Jlenia

7 marzo/ Il silenzio degli indifferenti a Cadorago

ilsilenziodegliindifferentiI gruppi di minoranza Progetto Comune di Cadorago e L’Alternativa  di Fino Mornasco, promuovono sabato 7 marzo alle 14.30 un pomeriggio all’insegna della legalità in piazza Zampiero a Cadorago. Interverranno: Lucrezia Ricchiuti, vicesindaco nel comune di Desio, attualmente senatrice nella circoscrizione Lombardia e membro della commissione Antimafia. Franco Mirabelli, dal 2005 è consigliere regionale in Lombardia, nel 2013 è diventato senatore e membro della commissione Antimafia. Enrico Buemi, deputato dal 2006 diventa poi senatore nel 2013 per la circoscrizione Piemonte e membro della commissione Antimafia. Giulio Cavalli, autore dello spettacolo Nomi, cognomi e infami e dell’omonimo libro, collabora in articoli di inchiesta con alcune testate giornalistiche e online. Aprirà la conferenza la presidente della provincia di Como Maria Rita Livio. Oltre ai relatori saranno presenti Diana De Marchi, membro della segreteria regionale Pd con delega a diritti e legalità, e Marco Fortunato, membro wikimafia e cronista per stampoantimafioso.it, che porteranno anche i saluti di Nando Dalla Chiesa.

«La presenza della ndrangheta in Lombardia, nella nostra provincia, nei nostri paesi non è più, da tempo, un problema di “infiltrazione” ; è presente tra noi perché in Lombardia, nella nostra provincia, nei nostri paesi ha trovato occasioni e possibilità di crescita, di fare affari. Perché ormai controlla tutto il mercato della droga: è la grande fornitrice dello spaccio quotidiano diffuso sul nostro territorio. Che ci dà fastidio. Ma che non sappiamo eliminare. Dobbiamo tenere alta la guardia. Tutti. Abbiamo bisogno di affrontare concretamente il problema della ndrangheta sul nostro territorio. Ed abbiamo bisogno dell’aiuto delle forze di polizia e della magistratura. Abbiamo bisogno di essere uniti e forti. Di conoscere e di costruirci delle difese. Perché sono le nostre comunità ad essere in pericolo. Sono questi i motivi che portano due gruppi di minoranza, Progetto Comune e L’Alternativa, a condividere un pomeriggio all’insegna della legalità. Per chiamare cittadini ed istituzioni alla solidarietà ed alla attenzione.»

Dopo l’incontro alle 16.30 vi sarà un aperitivo offerto per far dialogare i cittadini con le personalità pubbliche coinvolte presso La Caffetteria di Fino Mornasco.

10 marzo/ Argyrios Argiris Panagopoulos, portavoce di Syriza

logoufficiale_laltraeuropa400Il Comitato comasco L’altra Europa per Tsipras, organizza un incontro pubblico con Argyrios Argiris Panagopoulos, portavoce in Italia di Syriza e giornalista di Avgi martedì 10 marzo alle 21 al salone A. Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio. Leggi il comunicato.

«L’accoglimento delle proposte del governo greco da parte dell’Eurogruppo è utile a tutta l’Europa. E’ un primo passo per  rimettere in discussione un modello, quello dell’austerità e del liberismo, che ha dato pessima prova di sé e avviare, finalmente, un processo di democratizzazione dell’Europa in senso unitario e federale. La resistenza al programma di Syriza conferma solo il timore che attraverso la breccia greca possa passare la rinascita dell’Europa su basi più giuste, fondate sul riconoscimento dei diritti, della solidarietà e della giustizia sociale. Per questo il governo tedesco, pur con qualche importante distinguo, ha cercato di ottenere che  il governo di Syriza firmasse esattamente le stesse cose che il precedente governo avrebbe firmato. Si cerca di far credere che nulla è cambiato e che le politiche della Grecia non subiranno sostanziali modifiche. Non è così. Chi lo sostiene vuole solo cancellare la possibilità che le speranze dei popoli europei diventino concrete. Il debito non l’hanno creato i popoli ma le oligarchie politiche e finanziarie, le stesse che grazie alla macelleria sociale delle politiche di austerità si stanno arricchendo sempre di più. Le proposte all’Eurogruppo del governo greco non contengono più tagli a stipendi, pensioni e servizi sociali. Né licenziamenti di massa, pignoramenti delle prime case e limitazioni dei diritti sindacali. Esse riflettono in gran parte il pro­gramma pre­e­let­to­rale di Syriza, spe­cial­mente la parte degli inter­venti con­tro quella che Tsi­pras chiama «cata­strofe uma­ni­ta­ria». Le entrate deriveranno da lotta all’evasione fiscale, introduzione di una patrimoniale, lotta agli sprechi e ai privilegi delle oligarchie. Un radicale cambiamento nelle politiche imposte dal neoliberismo. Per questo la Grecia oggi fa paura e ha bisogno di tutta la nostra solidarietà». [Comitato comasco L’altra Europa]

7 marzo/ Donne Combattenti

donne_combattentiL’Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba, circolo Vilma Espin di Como, promuove sabato 7 marzo alle 15 presso il salone Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio, in occasione della giornata internazionale della donna un incontro sulle Donne Combattenti. Racconti di donne da Cuba all’Ucraina, dalla Resistenza italiana alla lotta delle donne Curde. Interverranno: Maria Giovanna Tamburello per l’associazione Italia Cuba, Inna Moshkarova  del comitato Ucraina antifascista e Patrizia Di Giuseppe dell’istituto di storia contemporane P.A. Perretta. Sarà inoltre proiettato il documentario La Resistenza delle donne Curde e sarà allestita la mostra Ti amo troppo..no al silenzio! Basta violenza sulle donne di Corvo Rosso.  Ingresso libero.

28 febbraio/ L’Arci a Mirabello per “il manifesto” e Un’altra difesa possibile

pizzatamanifestoI circoli Arci Terra e Libertà e Mirabello, promuovono sabato 28 febbraio alle 19 al circolo Arci Mirabello di via Tiziano 5 a Cantù, una pizzata di raccolta fondi a sostegno del quotidiano comunista Il manifesto. Sarà anche possibile firmare per la legge di iniziativa popolare Un’altra difesa è possibile.  Vai la blog dedicato al Comitato lariano Un’altra difesa è possibile.

Pizza, bevanda e caffè 20 euro. Iniziativa riservata ai soci e alle socie Arci. Prenotazione obbligatoria 347 5123178, arci.terraeliberta@gmail.com

Una settimana da grandi premi allo Spazio Gloria

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Una settimana cinematografica con film super premiati allo Spazio Gloria di via varesina 72 a Como. Si è iniziato lunedì 23 febbraio con Il Regno d’Inverno del regista Nuri Bilge Ceylan, vincitore della Palma d’oro 2014 a Cannes, proiettato per la rassegna I Lunedì del cinema. Mercoledì 25 (ore 21), giovedì 26 (solo alle 17.30), sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo (ore 17.30 e 21) in proiezione ci sarà Birdman tn_gnp_et_1025_filmdi Alejandro Gonzalez Inarritu, vincitore di ben quattro premi Oscar (Miglior film, regia, sceneggiatura e fotografia) all’ottantasettesima edizione della cerimonia di premiazione tenutasi a Los Angeles lo scorso 22 febbraio. Venerdì 27 febbraio, per la rassegna I pomeriggi del venerdì alle 15.30 sarà la volta di Ida film polacco del regista Paweł Pawlikowski idavincitore dell’Oscar come miglior film straniero ed infine, sempre venerdì 27 alle 20.15 torna sul grande schermo, a vent’anni dall’uscita, Underground di Emir Kusturica, vinciundergroundtore della Palma d’oro a Cannes nel 1995. La serata del 27 proseguirà poi con Madsoundsystem dj set (balkanbeats) ed il mercatino clandestino. Per tutti gli appuntamenti l’ingresso è riservato ai soci e alle socie Arci. Info arcixanadu@gmail.com – www.spaziogloria.it

Filippo Andreani/ Al Gloria con La prima volta

Andreani Live 591Una gran Prima volta quella di Filippo Andreani allo Spazio Gloria domenica 22 febbraio. Il songwriter comasco ha presentato in un teatro gremito di pubblico di tutte le età il suo nuovo album. Un album che dopo La storia sbagliata e Scritti con Pablo sembra riportare l’artista alle origini. Un disco «che sento davvero mio» dichiara Andreani. Con lui sul palco i Linea, band milanese che sembra fatta apposta per suonare con lui.

Tanta gente si diceva e anche tanti ospiti. A partire da Adelmo Cervi, figlio di Aldo Andreani Live 347Cervi, partigiano di Reggio Emilia trucidato dai fascisti insieme ai suoi fratelli nel 1943, presente sul palco quando Filippo gli dedica la canzone di apertura del concerto Canzone per Delmo. C’è poi la passione per il calcio, per il Como soprattutto. Gigi Meroni, quarta traccia del cd, scritta a due mani con Luca Ghielmetti (presente tra il pubblico), fa emozionare la sorella, Maria Meroni anche lei presente in sala e sul palco. C’è poi E Roma è il mare – Io tra Mazzola e Rivera, avrei scelto Vendrame. Non scelgo ragazzi dorati li cerco di pane – per arrivare alla Numero nove, dedicata a Borgogol (Stefano Borgonovo) con uno striscione gigante raffigurante il calciatore che si eleva sul palco. Ci sono anche Sench e Big Luca tre il pubblico, che ascoltano commossi Veloce, canzone che Andreani ha scritto per ricordare lo scomparso Speedy Angel, membro insieme a loro del gruppo punk comasco Potage. unnamedInfine ci sono gli Atarassia Grop, ovvero lo storico gruppo di Filippo, con lui sul palco per il gran finale e per 30 gennaio 2014, dedicata alla piccola Annarella Andreani che li guarda da sotto il palco.

Tra applausi ed entusiasmo va ricordato anche un grande gesto. Filippo infatti, ha lasciato tutto l’incasso della serata allo Spazio Gloria. «Penso che il Gloria abbia un grande valore culturale per la città di Como e per questo va sostenuto» aveva dichiarato in un’intervista di qualche giorno fa. Grazie Filippo, di tutto. [jl, ecoinformazioni – foto Enrico Levrini]

22 febbraio/ La prima volta di Filippo Andreani è al Gloria

laprimavoltaDomenica 22 febbraio alle 18, il songwriters comasco Filippo Andreani, presenterà il suo ultimo album La prima volta, con un concerto live allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como. Joe Strummer e la canzone d’autore. La Storia fatta da uomini come Adelmo Cervi, Gigi Meroni, Piero Ciampi. La vita di una persona che torna alla libertà e alla sincerità. Questo è La prima volta, terzo album del cantautore classe 1977, avvocato che non esercita la professione filippoAndreani“altrimenti farebbe la fine del medico di Spoon River”. L’album vanta per la sua realizzazione molte collaborazioni illustri: dagli storici Linea (che saranno presenti domenica)  a Sigaro della Banda Bassotti, da Marino Severini dei Gang a Steno dei Nabat. Il disco, disponibile in tutti i negozi dallo scorso 30 gennaio è stato preceduto dall’uscita in radio del singolo Canzone per Delmo, dedicata ad Adelmo Cervi, figlio di Aldo uno dei sette fratelli trucidati dai fascisti il 28 dicembre 1943 a Reggio Emilia e cantata a due voci con Severini. Dopo il concerto aperitivo offerto dal circolo. Ingresso 7 euro. Bambini fino a 12 anni gratuito. Info: arcixanadu@gmail.com – www.spaziogloria.it

22 febbraio/ Ultimo giorno per il Giovane Faber a San Pietro in Atrio

Template by PixartprintingLa mostra Il Giovane Faber nelle fotografie di Mimmo Dabbrescia, voluta a Como da circolo Arci Xanadù trasloca a San Pietro in Atrio. I quarantadue scatti di Dabbrescia, esposti in anteprima durante la serata di tributo a De Andrè allo Spazio Gloria lo scorso 24 gennaio, verranno messi in mostra dal 6 al 22 febbraio nella ex chiesa di San Pietro in Atrio di via Odescalchi 3 a Como. In questo modo l’esposizione sarà a disposizione di tutta la città. Dabbrescia sarà presente alla nuova inaugurazione prevista venerdì 6 febbraio alle 18. La mostra è parte del progetto Luogo comune di Arci Xanadù, Arci Como ed ecoinformazioni con il contributo di Fondazione Cariplo; è realizzata in collaborazione con la galleria Prospettive d’Arte di Milano ed è patrocinata dalla Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus e dal Comune di Como. Orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 17.30 alle 19.30, sabato e domenica dalle 15 alle 20. Ingresso libero. Info arcixanadu@gmail.com – www.spaziogloria.it

Leggi l’articolo di Fabio Cani.

Arci/ Venti di guerra. La prima parola tocca alla diplomazia

arci«Ripristinare subito Mare Nostrum e aprire canali d’ingresso umanitari ai confini della Libia. » Inizia così l’appello dell’Arci nazionale sulla drammatica situazione della costa libica. «In queste ore sull’Europa e sul Mediterraneo soffiano pericolosi venti di guerra. La situazione drammatica che si è venuta a determinare in Libia rischia di coinvolgere tutta l’area del Mediterraneo, peraltro già teatro di molti e terribili conflitti. Siamo convinti che non potrà essere un nuovo intervento militare a riportare la pace in Libia e la stabilità nel Mediterraneo.Le recenti esperienze, in primo luogo proprio quella in Libia nel 2011, hanno dimostrato che la guerra aumenta l’instabilità e allontana le soluzioni, oltre che provocare morti e ingiustizie. Tuttavia fermare la violenza e l’orrore fondamentalista è compito non rinviabile della comunità internazionale che ha gli strumenti per farlo, se c’è la volontà politica di utilizzarli. L’Europa e l’occidente tutto non possono sconfiggere il terrorismo e le mire espansionistiche dell’IS con un nuovo conflitto e con una soluzione repressiva. Avrebbe senso una missione di ‘peacekeeping’ sotto l’egida delle Nazioni Unite, fondata su un accordo da raggiungere e su cui vigilare. Una missione che parta dal dialogo e dalla ricomposizione della società civile, che coinvolga tutte le comunità locali libiche e che abbia tra gli obiettivi anche quello di mettere in discussione le royalties del petrolio, che deve diventare una fonte di ricchezza per tutte le comunità e non la condanna di quel paese. Si apre, insomma, anche per l’Italia, la possibilità di ridare fiato seriamente a un lavoro, seppur difficilissimo, di diplomazia internazionale. E pensiamo sia ancora possibile restituire forza e legittimità al ruolo delle Nazioni Unite. In questo quadro complesso abbiamo di fronte un’emergenza umanitaria che rischia di coinvolgere in poche ore centinaia di migliaia di persone che si sommeranno ad altre centinaia di migliaia di civili in fuga da Siria, Afganstan, Iraq, Eritrea… Bisogna ricordarsi e ricordare alla comunità internazionale che chi soffre di più, le principali vittime di questa crisi, sono coloro che subiscono il giogo delle violenze e delle persecuzioni. Famiglie, uomini e donne, costrette a fuggire, di cui l’Europa deve farsi carico e non rispondere con le bombe e i respingimenti, come pretenderebbe qualche predicatore d’odio come Salvini. Pensiamo che sia indispensabile e urgente riattivare l’operazione Mare Nostrum e allo stesso tempo aprire, ricorrendo all’Alto Commissariato delle Nazioni unite per i Rifugiati (UNHCR), canali umanitari dai Paesi confinanti la Libia. Mare Nostrum, a differenza dell’operazione Triton, era dotata di strumenti e personale per soccorrere i profughi, evitando ricatti armati da parte dei trafficanti, come quello che si è verificato nei giorni scorsi. Due interventi, Mare Nostrum e canali d’ingresso umanitari, che possono e debbono essere promossi e sostenuti dall’Unione Europea e dalla comunità internazionale tutta, prevedendo un sostegno ai principali paesi confinanti con la Libia, in primo luogo Egitto e Tunisia, che saranno senz’altro coinvolti nella gestione dei flussi di profughi e che corrono il rischio di un’estensione dell’intervento dell’IS nel loro territorio.» [Arci Nazionale]

19 febbraio/ Zerocalcare incontra Filippo Andreani alla Feltrinelli

Zerocalcare_AndreaniGiovedì 19 febbraio alle 21, Zerocalcare incontra Filippo Andreani alla Feltrinelli di via C. Cantù 17 a Como. Affinità-Divergenze tra Filippo Andreani e Zerocalcare dal conseguimento della maggiore età; questo il titolo dell’incontro che verrà introdotto dal giornalista Philip Di Salvo e che è stato organizzato con la collaborazione di Caterina Marietti di Bao Publishing.

Che cosa hanno in comune Zerocalcare e Filippo Andreani? Dopo l’uscita del reportage a fumetti dal confine turco-siriano Kobane Calling pubblicato su Internazionale è chiaro: la musica degli Atarassia Gröp. Il gruppo punk comasco è infatti stato la colonna sonora che ha accompagnato Zerocalcare durante il viaggio a Kobane.  Filippo Andreani, autore di tutte le canzoni degli Atarassia Gröp, ha scoperto quindi di avere un fan d’eccezione e ha voluto incontrarlo in occasione dell’uscita del suo nuovo disco La prima volta, album che verrà presentato con un live il 22 febbraio alle 18 allo Spazio Gloria. zerocalcarekobane2

Dalle 15 alle 19 inoltre, Zerocalcare sarà in libreria per il firma-copie.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info como@lafeltrinellli.it.

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