24 marzo/ “Suoni liberi”: Musica spiccia, Belle di note – Carocoro, Trammammuro, Paolo Fan, Brisels

Il 17 per “Donne palestinesi raccontano” eravamo in cento contro i muri dell’occupazione israeliana, venerdì 24 marzo alle 21 allo Spazio Gloria saremo insieme contro ogni muro, ogni frontiera che violentemente mortifica vita, diritti e dignità delle persone. Lo faremo con voci, immagini e suoni per la seconda parte di Cactus: Suoni liberi. A tutte e tutti sarà regalato un cactus, simbolo della nostra informazione con le spine. Ingresso libero.




Martedì 21 e mercoledì 22 febbraio alle 21 , allo spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, verrà proiettato Gimme danger (2016, 108 min) di Jim Jarmusch con Iggy Pop.



L’ultima iniziativa di una serie, forse troppo affollata, di incontri per la Giornata della memoria, ha riempito completamente la sala Lissi a Rebbio.
La dieci giorni per il Gloria, il bene comune della cultura e dell’animazione sociale a Como, animato dell’Arci Xanadù, la sera del 25 gennaio ha proposto una singolare performance del suo presidente Enzo D’Antuono accompagnato, virtualmente negli affetti, dalla sua favolosa nonna che “spaccava le noci con i denti” e lo iniziò all’arte della cucina.
«27 gennaio 2007: il cinema Gloria riprende vita e diventa Spazio Gloria. Gennaio 2017 festeggiamo i suoi dieci anni di vita con dieci giorni di eventi, uno per ogni anno. Dal 21 al 30 gennaio ci saranno musica, cinema, teatro, incontri con tanti artisti e tanti amici. Dieci anni in dieci giorni per rappresentare quel che sarà , se si potrà». È il messaggio del circolo Arci Xanadù, che dieci anni fa, riaprì la storica sala di via Varesina 72 a Como con un progetto di cinema post cinema che ha trasformato la sala in un luogo di aggregazione e in uno spazio polifunzionale, insomma in un polmone culturale per la città di Como. Non sono stati dieci anni facili, tanti i problemi, tra cui per primo l’avanzamento dei lavori di adeguamento imposti alla struttura la cui mole e i cui costi sono lievitati nel tempo. Insomma, questi dieci giorni saranno importanti per festeggiare, ma anche per raccogliere la solidarietà e l’attenzione di chi non vuole che questo spazio chiuda per sempre.
Lunedì 23 gennaio ore 21
Martedì 24 gennaio ore 21
Giovedì 26 gennaio ore 21
Sabato 28 gennaio ore 21
