Anno: 2014

Interpellanza del M5s sul direttore dell’Asl di Como

movimento 5 stelle lombardiaIl Movimento 5 stelle lombardo denuncia: «Direttore a processo ma non lascia».

 

In Regione Lombardia: «Alla luce delle indagini che coinvolgono il dottor Giancarlo Bortolotti, attuale direttore amministrativo dell’Asl di Como, rinviato a giudizio per le gare d’appalto riguardanti le auto a noleggio di diversi enti pubblici il Movimento 5 stelle Lombardia ha depositato una interpellanza».

«I fatti contestati al dottor Giancarlo Bortolotti risalgono al 2008 quando era direttore del Dipartimento tecnico amministrativo dell’Azienda ospedaliera Istituti clinici di perfezionamento di Milano – afferma Dario Violi, consigliere regionale M5s –. Non si comprende come il direttore generale dell’Asl di Como abbia potuto “assumere” nel proprio staff, in una struttura pubblica regionale qual è l’Asl di Como, una persona già coinvolta nelle inchieste giudiziarie delle varie gare di appalto».

«Con l’interpellanza chiediamo come mai non sono stati presi provvedimenti quando ancora, nel 2008, ricopriva l’incarico all’interno dell’Icp – termina Violi – e quali sono gli interventi che l’assessorato ha posto in essere per risolvere il problema riguardate la posizione lavorativa di un dirigente di una struttura sanitaria pubblica qual è appunto l’Asl di Como. Vogliamo che la Giunta intervenga immediatamente, situazioni simili non sono più accettabili». [md, ecoinformazioni]

Coldiretti contro il consumo di suolo

coldirettiSabato 18 luglio «in tanti a Milano per il blitz a difesa delle campagne contro il cemento killer». Negli ultimi 8 anni in Provincia di Como le terre agricole sono diminuite del 4-5 per cento.

 

«Campagne lombarde addio. In cinquant’anni, dal 1955 al 2011, le superfici agricole utilizzate sono diminuite di oltre il 25,4% passando da 1.322.017 ettari a 986.853 ettari – spiega un comunicato di Coldiretti Como – Lecco –. È quanto emerge dal dossier Terra tradita diffuso questa mattina [sabato 18 luglio] dalla Coldiretti Lombardia in occasione della protesta degli agricoltori contro il cemento killer. Dalle ore 9 in centinaia circondano la sede di Infrastrutture Lombarde con cartelli e trattori per denunciare il consumo selvaggio di suolo, e la scomparsa di cibo e di agricoltura: presenti anche moltissimi imprenditori agricoli delle due province di Como e Lecco (interessate, come noto, dalla realizzazione della Pedemontana), insieme al direttore interprovinciale di Coldiretti Francesco Renzoni».

«Secondo i dati del dossier, la Lombardia soffoca sempre più tra strade, case e capannoni – denunciano –. In cinquant’anni il suolo urbanizzato è aumentato del 235%. Una colata di cemento che dagli anni Cinquanta ha continuato a ingrandirsi rubando suolo agricolo e naturale, facendo strage di fiori e animali e mettendo a rischio la stabilità idrogeologica del territorio. Una situazione che è destinata a peggiorare complice la costruzione di nuove arterie autostradali. Pedemontana, Teem e si mangeranno oltre 4mila ettari di suolo, coinvolgendo alcuni dei territori più urbanizzati della regione, da Como a Varese, a Milano, Bergamo, Brescia e Monza e Lodi. Nelle province di a Como e Varese, in particolare, negli ultimi otto anni si è registrata una diminuzione di terre agricole compresa tra il 4% e il 5%».

«Milano si conferma la provincia con più aree urbanizzate (62.618,8 ettari nel 2007), e proprio su questo territorio si sta realizzando una delle nuove grandi opere viabilistiche che stanno interessando la nostra regione – aggiunge la nota –: la Tangenziale Est Esterna di Milano. Trentadue chilometri lineari più altri trentotto di opere connesse, la Teem coinvolgerà – secondo le stime della Coldiretti Lombardia – circa 150 aziende agricole e occuperà una superficie complessiva di 10 milioni di metri quadrati. Altra grande infrastruttura che interessa l’area del Milanese è la nuova autostrada Brescia Bergamo Milano (Brebemi), in procinto di essere inaugurata: una lingua d’asfalto di 62 Km che ha occupato circa 1.000 ettari di suolo».

«In Lombardia è in atto un continuo consumo selvaggio di suolo – afferma Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia –. Non si vuole capire che meno campi e meno terreni non significa solo meno cibo e meno agricoltura, ma anche più inquinamento e meno sicurezza contro gli eventi meteorologici estremi che sempre più spesso si verificano anche nella  nostra regione. Siamo scesi in piazza per denunciare questo trend negativo e per manifestare contro un atteggiamento ingiusto che si sta perpetrando verso gli agricoltori interessati dalla costruzione delle nuove autostrade. Oltre a dover subire il danno della perdita dei terreni, devono affrontare anche la beffa di vedersi negati, in tutto o in parte, i risarcimenti degli espropri subiti. È come se qualcuno entrasse in casa vostra sfondando la porta, la occupasse, vi offrisse quattro soldi e poi vi dicesse di arrangiarvi se non siete d’accordo. Ma vi pare possibile?». [md, ecoinformazioni]

Approvate le aliquote

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi approva il primo dei provvedimenti necessari alla discussione del Bilancio e inizia la discussione sull’aumento dell’Irpef.

 

Preliminari

Un’eco della richiesta di dimissioni dell’assessora Gisella Introzzi fatta dai sindacati si è avuta anche nel Consiglio comunale di giovedì 17 luglio, con Marco Butti, Gruppo misto, che ha dichiarato nelle preliminari: «Sono orgoglioso di essere stato il primo firmatario della mozione di sfiducia – che non è poi passata –, deve andare a casa».

 

Aliqote

Dopo l’appello l’assemblea ha ripreso il dibattito sulle aliquote dell’Imposta unica comunale con l’ultimo emendamento, presentato da Giampiero Ajani, Lega, bocciato, e due ordini del giorno non ritenuti però correlati alla delibera da parte del presidente Stefano Legnani. Di qui le proteste dell’opposizione, «siete intellettualmente disonesti» ha affermato Alessandro Rapinese, Adesso Como, che per voce di Butti ha chiesto una riunione dei capigruppo che ha avvallato a maggioranza, 6 favorevoli e 5 contrari, l’interpretazione del presidente. Una decisione che non è per nulla piaciuta alle minoranze che hanno attaccatato duramente la gestione dell’aula della maggioranza. «Siamo sempre stati collaborativi e abbiamo ricevuto sempre schiaffi» ha dichiarato il leghista Diego Peverelli minacciando barricate sul Bilancio. Di abuso e prevaricazione ha parlato invece Rapinese che ha poi dato dei “pallisti” ai componenti la maggioranza.

Scontati quindi i voti contrari alla delibera «il dialogo con le minoranze avrebbe potuto aprire scenari diversi – ha detto Mario Molteni, Per Como –, qui si arriva con un pacchetto pronto», «si è persa un’occasione per fare chiarezza» ha aggiunto Butti. Inutile il tentativo di calmare gli animi di Luigi Nessi, Paco-Sel, che ha ricordato come alcuni degli emendamenti proposti dall’opposizione siano stati accolti. Anche il sindaco Mario Lucini è intervenuto affermando che la discussione degli emendamenti di opposizione è entrata nel merito degli stessi senza preconcetti.

La delibera è così passata con il sostegno della maggioranza e il dissenso compatto dell’opposizione.

 

Irpef

La discussione è quindi passata sul Regolamento per l’applicazione delle aliquote Irpef presentato dal primo cittadino, nella sua veste di assessore al Bilancio. Una proposta che vedrà forti aumenti per i comaschi, si tratta di quasi 6 milioni in più di gettito, passando da un sistema basato sulle fasce di reddito alla applicazione indiscriminata dell’aliquota massima a tutti i contribuenti, salvo la fascia di cittadinanza più debole.

Lucini ha giustificato il provvedimento con «l’esigenza di adeguare le entrate dirette del Comune a fronte della riduzione sensibile dei trasferimenti statali». Per ora, ha ricordato Lucini, Como è uno dei 4 capoluoghi di provincia lombardi che applica un criterio di progressività ed è come prelievo l’ultimo in Lombardia. Gli altri capoluoghi lombardi che hanno già posto l’aliquota al massimo, lo 0,8, sono Milano, dove sono esentati coloro che hanno un reddito inferiore ai 21mila euro, Brescia, esentati sotto i 13mila, Cremona, 10mila, Sondrio, 10mila, Varese, 8mila. A Como con i due emendamenti approvati sulle aliquote, uno della maggioranza e uno di opposizione, si avrà un maggiore gettito per 500mila euro che permette a Palazzo Cernezzi di alzare la fascia di esenzione da 13 a 15mila euro, esentando così 12.750 comaschi il 26 per cento dei contribuenti. Lucini, in risposta alle dmende di chiarimento, ha anche fatto un esempio, per chi ha un reddito di 20mila euro si passa dallo 0,2, ovvero poco meno di 40 euro, allo 0,8 cioè 160 euro.

Ma proprio l’eliminazione delle fasce di reddito, per essere precisi i cittadini erano divisi per scaglioni, da 0 a 15mila euro, 12.754 persone, da 15 a 28mila euro, 21.200, da 28 a 55mila euro, 10.237, da 55 a 75mila euro, 1.689, oltre 75mila euro, 2.203, ha ravvivato gli animi e incontrato la disapprovazione delle minoranze, «è aberrante» ha detto Butti. Ma anche in maggioranza qualche malumore ci deve essere se nella Commissione competente al voto della proposta prima del passaggio in aula si sono astenuti Gioacchino Favara, Pd, e Vincenzo Sapere, Paco-Sel.

Aperto il dibattito Luca Ceruti, M5s, ha ricordato che: «Altre città, come Legnano e Monza, hanno, al contrario di Como diminuito l’Irpef», mentre per Laura Bordoli, Ncd, «non è mai finita, dopo gli altri aumenti, l’assessore al commercio pensa anche di aumentare l’imposta per gli spazi pubblici…» Molteni ha invece ricordato le vendite immobiliari, già fatte e in corso «certe spese non sono più tollerabili, questa è la verità» ha concluso. Rapinese si è scagliato invece contro molte delle decisione assunte negli ultimi due anni e ha parlato di un giro di boa, l’inizio della discesa della maggioranza verso la perdita dell’amministrazione. «L’avessimo fatto noi ci avrebbero massacrati! – è intervenuto Peverelli facendo al volo dei calcoli, sottolineando che – dai 15 ai 28mila euro siamo di fronte a un aumento del 280 per cento, dai 28 ai 55mila del 166 per cento e dai 55mila in su del 33 per cento». «Questa non è equità sociale» è intervenuto per ultimo Enrico Cenetiempo, Ncd, prima della chiusura della serata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

L’altra Europa/ Moni Ovadia contro lo sterminio a Gaza/ La relazione di Marco Revelli

gazaaltraeuropageneraleL’assemblea de L’altra Europa del 19 luglio a Roma ha visto una grande partecipazione e attenzione al dramma del popolo palestinese. [Foto L’altra Europa con Tsipras Roma].

Leggi la relazione di Marco Revelli all’assemblea  del 19 luglio che partendo dall’analisi dei dati elettorali alle europee guarda al futuro ritenendo irreversibile la crisi delle forme partitiche novecentesche e contemporaneamente ribadendo che senza l’apporto dei partiti della sinistra italiana mai si sarebbe potuto raggiungere l’obiettivo del quorum.  Nel finale della relazione l’invito all’unità nelle diversità degli attivisti  de L’altra Europa: «Ce n’è abbastanza per lasciare da parte i dettagli, su cui spesso ci dividiamo, e concentrarci sulle cose importanti, su cui è indispensabile che ci uniamo».

 

22 luglio/ Computational Intelligence and Land-Use Change Modeling

Locandina_seminar_22_luglio_2014Seminario martedì 22 luglio dalle 14 nella Sala Nobile di Palazzo Natta, in via Natta 12/14 a Como, con Suzana Dragićević, docente Department of Geography della Simon Fraser University (Canada), esperta di sistemi informativi geografici (Gis), in particolare nei settori emergenti della geocomputation e geosimulation, organizzata dal Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano.

Video/ Presentazione ecoinformazioni 453

453Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Jlenia Luraschi della presentazione a La Feltrinelli di Como il 18 luglio  di Città in vetrina il tema del numero 453 di ecoinformazioni con gli interventi di Fabio Cani e Gisella Introzzi.

Israele si ritiri immediatamente da Gaza. Tacciano le armi

logoarciL’Arci chiede l’intervento della comunità internazionale e del governo italiano perché Israele fermi lo sterminio degli abitanti di Gaza:. «È iniziata ieri sera [giovedì 17 luglio] l’invasione di terra a Gaza. Per tutta la notte una pioggia di fuoco si è abbattuta sulla Striscia di Gaza, colpita dall’aviazione, dalla marina e dalla fanteria isreliane. (altro…)

L’altra Europa a Roma

tsiprasbandiereCi sarà anche una delegazione comasca all’assemblea il 19 luglio de L’altra Europa a Roma. L’incontro è decisivo per la formazione politica che è riuscita nel “miracolo” di riunire le sinistre italiane nel sostegno a Alexis Tsipras alle elezioni europee. L’assemblea, organizzata per gruppi di lavoro tematici, certamente farà avanzare l’elaborazione dei contenuti proposti dalla lista, ma dovrà anche creare le condizioni per il superamento delle difficoltà determinate dal deficit di democrazia dovuto al sistema dei garanti ormai tramontato, ma senza un’analisi condivisa degli errori commessi. (altro…)

31 luglio/ Amore e speranza

AmoreSperanzaAmore e speranza è il titolo del libro che raccoglie la corrispondenza tra l’architetto razionalista Gian Luigi (Giangio) Banfi e la giovane moglie Julia Bertolotti tra l’aprile e il luglio 1944, che verrà presentato a Lanzo d’Intelvi a cura della Biblioteca Comunale.

L’incontro, con l’introduzione di Adalberto Piazzoli, la presentazione di Giuliano Banfi, le letture di Maria Pia Vincenti e Jean Blanchaert, si terrà giovedì 31 luglio al Palalanzo alle ore 20.45.

Nel volume sono raccolti i messaggi scambiati dalla coppia, e – cosa straordinaria in casi come questi – sono presentati sia i messaggi inviati da Banfi alla moglie, sia quelli da lui ricevuti dall’esterno del campo d’internamento, perché consegnati a Julia, per la loro conservazione, a ridosso della traduzione in Germania. Costituiscono nel loro complesso una testimonianza di grande valore intellettuale, morale ed affettivo, perché disegnano uno spaccato della deportazione e dei suoi protagonisti, esprimono in rara comunione di sentimenti la realtà dell’esistenza precaria nella Milano occupata dai tedeschi, nel carcere di San Vittore e nel campo d’internamento di Fossoli. Durante incontri affrettati e pericolosi Giangio e Julia riescono a scambiarsi bigliettini fitti fitti e ripiegati a striscioline, con parole d’amore e di conforto alternate alla narrazione delle esperienze quotidiane… Grazie a questa corrispondenza clandestina con la sua amata Julia, Banfi, animatore del partito d’azione, arrestato dopo le confessioni estorte a un compagno di cospirazione, può comunicare col mondo libero e alimentare il filo della speranza. [FC, ecoinformazioni]

18 luglio/ Città in vetrina alla Feltrinelli con Gisella Introzzi


18giugno2014

Presentazione venerdì 18 luglio alle 18 alla Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17, del numero 453 di ecoinformazioni. Partecipa l’assessora Gisella Introzzi. Il tema della rivista è Città in vetrina, con articoli, interviste e la prima mappa dei negozi della città. Sono in questo stagionale 52 le pagine dedicate all’approfondimento dei temi che il blog tratta quotidianamente. Scarica e diffondi la locandina. Sfoglia on line il 453 di ecoinformazioni.

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