Csf: dodici domande al prefetto di Como
Le domande di Como senza frontiere al prefetto di Como sono state illustrate nella conferenza stampa che si è svolta avanti al Campo gestito da Cri e Caritas a Como (mentre la ruspa lavorava per migliorare il drenaggio dell’acqua nel piazzale interno del Campo). Mercoledì 19 ottobre alle 17 la rete invita al presidio per i diritti dei migranti in via Volta avanti alla Prefettura di Como. Leggi le 12 domande che Csf pone al prefetto. Leggi l’articolo di Alida Franchi.
È durata circa un’ora la visita il 10 ottobre alle 14 al Campo governativo di via regina Teodolinda, gestito da Cri e Caritas, del deputato Franco Bordo che dall’inizio dell’emergenza umanitaria segue con particolare attenzione l’evolversi della situazione. Con Bordo, accompagnato dal capo gabinetto della prefetto Corrado Conforto Galli e dall’assessore alle Politiche sociali Bruno Magatti (Paco-Sel) ha potuto entrare solo la consigliera comunale Celeste Grossi. Esclusi dalla visita sia il capogruppo di Paco-Sel Luigi Nessi che Marco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sinistra italiana, che l’esponente del Forum salute del partito Manuela Serrentino.









Per entrare ci vuole un parlamentare e Franco Bordo, per la terza volta in visita a Como, ci sarà alle 14 di lunedì 10 ottobre. Quindi i cancelli di via Regina Teodolinda si dovranno aprire e permettere che si diradi la nebbia sul non luogo dell’accoglienza comasco. Parteciperanno alla delegazione il coordinatore provinciale Marco Lorenzini, i consiglieri di Paco-Sel Luigi Nessi e Celeste Grossi, l’assessore alle politiche sociali di Paco-Sel Bruno Magatti e Manuela Serrentino del Forum salute di Sinistra italiana.
Ritorna l’attivismo politico sociale degli studenti comaschi. Si è avviato con l’assemblea del 7 ottobre degli Studenti senza frontiere un percorso di protagonismo giovanile per aprire le scuole alla realtà oggi tenuta furori da programmi burocratizzati e da dirigenti attenti principalmente a non prendersi alcuna responsabilità e paternalisticamente a decidere anche quali sono le attività studentesche legittime.
Flavio Bogani, fondatore dell’esperienza della mensa di Sant’Eusebio, invita martedì 11 ottobre alle 20,30, al Teatro don Guanella in via Tommaso Grossi a Como, a un incontro per stabilire nuovi percorsi di accoglienza per i migranti in città.
Si svolgerà alla Biblioteca in Piazzetta Venosto Lucati 1 a Como venerdì 7 ottobre alle 20,45 l’incontro I migranti a Como la realtà e le prospettive. L’iniziativa organizzata dal Comune di Como, da Questa generazione, da Fondazione Cariplo e da esponenti della Mensa di Sant’Eusebio sara coordinata dal giornalista de La provincia Alessio Brunialti.
È stata depositata il 3 ottobre all’ufficio di presidenza del Consiglio comunale di Como la Mozione sul Campo di via Regina Teodolinda redatta da Celeste Grossi e Luigi Nessi (Paco-Sel) e sottoscritta da esponenti sia della maggioranza che dell’opposizione: Andrea Luppi (capogruppo Pd), Marco Tettamanti (capogruppo Como civica), Roberta Marzorati (Per Como), Eva Cariboni (Amo la mia città).
Non era scontato che raccogliesse tanto pubblico l’iniziativa del 3 ottobre all’Astra, organizzata dall’intero arcobaleno dei soggetti non istituzionali impegnati in città per i diritti dei migranti. Il fatto che tante e tanti abbiano scelto di celebrare così la Giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione testimonia che la città non è solo interessata a svolgere attività di volontariato ma anche a capire le ragioni che determinano i drammi che si ritrovano nelle storie dei migranti che arrivano nella nostra città. 
