Anno: 2015

Bocciato l’autosilo di viale Varese

parcheggio-viale-varese-interrato-2Per la Giunta Lucini la struttura proposta dall’impresa Nessi e Majocchi non ha nessun pubblico interesse.

«Tenuto conto della proposta iniziale e delle integrazioni e precisazioni successivamente presentate su richiesta della giunta, l’esecutivo di Palazzo Cernezzi ha deliberato oggi [coledì 23 settembre] di non ravvisare il pubblico interesse nella proposta dell’impresa Nessi e Majocchi di realizzare un autosilo interrato in viale Varese, riqualificando l’area soprastante e con la gestione funzionale ed economica di entrambi i parcheggi».

«Ringraziamo l’impresa Nessi e Majocchi per la proposta avanzata – dichiara Lorenzo Spallino, assessore alla Pianificazione urbanistica –. Quello che non si è riusciti a conciliare sono il desiderio dell’amministrazione di una riqualificazione importante dei giardini di viale Varese e quindi l’inevitabile interramento del parcheggio, e le esigenze economiche degli investimenti che il privato avrebbe dovuto sostenere».

«Alla base della decisione, figurano le seguenti motivazioni – precisa una nota del Comune di Como –: “il Piano di governo del territorio vigente persegue, tra l’altro, l’obiettivo strategico della riqualificazione dei nuclei storici della Città murata, dei borghi di S. Agostino, Vico e via Milano con contestuale riduzione generalizzata dello stazionamento lungo strada a favore di pedoni, ciclisti, trasporto collettivo e degli spostamenti automobilistici essenziali operando, per quanto attiene alla sosta, a tre livelli: parcheggi ‘di interscambio’, posti lungo le direttrici di accesso alla città, parcheggi ‘di dissuasione’, ubicati alle “porte” della convalle e finalizzati all’attestamento delle autovetture dirette in centro non drenate dai parcheggi periferici d’interscambio, parcheggi ‘centrali’ nei limiti di quelli esistenti di via Sirtori, vaile Lecco, via Auguadri e Centro Lago e previsti di S. Rocchetto e via Torriani, finalizzati ad agevolare la fruizione delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato. Questa programmazione, unitamente all’estensione delle Zone a traffico limitato, ha la finalità primaria di alleggerire il carico di traffico in corrispondenza del centro storico attestando gli impianti a servizio della mobilità all’esterno dello stesso e, in particolare, sull’asse di viale Innocenzo. In quest’ottica, come richiesto dal Comune, solo un impianto in sostituzione del parcheggio a raso esistente, congiuntamente a una completa riqualificazione dell’area in termini ambientali e di fruizione, risulterebbe coerente con la visione strategica del Piano di governo del territorio. In relazione all’aspetto economico, la differenza tra l’attuale entrata derivante dai proventi dell’area di sosta esistente (Euro 552.000,00 annuo), seppure ridotta delle spese di gestione, e il canone proposto (Euro 200.000,00 annuo), assume un rilievo significativamente negativo in relazione ai minori introiti nel breve–medio termine che, oggettivamente, non trova giustificazione dall’incremento patrimoniale che ne deriverebbe al Comune in quanto necessariamente differito nel tempo e, in particolare, a 30 anni. Peraltro, occorre evidenziare che la convenienza economico/patrimoniale per il Comune verrebbe conseguita decorsi trent’anni mediante acquisizione di un autosilo che, a quella data, potrebbe risultare in termini localizzativi e funzionali superato dallo sviluppo di nuovi e/o diversi sistemi di mobilità cittadina; la riduzione, relativamente alla fase di cantiere di circa due anni, di quasi il 50% dei posti auto a raso attualmente disponibili in V.le Varese, comporterebbe una significativa criticità in termini di riduzione della possibilità di sosta nell’area prossima al centro storico in assenza degli interventi programmati dallo strumento urbanistico vigente sull’asse di viale Innocenzo XI a servizio della mobilità in convalle”». [md, ecoinformazioni]

25 settembre/ Allergie e intolleranze alimentari: tra dubbi e certezze

locandina 25 settembre 2015Incontro con Daniele Lietti, direttore Pediatria – Ospedale Valduce, Marina Russello, allergologa – Ospedale Sant’Anna, e Brunello Wuetrich, allergologo-dermatologo, già direttore Clinica di allergologia e dermatologia – Ospedale di Zurigo, modera Gianluigi Spata, presidente Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Como, venerdì 25 settembre alle 20.45 alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati organizzato dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Como. Per informazioni tel. 031.572613, e-mail segreteria@omceoco.it.

Pedemontana la Tratta B apre a novembre

tratta B1 pedemontanaPer l’assessore Sorte l’autostrada da Lomazzo a Lentate aprirà entro un paio di mesi.

«La tratta B1 della Pedemonatna (dall’interconnessione con la A9 Milano/Como a Lomazzo fino allo svincolo della B2 a Lentate sul Seveso) aprirà subito dopo la fine dell’Expo, vale a dire nei primi dieci giorni di novembre» ha dichiarato l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte durante il Forum sulla Pedemontana organizzato dalla redazione di Monza e Brianza del Giorno di martedì 22 settembre. Per quanto riguarda il pedaggio l’assessore afferma: «Stiamo ragionando con il presidente Maroni, con l’assessore Sala e con il sottosegretario Fermi per poter dare, a breve, notizie positivez.

«Credere che un’opera pubblica si possa fare senza effetti collaterali è impossibile – ha aggiunto Sorte –. L’obiettivo che ci siamo posti come Giunta è proprio quello di limitare i disagi a partire dalla consapevolezza, però, della validità del progetto a 3 corsie per senso di marcia». Nessun cambiamento al progetto quindi: «Significherebbe tornare al Cipe con il rischio non solo di non finirla, ma di non vedere proprio più Pedemontana. Ora il via libera ce l’abbiamo e pensiamo che i nuovi amministratori della società possano trovare in tempi ragionevoli i giusti investitori per reperire i finanziamenti che mancano». Nel frattempo si vuole riqualificare la Milano/ Meda per cui: «A giorni sarà istituito un fondo da 20 milioni per le opere di viabilità», due dei quali andranno alla Provincia di Monza e Brianza. [md, ecoinformazioni]

25 settembre/ Di ogni ordine e grado. L’architettura della scuola

Locandina_Di ogni ordine e grado_MmT2015Visita guidata alla mostra, curata da Massimo Ferrari, nelle tre location Palazzo Natta, Pinacoteca civica e Novocomum, tenuta dai ricercatori del Dipartimento di architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano, venerdì 25 settembre dalle 17 alle 19, inizio a Palazzo Natta 12-14 a Como, per MEETmeTONIGHT @ Como 2015. Per iscriversi e-mail polocomo@como.polimi.it.

26 settembre/ Cecilia Gayle in Tierra latina

Cecilia-Gayle_low-thumbnailCon Tony Velardi e Lab Tropical, presenta Maurizio Pratelli, sabato 26 settembre all’Hangar Aero Club Como, in viale Puecher, alle 19.30 aperitivo, alle 21 concerto per fuoridimostra.

«Un recital di brani e ritmi che hanno segnato la storia della musica latinoamericana nel mondo – spiegano gli organizzatori –. In questo viaggio musicale toccherà ritmi che vanno dalla salsa al cha-cha-cha, dal bolero alla rumba, compresi brani di fama mondiale. Cecilia ripercorre con questo progetto musicale live la storia della musica latina, trasmettendo – come sempre nelle sue esibizioni – gioia e divertimento. La formazione è composta da Cecilia Gayle alla voce, Tony Velardi al piano, Osmany Diza al basso, Carlo Napolitano e Carlos Minoso ai tromboni, Gabriel Otoya alla tromba, Efrein Iriarte e Deivys Luna alle percussioni». [md, ecoinformazioni]

24 settembre/ I 90 di Pigni a Palazzo Cernezzi

pigniGiovedì 24 settembre dalle 16 si festeggiano i 90 anni di Renzo Pigni. Nella sala del Consiglio del Municipio di Como si terrà un saluto e un ringraziamento per quanto fatto per Como dall’ex sindaco attivissimo nella vita politica della città. Hanno già garantito la presenza il sindaco Mario Lucini e l’assessore Paolo Frisoni. La festa continuerà  con un brindisi in Sala Giunta. Presto on line su ecoinformazioni.

Stato di agitazione a Mariano

Mariano comenseI dipendenti del Comune di Mariano Comense hanno chiesto un incontro con il sindaco per presentare le istanze  «I dipendenti della città brianzola – scrivono unitariamente i sindacati del pubblico impiego – riunitisi in assemblea venerdì scorso, hanno deciso, all’unanimità, di intraprendere un percorso di mobilitazione.Le motivazioni della protesta sono molteplici ed articolate. Il comune di Mariano Comense ha il rapporto tra dipendenti e popolazione più basso di tutta la provincia di Como. Ciò comporta una difficoltà nell’erogazione dei servizi.
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29 settembre/ sciopero di quattro ore linee Asf

scioperoQuattro ore di sciopero unitario, martedì 29 settembre, dalle 10 alle 14, sulle linee asf. È la decisione presa a malincuore dai sindacati confederali lariani del trasporto. Motivo: la scelta della società di non ricollocare i lavoratori diventati non idonei

 

 

 

 

 

«La trattativa dura da maggio – spiega Marco Fontana, Filt Cgil – la risposta dell’azienda è sempre stata negativa». Casus belli: un autista di quarantanove anni con più di dieci di servizio in Asf. Dichiarato non idoneo, a fine malattia sarà licenziato. «Siamo costretti, e ci spiace con l’utenza per i disagi futuri, ma non abbiamo avuto altra scelta. Gli autisti parleranno con l’utenza e spiegheranno la posizione. La nostra azione è mirata a scongiurare altri possibili licenziamenti di non idonei. Quindi, l’episodio singolo, seppur con le sue specificità, è importante per il futuro». Nei prossimi giorni continueranno le assemblee; il sentore, però, è di un’adesione massiccia allo sciopero. «Asf ha cinquecento dipendenti e produce utile – aggiunge Mario Lovergine e Lorenzo Trombetta, componente e segretario territoriale Fit Cisl –. Il licenziamento non è illegittimo, riteniamo però sia importante ricollocare i lavoratori non idonei all’interno della società».
Le organizzazioni hanno inviato una richiesta d’incontro all’assessore ai Trasporti Gerosa, il presidente provinciale Livio, il presidente Spt holding Viganò, il presidente Asf Coarezza e il presidente Consorzio pubblici trasporti Como Mascetti.
«Il sentore – concludono le Rsu Pasquale Vasta e Antonio Parziale – è che, se le cose non si sistemeranno, le proteste proseguiranno». [aq, ecoinformazioni]

25 settembre / Io non sono quel che sono. Attivamente per il Gloria

iosonoquelcheosnoVenerdì 25 settembre alle 21, la Cooperativa Attivamente, riporterà sulle scene comasche sul palco dello Spazio Gloria gestito da Arci Xanadù Io non sono quel che sono, l’ infodrama di Jacopo Boschini, presentato la primavera scorsa con il progetto Aurora al Teatro Sociale. C’è una storia da indagare, da esplorare, da ricostruire. Una storia che parla di noi, noi uomini e donne fatti da un impasto di carne, pensieri, emozioni, sentimenti. La storia è quella di Otello, di sua moglie Desdemona e dell’amico fidato Iago. E di tutti i personaggi che si muovono attorno a loro. Ed è una storia in cui ci sono molte domande a cui è difficile dare una risposta. Io non sono quel che sono non è né una conferenza né uno spettacolo: è un infodrama, una riflessione a due voci in cui ragionamento e teatro si intrecciano indissolubilmente. Comprendere le ragioni dei personaggi che agiscono in Otello significa provare a comprendere noi stessi. Significa guardarsi allo specchio ed iniziare a riportare al centro il valore che hanno le nostre emozioni, le nostre pulsioni, i nostri bisogni più intimi, nelle azioni e nelle scelte della vita di tutti i giorni. Significa provare a raggiungere l’inafferrabile, ovvero la complessità del mondo interiore di ognuno di noi. Io non sono quel che sono ha vinto il Bando di concorso #faigirarelacultura 2015 ed è stato selezionato per il Festival dell’Arena di Roma 2015. E’ stato selezionato inoltre per XI edizione del Festival Shakespeare in Town di Savona. La Cooperativa AttivaMente devolverà l’intero incasso della serata al circolo Arci Xanadù a sostegno dei grandi costi di ristrutturazione che gravano sullo Spazio Gloria. Un appello rivolto a tutti i cittadini per la raccolta di fondi necessari al mantenimento di uno spazio che è memoria culturale, e non solo, di questa città. Ingresso 10 euro. Prevendite disponibili negli orari di apertura del Gloria oppure scrivendo a arcixanadu@gmail.com

L’Arci sta con Erri

erri-cop«La richiesta del Pm Rinaudo a 8 mesi di reclusione nel processo a carico dello scrittore Erri De Luca accusato di “istigazione a delinquere” per aver dichiarato che “sabotare la Torino-Lione  è giusto” ha davvero dell’incredibile. E’ ormai evidente che il processo alla scrittore assumerà un valore emblematico, qualunque sia la sentenza, per la possibilità e la libertà di espressione nel nostro paese. E stupisce il silenzio degli intellettuali, salvo qualche rara eccezione,  di fronte alle richieste del Pm, perché, come ha detto Erri De Luca, “per uno scrittore il reato d’opinione è un onore” . In ogni caso, come ci ha insegnato Pier Paolo Pasolini, l’opinione di uno scrittore, quando vale, è sempre controcorrente e quindi certamente scomoda, ma perseguirla attraverso la legge non è altro che censura. L’Arci si augura quindi che Erri De Luca sia assolto con formula piena e venga così confermato il diritto alla libertà di espressione nel nostro paese.» [Arci Nazionale]

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