comune di Como

Gara calore annullata a Como

cernezzi«A seguito di vicende contrattuali – la società aggiudicataria Nelsa – ha perso uno dei requisiti previsti dalla gara».

 

«A seguito di vicende contrattuali, Nelsa srl, la società che aveva vinto la gara calore, ha perso uno dei requisiti previsti dal bando e pertanto il Comune annullerà l’aggiudicazione – annuncia Palazzo Cernezzi –. La partecipazione alla gara prevedeva determinati requisiti e certificazioni; come previsto dalla normativa, Nelsa ha fatto ricorso all’avvalimento dell’attestazione Soa OG11 attraverso Siram; quest’ultima società ha però successivamente ceduto il ramo d’azienda facendo venir meno la possibilità del ricorso all’avvalimento».

L’avvalimento spiega la nota è: «La facoltà di un’impresa di soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti avvalendosi dei requisiti provenienti da un’altra impresa la quale si impegna a metterli a disposizione del richiedente per il tempo necessario».

«Procedendo con l’annullamento dell’aggiudicazione, il Comune non si costituirà nel ricorso che è presentato al Tar da Acsm-Agam – termina lo scritto sulla questione che ha aperto diverse polemiche come la richiesta dell’annullamento della gara chiesta dal Movimento 5 stelle –. Per quanto riguarda la gara, gli uffici hanno attivato, nel frattempo, le procedure per valutare l’aggiudicazione ad altro soggetto». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cenezzi continua il recupero crediti

facciatapalazzocernezziDopo gli affitti degli esercizi commerciali il Comune di Como passa agli inquilini morosi delle case popolari: «Si potranno concordare piani di rientro – si specifica –. In caso di mancata risposta si procederà con la decadenza».

 

«I ripetuti solleciti, inviati più e più volte nel corso degli anni, non hanno sortito alcun effetto – precisa l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Per 52 inquilini delle case comunali i debiti accumulati, e che oggi hanno raggiunto una cifra complessiva superiore al milione di euro, non esistono. Io e la giunta non siamo più disposti a tollerare questa situazione, tanto più che tutte queste persone hanno redditi ben superiori all’ammontare del canone richiesto».

Il Comune vanta crediti per oltre un milione e centomila euro, interessi esclusi, e «Gli uffici Patrimonio e Politiche Sociali hanno già verificato caso per caso ogni singola situazione e gli avvisi che verranno inviati riguardano soggetti non seguiti e non conosciuti dagli assistenti sociali».

«Gli uffici procederanno inviando un avviso e dando trenta giorni di tempo – aggiunge Iantorno –. Se gli inquilini si presenteranno in Comune e daranno conto di piani di rientro credibili, bene, in caso contrario verranno disposte la decadenza dell’assegnazione e la contestuale procedura per il rilascio degli alloggi».

«Il debito più consistente, tra canoni e spese, è arrivato a toccare 62 mila euro – termina l’assessore –. Tutti gli assegnatari e locatari devono sapere che hanno il dovere di osservare le regole e che il Comune ha l’obbligo di farle osservare. Da questa casistica, sono al momento esclusi i debiti inferiori ai 10mila euro, ma anche per questi casi saranno prese e avviate le più opportune iniziative». [md, ecoinformazioni]

Riduzione del 10% per gli amministratori del Cda di Acsm-Agam

acsm-agamUna proposta dei sindaci di Como e Monza: Mario Lucini e Roberto Scanagatti. Che hanno anche inviato una: «Raccomandazione al cda a rivalutare, in riduzione, i compensi previsti per i Comitati consiliari e dell’Organismo di Vigilanza “preferibilmente limitandosi ad un gettone di presenza” e a rivalutare in riduzione anche i compensi dei dirigenti con responsabilità strategica».

Wi-Fi gratuito a Como

wi fi zoneDopo la sospensione del vecchio servizio Palazzo Cernezzi offre nuovamente una connessione gratuita.

 

«Cittadini e turisti potranno navigare gratuitamente a Villa Olmo e nel suo parco, al mercato coperto, ai giardinetti di via Vittorio Emanuele II, in piazza Martinelli, sul lungolago lungo la passeggiata Amici di Como, e nell’area circostante il porto Marina – spiega una nota dell’Amministrazione comasca –. Nel mese di giugno, completati i lavori in corso, il Wi-Fi sarà attivo anche in piazza Duomo al Broletto dove sarà inaugurato il nuovo City-Hub turistico, e in fondo alla diga foranea, dove sarà collocato il monumento Life Electric di Daniel Libeskind. I lavori sono stati eseguiti per conto del settore Sistemi Informativi, diretto dall’ingegner Giovanni Fazio, da Internet One, una società di Varese che si occupa principalmente di connettività Wi-Fi ad alta velocità, telefonia e servizi integrati. La nuova rete è stata finanziata in parte dalla Regione nell’ambito di “Como nel cuore d’Europa. Con L’Europa nel cuore”, il progetto presentato dal Comune di Como e condiviso, in collaborazione con il Distretto urbano del commercio, con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani oltre che con i principali partner istituzionali di Palazzo Cernezzi impegnati in funzione di Expo».

Come funziona? «Al primo utilizzo, nelle vicinanze di uno dei punti serviti, che saranno segnalati da appositi cartelli, bisognerà attivare la connessione Wi-Fi, connettersi alla rete FreeWiFiComo e seguire le istruzioni, ossia inserire il proprio numero di telefono (che corrisponderà poi al nome utente), l’indirizzo e-mail e una password di cinque numeri. Per confermare il proprio account bisognerà poi cliccare su un indirizzo internet che sarà inviato direttamente tramite Sms e via mail. Confermato il proprio account (cliccando direttamente sul link ricevuto) si potrà iniziare a navigare, senza limiti di tempo, con la connessione gratuita».

Per informazioni e-mail freewificomo@comune.como.it. [md, ecoinformazioni]

Audizione all’Anac sulle paratie

lungolago comoMarciano, Ferro e Gilardoni sono andati a Roma per l’attività istruttoria sul progetto del lungolago. L’autorità nazionale anticorruzione ha chiesto ulteriore documentazione.

 

Mattinata e pomeriggio di audizione, martedì 28 aprile, all’Autorità nazionale anticorruzione per l’avvocata Maria Antonietta Marciano, l’ingegner Antonio Ferro e l’ingegner Pietro Gilardoni: «I tre dirigenti del Comune di Como sono stati convocati per fornire alcune informazioni sul progetto del lungolago, progetto nei cui confronti l’autorità ha avviato un’attività istruttoria – spiega una nota di via Vittorio Emanuele II –. Nei prossimi giorni Palazzo Cernezzi dovrà consegnare ulteriore documentazione». [md, ecoinformazioni]

16 aprile/ Forum mobilità ciclopedonale

ciclopedonaleIncontro con Giulio Sala, Associazione Fiab Como Biciamo, Giorgio Costanzo, Associazione Jubilantes, e Andrea Magarini, Associazione economia e sostenibilità (EStà), Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità del Comune di Como, giovedì 16 aprile alle 15.30 in Sala Stemmi a Palazzo Cernezzi a Como.

La Regione incontra Lucini

primo lotto tangenziale comoL’assessore Sorte a Como per parlare della Tangenziale.   «Settimana prossima incontrerò il sindaco di Como, Mario Lucini, per fare il punto della situazione» dichiara recisamente l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte per discutere del pedaggio della tangenziale di Como, per cui il primo cittadino comasco ha inviato una lettera la presidente regionale Roberto Maroni. [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi si impunta su piazza Grimoldi

rendering piazza grimoldiIl Comune di Como impugna il parere Soprintendenza per il sindaco si tratta di: «Prescrizioni contraddittorie rispetto alla valutazione favorevole che fu fatta in sede di gara».

 

La Giunta comunale comasca ha deliberato mercoledì 8 aprile: «Di impugnare il parere della Soprintendenza per i beni archeologici e paesaggistici sul progetto di riqualificazione di piazza Grimoldi».

«Le prescrizioni della Soprintendenza nella parte in cui negano la realizzazione della fontana sono contraddittorie rispetto alla valutazione favorevole del medesimo progetto che fu espressa dalla stessa Soprintendenza in sede di gara – afferma il sindaco Mario Lucini –. Anche per ragioni di equità verso i partecipanti al concorso, riteniamo opportuno sottoporre al Tar tale operato e nell’ottica della difesa di un’intuizione progettuale che, se privata dell’elemento acqua, verrebbe profondamente modificata». [md, ecoinformazioni]

Nuovi alberi in piazza De Gasperi

DSC_0006Piantati dei tigli in riva al lago nella piazza della funicolare per la riqualificazione della stessa, i lavori proseguiranno fino a maggio.

 

«L’intervento prevede la pedonalizzazione dell’area con la posa di piante e panchine, l’impianto di irrigazione e una nuova pavimentazione – precisa Palazzo Cernezzi –. Conclusi i lavori in piazza De Gasperi, dove si lavorerà fino a maggio, da giugno il cantiere si sposterà in viale Geno per la sostituzione del filare alberato esistente, la risagomatura delle aiuole (che saranno delimitate da cordoli in granito San Fedelino), la posa di essenze erbacee perenni e di un tappeto erboso, l’impianto di irrigazione nonché la sostituzione degli attuali elementi di arredo urbano (panchine e dissuasori) con sedili in granito San Fedelino. Saranno sostituiti, parzialmente, sia nella piazza che nel viale, anche gli attuali impianti di illuminazione attraverso l’utilizzo di led per garantire un risparmio energetico e una riduzione dell’inquinamento luminoso». [md, ecoinformazioni]

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