comune di Como

Si prendono le misure per il lungolago

lungolago comoPalazzo Cernezzi annuncia: «Sondaggi in acqua e cinque nuovi piezometri Necessaria un’integrazione dei dati in vista dell’avanzamento del cantiere». Un intervento del Comune per 75mila euro.

 

«Sondaggi in acqua e cinque nuovi piezometri per leggere il comportamento della falda. Il nuovo piano di indagine geologica predisposto dal professor Fabio Brunamonte nell’ambito dei lavori di riqualificazione del lungolago, ha preso il via questa mattina – martedì 1 aprile, spiega il Comune di Como –. Tempo due/ tre settimane i tecnici concluderanno sia i sondaggi in acqua (saranno interessate la scalinata di piazza Cavour e l’area della biglietteria della Navigazione) sia la posa dei piezometri (saranno posizionati sul marciapiede tra viale Cavallotti e il lungolario Trento e in via Cairoli. I piezometri sono pozzi di piccole dimensioni utilizzati per misurare la quota della falda). Gli interventi, ad eccezione della posa del piezometro in via Cairoli, non intralceranno la viabilità».

«Si tratta di approfondimenti geotecnici legati ai futuri interventi – precisa il dirigente del settore Reti e direttore del cantiere delle paratie Pietro Gilardoni –. Vogliamo integrare i dati a disposizione con ulteriori controlli della falda dove le opere sono già state realizzate e una caratterizzazione del sottosuolo dove dovremo intervenire con la posa dei nuovi moli». [md, ecoinformazioni]

Alcune migliorie per il verde comasco

cartello1Nuova cartellonistica nei parchi pubblici e risistemazione del tempietto di Villa Olmo.

 

Parchi

«Finalmente completata questa settimana la sostituzione dei cartelli nelle aree verdi, un progetto attivato con le Gev – Guardie ecologiche volontarie – annuncia l’assessora al Verde del Comune di Como Daiela Gerosa nella propria newsletter –.
Più di sessanta nuovi cartelli sono stati collocati nei giardini pubblici, nelle aree verdi ed aree gioco, nelle aree cani e nei due parchi: Parco Negretti e (presto) Parco di Villa Olmo.
L’immagine coordinata e le indicazioni chiare sulle modalità di fruizione delle aree verdi cittadine vuole migliorare il decoro pubblico e favorirne l’utilizzo da parte dei cittadini, delle famiglie, di chi ha amici a quattro zampe e di tutti coloro che fruiscono del verde per un tempiettopo’ di relax».

 

Villa Olmo

«Nel parco di Villa Olmo c’è il bellissimo Tempietto dove è possibile celebrare le cerimonie civili – prosegue lo scritto –.
Per offrire alle coppie che sceglieranno il nostro parco per il giorno più importante, ci siamo preparati con una bella pulizia grazie ad una azione promozionale dalla ditta “Tecnologie Vegetali” di Torino, che ha utilizzato prodotti di origine vegetale e quindi biodegradabili e non inquinanti. L’intervento ha permesso di rimuovere tutte le scritte che qualche maleducato ha lasciato e di presentarlo al meglio per i futuri sposi e i loro invitati». [md, ecoinformazioni]

Como e Netanya dieci anni di gemellaggio

netanyacomunecomoIl capoluogo lariano festeggia il rapporto con la città israeliana con scambi culturali, mascherate, musica, cibo e arte.

 

«Como festeggia quest’anno un importante anniversario, i dieci anni di gemellaggio con la città israeliana Netanya, un legame nato dalla volontà di intraprendere un rapporto di amicizia nell’area mediorientale, considerata anche la relazione avviata nel 1998 con Nablus in Palestina – precisano da Palazzo Cernezzi –. Per celebrare la ricorrenza, l’Ufficio relazioni internazionali del Comune di Como ha attivato una serie di progettualità per coinvolgere in maniera attiva e partecipe la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni e gli istituti scolastici del territorio, creando occasioni di incontro e scambio con la città israeliana».

«La prima occasione è stata l’annuale sfilata in maschera [per la festività di Purim il “carnevale” ebraico] che si svolge a Netanya a metà marzo [a cui hanno partecipato anche altre rappresentanze di città gemellate] e alla quale hanno partecipato 15 rappresentanti della cittadina Parada Par Tϋcc (3 di loro hanno poi fatto tappa anche a Nablus) – prosegue la nota –. Lo scambio si ripeterà il 31 maggio in occasione dello svolgimento a Como della nuova edizione della Parada a cui parteciperà una delegazione della città gemella. Gli altri progetti in programma sono: Gemelliamo Gemini gemellaggio tra le classi delle Scuole secondarie di primo grado che partecipano al progetto Gemini 2013/2014 e alcune classi di coetanei israeliani; Intrecci di popoli festival delle culture, dei gemellaggi e della cooperazione internazionale dal 6 all’8 giugno a Como, con l’esibizione in piazza Cavour del gruppo musicale israeliano Briza; Guitar Gems International Classical Guitar Festival selezione attraverso un bando di un giovane chitarrista comasco che avrà la possibilità di partecipare alla settima edizione del Festival dedicato alla chitarra classica che annualmente si svolge a Netanya; A cena con Netanya nel prossimo mese di ottobre una serata dedicata alla cucina israeliana al Centro di formazione professionale Enaip (a pagamento con prenotazione obbligatoria); Co.Co.Co. special guest from Netanya dal 10 ottobre al 2 novembre ci sarà una sezione dedicata ad un artista contemporaneo proveniente dalla città gemella, all’interno della collettiva Como Contemporary Contest, mostra organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Como. Nel corso dell’anno, inoltre, saranno proposti momenti dedicati a Israele, come proiezioni di film, incontri di riflessione, presentazioni di volumi, spazi musicali creando una rete virtuosa di conoscenza e amicizia basata sui valori condivisi della solidarietà e della pace». [md, ecoinformazioni]

Calendario unico della Cooperazione internazionale

como internazionaleComo si dota di uno strumento: «Per promuovere e coordinare le iniziative che le realtà del territorio cittadino e provinciale comasco mettono in essere nell’ambito della cooperazione, dei rapporti di gemellaggio, del volontariato internazionale, dell’educazione alla mondialità e dell’internazionalizzazione della città».

 

«In occasione della prima edizione del festival Intrecci di popoli che si è svolto nel maggio scorso, è stato avviato un percorso con gli enti e le realtà che si occupano di volontariato internazionale e con le comunità migranti presenti – spiega il Comune di Como –. La promozione della cultura e dei valori della Pace e della solidarietà tra i popoli sono stati posti come obiettivi primari del progetto che del resto, vede come protagonista una città, Como, dichiarata Messaggera di Pace dalle Nazioni unite».

Come concretizzare un tale obiettivo? «Un calendario unico on-line è lo strumento che è stato individuato per promuovere e coordinare le iniziative che le realtà del territorio cittadino e provinciale comasco mettono in essere nell’ambito della cooperazione, dei rapporti di gemellaggio, del volontariato internazionale, dell’educazione alla mondialità e dell’internazionalizzazione della città. Eventi, festival, bandi, incontri con delegazioni estere, anniversari di gemellaggio, ricorrenze internazionali legate alla cooperazione e alla pace, attività patrocinate sono alcuni degli appuntamenti che saranno segnalati».

Le prime notizie pubblicate riguardano i dieci anni del gemellaggio fra Como e l’israeliana Netanya, l’ultima delle quattro città gemellate con il capoluogo lariano, le altre sono la tedesca Fulda, dal 1960, la giapponese
Tokamachi, dal 1975, e la palestinese 
Nablus, dal 1998.

Il Calendario è promosso da Comune di Como, Coordinamento comasco per la Pace e Centro servizi per il volontariato ed è consultabile al’indirizzo Internet www.comointernazionale.it o alla pagina Facebook. [md, ecoinformazioni]

Como: Piano delle alienazioni 2014-16

comunecomoApprovato dalla Giunta spetta ora al Consiglio decidere. Diritto di prelazioneper le concessioni di durata non superiore a 6.

 

Tornerà in aula, aggiornato, il piano per la vendita degli immobili commerciali del Comune di Como e il suo regolamento. Molte delle vendite, preventivate per il 2013, non sono state fatte e vengono riproposte per il 2014, per sostener eil Bilancio dell’Amministrazione.

«Per quanto riguarda il regolamento, la principale novità riguarda la previsione del diritto di prelazione da parte dell’ultimo concessionario» spiegano da Palazzo Cernezzi. «Parliamo delle concessioni di durata non superiore ai 6 anni alle quali sarà riconosciuto il diritto di prelazione, purché siano in regola con i pagamenti e purché abbiano partecipato alla prima gara – precisa l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Si tratta di una novità storica in materia concessoria già prevista anche da altri Comuni e che garantisce sia la continuità delle attività economiche sia l’amministrazione comunale che così vede valorizzato il proprio patrimonio e la regolarità dei comportamenti».

«Il prezzo a base d’asta è quello indicato dalle perizie estimative – aggiunge l’assessore sulla gara con asta pubblica che verrà fatta –. La modifica che abbiamo introdotto, viste le attuali condizioni del mercato, è che la seconda gara sia bandita con un abbattimento del 15 per cento del prezzo posto a base d’asta e che se anche la seconda gara dovesse andare deserta, la giunta abbia la possibilità di decidere un ulteriore abbattimento fino ad un massimo del 25 per cento».

Entrando nello specifico: «Per quanto riguarda, invece, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, gli edifici che saranno messi in vendita tra il 2014 e il 2016 sono 28, alcuni liberi, alcuni con contratti d’affitto in essere». 1Di questi 28 immobili, 20 saranno messi all’asta quest’anno con una programmazione stimata per un incasso di 5 milioni e 696mila euro – precisa Iantorno –. Nel 2015 è programmata l’alienazione del complesso di via Tommaso Grossi, l’ex orfanotrofio, con un incasso stimato di 9 milioni e 700mila euro; nel 2016, infine, programmiamo la vendita di 7 immobili con un incasso stimato di 4 milioni e 385mila euro». «Prima della vendita si deve procedere con una serie di adempimenti burocratici, dalle certificazioni energetiche a quelle catastali – spiega l’assessore al Patrimonio –. Per gli edifici che hanno più di 70 anni si deve ottenere anche il parere della Soprintendenza e i tempi, spesso, si protraggono oltre il dovuto» (l’elenco degli immobili).

 

Affitti

Per quanto riguarda le concessioni il rappresentante della Giunta Lucini ha sottolineato il problema di: «Decine e decine di situazioni con contratti scaduti o inesistenti. L’obiettivo è regolarizzare tutte le posizioni e la gara diventerà la regola. Tutte le attività dovranno essere in grado di garantire oltre al pagamento del canone anche un’autosufficienza sul fronte della manutenzione ordinaria e del pagamento delle utenze e dovranno essere presentate delle fideiussioni a garanzia. Restano sempre validi i criteri per cui alle onlus e ai non profit possono essere previsti abbattimenti del canone in virtù dell’attività svolta. In linea generale, tuttavia, non esistono scelte individuali della giunta. La Corte dei conti e la normativa incombono e non ci sono strade alternative perché occorre attenersi a criteri di buona amministrazione». [md, ecoinformazioni]

All’asta auto del Comune di Como

facciatapalazzocernezziMartedì 15 aprile Palazzo Cernezzi mette all’incanto 8 auto da 100 a 300 ero l’una. Offerte, segrete, entro le 12 del 14 aprile.

 

«Il 15 aprile a Palazzo Cernezzi in sala Stemmi alle ore 10.30 si svolgerà un’asta pubblica per la vendita di 8 asta auto como aprile 2014auto dismesse dall’amministrazione comunale – dichiara una nota del Comune di Como –. Le offerte, segrete e da confrontarsi con il prezzo a base d’asta, dovranno essere presentate entro le ore 12 del 14 aprile. Per vedere i veicoli bisognerà recarsi al laboratorio Comunale di via Stazzi n. 3/5, previo appuntamento telefonico al numero 031/252810. Il bando di gara e il modello per la presentazione delle offerte sono pubblicati sul sito del Comune di Como www.comune.como.it alla voce Albo Pretorio on-line, avvisi». [md, ecoinformazioni]

Como verso l’adesione ad Avviso pubblico

avviso pubblicoLa Giunta del capoluogo lariano ha deciso l’ingresso nell’associazione che promuove la cultura della legalità democratica nell’azione degli enti locali, presto il passaggio in Consiglio.

 

«Avviso pubblico è un’associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare e organizzare gli amministratori pubblici per promuovere la cultura della legalità democratica nell’azione della pubblica amministrazione sui territori di competenza – precisa l’assessore alla Legalità, diritti e trasparenza del Comune di Como Marcello Iantorno –. L’adesione di Como a questa associazione è molto significativa sia perché è il primo Comune della provincia ad aderirvi, ma anche perché rappresenta un rafforzamento e un sostegno dell’attività di contrasto alla criminalità oltre che un’occasione di diffusione della cultura della legalità e di sviluppo dell’impegno diretto delle istituzioni nell’affermazione di regole civili e democratiche».

«La sede operativa di Avviso pubblico è a Firenze e attualmente conta 240 soci tra Comuni (Roma, Firenze, Bologna, Milano, Monza, Lecco, Torino, Padova, Ferrara  Piacenza, Udine…), province (Caltanissetta, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Bologna, Milano, Torino…) e regioni (Puglia, Toscana, Liguria, Veneto…)» ricorda una nota di Palazzo Cernezzi.

«Tra le attività svolte l’associazione collabora con Libera nella realizzazione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, iniziativa cui quest’anno, per la prima volta, il Comune di Como ha aderito – conclude Iantorno –. Come riportato recentemente dalle cronache locali la mafia oggi è purtroppo un fenomeno che riguarda anche i nostri territori e a maggior ragione la nostra attenzione e impegno a sostegno e tutela della legalità devono essere massimi». [md, ecoinformazioni]

– Rifiuti + Valore. Pratiche per una Como più sostenibile

- Rifiuti + ValoreParte il progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo per 98mila euro che coinvolgerà il mercato di via Mentana, scuole e cittadini.

 

L’obiettivo del progetto è di «prevenire e ridurre la produzione di rifiuti coinvolgendo commercianti e cittadini». «Si tratta di un positivo esempio della validità e del significato profondo del modo di operare in rete» ha dichiarato Gisella Introzzi, assessora alle Attività produttive del Comune di Como, seguita dal collega all’Ambiente Bruno Magatti, «La partenza di questo progetto insieme al nuovo servizio di raccolta serve ad attivare la sensibilità necessaria», e da Fausto Cancelli, responsabile operativo di Aprica spa (la società che gestisce la raccolta rifiuti),  «La contemporaneità del progetto con l’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti è un’occasione da cogliere». «Il progetto vuole potenziare e diffondere quelle azioni, individuali e comunitarie, che possono ricreare valore, portando vantaggi ambientali, economici e sociali al territorio, attraverso la riduzione dei rifiuti alla fonte, il riuso e il riciclo – ha affermato la coordinatrice del progetto per L’Isola che c’è Marzia Loria –. Obiettivo finale è arrivare al -15 per cento di rifiuti prodotti e al 75 per cento di raccolta differenziata (rispetto al campione coinvolto)».

Si tratta di un investimento di: «165mila euro, finanziati dalla Fondazione Cariplo con 98mila e 500 euro; la quota a carico del Comune di Como ammonta a 22mila euro (sotto forma di personale e attività); le quote restanti sono a carico di L’isola che c’è e Rete Clima».

Il progetto si svolgerà attraverso percorsi formativi in sei scuole cittadine, la scuola dell’Infanzia di via Salita dei Cappuccini e le scuole Primarie di via Fiume, via Perti, Civiglio, Breccia e Prestino, attività di animazione nei quartieri con eventi e laboratori a Como-Borghi e Sant’Agata e nei quartieri di Camerlata, Rebbio, Breccia e Prestino.

Per quanto riguarda il mercato coperto invece «Con i commercianti è in corso un’attività di analisi della attuale gestione e produzione di rifiuti, attraverso interviste e questionari; per la riduzione degli imballaggi e degli sprechi si stanno valutando sia la possibilità di usare imballaggi riutilizzabili e biodegradabili, sia la possibilità di recuperare gli alimenti invenduti per fini sociali».

Verranno poi organizzate campagne specifiche «per far conoscere e sostenere le forme di riuso già attive in città» e promosso in collaborazione con Acsm-Agam, il consumo dell’acqua del rubinetto, per ridurre la quantità di bottiglie di plastica.

Palazzo Cernezzi lancia anche un invito ai cittadini per: «Partecipare e collaborare al progetto, in particolare tramite dei questionari di monitoraggio per le famiglie attraverso i quali verificare le proprie abitudini nella gestione dei rifiuti e misurare i benefici apportati dalle proposte portate dal progetto».

Per informazioni L’Isola che c’è tel. 031.4451154, 331.6336995, info@lisolachece.org, Internet www.lisolachece.org (il depliant informativo). [md, ecoinformazioni]

17-23 marzo/ Como dice no al razzismo

X settimana contro il razzismoPalazzo Cernezzi aderisce alla Settimana contro il razzismo dal 17 al 23 marzo, promossa dall’Ufficio nazionale antidiscriminazione, con due appuntamenti.

«Il 21 marzo, in particolare, ricorre la Giornata mondiale contro il razzismo, indetta dalle Nazioni unite nel 1966 per ricordare il massacro di Sharpeville, in Sudafrica, quando vennero uccise 69 persone durante una pacifica dimostrazione contro un iniquo provvedimento razziale – ricorda il Comune di Como –. Due gli appuntamenti di sensibilizzazione e informazione che si svolgeranno in città su iniziativa del Comune di Como. Mercoledì 19 marzo alle 21 ci sarà la presentazione del XXIII rapporto immigrazione di Caritas Migrantes e a seguire proiezione del film La mia classe (Cinema Astra viale Giulio Cesare ingresso 5 euro). Venerdì 21 marzo alle 18.30 in Biblioteca, in collaborazione con Emergency gruppo territoriale di Como, ci sarà la proiezione di Life in Italy is ok (ingresso libero). Il lungometraggio, diretto da Gianfranco Marino, nel 2012 ha vinto il premio come miglior film alla settima edizione del Festival internazionale Un film per la pace di Gorizia. Per l’occasione in Biblioteca, saranno, inoltre, esposti alcuni volumi sul tema della lotta al razzismo». [md, ecoinformazioni]

Senza successo la mobilità

NEW POLIZIA LOCALESi va a concorso per il comandante della polizia locale di Como.

 

«Si è chiusa con esito negativo la procedura di mobilità indetta dall’amministrazione comunale per la nomina del nuovo comandante della polizia locale – annuncia il Comune di Como –. Ai colloqui, che si sono svolti venerdì pomeriggio, si è presentato un solo candidato dei tre ammessi. A questo punto l’amministrazione comunale procederà bandendo un concorso pubblico». [md, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza