arte

3, 4, 5 giugno/ I colori del medioevo lariano

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Dal 3 giugno, e per i successivi quattro weekend, la nuova iniziativa culturale 5 week end nel medioveo lariano, promossa e realizzata dalla Provincia di Como con l’associazione Iubilantes, permetterà di scoprire e riscoprire le architetture e i luoghi del medioevo lariano con aperture coordinate e visite guidate, mostre e conferenze, passeggiate organizzate che si snodano tra borghi storici, chiese, castelli e antiche vie e, con un occhio di riguardo al meno noto, racconterà la storia e la ricchezza di un patrimonio culturale diffuso.

I cinque weekend tematici coinvolgeranno gran parte del territorio provinciale; si parte dalla città di Como il 3, 4 e 5 giugno, per poi proseguire in Tremezzina il 17, 18 e 19. Nel mese di luglio i protagonisti saranno il Canturino il 2 e il 3 e il Triangolo Lariano il 16 e 17, per finire con la Valle Intelvi il 23 e 24 luglio.

 

Como, Colori del medioevo: gli affreschi del Trecento, 3-4-5 giugno

Aperture monumenti

Como • S. Abbondio, S. Agostino, S. Fedele, Broletto

Como • Pinacoteca civica • domenica 5, 10.00-18.00, ingresso gratuito

Como • SS. Cosma e Damiano • sabato 4-domenica 5, ore 15.00-19.00

Como • S. Orsola • sabato 4-domenica 5, ore 15.30-18.30

Venerdì 3 giugno

ore 17.00 • Pinacoteca Civica, apertura week end, Giovanni Vanossi / Provincia di Como, Luigi Cavadini / Comune di Como
• conferenza Gli affreschi del Trecento a Como, Alberto Rovi (ingresso libero)
Sabato 4 giugno

ore 15.00 • SS. Cosma e Damiano, apertura della mostra Tra i due rami del lago di Como: paesaggi del romanico lariano, Galliano e il romanico, a cura di Giovanni Tacchini, Alberto Novati, Giancarlo Montorfano – Comitato Galliano 2007,
Itinerari a cura di Francesco Sala – Gruppo Culturale la Martesana – GWMAX editore – Rotary Erba Laghi (orari: sabato 4, domenica 5, sabato 11, domenica 12, ore 15.00-19.00)

ore 15.00 • S. Abbondio, visita guidata, con Fabio Cani

ore 15.45 • SS. Cosma e Damiano, visita guidata, a cura di Società Archeologica Comense

ore 17.00 • S. Fedele, visita guidata agli affreschi medioevali, a seguire S. Orsola, visita guidata agli affreschi, con Alberto Rovi

Domenica 5 giugno

ore 11.00 • Pinacoteca Civica, visita guidata agli affreschi medioevali, a cura di Comune di Como, Assessorato Cultura e Turismo

ore 14.30 • Cammino delle lavandaie – Alla scoperta della riva del Voo

Camminacittà da S. Giuliano a S. Agostino, a cura di Iubilantes (ritrovo ore 14.30 sagrato di S. Giuliano)

ore 17.00 • visita guidata a S. Agostino, con Fabio Cani

ecoinformazioni 541/ Intrecci di popoli

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Le foto che vi proponiamo questa settimana sono state scattate nel corso di Intrecci di popoli, la spettacolare festa interculturale animata da gruppi associazioni, artisti che in spirito di parità, apertura e condivisione hanno colorato la città. Poter godere di tutti i colori del mondo, in questi tempi di paure e di muri, non è poco.

La sezione Como foto social club del numero 541 di ecoinformazioni è dedicata alle foto di Alida Franchi, nella rivista anche gli articoli e i video di tutte le iniziative.

22 maggio/ DeLiCanti a Lambrugo

DeLiCanti_Concerto22maggio2016_LocandinaEdit.pdfDomenica 22 maggio alle 18.30 il gruppo DeLiCanti torna a Lambrugo dove, quasi un anno fa, tenne il suo primo spettacolo, CartaCanta. E proprio a Lambrugo DeLiCanti ripropone polifonie morbide, voci naturali e delicata amplificazione con un nuovo concerto arricchito di molti brani nuovi ed alcuni inediti composti per l’ensemble.

Al concerto seguirà un rinfresco.

Ingesso 10 euro; per partecipare inviare l’adesione entro giovedì 19 a massimo.perotti@gmail.com specificando nome, cognome e un numero di cellulare di ciascun partecipante.

Per informazioni 335 8473435.

20 maggio/ Ridi Rwanda Ridi a Olgiate Comasco

Rwanda locandinaAl Teatro Aurora di Olgiate il 20 maggio si parla di Rwanda e della sua guerra civile con un monologo teatrale di e con Elisa Canfora che racconta la guerra che ha sconvolto il paese nel 1994.

Ridi Rwanda Ridi è un viaggio attraverso i perché di un bambino Rwandese, Lemi, che con i suoi dubbi, le sue domande e la sua storia, narrata in modo semplice e poetico, emoziona e fa riflettere.

Ingresso libero.

Maggiorni informazioni a Info@koineolgiate.it

17 maggio/ Francesco Hayez a Palazzo Natta

locandina_La tavolozza di Francesco Hayez_bMartedì 17 maggio alle 17 alla Sala conferenze di Palazzo Natta a Como si terrà la presentazione del volume La tavolozza di Francesco Hayez. Storia, conservazione e scienza (Scalpendi, 2015) a cura di Elena Lissoni, Storica dell’arte presso l’Università degli Studi dell’Insubria, e Laura Rampazzi, Direttrice del Centro Speciale di Scienze e Simbolica dei Beni Culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria.

 L’incontro, organizzato dall’Università degli Studi dell’Insubria, sarà introdotto da Fernando Mazzocca; interverranno le curatrici Elena Lissoni e Laura Rampazzi, Valentina Brunello, conservation scientist, Cristina Corti, chimico e Franca Zuccoli, ricercatrice presso il dipartimento di Scienze Umane per la Formazione Riccardo Massa dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Il libro raccoglie i risultati della campagna di indagini svolta dal dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria su un nucleo di dipinti di Hayez realizzati tra il 1823 e il 1878.

La ricerca ha permesso di aggiungere un importante tassello nella comprensione della tecnica prodigiosa dell’artista, fedele alle tradizionali pratiche di bottega ma sensibile verso la diffusione dei nuovi pigmenti di sintesi, resi disponibili dai progressi della chimica. È la prima occasione di uno studio sistematico con analisi non invasive e sperimentali su un corpus così ampio delle opere di Hayez: i dati raccolti permettono di ripercorrerne le scelte tecniche in un esteso arco temporale e attraverso diversi generi pittorici che spaziano dalla ritrattistica alla pittura di storia, fino ai temi sacri.

Per informazioni laura.rampazzi@uninsubria.it

15 maggio/ Accendi la luce al Tempio Voltiano

Domenica alle 15 Musaico sarà a Como, al Tempio Voltiano, con Accendi la luce, una visita animata gratuita dedicata agli alunni della scuola primaria a cura di Fata Morgana e Parada par Tücc. Operatori e attori, attraverso le tecniche teatrali di narrazione e drammatizzazione e con l’utilizzo dei protagonisti del Teatro di Figura, guideranno grandi e piccini alla scoperta della storia. L’evento sarà arricchito da giochi e animazioni a tema realizzati da artisti di strada.

Il progetto Musaico si propone di valorizzare i Musei Civici facendoli diventare luoghi di sperimentazione e produzione culturale; Accendi la luce è il secondo appuntamento di Vivi il Museo una delle azioni previste da Musaico per sostenere il protagonismo culturale dei cittadini e che ha visto nelle scorse settimane la distribuzione nelle scuole di un’apposita cartolina da far timbrare in occasione della partecipazione alle visite animate proposte. Le 2 scuole che collezioneranno il maggior numero di timbri vinceranno un percorso teatrale gratuito per una propria classe.

Focus Romania 2: Re-wild

Cartolina-Focus-Romania2Mostra di Réka Ugron, mostra a cura di Salvatore Marsiglione e Irina Ungureanu, alla galleria Mag in via Vitani 31 a Como, organizzata da Mag e Studio Claudio Scorretti di Lugano, con il patrocinio dell’Associazione archivio Luigi Russolo di Como, aperta fino al 21 maggio da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30.

 

«Originariamente avevo ideato un titolo diverso, anche se simile a prima vista, da dare alla mostra: re-wind (figurativo) (e non il re-wild attuale). Il motivo del titolo (poi scartato) è abbastanza semplice: il gesto artistico di rewind risalta evidente dalle opere di Ugron Réka – scrive Claudio Scorretti –. L’artista compie a ritroso, riavvolge il proprio percorso artistico nel ri-attraversare alcune delle ultime tendenze dell’arte contemporanea e delle avanguardie storiche del Novecento, associate alla figurazione».

«Le correlazioni più immediate rimandano alla pop-art, quella del cartoon e del consumismo propria degli Anni Sessanta, sino a lambire i dadaismi di fine secolo scorso dei ritagli visivi di Hans Clavin e degli oggetti-manichino di John Furnival. Sempre sotto l’influenza del rewind, risultano evidenti i rimandi all’utilizzo del mezzo fotografico come supporto (direi audiovisivo e non soltanto visivo) alla creazione su tela, come alla narrative painting, capace di ricomporre la dissonanza cognitiva in un discorso figurativo plateale – prosegue lo scritto –. Troppo facile e parziale, di parte; cioè critico. Arrivato al limite del re-wind critico, sono ripartito da capo. Le opere mi piacevano tutte ma avevo bisogno d’un titolo. Né mi è bastato quello suggerito dall’artista: Wild, perché non ho trovato le tracce selvagge (che figuravo associate all’aggettivo) nelle opere proposte per questa mostra, né in quelle presentate nelle mostre precedenti, in Romania, In Ungheria, e l’ultima, in Italia».

«Allora sono ricorso a Nietzsche: “Non c’è alcun fatto concreto: tutto è fluido, inafferrabile, cedevole”. Lo shock da bricolage dell’eterogeneo che si respira all’interno delle opere di Réka mi è sbalzato agli occhi per la fluidità degli elementi raccolti, in grado di assumere una dimensione ‘spontanea’ (cioè wild) nella presenza – spiega Scorretti –. Anche la rappresentazione figurativa avviene nel ‘deserto’, dal ‘disabitato’, nell’impreciso; altre sfumature di wild inafferrabile e cedevole, enunciate nella frase di Nietzsche. Allora perché ‘re-wild’ e non, più semplicemente, wild, facendo anche contenta l’artista. Perché Réka riconfigura il concetto di wild in una propria, personale chiave iperrealista; procede ad una rielaborazione a tratti kitsch dei contenuti tipicizzati; colloca infine l’immaginario consumistico tra gioco e realtà. Insomma si diverte e ci diverte nell’attitudine alla metamorfosi, prima di compiere il passo più grande sulla materia prima del body animale, reso cedevole, plasmabile; pongo o gomma, birillo da circo ma tutto terribilmente e ‘luccicatamente’ verosimile, aderente come una calcomania al vero».

Per informazioni tel. 328.7521463, e-mail info@marsiglioneartsgallery.com, Internet www.magcomo.it. [md, ecoinformazioni]

Nanni Valentini

nanni-valentiMostra, a cura di Simona Bartolena, Aldo Consonni, Armando Fettolini, a S. Pietro in Atrio, in via Odescalchi 3
a Como, aperta fino a 29 maggio da mercoledì a venerdì dalle 15 alle 19,
sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Per informazioni tel. 366.2281208, Internet www.associazioneheart.it.

Tutti a scuola, intrecci di studi

ginangriscuolamostraNell’ambito di Intrecci di popoli, festival delle culture, del gemellaggio e della cooperazione internazionale, ecco una piccola magnifica mostra fotografica di Gin Angri,  prodotta da Oltre il Giardino. Si chiama Tutti a scuola, intrecci di studi, ed è vistabile fino  al 21 maggio nella Biblioteca comunale di Como.  (altro…)

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