L’altra Europa a Roma

tsiprasbandiereCi sarà anche una delegazione comasca all’assemblea il 19 luglio de L’altra Europa a Roma. L’incontro è decisivo per la formazione politica che è riuscita nel “miracolo” di riunire le sinistre italiane nel sostegno a Alexis Tsipras alle elezioni europee. L’assemblea, organizzata per gruppi di lavoro tematici, certamente farà avanzare l’elaborazione dei contenuti proposti dalla lista, ma dovrà anche creare le condizioni per il superamento delle difficoltà determinate dal deficit di democrazia dovuto al sistema dei garanti ormai tramontato, ma senza un’analisi condivisa degli errori commessi. D’altra parte il piccolo gruppo di tre parlamentari europei, ottenuto con il superamento della soglia del 4 per cento, costituito da Barbara Spinelli, Eleonora Forenza e Curzio Maltese (eletto nella Circoscrizione di Como grazie alle dimissioni di Moni Ovadia) anche dopo l’archiviazione del vulnus, determinato alla credibilità del progetto dall’ondivago atteggiamento di Spinelli (mi dimetterò se eletta; no, mi hanno votata, non mi dimetto più), si evidenzia come un gruppo di rappresentanti privo di un’organizzazione dei rappresentati a cui fare organicamente riferimento. L’assemblea di Roma dovrà cercare di definire almeno un programma per la risoluzione dei molti problemi di crescita della lista alla quale credono sia le persone non associate a formazioni politiche strutturate che i partiti che ne hanno reso possibile il successo elettorale. L’altra Europa può contare sull’impegno delle tante persone che in molti territori stanno dando vita a una nuova stagione di attivismo politico e sulla piena partecipazione sia del Prc, particolarmente soddisfatto dell’elezione a Bruxelles della sua dirigente Eleonora Forenza, che di Sel che ha ribadito l’adesione al progetto anche dopo lo smacco ricevuto da Spinelli con l’esclusone dal Parlamento europeo di Marco Furfaro.

Certa la decisione di rinunciare all’ipotesi della costituzione dell’ennesimo partitino, l’assemblea di Roma dovrà decidere se svolgere le delicatissime fasi di costituzione del movimento partecipando direttamente alle imminenti nuove scadenze elettorali regionali o sperimentando percorsi più lunghi (mai tentati e difficilissimi) di democrazia partecipata affidando a essi la costruzione di strutture di coordinamento che diano trasparenza ai luoghi nei quali vengono prese le decisioni senza burocrazie, strutture piramidali, deleghe in bianco. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

1 thought on “L’altra Europa a Roma

  1. L’ha ribloggato su Per la Sinistra Unitae ha commentato:
    Certa la decisione di rinunciare all’ipotesi della costituzione dell’ennesimo partitino, l’assemblea di Roma dovrà decidere se svolgere le delicatissime fasi di costituzione del movimento partecipando direttamente alle imminenti nuove scadenze elettorali regionali o sperimentando percorsi più lunghi

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