l’isola che c’è

Giornalismo solidale lunedì 6 settembre alle 18 al Csv

Alla Fiera delle relazioni e delle economie solidali L’isola che c’è del 18 e 19 settembre a Villa Guardia si sperimenterà il progetto News km zero che prevede l’attivazione delle redazioni di alcuni media locali, di freelance e di ragazzi e ragazze che saranno impegnati come giornalisti, fotografi e videoperatori. Per organizzare il lavoro e procedere ad una prima formazione dei “Volontari dell’informazione” è importante l’incontro che si svolgerà lunedì 6 settembre a Como in via Col di lana 5 al Centro servizi per il volontariato. Altre informazioni sul sito de L’isola che c’è. (altro…)

News km zero primo incontro lunedì 6 settembre 2010 al Csv

Cercasi giornalisti, fotografi, cineoperatori volontari per raccontare L’isola che c’è in diretta. La redazione, coordinata da ecoinformazioni, coinvolgerà i media partner de L’isola che c’è  e tutti i giornalisti che vorranno parteciparvi e sarà operativa grazie alla collaborazione di ragazze e ragazzi “volontari dell’informazione” che   durante lo svolgimento della Fiera animeranno con testi, immagini e video il blog News km zero. Appuntamento per saperne di più nella sede del Csv in via Col di lana 5 a Como lunedì 6 settembre alle 18. Per informazioni e adesioni: ufficiostampa@csv.como.itfiera@lisolachece.org. (altro…)

L’isola che c’è il 18 e 19 settembre a Villa Guardia

L’isola che c’è 2010, settima Fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali si svolgerà  nel Parco comunale di Villa Guardia (Co) sabato 18  e domenica 19 settembre 2010. Orari: sabato 10-23, domenica 9-23. Vai al sito de L’isola che c’è.

Giornalismo solidale – News km zero

Cercasi giornalisti, fotografi, cineoperatori volontari per raccontare la fiera L’isola che c’è in diretta. La redazione, coordinata da ecoinformazioni, coinvolgerà i media partner della Fiera e tutti i giornalisti che vorranno parteciparvi e sarà operativa grazie alla collaborazione di ragazze e ragazzi “volontari dell’informazione” che durante lo svolgimento della Fiera animeranno con testi, immagini e video il blog News km zero. Sono previsti a settembre due incontri di formazione. Per informazioni e adesioni: ufficiostampa@csv.como.itfiera@lisolachece.org. (altro…)

Car pooling a Como

Abbattere i costi di trasporto, migliorare la qualità dell’aria, ridurre il traffico e viaggiare in compagnia. Sono questi gli obiettivi del progetto Kilometri Kondivisi 2010, avviato dall’Associazione L’isola che c’è in collaborazione con Urbano Creativo e con il contributo di Fondazione Cariplo.

Cresce L’isola che c’è: nuovi progetti e posti di lavoro

Domenica 11 aprile, nella sede della Cooperativa il Mosaico di Bulgarograsso, si è svolta la quinta assemblea annuale dell’associazione L’isola che c’è.

Durante l’incontro, al quale  hanno preso parte una cinquantina di persone, sono state presentate le attività dell’associazione, è stato approvato il bilancio  e sono state elette le nuove cariche del Consiglio direttivo del quale, confermato presidente Marco Servettini, fanno parte Stefano Santi, Francesco Tampellini, Barbara Villa, Marco Ferrari, Filippo Pallotta, Stefano Parravicini, Simona Sabia, Giuliano Ponzin. Leggi l’articolo

Mercato bene comune

isolalogoDomenica 20 settembre 2009 dalle ore 14 alle ore 17 a L’isola che c’è si è svolto l’incontro Mercato bene comune, un confronto tra soggetti che praticano azioni sociali solidali, sul tema della crisi economica e dei nuovi modelli possibili di economia e di società.

I relatori di questa iniziativa, che ha fatto da introduzione ad altri quattro incontri che si svolgeranno sullo stesso tema da ottobre a febbraio 2010, sono stati Claudia Fraschi (presidente del gruppo cooperativo Cgm Welfare Italia), Bruno Amoroso (docente di Economia internazionale e dello sviluppo all’università di Roskilde in Danimarca), Tonino Perna (docente di Sociologia economica all’università di Messina); la conduzione del dibattito è stata affidata a Emilio Novati (presidente di Altreconomia e di Equo mercato). Il dibattito interessante, nelle relazioni e negli stimoli venbuti dal pubblico (più di 150 persone sono passate dal tendone del dibattito), ha affrontato una questione di fondo che è stata molto dibattuta dal terzo settore nel corso dell’ultimo anno di crisi mondiale: come è possibile trasformare il variegato mondo dell’economia sociale e solidale, da economia complementare al mercato capitalistico e spesso ruota di scorta del welfare statale in crisi, in un nuovo paradigma capace di fare sistema e di dialogare con quella parte del mondo profit che ha forti legati sociali e di identità culturale con i territori? Il dibattito, che è partito dall’analisi della crisi mondiale, ha fatto emergere alcuni nodi tematici (rapporto tra pratiche solidali e comunità dei territori, incontro tra pratiche di difesa e di promozione dei diritti e costruzione di un mercato come luogo di relazioni) e alcuni nodi critici (debolezza culturale del pensiero solidale che non è abituato a fare i conti con le grandi domande dell’economia, frammentazione delle iniziative).
I dibattiti di ottobre sul commercio equo, quello di novembre sulla dimensione economica del volontariato, quella di gennaio sulla dimensione sociale dell’impresa cooperativa, quella di febbraio sulla dimensione politica dell’economia solidale, avranno il compito di approfondire i temi nei settori e proveranno a dare risposte culturali e politiche alla domanda di cambiamento dell’economia e della società che viene dalle esperienze di economia solidale. [Marco Lorenzini, ecoinformazioni]

18 mila persone a L’isola che c’è

isolalogoLa Fiera de L’isola che c’è si conferma come più seguito appuntamento provinciale dell’altra economia, quella della solidarietà e delle relazioni.

Dopo la giornata di sabato 19 dove pure, nonostante la pioggia, molti erano stati i visitatori, domenica 20 settembre il Parco comunale di Villa Guardia è stato animato da una folla superiore persino a quella delle precedenti edizioni. La stima fatta dagli organizzatori del numero complessivo dei visitatori  nelle due giornate, calcolato in base alle copie distribuite della Pagine arcobaleno, raggiunge quota 18 mila. Il primo bilancio dell’iniziativa che quest’anno ha evidenziato un’organizzazione meglio strutturata mette in luce la soddisfazione degli espositori, l’attenzione e la partecipazione dei visitatori alle molte occasioni offerte dal programma culturale, la rinnovata capacità del variegato insieme delle realtà presenti di tessere tra loro relazioni che anche al di là della Fiera potranno generare nuove collaborazioni e importanti attività comuni.

Centinaia di partecipanti alla prima giornata de L’isola che c’è

isolalogoSi è aperta sabato 19 settembre al Parco comunale di Villa Guardia (Co) la sesta edizione della Fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali.

All’ingresso i partecipanti hanno trovato Le pagine arcobaleno 2009, frutto della collaborazione de L’isola che c’è con la redazione di ecoinformazioni.
Tante anche quest’anno le occasioni di incontro di informazione e di partecipazione offerte dalla Fiera con una fitta serie di seminari, laboratori, animazioni, spettacoli che si sono svolti nella prima giornata e continueranno domenica 20 settembre.

Neppure la pioggia sembra fermare i tanti che voglio entrare in contatto con un’economia altra, diversa da quella dello sfruttamente del lavoro e della natura. La prima giornata infatti pur facendo registrare nelle prime ore per la pioggia una partecipazione inferiore allo scorso anno si è ravvivata nel pomeriggio quando centinaia di visitatori hanno riempito i percorsi che si snodano tra gli stand dei 150 espositori e affollato il ristorante e lo spazio ristoro della Casa dei popoli.

Tutte le informazioni sul rpogramma della Fiera sul sito dell’associazione www.lisolachece.org

La lingua dell’isola

image002L’intervento di Antonia Barone e Gianpaolo Rosso che apre l’edizione 2009 de Le pagine arcobaleno.

Una delle caratteristiche che dà il segno della reale innovazione introdotta da L’isola che c’è nella cultura e nella politica lariana sta nell’evidente corto circuito tra due speranze apparentemente antitetiche che, invece, contemporaneamente segnano l’attività dell’associazione.
Da un lato la volontà di sviluppare un legame forte con la terra, con l’agricoltura locale per realizzare quella filiera corta capace di garantire il ripristino di un positivo e fecondo rapporto di amicizia e stima tra produttori e consumatori. Dall’altro la capacità di promuovere una filiera molto più lunga, in grado di metterci in relazione con persone e prodotti di ogni parte del mondo, quella del Commercio equo e solidale.
Così le zucchine prodotte in Brianza parlano la stessa lingua dei tappeti del Marocco. È la lingua della simpatia e della solidarietà nella quale ogni parola serve a comunicare, non rozzamente a esprimere semplicemente la propria identità presuntuosamente ritenuta migliore di altre.
Lo stesso linguaggio è quello che abbiamo parlato tutti insieme, ciascuno con la propria arricchente peculiarità, sabato 5 settembre a Cernobbio al forum di Sbilanciamoci! dal titolo significativo Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo. L’impresa di un’economia diversa, che si è svolto contemporaneamente al seminario Ambrosetti dove i grandi dell’economia, pur affondando nel pantano della crisi da loro creata, hanno continuato a ripetere le loro altisonanti e arroganti certezze.
Noi abbiamo scelto la lingua de L’isola con la quale cerchiamo di scrivere ogni anno le Pagine arcobaleno. In questa lingua, la stessa del Pensare globalmente, agire localmente, c’è anche il futuro.
Il tempo giusto per immaginare un pianeta Terra popolato ovunque da persone sobriamente felici.

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