Orrore

La quotidianità dell’occupazione militare in Cisgiordania

Alle ore 21 di martedì 4 novembre, Pressenza ha organizzato un webinar con Luisa Morgantini intervistata da Andrea De Lotto. Un incontro online con la insostituibile attivista Luisa Morgantini, la quale, alla vigilia del suo ottantacinquesimo compleanno, non smette il suo attivismo frutto di un grande amore per il popolo palestinese e la sua terra martoriata.

(altro…)

Il ministro del merito militare impedisce il corso su guerra e genocidio

Indignati, diamo notizia di questa ennesima prevaricazione antidemocratica, condividendo e diffondendo il comunicato del Cestes. Oggi è accaduta una cosa gravissima: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annullato in mattinata il corso Cestes (Centro Studi Trasformazioni Economico-Sociali) sul tema della guerra e del genocidio, corso di formazione on line previsto per il 4 novembre, condiviso con l’Osservatorio contro la militarizzazione  delle scuole e delle Università (di cui avevamo dato notizia qualche giorno fa – La scuola non si arruola – e che aveva registrato immediatamente il tutto esaurito nelle iscrizioni).

(altro…)

Rami Elhanan e Bassam Aramin, due giganti per una pace giusta

Quando ci eravamo visti a Brno, dove Rami Elhanan e Bassam Aramin erano stati ospiti di un festival, ci eravamo lasciati con l’impegno di ritrovarci a libro concluso. Era l’inizio di giugno e per terminarlo (Mio Padre, tuo padre. Due uomini contro l’odio del conflitto israelopalestinese, DeAgostini) ci mancavano quattro capitoli, da scrivere in 26 giorni.

(altro…)

Diana e i musicisti russi censurati per il loro “no” alla guerra

E così hanno fermato il suo canto. Arrestata e per ora resterà in carcere per 13 giorni. La sua “colpa” aver cantato nelle strade di San Pietroburgo brani di Monetochka come “Tu soldato“, di Noize MC a cooperativa del “Lago dei cigni” (per chi non lo sapesse purtroppo le note di Tchaikovsky del meraviglioso balletto sono associate al colpo di Stato che mise fine alla Perestrojka di Gorbachev perché per ore in TV andò in onda solo quel balletto) ma anche brani di Zemfira e altri musicisti ora considerati agenti stranieri per la loro contrarietà all’invasione dell’Ucraina . Dopo questo primo fermo rischia condanne peggiori per discredito delle forze armate. [Raffaella Chiodo Karpinsky da Avvenire] Leggi il seguito su Avvenire.

Il rifiuto della violenza sia l’inizio di una vera trasformazione in cui la dignità dei popoli prevalga sulla barbarie

Non solo Erba, Como, Milano, Roma e in 100 piazze italiane. Anche a Berlino, Parigi, New York e in Spagna. Da Presenza Raquel Paricio sulla manifestazione di Barcellona del 4 ottobre. La forza invincibile della nonviolenza.

(altro…)

Mani coi colori della Palestina contro l’orrore

400 persone al presidio del 3 ottobre sera a Cantù. Vari interventi tra i quali quelli dei sindaci di Figino Serenza e di Cucciago, letture di varie poesie palestinesi e poi un flash mob con le mani dei manifestanti dipinte con i colori della bandiera palestinese e alzate al cielo. [Michele Bianchi per ecoinformazioni]

In diretta 30 settembre dalla Sumud Flotilla

Intervento di Maso Notarianni di Arci Lombardia in diretta dalla Karma, imbarcazione Arci della Global Sumud Flotilla. Il 30 settembre ore 21. Video registrato da Davide Ronzoni all’iniziativa Gaza non è sola: rompiamo l’assedio! organizzata dalla Tavola Meratese per la Pace.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza