi comprende che un giornale non può essere di qualcuno, neppure della persona più democratica e aperta al mondo.

La politica comasca perde un esponente essenziale. Fu anche Paolo Portoghese, allora Verde arcobaleno, a fondare, Paco Progetto per amministare Como un ulivo comasco oggi parte del governo della città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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