Jlenia

19 novembre/ Momenti di Gloria/ Sport e razzismo

momenti-di-gloriaLa rassegna Momenti di Gloria promossa ed organizzata dal Circolo Arci Xanadù in collaborazione con ecoinformazioni, Uisp Como, Rugby Como, Inter Club Kayunga, Università Popolare e Medici con L’Africa Como con il patrocinio del Comune di Como è giunta all’ultimo appuntamento. La serata di giovedì 19 novembre allo Spazio Gloriglory roada verterà sul tema del razzismo nello sport con, dalle 20.30, un’ incontro-reading che proporrà la narrazione delle olimpiadi del 1968 in Messico e quella della creazione degli Inter Campus ugandesi alternando brevi video al parlato a più voci e con la partecipazione di Italo Nessi (medico, presidente di Medici con L’Africa Como e di Inter club Kayunga). A seguire, verrà proiettato il film Glory road di James Gartner che narra la storia della squadra di basket universitario americano Miners allenata dal coach Don Haskins, che per la prima volta nella storia americana, si presentò al campionato del 1965-66 con sette giocatori di colore. Nonostante i pregiudizi razziali e le continue canzonature, i Miners riescirono a raggiungere il campionato nazionale. [jl, ecoinformazioni]


27-29 novembre/ La terra trema

la-terra-trema-2015-577x412Dal 27 al 29 novembre torna al Leoncavallo di Milano La terra trema, l’appuntamento dedicato a vini e vignaioli autentici e indipendenti, agricolture periurbane, cibo e poesia dalla terra, diventato negli anni uno degli eventi più importanti dello spazio pubblico autogestito milanese. La terra trema esordisce al pubblico nel febbraio 2005 tra le vecchie mura del circolo dei Contadini di Abbiategrasso, organizzata dal Folletto25603, spazio occupato del sudovest milanese. Nasce dall’incontro in militanza tra agricoltori e quel piccolo spazio occupato uniti nel contrasto ad una tangenziale che avrebbe dovuto cementificare parco del Ticino e parco agricolo sud Milano. Oggi è un progetto stratificato e complesso, ideato e realizzato dal Folletto25603 e Leoncavallo, insieme ad agricoltori, vignaioli, scrittori, enogastronomi, appassionati, cuori partigiani, cittadinanza. È il 2007 quando l’evento si insinua al Leoncavallo di fatto succedendo al Critical Wine di Veronelli. Novantadue vignaioli e più di seicento vini, da ogni parte d’Italia e quest’anno anche dalla Francia, tre birrifici artigianali, ventisei artigiani e agricoltori tra cui allevatori, orticoltori e trasformatori e i loro cibi di qualità, una miriade di sapori si confronteranno col pubblico nell’attesa manifestazione giunta alla nona edizione. Info www.laterratrema.org

12 novembre/ Momenti di Gloria/ Il terzo tempo

terzo tempoProsegue allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como la rassegna Momenti di Gloria. Giovedì 12 novembre alle 20.30 sarà la volta del Rugby. Verrà proiettato il film Il terzo tempo di Enrico Maria Artale. La pellicola segue il riscatto di Samuel, un ragazzo che non ha avuto nulla dalla vita ma che, passando attraverso il carcere minorile e grazie all’amore per una ragazza, riesce a portare alla vittoria la sua squadra di rugby. Il rugby come metafora della vita e della voglia di tornare a sperare, in una pellicola dove lo sport fa da sfondo ad un racconto di formazione e di sentimenti.

Prima del film il pubblico incontrerà la squadra di Rugby Como, Francesco Vivarelli (vice-presidente di Rugby Como A.s.d.) e un rappresentante della squadra di Rugby nazionale.

L’appuntamento successivo con Momenti di Gloria è previsto giovedì 19 novembre.

La rassegna è organizzata dal Circolo Arci Xanadù, in collaborazione con ecoinformazioni, Uisp Como, Rugby Como, Inter Club Kayunga, Università Popolare e Medici con L’Africa Como e con il patrocinio del Comune di Como.

Prc/ #fuoritutti

prcfuorituttiDopo aver sostenuto lo scipero dei lavoratori di supermercati privati e cooperativi del 7 novembre scorso, messo in atto dopo ventidue mesi di trattative inconcludenti per il rinnovo del contratto di lavoro, il partito della Rifondazione comunista ha lanciato una campagna nazionale di boicottaggio nei confronti di quei supermercati che intendono decurtare i salari ai propri lavoratori #fuoritutti. Anche il Prc comasco appoggia la campagna ed invita i consumatori a non fare la spesa nei supermercati che non vogliono applicare il nuovo contratto e non vogliono aumentare i bassi salari che caratterizzano il settore, paventando invece l’idea di integrazione della flessibilità, decuratazione di ore di permesso e della maggiorazione per il lavoro nei giorni festivi. www.rifondazione.it. [jl,ecoinformazioni]

#dazeroadiciotto/ Al via la settimana dell’infanzia e dell’adolescenza

bambiniDal 14 al 22 novembre prende il via la nuova edizione della settimana dell’infanzia e dell’adolescenza, il tradizionale appuntamento dedicato ai bambini e ai ragazzi promosso dall’assessorato alle Politiche educative di Como con la collaborazione e partecipazione di numerosi partner. «Quest’anno abbiamo anche trovato il titolo giusto #dazeroadiciotto che richiama immediatamente i protagonisti della Settimana – spiega il vicesindaco Silvia Magni, assessore alle Politiche educative – Le proposte sono diversificate e tutte offrono l’occasione a bambini e genitori di stare insieme. Doveroso il ringraziamento alle numerose associazioni e gruppi che collaborano con l’amministrazione». Tutti gli eventi si svolgono a Como e sono ad ingresso libero, salvo diversa indicazione, specificata. Per alcuni laboratori è obbligatoria la prenotazione. Il calendario prevede, tra l’altro, l’ingresso gratuito ai Musei civici e alle piscine comunali. L’elenco con tutti gli appuntamenti è consultabile sul sito del Comune all’indirizzo www.comune.como.it (cliccare poi sul banner #dazeroadiciotto Settimana dell’infanzia e dell’adolescenza 2015). [jl, ecoinformazioni]

Macroregione e Canton Ticino/ Gaffuri: situazione di guerriglia di confine

gaffuriUna vera e propria campagna di intolleranza contro frontalieri e artigiani lombardi, richieste eccessive come il certificato penale a cittadini che lavorano duramente, da ultimo, la richiesta di chiusura di alcuni valichi secondari. Per Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd e componente della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione svizzera, «con il Canton Ticino siamo in una situazione di guerriglia continua, alimentata da forze politiche che si chiamano Lega e Udc. Che rapporti vogliamo avere con costoro?». E l’occasione per sfogare il dispiacere suo e di intere popolazioni che vivono a ridosso del confine, da sempre in un rapporto di scambio con la vicina Svizzera italiana, è venuta martedì 10 novembre, durante la seduta del Consiglio regionale, nella discussione sulla risoluzione Strategia dell’Unione europea per la Regione alpina – Eusalp, votata, comunque, all’unanimità.

Un’opportunità di collaborazione che fa esultare persino il presidente Maroni, ma che di fatto per Gaffuri rischia di non avere senso, nel momento in cui «la prima nazione con cui confiniamo ci tratta in questo modo e rende tesi all’inverosimile antichi rapporti, che all’interno della macroregione alpina dovrebbero essere di buon vicinato».

Per Gaffuri, dunque, «o Regione Lombardia alza la voce e dice che così non si può più andare avanti, oppure è inutile imbellettarci parlando di Regione alpina». E proprio ricordando una dichiarazione di Maroni, il consigliere Pd ha continuato: «Se davvero facesse scioperare un giorno tutti i frontalieri, il Canton Ticino crollerebbe. Ecco perché deve essere fatta chiarezza su tutta questa vicenda».

Anche a proposito della Commissione speciale, Gaffuri è stato critico: «Dall’inizio della legislatura ci siamo incontrati una sola volta con le istituzioni ticinesi. Allora chiudiamola, perché così non serve a nulla. Oppure, cerchiamo di fare un’azione vera: la macroregione alpina porterà benefici se costruiamo ponti con i nostri principali vicini». [Ufficio stampa Pd regionale]

14 novembre/ Fai: visita alla chiesa di San Lorenzo a Laino

chiesa lainoSabato 14 novembre alle 15 la delegazione Fai di Como propone una visita alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Laino (Valle d’Intelvi) con la possibilità di ammirare “a distanza di pittore” l’affresco del presbiterio raffigurante il Martirio di San Lorenzo, opera settecentesca attribuita a Giovanni Pietro Scotti, importante pittore intelvese. Accompagnati nella chiesa seicentesca di San Lorenzo da una guida specializzata, saranno illustrati i decori interni, soffermandosi in particolare sull’affresco del presbiterio, in restauro proprio in questi giorni. Infatti, per chi lo desidera e a piccoli gruppi, ci sarà la straordinaria possibilità di salire sul ponteggio allestito per i lavori di restauro ed osservare l’opera molto da vicino, dal punto di vista di chi lo dipinse, secondo la prospettiva per la quale fu ideato. Un nuovo punto di osservazione dell’opera, per capire la materia di cui è fatta e ed il lavoro con gli occhi dell’artista. Con l’occasione si potrà interloquire con la restauratrice Laura De Nardi sulle tecniche e le modalità del lavoro di recupero dell’affresco. Ritrovo alle 15  all’ingresso della chiesa, in via don Minzoni 15 nel centro del paese di Laino.
Abbigliamento consono. Contributo per la partecipazione a partire da 12 euro. Prenotazioni presso i punti Fai di Como o su www.faiprenotazioni.it

11 novembre/ Attacante nato/ Prima alla Feltrinelli poi al Sociale

ATTACCANTE NATO FELTRINELLIMercoledì 11 novembre alle 18 alla libreria Feltrinelli di Como, Alessandro Alciato autore del volume Attaccante nato [2010, ed. Rizzoli, 162 p., 12.90 euro] presenterà il libro scritto insieme a Stefano Borgonovo, grande campione di calcio e di seguito allenatore, fondatore nel 2008 della Fondazione Stefano Borgonovo Onlus (per la lotta contro la Sla), scomparso nel 2013 a soli 49 anni, dopo una lunga battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica. Parteciperanno all’iniziativa Chantal Borgonovo e il cantautore Filippo Andreani, autore della canzone Numero nove, dedicata al campione . Inoltre, interverranno il regista e l’attore protagonista dello spettacolo Attaccante nato [Produzione Teatrodante Carlo Monni, Campi Bisenzio in collaborazione con Fondazione Stefano Borgonovo Onlus] in scena al Teatro Sociale di Como alle 20.30.

Lo spettacolo (tratto interamente dal libro) racconta le vicende di Borgonovo come sportivo e come grande uomo. Come calciatore, dagli esordi con il Como, al salto in A con il Milan e con la Fiorentina; come uomo, nella sua coraggiosa lotta contro la Sla, una patologia feroce quanto vigliacca che gradualmente paralizza il corpo, lasciando vigile la mente, e che non a caso lui chiama “La stronza”. Il libro e lo spettacolo narrano l’ascesa, la caduta e la battaglia di uno sportivo che conosce bene il suo destino, ma non vi si arrende, per il bene suo e di tutti gli altri malati, facendo del suo corpo e del suo caso una bandiera.Una storia tragica, che, con la regia di Andrea Bruno Savelli, riesce a essere di volta in volta tenera, coinvolgente, divertente, lieve, come Borgonovo sapeva essere. Perchè c’è qualcosa che “La stronza” non scalfisce, la mente, la gioia e la voglia di ridere di Stefano, in uno spettacolo che si rivela essere un potente inno alla vita, all’amore per la famiglia, gli amici, lo sport.

Con l’occasione di unire sport e teatro, il Sociale ha coinvolto nella promozione il Calcio Como e soprattutto la storica tifoseria Pesi Massimi, quella che più ha prima acclamato e poi pianto Borgonovo. I suoi fans più fedeli trasformeranno il teatro in una veste mai vista. In programma parecchie sorprese per il pubblico.

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it a 20 euro più prevendita.

Irriverenza e divertimento al Sociale con il Rocky horror show

rocky horror liveDefinito come “la madre di tutti i musical”, The Rocky horror show è uno spettacolo unico nel suo genere, con una fantastica colonna sonora rock che include brani come The time warp e Sweet transvestite, protagonisti irriverenti e bizzarri e una speciale capacità di coinvolgere ed interagire con il pubblico. Così è stato anche nella serata di sabato 7 novembre al Teatro Sociale di Como, dove il pubblico spontaneamente partecipe e in parte abbigliato a tema ha accompagnato le battute degli attori in scena rendendo lo spettacolo ancora più suggestivo.

Il Teatro aveva anche lanciato un concorso per il travestimento più bello; ed è così che una bellissima bimba si è aggiudicata il premio (due biglietti per lo spettacolo delle sorelle Marinetti in programma il 21 novembre) tra una decina di contendenti prima dell’inizio della serata.

The Rocky horror show è stato tradotto in tutte le lingue ed è stato visto in cinque continenti da oltre venti milioni di persone; allo spettacolo è succeduto il film cult movie The Rocky Horror Picture Show con Tim Curry e Susan Sarandon di cui si festeggiano i quarant’anni dall’uscita proprio nel 2015.

La storia racconta l’incredibile e surreale avventura di due fidanzati, Brad Majors e Janet Weiss in viaggio per far visita al loro vecchio insegnante, il dottor Scott. Durante il percorso in macchina, a causa di una gomma bucata, sono costretti a raggiungere a piedi sotto la pioggia un castello nelle vicinanze, il Frankestein place. Il loro arrivo capita in una notte speciale, durante i festeggiamenti della convention annuale dei Transylvani. Bizzarre e singolari creature accolgono alla porta i due fidanzatini, fino all’arrivo dell’eccentrico padrone di casa: Frank’N’ Furter che, rivelando di essere uno scienziato in procinto di realizzare la sua speciale creatura Rocky, li invita a trascorrere la notte al castello come suoi ospiti. Da qui inizia per i due malcapitati la più pazzesca delle avventure.

Grande colonna sonora eseguita dal vivo da una band di cinque elementi con tre coriste e bravi gli attori che hanno concluso lo show invitando il pubblico ad alzarsi e ballare la canzone finale su una stand in ovation di applausi per Lorenzo Fusoni, regista e interprete principale e tutta la sua compagnia. [jl, ecoinformazioni]

Arci/ No a nuovi bavagli all’informazione

arci-logo-copSi è svolta martedì 3 novembre, nella sede della Federazione nazionale della stampa a Roma, la presentazione pubblica della petizione contro la proposta di legge bavaglio contenuta nella delega al Governo in materia di intercettazioni, nell’ambito del processo di riforma del processo penale. Primi firmatari sono il giurista Stefano Rodotà e i giornalisti   Marino Bisso, Arturo Di Corinto e Giovanni Maria Riccio. L’Arci, insieme ad altre associazioni, di operatori del settore e non (da Libertà e Giustizia, a Libera, alla Uisp, ad articolo 21, all’Usigrai, al sindacato dei cronisti, ecc.), fa parte del Comitato promotore. Le adesioni sono ormai centinaia, di comuni cittadini e di tantissimi giornalisti . Leggi nel seguito l’intervento di Francesca Chiavacci.

«L’Arci, che da sempre si batte per vedere pienamente affermato il diritto alla libertà di informare ed essere informati, è tra i promotori – insieme a molte altre organizzazioni e a centinaia di operatori del settore – dell’appello lanciato da Stefano Rodotà, Marino Bisso, Arturo Di Corinto e Giovanni Maria Riccio contro ogni legge bavaglio, in particolare contro la delega al governo in materia di intercettazioni. Consideriamo infatti particolarmente grave e pericoloso sottrarre al dibattito parlamentare un tema così delicato, che riguarda il diritto dei cittadini ad essere informati su questioni di interesse pubblico contenuti negli atti delle inchieste giudiziarie.

In un periodo come quello che viviamo, in cui gli atti di corruzione si moltiplicano, la possibilità per i cittadini di conoscere e vigilare sulla gestione della cosa pubblica è un’esigenza democratica da tutelare. Non spetta al governo, di qualunque colore esso sia, stabilire a priori quali siano le notizie rilevanti per i cittadini. Il rischio è infatti quello di affermare per legge la pratica di una censura preventiva che avrebbe lo scopo di impedire ai cittadini di esercitare il controllo sugli atti dei poteri pubblici e privati.

Bisognerebbe invece preoccuparsi di rafforzare gli strumenti di indagine e non ostacolare il lavoro di chi ha il compito di informare con obiettività e trasparenza l’opinione pubblica.

Facciamo nostra quindi la richiesta, contenuta nell’appello, di stralciare la disciplina delle intercettazioni dal Ddl in discussione al Senato, restituendola alla discussione dell’aula e consentendo ai cittadini di vigilare perché l’articolo 21 della nostra Costituzione venga pienamente affermato.

Per questo partecipiamo all’incontro promosso per il 3 novembre alla Federazione nazionale della stampa, in cui verrà presentata la petizione on-line tratta dall’appello e decise le modalità di mobilitazione per diffonderla e sostenerla.» [ Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci]

Sul sito www.nobavaglio.org è disponibile il testo dell’appello, con l’elenco dei primi firmatari e del comitato promotore, oltre all’apposito spazio per apporre anche la vostra firma.

 

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza