Jlenia

17 aprile/ Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie

AntimafiaVenerdì 17 aprile alle 16.30 in Biblioteca comunale a Como, piazzetta Lucati 1, si terrà un incontro pubblico con la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali. Verrà presentato il Secondo rapporto trimestrale sulle aree settentrionali redatto dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata curato dall’Università degli Studi di Milano diretto da Nando dalla Chiesa . Mentre il Primo rapporto trimestrale si era occupato della presenza delle organizzazioni mafiose nel nord Italia, con particolare riferimento alla sua densità, alle sue forme e alla sua distribuzione territoriale dal 2009 al 2014, questo secondo rapporto, si occupa di censire e inquadrare, sempre nello stesso periodo, le principali attività economiche svolte da tali organizzazioni nelle regioni settentrionali.

Le associazioni in aiuto al Comune per il Monumento alla Resistenza Europea

MonumentoResistenza-BMPNell’anno in cui ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia, il Comune di Como sarà affiancato da un gruppo di associazioni nei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno il Monumento alla Resistenza Europea. Il comitato provinciale dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, capofila del gruppo composto da Associazione nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Centro Studi Schiavi di Hitler, Cgil-Camera del Lavoro, Comitato Soci Coop Lombardia, Istituto Storia Contemporanea Pier Amato Perretta e Anpi sezione di Como, ha, infatti, contattato l’amministrazione, nei mesi scorsi, e proposto una serie di interventi. Risolti gli aspetti burocratici e definita insieme la progettualità dei lavori, l’Anpi ha comunicato lo stanziamento a titolo di donazione di semila euro da parte delle associazioni coinvolte. Con il finanziamento saranno eseguiti alcuni interventi per il ripristino della pavimentazione adiacente al Monumento, per la pulizia delle lastre di acciaio e delle parti lapidee del Monumento. Tali lavori si affiancheranno a quelli già predisposti dal Comuneche prevedono, tra l’altro, la posa di una lapide commemorativa in ricordo degli Schiavi di Hitler. La targa sarà collocata, entro il 25 aprile. Tra gli interventi previsti, sono in programma anche la posa di un nuovo cartello turistico che spiega il significato del Monumento e il rifacimento dell’impianto elettrico per l’illuminazione.

«A nome di tutta la città esprimo gratitudine per l’importante contributo di Anpi e delle associazioni coinvolte in questa iniziativa – commenta il sindaco Mario Lucini – Il Monumento alla Resistenza è dedicato a tutti coloro che lottarono per la difesa della democrazia e della libertà, valori che dobbiamo continuare a sostenere e diffondere».

Nel frattempo, il consigliere comunale Cinque Stelle Luca Ceruti, annuncia che nella luca cerutiseduta del consiglio prevista per giovedì 16 aprile, chiederà l’inversione dell’ordine del giorno, affinchè venga discussa entro il 25 aprile la mozione presentata in data 24 febbraio da Ceruti, Nessi (Paco-Sel), Cesareo (Pd) e Carboni (Amo la mia città), dove viene chiesto l’impegno del Sindaco e dalla Giunta comunale alla riqualificazione ed alla valorizzazione culturale e turistica del Monumento alla Resistenza Europea. [jl, ecoinformazioni]

18 aprile/ Musica e lavoro a Bulgarograsso con l’Arci

esperienzeSabato 18 aprile alle 18 all’area feste di Bulgarograsso in via Cavallina (zona campo sportivo), per il ciclo Esperienze, legato al progetto Bottega Lavoro, l’ Arci Guernica, con il patrocinio del comune di Bulgarograsso, propone la serata Musica al lavoro; un viaggio a suon di note tra chi di musica ci vive, chi la insegna e chi l’amplifica partendo da quella che inizialmente per tutti e’ solo pura passione.

Suoneranno e si racconteranno in questo percorso Il Giudice e Marì, gli Sparkle Sound, i fratelli 7Grani ( reduci dal successo dell’ultimo singolo Ragazza di Nachiino), Luca Lanzi ( voce e chitarra della Casa del Vento) e Francesco Moneti ( violino e chitarre dei Modena City Ramblers). Mixerà e amplificherà la loro musica Sergio il Fonico Seregni. Per la serata sarà attivo un servizio di birreria (birra del Bi-Du) e paninoteca. L’ingresso è libero.

Musica al lavoro e’ parte del progetto Bottega Lavoro di Acli e Arci Como, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che vedrà altri appuntamenti a Olgiate Comasco e a Como.

16 aprile/ Bandite a Lurate Caccivio

banditeLa sezione Anpi Perugino Perugini di Como e circolo Arci Guernica di Bulgarograsso, in collaborazione con l’Isituto di storia contemporanea P.A. Perretta e con il comune di Lurate Caccivio promuovono giovedì 16 aprile alle 20.45 alla biblioteca comunale di Largo caduti per la Pace a Lurate Caccivio l’iniziativa Sebben che siamo donne, paura non abbiamo. Verrà proiettato il documentario Bandite di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini; un racconto corale in cui donne di diverse estrazioni sociali, culturali e politiche, esprimono la consapevolezza di una lotta che va oltre la liberazione dal nazifascismo e che segna una tappa decisiva nel percorso di emancipazione femminile. Interverrà Roberta Cairoli, ricercatrice storica, autrice del libro Nessuno mi ha fermata [2005, ed. Nodo Libri] che narra le vicende dell’Antifascismo e della Resistenza nel Comasco che hanno visto sovente protagoniste figure femminili, presenti su tutti i fronti. Ingresso libero.

G8 di Genova: alla scuola Diaz ci fu tortura/La Corte europea condanna l’Italia

(FILES) This file picture taken on JulyCon un comunicato stampa l’Arci nazionale torna a chiedere a gran voce l’introduzione del reato di tortura dopo la condanna impartita all’Italia dalla Corte europea per i fatti di Genova 2001.

«La Corte europea dei diritti umani ha condannato il nostro paese non solo per le violenze e torture commesse nel 2001 dalle forze dell’ordine alla Diaz, ma anche per la mancanza di una legislazione adeguata a punire il reato di tortura. Si sancisce così, finalmente, a 14 anni dal G8 di Genova che, come denunciò subito Amnesty International, in Italia si assistette alla più grave sospensione della democrazia in un paese occidentale. La democrazia formale e sostanziale venne sospesa con un atto di imperio dall’allora governo Berlusconi per dare via libera alla brutale repressione dei movimenti di protesta che portò alla uccisione di Carlo Giuliani, al ferimento di molti manifestanti, alle violenze continue sui fermati, alla messa in stato di assedio di un’intera città. La Corte di Strasburgo ci dice oggi che si è potuti giungere a queste conclusioni solo a diversi anni di distanza per la mancata collaborazione e il boicottaggio delle forze di polizia impegnate in quelle giornate, con la evidente copertura del ministeri competenti e del governo nel suo complesso. Quelle torture commesse alla Diaz e a Bolzaneto contro manifestanti pacifici e inermi non sono mai state punite, dal momento che nel nostro codice penale il reato di tortura non è contemplato, a differenza della maggior parte dei paesi europei che lo prevedono come fattispecie specifica per i pubblici funzionari. La proposta di legge che introduce questo tipo di reato è all’esame del Parlamento da più di due anni. Qualsiasi rinvio non è più accettabile. Quel che è successo a Genova resta, per chi vi ha partecipato e per il nostro sistema democratico, una ferita aperta e insanabile. Non può quindi essere dimenticata. Per questo da anni chiediamo verità e giustizia. Lo dobbiamo alle vittime della repressione e alle loro famiglie, lo dobbiamo alla salvaguardia della democrazia nel nostro paese. Perché non possa mai più accadere. Il tempo è adesso.» [Arci Nazionale]

11 aprile/ Pizzata per la Palestina a Mirabello

Palestina-COPSabato 11 aprile, il circolo Arci Mirabello di via Tiziano 5 a Cantù organizza una pizzata il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Beit Atfal Assumoud che opera in Palestina. Pizza, bevanda, caffè e dolce 15 euro. Consigliata prenotazione ai numeri 339 1656598oppure 335 8075488.

Asta Gloria/ Zamboni, Casa del Vento, Mcr e Dabbrescia per Xanadù

fascistisettembre2012gloriaContinuano ad arrivare risposte al grido di allarme dello Spazio Gloria e continuano ad aumentare oggetti e opere messi a disposizione da artisti, amici e soci di Arci Xanadù, per l’asta di raccolta fondi che il circolo sta organizzando per martedì 21 aprile alle 21 al Gloria. L’asta – ricordiamo – è organizzata con il fine di raccogliere il denaro necessario ai lavori di adeguamento intimati dal comune di Como al cinema Gloria, scongiurando così l’avvio della pratica di chiusura.

Massimo Zamboni (ex Cccp-fedeli alla Linea), la band arentina Casa del Vento (reduce dal tour italiano con Patti Smith) e gli emiliani Modena City Ramblers hanno messo a disposizione materiale autografato, mentre Mimmo Dabbrescia, fotografo di fama internazionale con cui Xanadù ha appena collaborato per l’esposizione a Como della mostra Il giovane Faber, ha donato al circolo alcune cartelle grafiche.

Presto sarà disponibile sul sito www.spaziogloria.it l’elenco dei “pezzi” che verranno battuti il 21 aprile conla relativa base d’asta.

Arci Xanadù invita inoltre i soci e le socie a partecipare all’assemblea annuale programmata per sabato 11 aprile alle 16; un momento di discussione sul bilancio, lo stato dell’arte e le prospettive oltre che l’avvio di un dibattito ampio sulla cultura e sulla politica degli spazi che coinvolga anche artisti e operatori. [jl, ecoinformazioni]

 

Anpi/ A Como la maggioranza del consiglio comunale è antifascista

ANPI COMO LOGO La sezione Anpi di Como, si dichiara positivamente colpita dall’approvazione in consiglio comunale di un ordine del giorno che chiede a sindaco e prefetto di coordinarsi affinché organizzazioni che non si riconoscono nei valori antifascisti della Costituzione non abbiano agibilità sul territorio cittadino, relativamente alla concessione del suolo pubblico.

«Apprendiamo positivamente la notizia dell’approvazione durante la seduta del  Consiglio comunale di Como  di lunedì 23 marzo scorso (17 voti favorevoli,  5 contrari, 4 astenuti) dell’ordine del giorno -che riportiamo di seguito-  proposto dai consiglieri Nessi Luigi e Vincenzo Sapere (lista Paco-Sel) e firmato da Eva Cariboni (lista Amo la mia città) da Italo Nessi (lista Como Civica) e Luca Ceruti (Movimento 5 stelle):

«”Il consiglio comunale
Vista la XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana, sorta dalla Resistenza, che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista (ved. Legge Scelba n. 645 del 20/6/1952 e Legge Mancino n. 205 del 25/6/1993):
invita il Sindaco
A coordinarsi con il Prefetto ed il Questore affinché organizzazioni che non si riconoscono nei valori antifascisti della Costituzione non abbiano agibilità sul territorio cittadino, relativamente alla concessione del suolo pubblico con gazebo e altre modalità”.

Finalmente anche nel Consiglio comunale cittadino entra, seppur timidamente, il grave problema da noi più volte denunciato riguardante il dilagare di movimenti neofascisti, razzisti e omofobi nella città di Como, che sempre più spesso ottengono spazi e luoghi pubblici con estrema facilità, presentando semplicemente una domanda in carta bollata agli uffici comunali.

La realtà è che esiste ancora una scarsa cultura antifascista nello Stato italiano e nelle sue Istituzioni: troppo spesso le Autorità che dovrebbero garantire il rispetto della Costituzione applicano unicamente tiepide misure di monitoraggio,  prendendo in considerazione il fenomeno neofascista solo sotto il profilo dell’ordine pubblico, senza avvedersi che il problema è molto più serio e coinvolge i principi e le tematiche riguardanti i valori costituzionali e democratici.

Certo, siamo consapevoli che non sarà un ordine del giorno, seppur ampiamente lodevole,  a mutare radicalmente l’atteggiamento tenuto dalle Istituzioni locali nei confronti di questi fenomeni. Tuttavia, riteniamo positivo che la massima assemblea cittadina, su impulso dei Consiglieri che hanno proposto il testo, si sia espressa e abbia dato una chiara indicazione al Sindaco, al Prefetto e al Questore su quale sia l’impegno da tenere nel futuro: vietare la concessione di spazi pubblici ai soggetti che non si riconoscono nel principio antifascista della nostra Repubblica. Come logica conseguenza auspichiamo il divieto a qualsiasi manifestazione di stampo e propaganda neofascista, razzista, omofoba e xenofoba.

Rinnoviamo il nostro invito a partiti, sindacati, associazioni democratiche comasche e alle/ai cittadine/i che si riconoscono nei valori antifascisti e democratici, ad unire le energie per costruire una grande battaglia culturale e politica, di informazione e controinformazione, che abbia come faro guida l’antifascismo e i valori della Costituzione, per disperdere ogni vocazione autoritaria e per ricreare la fiducia reciproca fra cittadini e Istituzioni.» [Anpi sezione di Como]

Cavadini/ faremo il possibile per aiutare lo Spazio Gloria

fascistisettembre2012gloriaDopo l’interessamento di esponenti politici della città sia di maggiorananza che di opposizione, arriva la disponibilità dell’assessore alla Cultura del comune di Como Luigi Cavadini a fare quanto possibile per risolvere le difficoltà dello Spazio Gloria di via Varesina 72. Al circolo Arci Xanadù che gestisce lo Spazio Gloria è stato intimato dagli uffici comunali competenti di portare a termine l’iter di adeguamenti previsti dalle nuove normative sulla sicurezza, pena l’avvio della pratica di chiusura (qui la lettera di appello del circolo). Lo Spazio Gloria arriva stremato finanziarimente dopo l’acquisto del proiettore digitale, indipensabile per continuare l’attività, e la sistemazione del tetto e si sta mobilitando per reperire i fondi necessari per i primi lavori di adeguamento.

«Il Comune riconosce l’importanza dell’attività svolta dallo Spazio Gloria – dichiara Cavadini – e, come già fatto in passato, anche questa volta faremo luigi cavadiniil possibile per poterli aiutare. L’immobile, però, è privato e lo svolgimento delle iniziative è sottoposto per legge all’esame della commissione provinciale di vigilanza e di conseguenza al rispetto di determinate caratteristiche e normative. Siamo consapevoli che i gestori dovranno eseguire una serie di opere e, per quanto di nostra competenza, cercheremo di sostenerli».

Il 21 aprile ci sarà la prima iniziativa di raccolta fondi, un’asta pubblica dove verranno “battuti” tanti oggetti d’arte, d’arredo e da collezione, donati al circolo da soci, amici e artisti che hanno a cuore l’associazione. Tra di loro spiccano i nomi dei fumettisti  Zerocalcare, reduce del successo comasco alla Feltrinelli, e Giuseppe Palumbo, disegnatore di Diabolik, che hanno donato per l’occasione alcune tavole speciali. [jl, ecoinformazioni]

28 marzo/ Ti riporto a casa. Presentazione a Bulgarograsso

tiripacasaSabato 28 marzo alle 18.30, la biblioteca comunale Anna Frank di Bulgarograsso in piazza Risorgimento ospiterà la presentazione del libro Ti riporto a casa [2014, 144 p., 12,90 euro, ed. Epika] con la presenza dell’autore Nicola Maestri. Una storia d’amore che si intreccia con il nero della dittatura fascista in una Parma dimenticata, nelle vie del centro storico e dell’Oltretorrente. Presentazione a cura di Cesare Duvia, letture di Mara Passera (associaizone Nonsoloteatro) e musica di Rocco Rosignoli. Ingresso Libero.

 

 

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