immigrazione

Mi faccio i fatti miei

MAPPA ACCOGLIENZA (2)Secondo i dati del Viminale (riportati dal quotidiano La Stampa), questa è la distribuzione della disponibilità a ospitare i richiedenti asilo nelle province italiane. 70 le province al completo, 40 quelle con posti disponibili. Il 75% dei Comuni scarica il problema sul restante 25% . Maroni: i comuni amministrati dalla Lega rifiutino l’accoglienza.

Emergenza umanitaria/ Lo stato non c’è, serve cibo per sfamare le persone

mensa sant'eusebiogenerale arPer quanto possa sembrare impossibile in una delle zone del pianeta più ricche e caratterizzata da sistemi istituzionali attivi da almeno 2000 anni c’è un nuovo pressante appello ai cittadini perché intervengano fornendo cibo e generi vari, visto che ancora i bisogni primari della popolazione transitante da Como in fuga da guerre, violenza e povertà sono assicurati dalla meravigliosa, generosa,  infaticabile solidarietà personale di tante e tanti che salvano la vita a centinaia di persone e la dignità dell’intero paese. Una vergogna nazionale il fatto che ancora oggi a sfamare centinaia di persone debbano pensarci i privati mentre le istituzioni non sembrano dimostrare di esistere e di comprendere che le persone devono mangiare tutti i giorni (meglio non una volta sola al giorno), vestirsi e che i diritti umani non sono uno slogan, ma doveri per le istituzioni che devono garantirli con adeguati mezzi e strutture. Leggere che c’è grande urgenza di acqua fa accapponare la pelle, ma questa è la situazione.

Pubblichiamo integralmente nel seguito il nuovo appello delle necessità essenziali aggiornato al 9 agosto. [Foto Andrea Rosso, ecoinformazioni]

IMPORTANTE – APPELLO PER LA RACCOLTA DI CIBO, PRODOTTI PER L’IGIENE E VESTITI AGGIORNATO AL 9 AGOSTO

CIBO
riso(anche in sacchi da 5 kg)
acqua minerale da mezzo litro (urgentissima!)
succhi di frutta da 200ml
legumi (anche in sacchetti grandi da cuocere e mettere in ammollo)
biscotti
biscotti per l’infanzia
omogeneizzati liofilizzati
omogeneizzati di frutta

OGGETTI IN GENERE
coperte in buono stato (urgenti!)
tovaglioli di carta
piatti, bicchieri, posate(forchette, coltelli, cucchiai, cucchiaini) di plastica
rotoloni di carta

PRODOTTI PER L’IGIENE
olio corpo
salviettine umidificate (anche quelle disinfettanti)
detergente liquido per le mani
pannolini
assorbenti femminili
Bagnoschiuma
tutto ciò che può servire per l’igiene

TUTTO QUESTO VIENE RITIRATO DALLA CROCE ROSSA DALLE 8 DEL MATTINO FINO ALLE 24 IN VIA ITALIA LIBERA, COMO; TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA.

I vestiti (serve biancheria intima da ragazzo) vengono raccolti da Caritas al seguente indirizzo Caritas c/o Centro Cardinal Ferrari, entrata da via Sirtori.

 

11 agosto/ Emergenza umanitaria/ Bordo a Como, le proposte di Sel-Si e Paco-Sel

marcobordo celesteTorna a Como Franco Bordo il deputato di Sinistra italiana che aveva già fatto il 21 luglio un sopralluogo alla stazione San Giovanni e ha richiesto con l’intero gruppo parlamentare di Si, una decina di giorni fa, a Alfano di intervenire per i diritti dei migranti accampati a Como. Bordo sarà alla stazione di Como alle 12 di giovedì 11 agosto insieme agli esponenti comaschi di Sel-Si e Paco-Sel che presenteranno il loro documento di analisi della situazione e gli interventi che sarebbe necessario adottare. Leggi il documento Sel-Si, Paco-Sel. Nel seguito del post il comunicato stampa che presenta la visita di Bordo a Como. (altro…)

Emergenza umanitaria/ I dati del 9 agosto di Luciana Carnevale

profughi isolati sangiovanni fontanaLa nostra redattrice Luciana Carnevale, tra le fondatrici di ecoinformazioni, si occupa, alla stazione San Giovanni di Como, come volontaria della rete Como senza frontiere e in stretto rapporto con la parlamentare ticinese Lisa Bosia Mirra, di registrare i migranti in arrivo in modo da verificare la possibilità di agevolarne l’accoglimento  regolare in Svizzera quando la presenza di parenti nella Confederazione lo rende possibile e di aiutare coloro che chiedono alla Svizzera di essere accolti come rifugiati. (altro…)

Il cavallo di Miguel

cavallolontatoippocatsanoandrearossoLa Piazza dell’ippocastano è detta anche Piazza Ecuador perché qui gli ecuadoriani comaschi hanno creato un loro luogo di comunità (e uno stadio artigianale dove si disputa un vero campionato di volley). Non c’ è la targa, non si trova con i navigatori e non c’è nemmeno nello stradario di Como. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Lucini: «La situazione sta diventando preoccupante»

2016ago06-ComoSenzaFrontiere-05Con una nota, pubblicata dal Notiziario comunale dell’8 agosto, il sindaco di Como  Mario Lucini, dopo una nuova visita alla stazione, esprime la speranza che nei prossimi giorni si trovi, d’intesa con la Prefettura, una soluzione alla situazione dei migranti che trovano rifugio a Como. Intanto afferma che «La situazione sta diventando preoccupante; difficile continuare a gestirla solo a livello locale. Necessarie soluzioni più adeguate». Leggi il testo del comunicato. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Innumerevoli appelli al governo/ Basteranno?

donnacomosangiovannifontanaFacciamo una breve sintesi. L’emergenza umanitaria di Como è sempre più grave, evidente l’impossibilità del Comune di gestirla e altrettanto impossibile coordinare in modo efficace la meravigliosa attività del volontariato che in varia forma ha sostituito e sta sostituendo le istituzioni, salvando vite umane e dignità della città. (altro…)

Emergenza umanitaria/ L’europarlamentare Eleonora Forenza chiede lo stato di emergenza

Eleonora_ForenzaLa parlamentare europea Eleonora Forenza (Sinistra unitaria europea – Sinistra verde nordica) su sollecitazione del Prc comasco ha scritto al prefetto di Como perché si affronti con decisione l’emergenza umanitaria della Stazione San Giovanni: «Mi rivolgo a Lei perché decida di proclamare lo stato di emergenza, consentendo a Croce Rossa Italiana e Protezione Civile Nazionale di dispiegare tutti i mezzi a loro disposizione». Leggi nel seguito il testo della lettera al prefetto inviata per conoscenza al sindaco di Como. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Con quale diritto?/ La Svizzera “risponde”

Featured Image -- 51987Evidentemente garantire la certezza del diritto non è un obbiettivo delle autorità delle autorità di frontiera in Europa. Questa è una delle cause della migrazione senza speranza di moltitudini di esseri umani che “tentano” di passare il confine in una sorta di gioco dell’oca mostruoso che in caso di negazione del diritto a procedere li retrocede mille chilometri indietro costringendoli poi a ritornare e provare ancora. A Como. I consiglieri comunali di Paco-Sel e la parlamentare socialista ticinese Lisa Bosia Mirra, insieme a Firdaus e Como senza frontiere, hanno per questo chiesto alle autorità elvetiche e italiane di conoscere quali norme siano in vigore oggi (visto che un mese fa erano evidentemente diverse e che cambiano in base al termometro del razzismo nei diversi paesi). Per il momento è arrivata solo la risposta svizzera da Berna, firmata da Stabsadj Attila Lardori (Fachspezialist Kommunikation/Medien) che riportiamo integralmente. Particolarmente imbarazzante la “risposta” relativa agli ordini di servizio sui quali si dichiara: «per motivi tattici, non vengono comunicati». (altro…)

Video/ Emergenza umanitaria/ A Rebbio un pomeriggio di verifica e confronto nazionale

RebbioSenzaFrontiere-01Si è svolto nel pomeriggio di sabato 6 agosto l’incontro tra le varie realtà che a Como e in altre città italiane si occupano della situazione dei profughi e dei migranti; la discussione si è svolta prima sul prato antistante la stazione di Como San Giovanni, poi è proseguita alla parrocchia di Rebbio.

Presenti con la rete Como senza frontiere, oltre alle varie associazioni, enti e singole persone di Como, anche Baobab di Roma, Accoglienza degna di Bologna, la rete Melting Pot, Cambio passo di Milano, Naga, e ancora altre persone giunte da svariate località. Presente, sul prato della stazione di Como anche il sindaco del capoluogo, Mario Lucini.

On line su ecoinformazioni il resoconto e le fotografie; già disponibili, sul canale youtube di ecoinformazioni, gli altri video di Pietro Caresana degli interventi.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza