musica

4 settembre/ Risonanze: dalla Funicolare a Geno

La Casa della Musica di Como con Risonanze propone, anche quest’anno, tre percorsi alla scoperta di luoghi, suoni, storie, personaggi della città e della periferia di Como, intrecciando momenti musicali con luoghi significativi o poco noti.
Organizzati dalla Casa della Musica e dal Comune di Como nell’ambito degli appuntamenti estivi di Como Live, gli itinerari sono a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario per quanto riguarda gli aspetti musicali e di Fabio Cani per quanto riguarda gli aspetti storici e artistici.

Domenica 4 settembre 2016, il secondo appuntamento di quest’anno propone una visita guidata alla sponda occidentale del primo bacino del Lago di Como, dalla piazza della Funicolare (ritrovo alle ore 15.15) fino alla punta di Geno. È l’occasione, abbastanza inconsueta, per gettare uno sguardo da vicino alle ville della “seconda” sponda di Como, di fronte a quell’altra, più famosa e celebrata, del Borgo Vico. Ma anche quella di Geno non difetta di motivi di interesse e di sorpresa, anzi, forse proprio perché meno nota, ne abbonda. Anche in quest’occasione, la collaborazione di alcuni proprietari garantisce la possibilità di superare quei cancelli quasi sempre inesorabilmente chiusi.

Durante il percorso, com’è previsto da questo particolare modello di visita, ci saranno quattro momenti musicali, dedicati a brani tra Sette e Ottocento, eseguiti da Mariagrazia Inzaghi al flauto traverso, Elena Colella al violino, Paola Colombo al violoncello.

68° concorso Aslico per giovani cantanti lirici

teatro sociale logoAs.Li.Co. promuove il 68° concorso Aslico per giovani cantanti lirici, per scoprire nuove voci liriche, formare i cantanti del futuro per il loro debutto nei teatri di tradizione del circuito di Opera Lombardia. Il concorso si articola in due sezioni: per i ruoli delle opere che saranno allestite nell’ambito della stagione lirica tradizionale 2017/2018 di Opera Lombardia e del progetto Opera domani (Sez. A); per voci emergenti, che prenderanno parte alle attività dell’As.Li.Co., quali il Festival Como Città della Musica, Pocket Opera, Opera Education, i concerti lirico-sinfonici (Sez. B).
La scadenza delle iscrizioni è fissata il 13 novembre 2016. Il bando è scaricabile qui. Info concorsoaslico@aslico.org.

27 agosto/ ComoJazz: concerto di Paolo Tomelleri quartett

Terzo appuntamento con il festival ComoJazz 2016, sabato 27 agosto 2016 alle ore 21.15 in piazza Martinelli a Como, con Paolo Tomelleri quartett (Paolo Tomelleri – clarinetto, Luca Cacucciolo – pianoforte, Alberto Guareschi – contrabbasso, Toni Arco – batteria).

Di grande rilievo i musicisti che saliranno sul palco: Paolo Tomelleri inizia come autodidatta, appassionandosi al jazz sin da giovane; si trasferisce poi a Milano e nel 1959 entra nei Cavalieri, con Enzo Jannacci, Gianfranco Reverberi, Luigi Tenco e Nando de Luca; nel 1971 collabora con Adriano Celentano. In parallelo con le attività nella musica leggera (che progressivamente abbandonerà a partire dagli anni ’90), porta avanti quella di musicista jazz, suonando in molte formazioni. Ha inoltre pubblicato libri di teoria musicale, solfeggio e studio del clarinetto, e ha suonato nei più importanti festival di jazz europei.

Gianluca Cacucciolo inizia a suonare il pianoforte a 12 anni. Forma giovanissimo i primi gruppi musicali con cui si esibirà in vari contesti. Intensa è la sua attività concertistica che lo porta a suonare, come leader, free lance o in diversi gruppi, in tutta Italia, in Svizzera, in Austria, in Slovenia, in Cina a Pechino e in vari contesti: eventi, mostre, teatri, club, festival (Onyx jazz festival, Beat on to jazz, Besana Open Jazz Festival, Apriljazz, Blue Note di Milano etc.

Alberto Guareschi, diplomato in didattica della musica a Milano, ha studiato contrabbasso alla Civica scuola di musica. Ha collaborato nell’ambito della musica jazz e della musica leggera, in oltre 30 anni, con moltissimi noti ed affermati artisti dei settori.

Tony Arco ha iniziato lo studio dello strumento sotto la guida di Enrico Lucchini, per poi incontrare Tullio De Piscopo, con cui ha instaurato un profondo legame d’amicizia che prosegue ancora oggi: la sua formazione si è completata negli Stati Uniti. Specialista degli organici allargati, Arco ha collaborato con orchestre sinfoniche e big band e oggi è considerato unanimemente un punto di riferimento della didattica della batteria jazz; è il batterista della Civica Jazz Band.

Il festival ComoJazz è organizzato dalla Casa della Musica di Como, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

I concerti sono a ingresso libero. In caso di pioggia, i concerti si terranno presso la Casa della musica, in via Collegio dei Dottori 9 a Como (proprio di fianco a piazza Martinelli).

 

20 agosto/ Cappelletti – Minardo duo, special guest Bruce Ditmas

minardo-trio-1200x750Sabato 20 agosto alle 21,15 in piazza Martinelli a Como Nell’ambito della rassegna estiva Como Live, la Casa della musica invita in piazza Martinelli, per la terza edizione di Como Jazz, al secondo concerto di ComoJazz 2016 suonerà il Cappelletti – Minardo duo, special guest Bruce Ditmas. (altro…)

Al “Non concerto” di Ferragosto note solidali e una danza rituale

15agosto sangiovanni gruppo cfNella serata di Ferragosto si è tenuto nel prato sotto gli alberi del piccolo parco davanti alla stazione lo “sconcerto” per e con i profughi che lì sostano e passano le notti all’aperto in questo mese d’agosto. Un mese spesso piovoso a Como,ma, fortunatamente il tempo finora è stato clemente verso chi ancora non ha un tetto e ha reso possibile anche un momento di festa. (altro…)

15 agosto/ Da tutto il pianeta a Ferragosto per le Note solidali a San Giovanni

ComoSenzaFrontiere-Musica02C’è chi dice che ci sono persone venute a piedi dal Corno d’Africa a Como per partecipare al “Non concerto” delle 21 del 15 agosto alla Stazione San Giovanni. C’è chi dice che la stazione di Firenze, consueto scenario del concerto di fine anno, tema già di essere surclassata. Inutile cercare di prenotare su Ticket one il biglietto: la suonata di Ferragosto è gratuita, anzi estranea al mercato, come la solidarietà e l’umanità operosa della mensa di Sant’Eusebio che la promuove, come l’attivismo solidale di tutte e tutti coloro che danno vita alla bella Como che accoglie e cerca di tamponare i disastri fatti dalla cattiva politica che libera le merci e opprime le persone. Con Filippo Andreani un'”orchestra” di musicisti: Musica spiccia, Potage, Fleurs des Maldives, Andrea Parodi, Lele complici,  3wheels,Walking peregins, D’altro canto e sicuramente tante e tanti altri per una serata straordinaria. [Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

Leggi l’invito di Filippo Andreani per la suonata del 15 agosto.

 

Guarda i video e le foto della prima serata di Musica solidale a Como San Giovanni del 27 luglio.

 

7 agosto/ Risonanze: dal Grumello a Bignanico – AVVERTENZA

La Casa della Musica di Como con Risonanze propone, anche quest’anno, tre percorsi alla scoperta di luoghi, suoni, storie, personaggi della città e della periferia di Como, intrecciando momenti musicali con luoghi significativi o poco noti.
Organizzati dalla Casa della Musica e dal Comune di Como nell’ambito degli appuntamenti estivi di Como Live, gli itinerari sono a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario per quanto riguarda gli aspetti musicali e di Fabio Cani per quanto riguarda gli aspetti storici e artistici.

Domenica 7 agosto 2016, la visita guidata e animata dalle musiche klezmer, blues e tanghi di Giulia Larghi al violino e Chiara Zabatta alla viola traccia un percorso trasversale all’ormai famoso e apprezzato chilometro della conoscenza, dal Grumello a Bignanico.

Partenza, quindi, alle 15.30 dal Grumello, tra la villa e il lago, per risalire alle Serre attraverso il parco e uscire dal chilometro al parcheggio di Bignanico. Qui si avrà modo di apprezzare l’antico nucleo sulle falde del colle di Cardina, tra vecchie cascine e nuove ville, con l’antica chiesa di S. Pietro. Sosta alla cappellina Celesia su via Bignanico (erede dell’antica Santa Maria del Prestino) e alla Casa Albergo Villa Celesia della Fondazione Ca’ d’Industria.

Il percorso terminerà alla Scuola Montessori di via Bignanico, interessante edificio scolastico della metà degli anni Settanta.

 

ATTENZIONE! I danni provocati dal recente maltempo impediscono l’uso del ponticello lungo il chilometro della conoscenza. L’accesso alla Villa del Grumello deve quindi avvenire o dalla strada per Cernobbio o dal parcheggio a Bignanico.

6 agosto/ Festival ComoJAZZ 2016: primo concerto con Rhapsodija Trio

L’associazione Casa della Musica, proseguendo il percorso iniziato con successo nel 2014, propone anche quest’anno il Festival ComoJazz, cinque concerti dal 6 agosto all’11 settembre che coinvolgeranno ventitré artisti fra i più interessanti del panorama nazionale e non solo. Serate di jazz offerte al pubblico di appassionati nel piccolo “auditorium” all’aperto dall’acustica preziosa di Piazza Martinelli. 

ComoJazz è promosso con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

Primo concerto sabato 6 agosto alle ore 21.15 in piazza Martinelli (in caso di pioggia, nell’attigua Casa della musica – via Collegio dei Dottori 9) Como  con il Rhapsodija Trio, composto da Maurizio Dehò violino, Luigi Maione chitarra e Nadio Marenco fisarmonica.

Cosa ci fanno sullo stesso palco un violino del ‘700, una Gibson Les Paul del ’71 e una fisarmonica di Stradella? Segnano il nuovo corso di Rhapsodija Trio. Un ensemble di impatto immediato, più elettrico, più swing, evocativo e sempre più passionale, travolgente.

Il violino appartiene al gusto e alla creatività di Maurizio Dehò, un artista importante della tradizione popolare est-europea nel nostro paese. Languido e potente, dotato di entusiasmo e comunicativa inesauribili, è ancora una volta alla ricerca di nuovi percorsi espressivi. La chitarra è di Luigi Maione in versione elettrica, che rivela la natura del proprio sound d’origine, le radici rock, latine, ma non solo. Ancora sensibile alle ispirazioni manouche, mediterranee e flamenco, si dedica alla costruzione di un progetto rinnovato, fatto di energia, intuizioni, reminiscenze e un pizzico di trasgressione. Il nuovo fisarmonicista Nadio Marenco è la terza anima pulsante del gruppo, musicista di grande sensibilità artistica e sorprendenti capacità tecniche. Tensione tanguera, solida base di appoggio per i voli e i virtuosismi dei compagni, è a sua volta ispiratamente melodico nell’alternarsi di accompagnamento e canto, assoli e ancora groove.

I tre presentano un’antologia della loro produzione dal 95 ad oggi, dai pezzi propri ai brani kletzmer completamente riarrangiati, a stuzzicanti riletture di brani classici, di tango argentino e della tradizione gitana.

 

Video e foto/ Emergenza umanitaria/ La bella Como/ Distribuite decine di migliaia di note solidali

ComoSenzaFrontiere-Musica02«Alla stazione c’erano tutti», ma, per una volta tradendo De André, non «per salutare chi portò l’amore nel paese», ma per dare il benvenuto a chi scappando all’orrore ha fatto un po’ rinascere anche Como stimolandone le energie migliori. (altro…)

27 luglio/ Non di solo pane vive l’uomo/ Alla stazione distribuzione di musica solidale

Andreani Live 591Non sono molte le cose belle da ricordare dell’Expo milanese, territorio corrotto e corruttore, dedicato a un tema decisivo in modo strumentale e truffaldino. Tra esse il padiglione della Santa sede con la sua capacità di porre con forza, scrivendolo sull’edificio stesso, che l’umanità non è solo cibo e rifugio, ma molto di più, affetto, condivisione e amore per i fratelli e le sorelle, essere parte di una sola popolazione, quella umana.

Per questo è così importante l’iniziativa animata stasera da Filippo Andreani, dall’Arci  e da Como senza frontiere per regalare suoni solidali ai migranti accampati in stazione. Per questo è così importante e segno della vitalità della città della solidarietà che tanti musicisti abbiano aderito (Musica spiccia, Sulutumana, Lelecomplici, Potage, Luca Ghielmetti e tanti e tante altre). Non sarà un concerto, sarà un dialogo, tanto diretto da essere musicale. Perché l’accoglienza è condivisione e contaminazione di culture, musica e letterature, politica e umanità, colori e emozioni, tonalità e poesia. Certo occorrono anche mense, servizi igienici, dentifricio e coperte. Ma senza la solida base delle note che più di ogni altra cosa sanno esprimere l’identità e l’unicità della specie umana non sarà mai sufficiente neppure la migliore organizzazione degli interventi per l’emergenza profughi alla stazione San Giovanni che per noi dovrebbe essere pubblica, statale e comunale insieme, lasciando alle tante organizzazioni che oggi meritoriamente se ne occupano il compito di aggiungere non di costruire impropriamente l’ossatura di ciò che è indispensabile. È singolare che le diverse reti attive sul territorio, mostrando inevitabilmente difficoltà non colmabili con la buona volontà, debbano occuparsi di gestire servizi vitali che invece andrebbero affidati alle istituzioni con adeguate risorse (oggi negate dallo stato),  professionalità e capacità organizzative  mentre è trascurato il versante culturale che pure è essenziale per la costruzione di un mondo nuovo senza  guerre, violenze e povertà. Fare anche solo un piccolo passo verso un nuovo mondo possibile (e urgente) come quello dei musicisti che il 27 luglio alle 21 suoneranno a San Giovanni sarà affrontare finalmente anche dal punto di vista culturale le grandi marginalità in modo non solo emergenziale, ma strutturale. Perché da millenni sappiamo che non di solo pane vive l’uomo e se si pensa che si debba fornire ai profughi solo pane si sta, anche senza volerlo, affermando che essi non sono persone, ma solo bocche e stomaci da sfamare. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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