La questione migranti affolla la Cna per il microfono aperto di ecoinformazioni
Esperimento riuscito. Per una volta un’assemblea nella quale a parlare è stato il “pubblico” che ha affollato la sala della Cna per Migranti. E ora? il 29 settembre. Un incontro senza relatori e senza conclusioni organizzato da ecoinformazioni. E tutti hanno rispettato le regole riassumendo la loro opinione in appena tre minuti per permettere a tutti di dire la propria. Già on line l’articolo di Alida Franchi e i video di Pietro Caresana di tutti gli interventi.
ecoinformazioni invita giovedì 29 settembre alle 21, nel salone della Cna in viale Innocenzo XI 70 a Como, tutti (proprio tutti) all’assemblea cittadina Migranti. E ora? Non ci saranno interventi introduttivi, nessuno concluderà.
Leggo in questi giorni, in queste ore molte lettere e post sul campo, sullo sgombero, sull’accoglienza, sulla mensa e sul dopo mensa. Ognuno racconta un tassello di questo complesso puzzle e porta con sé un frammento del vissuto di chi scrive. Ne riceviamo un’impressione di umanità e solidarietà che scalda il cuore, ma che non aiuta a mantenere quella lucidità di pensiero e di azione che oggi è fondamentale.
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 27 settembre alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel sito di Radio Popolare nelle pagine di

Nonostante la formale richiesta, avanzata dalla portavoce di Como senza frontiere, la principale rete impegnata a Como per i diritti dei migranti,

Il fantasma del razzismo si è materializzato ancora una volta ieri in Canton Ticino. Niente di nuovo si potrebbe dire. Così come non meraviglia il sondaggio pubblicato oggi da Repubblica: gli italiani sono a favore della chiusura delle nostre frontiere. Esattamente come gli abitanti del Canton Ticino voglio impedire ai lavoratori italiani transfrontalieri di attraversare liberamente il confine italo svizzero.
La Prefettura di Como sta espletando le operazioni per l’assegnazione di un nuovo ingentissimo finanziamento aggiuntivo per il 2016 di 3.184.304 euro ai soggetti privati profit e non profit che hanno consegnato domanda di partecipazione alla “Procedura di gara aperta per l’accoglienza di migranti richiedenti protezione internazionale dal 10 ottobre al 12 dicembre 2016”. Tale stanziamento è aggiuntivo a quello di 18.839.620 euro già imputato, sempre per il 2016 nel bando della fine del 2015. Così solo per questa partita che pure non riguarda tutti i migranti ma solo quelli che arrivano dalla ripartizione degli arrivi gestita dal Ministero dell’Interno vengono investiti dalla stato per il 2016 (e solo per questa parte, sono escluse le spese per l’attuale emergenza umanitaria e quelle per i minori non accompagnati) complessivamente circa 22 milioni di euro.
La lettera che Don Giusto parroco di Rebbio ha scritto al coordinamento profughi del Comune di Como il 23 settembre. «Buongiorno a tutti. Vi aggiorno sulla situazione della Parrocchia di Rebbio. Stiamo accogliendo mediamente tra i 60 e gli 80 Minori stranieri non accompagnati da noi temporaneamente collocati dalla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso.
