Jlenia

Le Sorelle Marinetti cambiano lo spettacolo al Sociale

marinettiPer motivi legati alla produzione, Risate sotto le bombe, lo spettacolo delle Sorelle Marinetti in programma il 21 novembre al Teatro Sociale di Como, sarà sostituito dallo spettacolo teatral-musicale con musica dal vivo La famiglia canterina, sempre con le Sorelle Marinetti, Francesca Nerozzi e Jacopo Bruno con il trio jazz dell’Orchestra Maniscalchi. Lo spettacolo, dopo il debutto nel maggio dello scorso anno, si è già fatto apprezzare calorosamente da pubblico e critica per la sua qualità e simpatia. Due ore di spensierato divertimento e ottima musica, nel racconto di un periodo molto particolare della nostra storia nazionale. I biglietti già acquistati di Risate sotto le bombe sono validi per il nuovo spettacolo, senza bisogno di cambio. I nuovi biglietti sono disponibili presso la biglietteria del teatro e online. Info www.teatrosocialecomo.it

Momenti di Gloria/ Il cinema che racconta lo sport

momenti-di-gloriaIl Circolo Arci Xanadù in collaborazione con ecoinformazioni, Uisp Como, Rugby Como, Inter Club Kayunga, Università Popolare, Medici con L’Africa e con il patrocinio del Comune di Como, promuove una rassegna di cinema e sport dove il tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale, dell’eguaglianza di genere, della lotta contro le discriminazioni e razzismo, nonché della determinazione individuale a spingersi ai limiti e raggiungere il massimo, è promosso attraverso una selezione di affascinanti storie di personaggi fuori dagli schemi, che hanno osato per le proprie idee, le proprie passioni e i propri ideali. Momenti di Gloria si svolgerà allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como in quattro appuntamenti: 23 ottobre, 5, 12 e 19 novembre.

Venerdì 23 ottobre alle 20.30 verrà inaugurata la mostra fotografica Rock Vertigo del fotografo-alpinista Massimo Malpezzi, seguita dalla presentazione del libro Il Club Alpino Operaio di Como con l’autore Giuseppe Vaghi, l’editore Fabio Cani (Nodo Libri) ed Erio Molteni, presidente del Cao comasco. Alle 21.30 verrà proiettato il film-documentario Ninì di Gigi Giustiniani (Premiato al Trento Film Festival), preceduto da un incotro proprio con il regista che dialogherà con Alberto Cano, curatore della rassegna comasca La montagna nel cinema.

Giovedì 5 novembre alle 20.30 sarà presentato il libro Gigi Meroni – Una vita a tutto campo con l’autore Pierluigi Comerio, l’editore Carlo Pozzoni e con la partecipazione di Maria Meroni, sorella del campione. Sarà presente per un omaggio musicale alla memoria di Meroni anche il cantautore Luca Ghielmetti, co-autore insieme a Filippo Andreani della canzone Gigi Meroni finalista alle targhe Tenco 2015. Alle 21.30 proiezione del documentario Gigi Meroni – il ragazzo che giocava un altro gioco.

Giovedì 12 novembre alle 21 proiezione dl film Il terzo tempo di Enrico Maria Artale. Il film segue il riscatto di Samuel, un ragazzo che non ha avuto nulla dalla vita ma che, passando attraverso il carcere minorile e grazie all’amore per una ragazza, riesce a portare alla vittoria la sua squadra di rugby. Il rugby come metafora della vita e della voglia di tornare a sperare, in una pellicola dove lo sport fa da sfondo ad un racconto di formazione e di sentimenti. Prima della proiezione incontro con esponenti del Rugby Como.

Giovedì 19 novembre alle 20.30 incontro-reading con Italo Nessi (Medico, presidente di Medici con L’Africa Como e di Inter Club Kayunga) che proporrà la narrazione delle olimpiadi del 1968 in Messico e quella della creazione degli Inter Campus ugandesi alternando brevi video al parlato a più voci. A seguire, proiezione del film Glory Road di James Gartner, che narra la storia della squadra di basket universitario americano Miners, allenata dal coach Don Haskins, che per la prima volta nella storia si presentò al campionato del 1965-66 con sette giocatori di colore. Nonostante i pregiudizi razziali e le continue canzonature, i Miners riuscirono a raggiungere il campionato nazionale.

L’ingresso agli eventi è riservato ai soci Arci. Intero 7 euro – ridotto (under 18 – over 65 e studenti) 5 euro. Info http://www.spaziogloria.it

 

24 ottobre/ La Coop omaggia Gaber, Jannacci e Fo

CoopspettacoloSabato 24 ottobre alle 21, al negozio Coop di via Giussani a Como-Rebbio, proseguono i festeggiamenti per il quarantesimo anno di attività del punto vendita. Il comitato soci invita a …Per ora rimando il suicidio, uno spettacolo di omaggio a Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Dario Fo, che si svolgerà all’interno del supermecato.  Il titolo richiama una frase di una canzone di Gaber. E’ l’augurio che in questa Italia ormai alla malora si voglia rimandare qualsiasi proposito di suicidio per ascoltare le nostre storie, o meglio, quelle di autori come Fo, Jannacci e Gaber. In scena un’attrice, Marina De Juli che ha lavorato per anni con Dario Fo, Francesco Rampichini un musicista polistrumentista e Andrea Cusmano chitarrista di grande esperienza. Canteranno, suonaneranno e racconteranno l’Italia di oggi e di ieri attraverso la musica, le parole, l’umorismo di questi tre grandi artisti vissuti a Milano. Attori, autori, cantori, narratori della nostra storia. Info comitatosocicoopcomo.blogspot.it

26 ottobre/ Al via il nuovo 200.Com del Sociale

200.com 2016Lunedì 26 ottobre alle 20.30 al Teatro sociale di Como verrà inaugurato il nuovo percorso di 200.Com, il progetto del teatro per la città che porterà in scena nell’estate 2016, per la sua IV edizione, L’elisir d’amore. Oltre a Barbara Minighetti, direttrice del teatro, interverrà Francesco Peronese, presidente della società Palchettisti e parteciperà Carla Molteni, critico musicale de Il sole 24 ore. In seguito verrà dato il via ai laboratori di teatro. Info www.teatrosocialecomo.it

23 ottobre/ La trappola dei ricordi alla Feltrinelli

LA TRAPPOLA DEI RICORDILa libreria Feltrinelli di via C. Cantù a Como, ospiterà venerdì 23 ottobre alle 18, la presentazione del libro La trappola dei ricordi di Aldo Pagano [2015, ed. Todaro, 17,50 euro]. In una città di fantasia (o forse no), un’indagine, poliziesca ma anche intima, tra presente e passato. Il pm Emma Bonsanti è di turno quando viene scoperto il cadavere di Roberto Carulli, noto giornalista della città e suo amante segreto. In realtà Emma e Roberto erano già stati insieme ai tempi del liceo, quando una generazione di ragazzi si divideva tra ideali di destra e ideali di sinistra. Loro si trovavano su fronti opposti e un evento violento li aveva separati. Oggi Emma si trova a indagare sull’annegamento di Roberto e deve scavare nel passato per ricostruire i fatti che hanno portato alla sua morte. Un passato che si rivelerà carico di ricordi, pieno di rimpianti e disseminato di trappole. L’autore dialogherà con Serena Scionti. Ingresso libero

Chiavacci/ Erri De Luca assolto. Ha vinto la libertà di espressione

erri-copFrancesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, esprime la gioia dell’associzione per l’assoluzione dello scrittore Erri De Luca, accusato di istigazione a delenquire per aver detto «la Tav va sabotata».

«Parafrasando Bertolt Brecht, si potrebbe dire “C’è un giudice in quel di Torino”. Come avevamo auspicato,  il processo a Erri De Luca per le sue libere dichiarazioni contro la Tav si è concluso con un’assoluzione perché il fatto non costituisce reato. La libertà d’espressione, tutelata dall’articolo 21 della nostra Costituzione, è stata così pienamente ristabilita e riaffermata. Con grande coerenza Erri De Luca aveva rinunciato a presentare istanza di incostituzionalità nei confronti del capo d’accusa perché, come egli stesso ha dichiarato nel corso del processo, «ciò che è costituzionale si misura al pianoterra della società». Non solo, ma ha ribadito il suo punto di vista contrario alla Tav, ricordando che «sabotare è un verbo nobile e democratico pronunciato e praticato da Gandhi e Mandela con enormi risultati politici». Il tentativo di impedire che autorevoli intellettuali, non solo semplici cittadini,  possano esprimersi liberamente in senso contrario alle volontà del potere politico ed economico è stato quindi respinto. La solidarietà del mondo della cultura nei confronti di Erri De Luca – come aveva già rilevato Roberto Saviano – non è stata certo all’altezza, ma ognuno si  assume la propria responsabilità. Da parte nostra, e di questo siamo fieri, il sostegno allo scrittore non è mai venuto a mancare fin dal primo momento. La sua assoluzione è una vittoria per tutti, oltre che per il movimento NoTav.  Una vittoria della libertà di pensiero e di espressione. Una vittoria per chi pensa che i problemi della nostra economia e del nostro territorio debbano e possano trovare soluzioni diverse e alternative a quelle delle grandi opere, i cui costi ambientali e sociali, oltre che economici, sono assolutamente superiori ai presunti vantaggi presenti e  futuri.» [Francesca Chiavacci]

24 ottobre/ Downverso

downversoDownverso, associazione famiglie e persone con sindrome di down, invita a partecipare sabato 24 ottobre alle 16 allo Spazio gloria di arci Xanadù in via Varesina 72 a Como ad una proiezione di un film sulla disabilità in linea con la campagna di sensibilizzazione nazionale che invita a riflettere sui temi dell’affettività e dell’autonomia. Gabrielle, un amore fuori dal coro di Louise Archambault, racconta della ventenne Gabrielle giovane donna affetta dalla sindrome di Williams, dotata di una contagiosa gioia di vivere e di una propensione spiccata per la musica. La giovane si innamora di Martin, un ragazzo conosciuto nel centro ricreativo dove fa parte di un coro; da quel momento diventano inseparabili. Le loro famglie, però, vista la loro disabilità, non permettono loro di vivere il proprio amore come vorrebbero. Mentre il coro si sta preparando in vista della partecipazione ad un importante festival musicale, Gabrielle fa di tutto per dimostrare la propria autonomia e per guadagnare la tanto agognata indipendenza. Con grande determinazione, la giovane dovrà affrontare i pregiudizi e i propri limiti per sperare di poter vivere con Martin una storia d’amore che non ha nulla di ordinario. Il film verrà presentato da Alberto Cano ed alla fine della proiezione seguirà un aperitivo. Il contributo all’iniziativa è di 10 euro. Info www.downverso.it

Anche a Como «Siamo tutti Nino Di Matteo»

di MatteoVenerdì 16 ottobre si è riunito per la prima volta al salone Bertolio di via Lissi a Como-Rebbio, il gruppo comasco (formato da singole e singoli cittadini) sostenitore della manifestazione nazionale del 14 novembre indetta da Salvatore Borsellino, il movimento delle Agende rosse e Scorta civica Palermo a sostegno del P.m. Nino di Matteo e la sua scorta, minacciati dalla mafia. Nino di Matteo è infatti il magistrato titolare del processo sulla trattativa stato-mafia in corso a Palermo e più volte, nei mesi passati, è stato minacciato di morte da Salvatore Riina; le minacce del boss, passate sotto silenzio dai media, sono però state confermate da due pentiti che hanno anche dichiarato che un grosso quantitativo di tritolo è già arrivato a Palermo ed è pronto ad essere usato. Un progetto di attentato che avviene nel completo silenzio delle istituzioni. Per questo la società civile ha deciso di rompere il silenzio e di far sentire la propria voce con una manifestazione nazionale a Roma che si snoderà dai Fori imperiali alle vie del centro storico della capitale. La partenza del corteo pacifico, a cui tutte le cittadine e i cittadini sono invitati a partecipare senza bandiere e simboli, è previsto per le 10 del 14 novembre da largo Corrado Ricci. Il Comitato promotore comasco sta progettando la partecipazione all’iniziativa romana ed a questo proposito sta organizzando un pullman che partirà da Como-Muggiò (piazza D’Armi) la sera di venerdì 13 novembre alle 23.30. Al termine della manifestazione, il rientro da Roma è previsto per le 17.30. Ricordando le parole di Giovanni Falcone «Si muore quando si è lasciati soli» il Comitato invita a partecipare numerosi per gridare tutti insieme Siamo tutti Nino di Matteo. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni scrivere a uno di questi indirizzi: Cristina mcr.sistema@alice.it, Fabrizio baggifabrizio@gmail.com , Riccardo riccardopapis@gmail.com o Francesca bolesom@alice.it.
 

21 ottobre/ Ritorno al futuro atterra al Gloria

ritorno al futuro dayNella mitica saga Ritorno al futuro, che ha esordito sul grande schermo esattamente trentanni fa, Christopher Lloyd e Michael J. Fox arrivano nel futuro il 21 ottobre 2015. Da questa data è scaturito un maestoso ed irripetibile evento al cinema. Ci sono state celebrazioni, anniversari, raduni. Ma ora è davvero il momento di voltare pagina: il 21 ottobre 2015 i due celebri protagonisti di una delle trilogie più amate di sempre sono attesi nel futuro per il Ritorno al Futuro Day anche allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como. Come racconta infatti l’inizio del secondo episodio, Doc e Marty selezionano sul display della macchina del tempo proprio il 21 ottobre del 2015. Questo vuol dire che da un momento all’altro i fan li attendono in qualche angolo del pianeta (naturalmente al cinema!) a bordo della loro DeLorean dotata di flusso canalizzatore. In attesa della grande giornata sono state create pagine facebook ufficiali, siti web con countdown futuribili, petizioni per convincere il presidente Obama a rendere la data una ricorrenza nazionale ed è stata anche organizzata al London Film & Comic Con la reunion del cast al gran completo che ha offerto ai fan la possibilità di fotografarsi con gli attori del film, davanti alla torre dell’orologio del 1885 e a quella del 1955, accanto alla lapide di Doc Brown (che poi Marty riuscirà a salvare) e persino a bordo della celebre DeLorean.  Per il pubblico del Gloria, ci sarà in omaggio (fino ad esaurimento) l’unico ed esclusivo poster ufficiale dedicato al Ritorno al Futuro Day al cinema. Inzio proiezione ore 20.30. Ingresso intero 10 euro, ridotto 8 euro. Info www.spaziogloria.it

Andreani riporta Gigi Meroni all’Olimpico di Torino

Andreani Live 591Arrivato in finale alle targhe Tenco e rimasto giù dal podio per una serie di eventi paradossali, Filippo Andreani avrà modo di prendersi una rivincita sabato 17 ottobre, quando riporterà Gigi Meroni allo stadio Olimpico di Torino. Durante l’intervallo di Torino-Milan, infatti, gli altoparlanti dello stadio diffonderanno la canzone Gigi Meroni, scritta a due mani con Luca Ghielmetti ed incisa da Filippo sull’album La prima volta, mentre il cantautore e Maria Meroni (sorella di Gigi) attraverseranno il campo portando un mazzo di fiori sotto la curva Maratona. Un gesto questo, voluto dal Torino F.C. grazie all’iniziativa del giornalista de La Stampa Marco Basso, che ha messo in contatto la società granata con Andreani. [jl, ecoinformazioni]

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