Mese: Giugno 2011

Guerra in Libia/ Fermare l’aggressione

Con un documento (primo firmatario Angelo Del Boca) che si può sottoscrivere qui viene riproposto il rifiuto della guerra in Libia: «Fermare l’aggressione! La nostra guerra di Libia continua, nella piena illegalità con cui è cominciata. L’abbiamo fatta sulla base di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che viola la Carta delle Nazioni Unite, perché la Libia non stava affatto minacciando la pace e la sicurezza internazionale. (altro…)

Felicità condivisa e voglia di continuare

I Comitati per l’acqua pubblica e contro il nucleare mercoledì 15 giugno hanno manifestato alla stampa la loro gioia per il risultato straordinario raggiunto e le prospettive future del vasto gruppo di cittadine e cittadini (esponenti di associazioni, di movimenti, di sindacati, di gruppi politici e persone alcune delle quali attive per la prima volta) che hanno reso possibile la splendida pagina di democrazia diretta del 12 e 13 giugno dove anche a Como, con il superamento del quorum e la vittoria dei sì, si è messo un definitivo stop alla privatizzazione dell’acqua, alla scelta cretina, anacronistica, pericolosa e antieconomica dell’energia nucleare e alla limitazione della giustizia. (altro…)

Consiglio provinciale di lunedì 13 giugno 2011

C’è crisi vera, in consiglio provinciale. Lunedì 13 giugno a Villa Saporiti è andato in scena lo strappo (definitivo?) all’interno del Pdl. Assenti in aula tutti i consiglieri del gruppo di maggioranza, incluso il presidente del Consiglio provinciale: va a vuoto il primo appello, manca il numero legale, mancano i consiglieri del Pdl, mancano tutti gli assessori (escluso Patrizio Tambini, in seguito arriverà anche Pietro Cinquesanti). L’opposizione, che ha anche indetto una conferenza stampa al momento per annunciare le sue intenzioni e sottolineare il giudizio negativo in merito al comportamento della maggioranza, decide di raccogliere le firme per presentare una mozione di sfiducia: «la maggioranza non c’è più», dichiara il capogruppo Pd Mauro Guerra. Al secondo appello si è poi raggiunto il numero legale (altro…)

La paga. Il destino del lavoro e altri destini dopo Marchionne

Venerdì 17 giugno 2011 alle 21, aVilla Gallia, con ingresso da via Borgovico 148 Como, presentazione del libro La paga. Il destino del lavoro e altri destini dopo Marchionne. Intervengono, con l’autore i parlamentari Furio Colombo e Chiara Bbraga e il giornalista Dario Campione. Organizzano: Fondazione Avvenire e Circolo Willy Brandt.

Grazie

Paolo Di Adamo, coordinatore del Comitato comasco vota sì per fermare il nucleare, con una lettera agli attivisti ringrazia e fissa i primi obbiettivi dopo la vittoria straordinaria nella consulatazione referendaria: «Vi assicuro che questa è la vittoria più grande: aver trasmesso ,a chi ancora forse, non capisce , l’entusiasmo e la capacità di aver compiuto un’ impresa che in questi ultimi due mesi sembrava impossibile, ma che grazie all’impegno di tanti possiamo dire riuscita». Leggi il seguito del post nel blog di ecoinformazioni Como energia felice.

Un nuovo mondo è possibile

È stata bella la festa per i referendum  in piazza Cavour a Como dalle 19 di lunedì 13 giugno. C’erano tante persone, tante bandiere, tanti striscioni, musica (da Bella ciao all’Inno di Mameli) .  C’era un bel pezzo della politica lariana (agita, non millantata). (altro…)

La Provincia fa acqua da tutte le parti

E’ ora del de profundis per il Consiglio provinciale? A suggerire quest’ipotesi – o quanto meno un momento di estrema sofferenza per la maggioranza in Provincia – e’ l’inizio “scoppiettante” della seduta di lunedì 13 giugno a Villa Saporiti: va a vuoto il primo appello, manca il numero legale, mancano i consiglieri del Pdl, incluso il presidente del Consiglio provinciale, mancano tutti gli assessori (escluso Patrizio Tambini). (altro…)

Festa in piazza Cavour a Como alle 19 di lunedì 13 giugno

Appuntamento per festeggiare a Como la vittoria dei beni comuni lunedì 13 giugno in piazza Cavour dalle 19.  Straordinari e  superiori alle più rosee aspettative i dati definitivi della provincia di Como con il 52,86 per cento di votanti. A Como città la percentuale è ancora più alta con il 52,92 di cittadini e cittadine che hanno partecipato a questa grande festa della democrazia diretta.  Anche nella nostra provincia ha pagato la vastità, l’eterogeneità e la capillarità del movimento per i beni comuni.

Già superato alle 12 di lunedì in alcuni seggi a Como città il 50 per cento di votanti

Sta andando bene, ma non basta. L’afflusso nella mattinata di lunedì 13 giugno in provincia di Como pur rallentato dalla pioggia dovrebbe far arrivare – secondo nostre stime su seggi campione –  l’affluenza in provincia intorno al 48% (almeno 50 % a Como). Un risultato straordinario per la campagna referendaria che a Como è stata tra le più attive d’Italia riuscendo a recuperare una situazione politica avversa caratterizzata dal predominio (fino ad ora) delle destre più liberiste e razziste. E se a Como come è certo si sfiorerà il 50 % vorrà dire che il quorum nazionale sarà stato raggiunto. Si festeggia lunedì 13 giugno dalle 15 nella sede dei Comitati referendari per il Sì  in via Teresa Ciceri 12 a Como.

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