Buongiorno piazza/ 11 agosto
Buongiorno piazza, l’11 agosto 1944, a seguito di un’insurrezione partigiana, Firenze viene liberata dall’occupazione tedesca. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, l’11 agosto 1944, a seguito di un’insurrezione partigiana, Firenze viene liberata dall’occupazione tedesca. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 10 agosto 1860 a Bronte, Nino Bixio fa fucilare 5 presunti responsabili degli scontri tra le opposte fazioni della popolazione, insorta in seguito all’arrivo in Sicilia della spedizione dei Mille. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 9 agosto 1986 i Queen realizzarono a Knebworth il loro ultimo concerto con il frontman Freddie Mercury, ancora in vita durante il loro Magic Tour, per promuovere l’album A Kind of Magic. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, l’8 agosto 1956 in Belgio, nella piccola città mineraria di Marcinelle, scoppiò un incendio nella miniera di carbone. Morirono 262 lavoratori di 12 nazionalità diverse, la maggior parte (136) erano italiani e provenienti dal Salento in Puglia.Continua a leggere→
Una città in camicia nera un libro di Giancesare Bernasconi e Giorgio Cavalleri edito da Carlo Pozzoni FotoEditore ora in libreria, presentazione giovedì 5 settembre alle 18.30 a Villa Sucota – Fondaizone Antonio Ratti, via per Cernobbio 19 a Como, per Parolario (altro…)
Buongiorno piazza, il 6 agosto 1945 una bomba atomica chiamata in codice Little Boy viene sganciata dal B-29 statunitense Enola Gay sulla città di Hiroshima in Giappone, alle 8.16 di mattina (ora locale). Continua a leggere→
Leggi nel blog di ecoinformazioni dedicato alla rubrica quotidiana di Marco Lorenzini il Buongiorno piazza di oggi. Vai al blog Buongiorno piazza.
Buongiorno piazza, il 9 luglio 1955, a Londra, i due famosi scienziati Albert Einstein e Bertrand Russell firmano il Manifesto sul disarmo nucleare. “In considerazione del fatto che in ogni futura guerra mondiale verrebbero certamente impiegate armi nucleari e che tali armi mettono in pericolo la continuazione stessa dell’esistenza dell’umanità, noi rivolgiamo un pressante appello ai governi di tutto il mondo affinché si rendano conto e riconoscano pubblicamente che i loro obiettivi non possono essere perseguiti mediante una guerra mondiale e li invitiamo, di conseguenza, a cercare mezzi pacifici per la soluzione di tutte le questioni controverse fra loro” Continua a leggere→