immigrazione

11 agosto/ Emergenza umanitaria/ Bordo a Como, le proposte di Sel-Si e Paco-Sel

marcobordo celesteTorna a Como Franco Bordo il deputato di Sinistra italiana che aveva già fatto il 21 luglio un sopralluogo alla stazione San Giovanni e ha richiesto con l’intero gruppo parlamentare di Si, una decina di giorni fa, a Alfano di intervenire per i diritti dei migranti accampati a Como. Bordo sarà alla stazione di Como alle 12 di giovedì 11 agosto insieme agli esponenti comaschi di Sel-Si e Paco-Sel che presenteranno il loro documento di analisi della situazione e gli interventi che sarebbe necessario adottare. Leggi il documento Sel-Si, Paco-Sel. Nel seguito del post il comunicato stampa che presenta la visita di Bordo a Como. (altro…)

Emergenza umanitaria/ I dati del 9 agosto di Luciana Carnevale

profughi isolati sangiovanni fontanaLa nostra redattrice Luciana Carnevale, tra le fondatrici di ecoinformazioni, si occupa, alla stazione San Giovanni di Como, come volontaria della rete Como senza frontiere e in stretto rapporto con la parlamentare ticinese Lisa Bosia Mirra, di registrare i migranti in arrivo in modo da verificare la possibilità di agevolarne l’accoglimento  regolare in Svizzera quando la presenza di parenti nella Confederazione lo rende possibile e di aiutare coloro che chiedono alla Svizzera di essere accolti come rifugiati. (altro…)

Il cavallo di Miguel

cavallolontatoippocatsanoandrearossoLa Piazza dell’ippocastano è detta anche Piazza Ecuador perché qui gli ecuadoriani comaschi hanno creato un loro luogo di comunità (e uno stadio artigianale dove si disputa un vero campionato di volley). Non c’ è la targa, non si trova con i navigatori e non c’è nemmeno nello stradario di Como. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Lucini: «La situazione sta diventando preoccupante»

2016ago06-ComoSenzaFrontiere-05Con una nota, pubblicata dal Notiziario comunale dell’8 agosto, il sindaco di Como  Mario Lucini, dopo una nuova visita alla stazione, esprime la speranza che nei prossimi giorni si trovi, d’intesa con la Prefettura, una soluzione alla situazione dei migranti che trovano rifugio a Como. Intanto afferma che «La situazione sta diventando preoccupante; difficile continuare a gestirla solo a livello locale. Necessarie soluzioni più adeguate». Leggi il testo del comunicato. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Innumerevoli appelli al governo/ Basteranno?

donnacomosangiovannifontanaFacciamo una breve sintesi. L’emergenza umanitaria di Como è sempre più grave, evidente l’impossibilità del Comune di gestirla e altrettanto impossibile coordinare in modo efficace la meravigliosa attività del volontariato che in varia forma ha sostituito e sta sostituendo le istituzioni, salvando vite umane e dignità della città. (altro…)

Emergenza umanitaria/ L’europarlamentare Eleonora Forenza chiede lo stato di emergenza

Eleonora_ForenzaLa parlamentare europea Eleonora Forenza (Sinistra unitaria europea – Sinistra verde nordica) su sollecitazione del Prc comasco ha scritto al prefetto di Como perché si affronti con decisione l’emergenza umanitaria della Stazione San Giovanni: «Mi rivolgo a Lei perché decida di proclamare lo stato di emergenza, consentendo a Croce Rossa Italiana e Protezione Civile Nazionale di dispiegare tutti i mezzi a loro disposizione». Leggi nel seguito il testo della lettera al prefetto inviata per conoscenza al sindaco di Como. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Con quale diritto?/ La Svizzera “risponde”

Featured Image -- 51987Evidentemente garantire la certezza del diritto non è un obbiettivo delle autorità delle autorità di frontiera in Europa. Questa è una delle cause della migrazione senza speranza di moltitudini di esseri umani che “tentano” di passare il confine in una sorta di gioco dell’oca mostruoso che in caso di negazione del diritto a procedere li retrocede mille chilometri indietro costringendoli poi a ritornare e provare ancora. A Como. I consiglieri comunali di Paco-Sel e la parlamentare socialista ticinese Lisa Bosia Mirra, insieme a Firdaus e Como senza frontiere, hanno per questo chiesto alle autorità elvetiche e italiane di conoscere quali norme siano in vigore oggi (visto che un mese fa erano evidentemente diverse e che cambiano in base al termometro del razzismo nei diversi paesi). Per il momento è arrivata solo la risposta svizzera da Berna, firmata da Stabsadj Attila Lardori (Fachspezialist Kommunikation/Medien) che riportiamo integralmente. Particolarmente imbarazzante la “risposta” relativa agli ordini di servizio sui quali si dichiara: «per motivi tattici, non vengono comunicati». (altro…)

Video/ Emergenza umanitaria/ A Rebbio un pomeriggio di verifica e confronto nazionale

RebbioSenzaFrontiere-01Si è svolto nel pomeriggio di sabato 6 agosto l’incontro tra le varie realtà che a Como e in altre città italiane si occupano della situazione dei profughi e dei migranti; la discussione si è svolta prima sul prato antistante la stazione di Como San Giovanni, poi è proseguita alla parrocchia di Rebbio.

Presenti con la rete Como senza frontiere, oltre alle varie associazioni, enti e singole persone di Como, anche Baobab di Roma, Accoglienza degna di Bologna, la rete Melting Pot, Cambio passo di Milano, Naga, e ancora altre persone giunte da svariate località. Presente, sul prato della stazione di Como anche il sindaco del capoluogo, Mario Lucini.

On line su ecoinformazioni il resoconto e le fotografie; già disponibili, sul canale youtube di ecoinformazioni, gli altri video di Pietro Caresana degli interventi.

Emergenza umanitaria/ Presidio sanitario mobile alla stazione San Giovanni

Featured Image -- 51987Dal Comunicato della Prefettura di Como: «Presidio sanitario mobile presso la stazione di S. Giovanni, con la presenza, dalle ore 20.30 alle 22.30, di un medico volontario, il quale effettuerà  visite mediche, su richiesta degli interessati o su segnalazione del personale sanitario dell’Ats  e/o dei volontari della Cri, ai fini dell’individuazione di eventuali problematiche e dell’invio degli interessati alla struttura ospedaliera per gli interventi diagnostici e terapeutici del caso; la messa a disposizione di un operatore  sanitario (infermieristico o medico) da parte di Ats, che ogni giorno, tra le 8.00 e le 10.00 del mattino, in concomitanza con la presenza dei volontari,  effettuerà la sorveglianza sindromica mirata ad individuare eventuali sintomi di malattia acuta/infettiva meritevoli di approfondimento diagnostico urgente; l’attribuzione ai volontari del compito di attuare il primo approccio con i migranti,  individuando coloro che  richiedono assistenza o informazioni di tipo sanitario e segnalando agli operatori sanitari Ats eventuali casi che necessitino di interventi/approfondimenti; l’attribuzione agli operatori Ats del compito di valutare, su un mezzo mobile presente in loco e fornito dalla Cri, i soggetti segnalati, individuando il percorso sanitario più appropriato ovvero inviando immediatamente questi ultimi ai vari nosocomi presenti sul territorio; la messa a disposizione, da parte di Ats, di un’utenza telefonica dedicata, facente capo ad un medico del Dpm; l’organizzazione, a cura di Asst, in collaborazione con Ats, di moduli formativi rivolti ai volontari Cri e delle Associazioni, al fine di trasmettere loro le competenze di base per supportare  proficuamente gli operatori sanitari nelle attività di sorveglianza sanitaria; la messa a disposizione di tutti gli operatori, da parte di Ats, di materiale informativo multilingue per un approccio facilitato con i migranti; l’attribuzione alla Cri di un ruolo di coordinamento delle associazioni di volontariato, anche nei confronti del  Comune; la messa a disposizione, da parte dell’Ordine dei Medici, di professionisti sanitari, i quali supporteranno, su base volontaria, il presidio sanitario di cui si è detto, garantendo specifici turni di presenza presso la stazione di Como S. Giovanni; la messa a disposizione, da parte di Federfarma, tramite la rete delle farmacie presenti sul territorio, di farmaci e altro materiale sanitario necessario per l’assistenza in loco. Le misure suindicate costituiranno oggetto di costante monitoraggio, allo scopo di verificarne l’efficacia, sì da procedere alla loro implementazione, in caso di necessità».

Emergenza umanitaria/ Crolla la tenda/ Il volontariato non ferma il vento

tendacrollataecamionLe raffiche di vento di stamattina hanno fatto crollare la tenda profughi della Croce Rossa in viale Innocenzo a Como. Sarà ripristinata, ma l’episodio dimostra la vulnerabilità estrema del meccanismo di accoglienza, affidato alla generosità dei volontari e praticamente non gestito dalle istituzioni. Un pessimo presagio. Che succederà quando, tra poche settimane, pioggia e freddo faranno sul serio? [Andrea Rosso, ecoinformazioni]
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