A Balerna al funerale di Diakite Yoursouf nessuna condanna per i responsabili della sua morte
Alla Parrochia di Sant’Eusebio a Como la soldiarietà italiana e svizzera si era incontrata per piangere Diakite Yoursouf folgorato dall’alta tensione della linea ferroviaria, prima vittima conosciuta della frontiera assassina, e aveva chiesto a gran voce: almeno ci sia un funerale che restituisca dignità alla giovane vita spezzata dalle follie di quella politica che consente e favorisce la circolazione delle merci, ma vieta e persegue, costringendo un ragazzo a cercare di passare sul tetto di un treno, il diritto inalienabile alla libertà di movimento delle persone. Questo obbiettivo è stato raggiunto l’11 aprile alle 14 al Cimitero di Balerna dove la sepoltura di Diakite Yoursouf è avvenuta con la giusta sacralità che una morte merita e con la presenza di una piccola folla di persone solidali del Ticino e di Como che hanno voluto partecipare al lutto e essere presenti per l’ultimo saluto al ragazzo maliano arso vivo il 27 febbraio. (altro…)



L’Arci contro le leggi razziali di Trump. Come avete visto il fine settimana è stato caratterizzato dalle notizie terribili che giungono dagli Stati Uniti.
Lunedì 9 gennaio è morto Enzo Arighi. Enzo è stato un attivista caparbio e instancabile. Sempre dalla parte dei migranti, sempre disponibile alla solidarietà con il popolo curdo, sempre contro il liberismo, radicalmente critico verso quanti anche nel centrosinistra si sono schierati con i poteri forti dell’economia. Enzo Arighi è stato riferimento comasco di Attac Italia, ha partecipato a tutte le avventure della sinistra lariana condividendo con essa tante sconfitte e impegnandosi particolarmente nelle consultazioni referendarie per la vittoria contro la privatizzazione dell’acqua e lo stravolgimento della Costituzione. Enzo ha anche collaborato con ecoinformazioni quando, nell’ultima tornata del Consiglio provinciale eletto dai cittadini, pubblicammo il blog Reteco. Ciao Enzo.
Mercoledì 23 novembre alle 19.30 nello Spazio Parini, in via Parini 6 a Como il Gruppo sostegno Asia e la Comunita Dzogchen di Como invitano a L’eredità del Tibet, tesoro del mondo. Una serata a sostegno dell’Associazione solidarietà internazionale in Asia in ricordo di Micaela Landoni.


Molte le persone intervenute all’incontro indetto da ecoinformazioni la sera di giovedì 11 novembre alla sala del Cna, La prossima Como – il sogno, introdotto da Fabio Cani, co-direttore della testata. A ognuno dei relatori e delle relatrici sono stati lasciati circa cinque minuti per esporre le proprie considerazioni sull’impatto dell’amministrazione uscente e le proprie aspettative sul futuro di questa città, intesa come urbs – cioè nella sua dimensione spaziale – e anche, soprattutto, come civitas, ossia come comunità al contempo aggregata e pluriversale: una distinzione concettuale che Cani, citando le Etimologie di Isidoro da Siviglia, ha voluto sottolineare.


