comune di Como

beCOMe patrocinato da Padiglione Italia-Expo 2015

beComeIntrozzi: «Il messaggio di beCOMe è chiaro e forte nella direzione di un nuovo modello di produzione e di consumo e invita tutti a pensare allo sviluppo in modo nuovo: proprio come Il Vivaio di Padiglione Italia».

 

«Si concretizza la collaborazione tra Expo 2015 e beCOMe – annuncia Palazzo Cernezzi –. Padiglione Italia, ovvero lo spazio in cui il nostro paese si presenterà al mondo intero dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, ha riconosciuto il valore dei contenuti proposti dal progetto comasco e ha voluto patrocinare l’appuntamento».

Il progetto beCOMe, che si svolgerà dal 30 maggio al 1 giugno, si propone di «promuovere un più equo ordine economico e sociale, puntare ad un nuovo modello di sviluppo legato alla dimensione etica e filosofica dell’uomo», con una «riflessione su nuovi stili di vita, da proporre ai giovani e a chi ha voglia di futuro». Sarà articolato «in tre momenti distinti ma complementari tra loro: il momento della riflessione, con i contributi di prestigiosi relatori che costituiranno la cornice teorica del percorso; il momento dell’esemplificazione, attraverso l’ascolto delle buone prassi; il momento dell’animazione e dell’esposizione, per coinvolgere più direttamente il pubblico».

«Il target sarà costituito dalle imprese – precisa una nota –, che vengono invitate a riflettere sul senso del cambiamento in atto; dai giovani, ai quali viene proposto un futuro possibile, sollecitandoli ad esserne protagonisti; dalle famiglie e dalla gente comune, che avranno un’occasione per ritrovarsi e riconoscersi attorno ad una nuova proposta di comunità».

«Tema di Padiglione Italia sarà il Vivaio, uno spazio di crescita, sviluppo, formazione – spiega Palazzo Cernezzi –. Gli elementi cardine del progetto sono la trasparenza, l’energia, l’acqua, la natura e la tecnologia e beCOMe, con la sua apertura verso una nuova prosperità, quindi verso il futuro e lo sviluppo sostenibile, ben si concilia con queste tematiche che sono rivolte soprattutto ai giovani».

«Siamo molto soddisfatti dell’ottenimento del patrocinio di Padiglione Italia – dichiara l’assessora alle Politiche economiche e del lavoro e alle Attività produttive e cooperazione del Comune di Como Gisella Introzzi –. Il messaggio di beCOMe è chiaro e forte nella direzione di un nuovo modello di produzione e di consumo e invita tutti a pensare allo sviluppo in modo nuovo: proprio come Il Vivaio di Padiglione Italia. Fin da subito la sintonia tra le due iniziative è stata palese ed oggi si è concretizzata con la comunicazione formale da parte del settore che cura i contenuti della vetrina italiana». [md, ecoinformazioni]

Proseguono le alienazioni di Palazzo Cernezzi

lungo lario trieste comoUn immobile commerciale all’asta: il 18 aprile alle 10 in Sala stemmi all’asta bar sul lungo Lario Trieste.

 

«Il locale, 50 metri quadri, si trova sul tratto di lungolago tra via Dionigi da Parravicino e piazza De Gasperi – precisa il Comune di Como –. Il prezzo a base d’asta è di 400mila euro e l’attuale affittuario (il contratto scade il 31 marzo 2019) potrà esercitare il diritto di prelazione al medesimo prezzo proposto dal miglior offerente.

«Si tratta di una cessione deliberata l’anno scorso con il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari – spieg l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Non è un bene che rientra tra quelli vincolati per fini istituzionali, ma un piccolo locale ad uso commerciale, appetibile vista la sua posizione».

Per informazioni Internet www.comune.como.it (Albo Pretorio on-line e poi Avvisi). [md, ecoinformazioni]

Concorsi per piazza Roma e piazza Volta

ztl-2-2Due bandi promossi dal Comune di Como in collaborazione con l’Ordine degli architetti.

 

«Saranno banditi entro il mese di marzo i concorsi di progettazione per il futuro delle aree di piazza Roma-piazza Grimoldi-via Pretorio e di piazza Volta-via Grassi-via Garibaldi – assicura Palazzo Cernezzi –. Al vincitore sarà poi affidato l’incarico di sviluppare i successivi livelli di progettazione, definitiva ed esecutiva».

«Il bando sarà pubblicato da marzo a maggio (la pubblicazione sarà di due mesi) – precisa un comunicato –; entro giugno si procederà con l’esame dei progetti e a seguire con l’affidamento dell’incarico al vincitore che dovrà predisporre i progetti definitivi ed esecutivi che saranno poi messi in gara».

«Abbiamo scelto la strada del concorso – afferma l’assessora alla Mobilità e all’arredo urbano Daniela Gerosa – perché vogliamo aprire alla consultazione il futuro di questi spazi». «Lo ritengo un importante segnale di apertura – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino –. Il concorso apre a forme di collaborazione con la città e alle ricchezze professionali che questa esprime». [md, ecoinformazioni]

Expo 2015 all’incrocio tra Como e il mondo

geopolis 2014XV edizione di Geopolis. Linee d’orizzonte della storia contemporanea ogni giovedì di marzo 2014 alle 15.30 nella Sala convegni di Unindustria Como in via Raimondi 1, a cura di Claudio Fontana, organizzata da Dipartimento di storia e filosofia – Liceo scientifico e linguistico “Paolo Giovio” di Como e Gruppo giovani industriali – Unindustria Como, con la collaborazione dell’Ust di Como e il patrocinio del Comune di Como. Agli studenti verrà rilasciato l’attestato di frequenza per la valutazione dei crediti da parte dei consigli di classe.

 

Programma

6 MARZO

Il Padiglione Zero: racconto e metafora di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta. Energia per la vita, Davide Rampello / Docente presso la IULM di Milano, dal 2003 al 2011 Presidente della Fondazione Triennale di Milano, regista, curatore di mostre e di manifestazioni culturali, curatore del Palinsesto eventi e del Padiglione Zero di EXPO 2015.

13 MARZO

Expo/Fuori Expo: un’occasione per sviluppare il sistema città, Giovanni Lanzone / Docente Domus Academy, presidente dell’Associazione Renaissance link, partner di Orizon.

20 MARZO

Ecosistema E015: una opportunità per il territorio Comasco, Alfonso Fuggetta / Docente Ingegneria del Software presso il Politecnico di Milano e presso l’Institute for Software Research (ISR) della University of California, Irvine (UCI-USA), amministratore delegato e direttore scientifico del Cefriel.

27 MARZO

Como si prepara all’EXPO: iniziative, progetti, gioco di squadra (per un marketing territoriale), Mario Lucini / Sindaco di Como – Luigi Cavadini / Assessore alla cultura di Como, Marco Ballabio / staff Sistema Como 2015 – Attilio Briccola / delegato Giunta Camera di Commercio Como per EXPO 2015 e responsabile di Sistema Como 2015.

Giovani per EXPO: Studenti della 5ªC del Liceo Giovio “Oltre l’EXPO”, Francesco Passalacqua / Assoc. L.A.L.T.R.O. “Imprenditoria Culturale e Giovanile: una sfida impossibile?”, Campagna “Con la cultura non si mangia. Bugia” a cura dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli.

Como: Ztl sperimentazione per 6 mesi

ztl-2-2Dopo il montare della protesta contro l’allargamento della Zona a traffico limitato l’assessora Gerosa dichiara «non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto», anche se prosegue «come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento».

 

«Il provvedimento di estensione della Zona a traffico limitato sarà sperimentato per sei mesi e al termine della sperimentazione si trarranno tutte le valutazioni del caso – dichiara in comunicato stampa l’assessora alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Capisco e rispetto i malumori, capisco e rispetto la manifestazione di protesta. Ad oggi noi non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto».

«Promuovere un miglior livello di vivibilità, valorizzare i beni monumentali e paesaggistici del centro città, diminuire il traffico, migliorare la qualità urbana sono gli obiettivi che ci siamo proposti – aggiunge –. Dovevamo partire subito con i lavori di riqualificazione? Solo una sperimentazione potrà dirci se la strada imboccata è quella giusta e se dovremo proseguire. Ci sono correttivi da apportare? Mi piacerebbe che dopo le proteste cominciassero ad arrivare anche proposte sul futuro di questi spazi urbani. I concorsi di progettazione che saranno banditi vanno proprio in questa direzione e come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento». [md, ecoinformazioni]

Bando di assegnazione Erp

cernezziEntro il 30 maggio si può presentare domanda a Palazzo Cernezzi o all’Aler in via Italia Libera per chiedere un alloggio popolare.

 

«È stato pubblicato nei giorni scorsi un nuovo bando per la formazione della graduatoria per l’assegnazione in affitto di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) – ricorda il Comune di Como –. Gli appartamenti, a canone sociale, saranno assegnati a nuclei familiari che presentano domanda con Isee-Erp non superiore a 16-17mila euro. Nel periodo di validità della graduatoria si prevede la disponibilità di dieci alloggi, che hanno come gestore il Comune di Como e l’Aler».

«Siamo ben consapevoli che rispetto alla domanda la disponibilità attuale è alquanto insufficiente – dichiara Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio –. E proprio per questo ci stiamo adoperando perché il ricavato della vendita agli inquilini, già deliberata dal consiglio, di 60 case comunali sia destinato alla ristrutturazione di altri numerosi appartamenti e quindi alla loro assegnazione. Ci stiamo adoperando anche con la Regione per creare un meccanismo affinché gli alloggi Erp non assegnabili possano essere ristrutturati superando gli attuali vincoli. Inoltre sono in corso colloqui e verifiche con Ance Como per verificare nuove soluzioni». [md, ecoinformazioni]

 

Come fare?

«I cittadini interessati a presentare la domanda potranno presentarsi entro il 30 maggio alle seguenti sedi: Aler (Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale) di Como, via Italia Libera 17, nei seguenti orari da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 12, martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (la modulistica è sul sito www.alercomo.org); Comune di Como, settore Patrimonio, nei seguenti orari da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 12 (la modulistica è sul sito www.comune.como.it cliccare su Albo Pretorio on-line/ Avvisi)».

Telecom ha terminato il piano di copertura delle reti ultraveloci fissa e mobile

retiComo tra le prime quattro città italiane per la tecnologia Lte e tra le prime trenta per le reti di nuova generazione in fibra ottica.

 

«A circa un anno dall’avvio del progetto che ha visto Telecom Italia impegnata nella realizzazione della rete di telecomunicazione NGAN (Next Generation Access Network), oggi la totalità degli armadi stradali di Como risulta già raggiunta dalla fibra ottica, nel pieno rispetto dei tempi previsti – annunciano da Palazzo Cernezzi –. Questo importante risultato è stato ottenuto grazie agli investimenti di Telecom Italia e agli obiettivi condivisi con il Comune di Como, fattori che hanno consentito di realizzare rapidamente le attività di scavo e di posa minimizzando sia i tempi d’intervento sia i relativi costi e l’impatto sulla città».

«A Como il programma di copertura della città ha già interessato 30mila unità abitative, grazie alla posa di circa 90 chilometri di cavo in fibra ottica che hanno permesso di collegare i 162 armadi stradali presenti lungo le vie cittadine alle rispettive centrali – precisa la nota –. Per ridurre sensibilmente i disagi ai cittadini, Telecom Italia ha utilizzato le infrastrutture civili già disponibili, riducendo in questo modo la necessità di nuovi scavi a soli 14 chilometri».

«Per quanto riguarda la rete mobile, Telecom Italia ha provveduto a dotare la città della nuova tecnologia Lte (Long Term Evolution), raggiungendo una copertura outdoor di quasi il 100 per cento della popolazione grazie all’attivazione di 12 stazioni radio base di TIM in tecnologia 4G – annuncia il Comune –. A breve verranno messe in funzione altre stazioni Lte che contribuiranno a portare anche la copertura indoor a livelli di eccellenza. La rete mobile 4G di TIM offre una velocità di download 5-10 volte superiore a quella della rete HSPA a 14.4 Mbps e più del doppio rispetto a quella offerta dalla tecnologia HSPA a 42 Mbps». [md, ecoinformazioni]

Proroga per le nomine di Palazzo Cernezzi

facciatapalazzocernezziC’è tempo fino al 3 marzo per presentare le candidature al Comune di Como per nove società, istituzioni ed enti coinvolti nel rinnovo. Le proposte di candidatura dovranno essere indirizzate al sindaco (la documentazione richiesta e il modello sono scaricabili dall’Albo pretorio on-line alla voce Avvisi) a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Como o a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo e-mail comune.como@comune.pec.como.it.

Arrotondamento delle tariffe

50 centesimiAumenti ai 50 centesimi per i servizi a domanda individuale del Comune di Como, salvo quelli appena modificati come i Musei civici e l’illuminazione votiva cimiteriale adeguata Istat.

 

«Alle tariffe dei servizi a domanda individuale, ad eccezione di quelle già modificate di recente (Musei Civici, ad esempio), la giunta ha deciso di applicare un arrotondamento ai 50 centesimi – annuncia una nota del Comune di Como –. L’aumento riguarderà tutte le tariffe superiori ai 10 euro (in pratica se la tariffa era di 10 euro e 40 centesimi diventeranno 10 euro e 50 centesimi, se era di 10 euro e 80 centesimi diventeranno 11 euro). Per quanto riguarda, invece, il servizio di illuminazione votiva cimiteriale gestito da Csu, visto che le tariffe erano ferme dal 2011, è stata prevista l’applicazione dell’adeguamento Istat pari al 4,20 per cento (il canone, ad esempio, passerà da 12 euro e 40 centesimi a 12 euro e 90 centesimi, l’allacciamento da 14 euro e 40 centesimi a 15 euro)».

«Per quanto riguarda, infine, la destinazione della quota vincolata dei proventi dovuti alle multe per violazioni al Codice della Strada – conclude la nota –, la quota vincolata ammonta a 2 milioni e 350mila euro che dovranno essere utilizzati, per legge, per rifacimento della segnaletica, potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle multe e per manutenzione strade». [md, ecoinformazioni]

Acqua

Cumavall_2I serbatoi fra ingegneria e architettura e la fotografia dell’ingegnere, mostra di Mike Dolinski, architetto, e Carlo Cometti, ingegnere, allo Spazio Natta, in via Natta 18 a Como, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Como e dell’Archivio Cattaneo, inaugurazione venerdì 7 febbraio alle 18, aperta fino al 3 marzo, venerdì dalle 17 alle 19.30, sabato dalle 15 alle 19.30 e domenica dalle 12 alle 19.

 

«Le opere idrauliche di Carlo Cometti e Mike Dolinski sono il risultato della stretta collaborazione tra l’ingegnere e l’architetto che lavorano in team secondo la prassi della progettazione integrata; nascono così i nuovi serbatoi di Rancate, Riva S. Vitale, Castel S. Pietro e Novazzano, le ristrutturazioni del serbatoio Boschetto di Novazzano e della Stazione di Morbio Superiore; per l’Acquedotto a lago i progetti della stazione di potabilizzazione e del nuovo serbatoio Barozzo – precisa Clemente Tajana nel catalogo dell’esposizione –. Un’attenta esegesi delle opere individua i due compiti principali dei progettisti: il compito dell’ingegnere è il rispetto delle leggi fisico-naturali e la conoscenza della resistenza e delle performance dei materiali; il compito dell’architetto è la capacità della composizione totale dello spazio».

Cumaval_1«In esposizione allo Spazio Natta, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Como e dell’Archivio Cattaneo, progetti, bozzetti e immagini dello stato di fatto di alcuni serbatoi progettati e costruiti in Ticino (Mendrisiotto) nati dalla collaborazione di queste due figure professionali così distinte tra loro quanto complementari – spiega la presentazione –. L’esigenza di avvicinare il calcolo ingegneristico all’aspetto architettonico, quindi non solo strutturale ma estetico e paesaggistico, emerge come una rivelazione, un aspetto su cui ponderare una fertile riflessione non solo per le opere idrauliche, ma per tutte le opere fatte dall’uomo a servizio dell’uomo stesso. Ad accompagnare l’esposizione progettuale sono le immagini scattate da Carlo Cometti, che qui esce dal ruolo di ingegnere e progettista, per entrare nelle vesti di creativo, di fotografo. All’interno di questi silenziosi e oscuri luoghi, accessibili a pochi sguardi, il fotografo ne coglie giochi di chiaro scuro, giocando con l’intervento della luce artificiale, unica protagonista insieme al blu dei rivestimenti o in sinergia con quella naturale che filtra dall’unico accesso. Strutture geometriche e forme di corpi sono un altro elemento che restituisce vita a un soggetto che solo apparentemente potrebbe sembrarne svuotato. Mai fu una dichiarazione più errata. Nei serbatoi viene raccolta l’Acqua, fonte di vita, che in queste monumentali opere lascia la propria traccia silenziosa. Ed è qui che Carlo Cometti ce la restituisce secondo una personale e unica prospettiva dello spazio industriale quale opera d’arte».

Per informazioni Archivio Cattaneo tel. 031.513960, e-mail archiviocattaneo@libero.it. [md, ecoinformazioni]

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