Salute

Cittadella sanitaria: no ai tagli della Regione

0-10603861-santanna«Le affermazioni dell’assessore Mantovani sono l’ennesima doccia gelata che si abbatte sulle speranze comasche di invertire una tendenza apparentemente senza soluzione di continuità  – commenta Matteo Mandressi, segretario provinciale Fp Cgil – Ticosa, paratie, campus universitario, sono alcuni degli snodi che gettano la convalle in un immobilismo senza via di uscita»

Cittadella della salute in via Napoleona: approfondimenti e confronti con esperienze in essere. Questo il titolo del seminario che la Camera del lavoro di Como, insieme alla Funzione pubblica e al sindacato pensionati della Cgil, organizza il 6 novembre presso la circoscrizione tre di piazza Camerlata.
«In continuità con iniziative analoghe già promosse negli anni scorsi – commenta Matteo Mandressi, segretario Fp – riteniamo necessario imprimere un’accelerazione decisiva ad un progetto fondamentale per la nostra città. Le affermazioni dell’assessore Mantovani sono l’ennesima doccia gelata che si abbatte sulle speranze comasche di invertire una tendenza apparentemente senza soluzione di continuità. Ticosa, paratie, campus universitario, sono alcuni degli snodi che gettano la convalle in un immobilismo senza via di uscita».
Il progetto della cittadella sanitaria, frutto dell’accordo di programma del 2011 condiviso anche dalla regione Lombardia costituisce un incredibile occasione di rilancio, sia per l’erogazione di servizi pubblici e del privato sociale che per lo sviluppo urbanistico della città: «Non possiamo immaginare di ripartire da zero, non possiamo pensare che la Regione scelga di tagliare i fondi necessari per concludere un percorso apertosi nel 2003, con l’accordo di programma per la costruzione del nuovo ospedale. Chiediamo a tutti i soggetti politici che insistono sul territorio di fare la propria parte, il polo della cittadella sanitaria deve divenire completamente operativo in tempi rapidi».
Nel corso del seminario ci si confronterà con l’esperienza dell’Emilia Romagna che ha già costituito 55 Case della Salute e ne ha programmate altre 69. Un modello di sviluppo del sistema socio assistenziale che mette al centro l’individuo portatore di diritti coniugato col proprio territorio. [aq, ecoinformazioni]

7 novembre/ lavoro e protezione, quali scenari

image001L’Auser di Como organizza un incontro con Guglielmo Giumelli, sociologo del diritto all’Università Bicocca di Milano e autore del saggio Lavoro e protezione, quali scenari. Interverranno Diego Minonzio (direttore de La Provincia) e Gianfranco Garganigo (presidente provinciale Auser). Appuntamento venerdì 7 novembre alle ore 17.30 in via Castellini 19, alla sede dell’associazione

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La lunga storia del lavoro che attraversa epoche e culture rende evidente come, insieme all’idea stessa del lavoro, evolva il senso di appartenenza alla comunità e la consapevolezza dei diritti delle persone. Il lavoro come cartina tornasole del modo in cui una società pensa sé stessa: questo emerge dall’ultimo saggio di Gugliemo Giumelli “Lavoro e protezione. Quali scenari”.

Ripercorrere la storia del lavoro permette di riconoscere con lucidità l’attuale fine del lavoro come inteso dalla società industriale e l’aprirsi di nuove possibilità e scelte. Sembra destinato a svanire il posto di lavoro che ha garantito per lungo tempo salario e protezione e prevalere la precarizzazione. Ma – e pare un ricorso della storia – l’esclusione dal lavoro di una parte consistente di persone, la richiesta di mobilità e flessibilità, riducono il senso di appartenenza ad una comunità e rendono fragile la coesione sociale.

Ci si vuole interrogare su quale possa essere la soglia di tolleranza di invalidazione sociale in una società democratica, come si possano rimettere in gioco socialmente fasce di popolazione invalidate e battere la disaffezione.

Si chiede un confronto sul principio per cui la solidarietà è la base del patto sociale che include tutti perché nessuno è inutile. È l’idea stessa del lavoro che va rifondata perché possa comprendere tutti nella misura in cui ognuno può e deve dare». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

6 novembre/ Seminario sulla cittadella sanitaria


0-10603861-santannaFunzione Pubblica, Spi Cgil e Camera del Lavoro di Como organizzano un seminario sulla cittadella sanitaria. Appuntamento giovedì 6 novembre alle 9 alla circoscrizione 3 in piazza Camerlata. Leggi il programma

Giovedì 6 novembre alle 8.30 si terrà un seminario sulla cittadella sanitaria nella sala della circoscrizione 3 in piazza Camerlata.
Introdurrà Matteo Mandressi. Interverranno: Fabio Banfi (direttore dipartimento gestionale organizzazione sanitaria – servizi – centri trasversali erogatori di prestazioni intermedie – piattaforme produttive azienda ospedaliera Sant’Anna), Antonio Brambilla (direttore assistenza distrettuale – medicina generale – pianificazione e sviluppo dei servizi sanitari dell’ Emila Romagna), Giuseppe Callisto (Rsu Fp Cgil ospedale Sant’ Anna), Manuela Serrentino (Comitato Cittadella della salute) e Melissa Oliviero (segretario regionale Cgil Lombardia.
A seguire, dibattito e rinfresco.L’evento è accreditato E.C.M. [aq, ecoinformazioni]

 

23 ottobre/ Siamo preparati a sapere quello che c’è da sapere del nostro Dna? Forse no

Giuseppe RemuzziIncontro con Giuseppe Remuzzi, che dialoga con Bruno Profazio, vicedirettore La Provincia, introduce Tiberio Tettamanti, giovedì 23 ottobre alle 20.30 nella Sala conferenze di Unindustria, in via Raimondi 1 a Como per Unindustriacomo incontra. Ciclo di conferenze e dibattiti pubblici su storia, scienza, filosofia, società, economia.

 

«Fare la mappa del Dna può cambiare la vita. Conoscere i geni, infatti, aiuta a scoprire i punti deboli, come è successo a Giuseppe Remuzzi, medico, presidente della Società internazionale di nefrologia, che si è sottoposto allo studio condotto sul Dna, ancora in fase di sperimentazione – spiega la presentazione –. Il 3 aprile scorso inizia il suo percorso: dopo essersi fatto prelevare un campione di sangue, i colleghi dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” estraggono il Dna al suo interno. A metà maggio la Personal Genomics di Verona conferma che il sequenziamento è stato completato con successo. Il passo successivo prevede l’analisi dei risultati, operazione a cui danno il loro contributo anche Gentle, gruppo belga, e Genophen, della California. Prima del verdetto, che arriva alla fine di giugno, al paziente viene chiesto di rispondere a un questionario di quindici domande, tra cui abitudini alimentari, attività fisica, vizio del fumo e alcol. Dal successivo colloquio in videoconferenza con Mehrdad Rezaee, medico a capo della Genophen, Remuzzi viene quindi a conoscenza di due anomalie che si associano a un rischio aumentato di malattia coronarica, oltre che un rischio di calcoli alla colecisti e l’osteoartrite. Conoscere i segreti del Dna e il proprio profilo genetico è il punto di partenza per verificare potenziali malattie e combatterle in anticipo. Secondo il dottor Remuzzi, inoltre, lo studio del Dna cambierà quasi certamente il modo di fare medicina, ma ciò accadrà solo quando i risultati dell’analisi del Dna saranno completamente affidabili».

Ingresso libero fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria alla e-mail unindustriacomo@unindustriacomo.it. [md, ecoinformazioni]

23 ottobre/ Bando FIPIT 2014 – finanziamenti alle imprese – Domanda riduzione tasso medio di tariffa – nuovo modello OT24

evento 23 ottobre Programma Bando e OT 24Incontro rivolto a tutte le aziende del territorio giovedì 23 ottobre nell’auditorium “Giuseppe Scacchi” della Camera di commercio Como, in via Parini 16, organizzato da Inail Como, con la partecipazione di Comitato paritetico territoriale per la prevenzione infortuni settore edile (Cpt Como) e Coldiretti Como-Lecco, per la Settimana europea per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Programma:

Alle 9, registrazione partecipanti;

Alle 9.15, apertura lavori;

Alle 12, termine lavori.

Interverranno: Moreno Cogliati, direttore Sede Inail Como, Giuseppe Giannelli, direttore Uot di certificazione verifica e ricerca Inail Como, Biagio Principe, tecnico Contarp Direzione regionale Lombardia Inail, Davide Bacilieri, funzionario Inail Como, Emanuele Bezzi, responsabile Ufficio tecnico economico Coldiretti Como-Lecco, Umberto Bianchi, presidente Enti bilaterali Como (Cpt-Espe-Cassa edile), Romano De Palo, coordinatore attività Cpt Como.

Iscrizioni, fino ad esaurimento posti, entro il 21 ottobre alla e-mail como@inail.it.

Per informazioni tel. 031.3375411. [md, ecoinformazioni]

Silenziate le Nord

pensilina como lagoNiente rumore per il primo e l’ultimo treno, Magatti: «Oggettivi problemi. Auspichiamo che ci sia modo di trovare soluzione».

 

«Sono stati documentati negli anni oggettivi problemi di rumore e il superamento delle soglie sopportabili è stato confermato anche dall’esito di una causa promossa da un privato cittadino che ha visto soccombere l’azienda, la quale, a questo punto, deve necessariamente provvedere – afferma Bruno Magatti, assessore all’Ambiente del Comune di Como –. Noi vorremmo che questi interventi, ormai improcrastinabili, risolvessero non solo le esigenze di un singolo ma quelle di tutti i cittadini residenti che hanno più volte sollecitato il nostro intervento. Il responsabile del settore Ambiente (l’ingegner Luca Baccaro, ndr) rilevata l’insufficiente risposta alle sollecitazioni inviate, ha ritenuto non più rinviabile un provvedimento contingibile e urgente, che amministrativamente trova forma in un’ordinanza sindacale».

Il sindaco di Como Mario Lucini ha infatti firmato martedì 14 ottobre una ordinanza che impone a Ferrovienord Spa, Trenord srl e Nord_Ing: «Il divieto assoluto di svolgere le attività di preparazione, di attivazione dei treni e di annuncio con l’ausilio di altoparlanti, nella fascia oraria notturna dalle ore 22.00 alle ore 06.00 a decorrere dal giorno della notifica della presente ordinanza e fino alla predisposizione di un piano di contenimento e abbattimento del rumore ai sensi del disposto dell’art. 10, comma 5, della L. 447/95 per la risoluzione delle emissioni oltre i limiti, e di mantenere in termini ristrettissimi i tempi di preaccensione delle motrici al fine di ridurre al minimo l’impatto esistente delle sorgenti sonore nelle more dei provvedimenti definitivi». [md, ecoinformazioni]

1 ottobre/ Panico

jonasPresentazione  mercoledì 1 ottobre  alle 18 alla Libreria Libux, via Roma, 8  Cantù, del libro di Roberto Pozzetti Senza confini. Considerazioni psicoanalitiche sulle crisi di panico [Franco Angeli 2007]. Discutono con l’autore Laura Romano (pedagogista), Fabio Luongo (filosofo, giornalista de il Quotidiano Nazionale – Giorno), Gabriella Pintacuda (testimonianza gruppo Lega italiana contro disturbo da attacchi di panico). Modera e coordina Anna Amati (psicoterapeuta Jonas Como). L’incontro è inserito nel programma dei Mercoledì con Jonas.

L’incontro è volto a fornire delle coordinate teoriche circa la lettura psicoanalitica del fenomeno clinico delle crisi di panico – oggigiorno così drammaticamente diffuso – con il confronto fra uno psicoanalista, una pedagogista clinica ed un filosofo.In particolar modo, saranno messi a confronto con il panico l’esperienza dell’angoscia e l’evoluzione sintomatologica di tipo fobico. Verranno proposte delle indicazioni relative all’orientamento pratico rispetto al trattamento delle crisi di panico, anche attraverso la testimonianza di una partecipante al gruppo di auto-aiuto della Lidap (Lega italiana contro il disturbo da attacchi di panico).

26 settembre/ Aspetti etici e giuridici dell’assistenza domiciliare al malato terminale

Accanto OnlusIncontro con Patrizia Borsellino, bio-eticista, Arianna Cozzolino, medico palliativista, Barbara Lissoni, psicologa, e Gianluigi Rossi, medico palliativista e responsabile sanitario di Accanto, che dialogheranno con Silvia Salardi, bio-eticista, venerdì 26 settembre alle 21 al la Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Lucati 1, organizzato dall’associazione Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como, in collaborazione con Parolario. Per informazioni tel. 031.309135, e-mail contatto@accanto-onlus.it.

21 settembre/ La cittadella della salute a L’isola che c’è

cittadellasaluteIl Comitato Cittadella della salute ha organizzato, nell’ambito della due giorni de L’isola che c’è, una presenza con un gazebo per informare i cittadini sulla necessità di intervenire sull’area del vecchio Sant’Anna sul piano urbanistico, sanitario, socio-sanitario. Il Comitato invita al dibattito La cittadella della salute a Como che si svolgerà domenica 21 settembre  a L’isola che c’è nel Parco comunale di Villa Guardia alle 11.

L’incontro sarà introdotto da Manuela Serrentino (medica del Forum salute regionale Sel). Modera Sergio Baccilieri (giornalista La Provincia).Intervengono: Paolo Furgoni (sindaco di Cernobbio); Luca Gaffuri (consigliere regionale Pd); Antonella Pinto (architetta del comitato Quale futuro per Rebbio); Antonio Muscolino (Medicina democratica); Gianfranco Garganigo (presidente Auser); Gianluca Giovinazzo (resp. sanità Prc); Giuseppe Callisto (Fp Cgil); Lucia Cassina (segreteria Cgil Como); Luisa Seveso (presidente Acli); Marco Lorenzini (coord provinciale Sel).

Il Comitato Cittadella della salute è costituito da Forum Sanità/Welfare della federazione provinciale Pd • Cdl Cgil Como • Forum Salute della federazione provinciale Sel • Ust Cisl Fp dei laghi • Federazione provinciale Prc • Medicina Democratica • Uil Como • Uil Fpl Como • Rsu Cgil S. Anna • Rsu Uil Sant’anna di Como • Amo la mia città • Fp Cgil di Como • Cisl Fp dei laghi • Rsu Cisl Fp S. Anna di Como.• Paco-Sel • Arci • Gruppo spontaneo di cittadini quale futuro per Rebbio • Legambiente Como  •  Acli • Sindacato pensionati Cgil Rebbio •  Auser.

Ancora fondi per gli ospedali lombardi

ospedale cantù340 milioni per 30 progetti di edilizia sanitaria 3 per l’ospedale di Cantù.

 

«Trecentoquaranta milioni di euro per 30 progetti di edilizia sanitaria, fra cui alcuni particolarmente rilevanti, come il Project Financing di Brescia, il nuovo Ospedale dei bambini di Milano, il restyling degli Ospedali Sacco di Milano, Poma di Mantova e Macchi di Varese» questo ha approvato mercoledì 10 settembre la Giunta regionale lombarda, dopo un altro recente finanziamento, «Ora sarà compito degli uffici ministeriali valutare la documentazione presentata e dare il via libera alla concessione dei fondi».

Per il Comasco sono previsti 3.036.539,09 euro per l’Azienda ospedaliera Sant’Anna per: «Opere di adeguamento alle normative antincendio del presidio Ospedaliero di Cantù, realizzazione di un nuovo comparto operatorio, realizzazione blocco ascensori e opere di adeguamento normativo edificio “M”, adeguamento degli impianti cucine e mensa edificio “A”» (gli interventi in dettaglio). [md, ecoinformazioni]

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