Fotonotizia/ Ancora in piazza per la Palestina
Immagini delle presenza per i diritti del popolo palestinese, in piazza San Fedele, domenica 19 aprile.
(altro…)Immagini delle presenza per i diritti del popolo palestinese, in piazza San Fedele, domenica 19 aprile.
(altro…)Domenica 19 aprile, dalle 17 alle 18, torniamo in piazza San Fedele a Como, continuando la mobilitazione per la Palestina perché la situazione è sempre più grave.
A Gaza si muore, i valichi sono chiusi, mancano cibo e medicinali. In Cisgiordania gli attacchi sono quotidiani e sempre più devastanti.
Essere in piazza per difendere la vita e i diritti del popolo palestinese significa anche opporsi a tutte le guerre (vecchie e nuove) che stanno devastando il pianeta.
Non voltiamoci dall’altra parte!
Dalla stampa agli interventi parlamentari, televisivi e social: non è ancora possibile ravvisare qualcosa che assomigli a un presupposto di discussione sufficientemente chiaro del fatto che l’antisemitismo sia profondamente diverso dall’antisionismo. Questo perché, in tempi più recenti, il primo è stato forzatamente sovrapposto al secondo, sottolinea Fabio Cani in apertura della serata di presentazione del libro Antisemitismo e antisionismo. Usi e abusi, di Amedeo Rossi, in dialogo con Beatrice Rumi di Bds Como e lo stesso Fabio Cani di Csf.
(altro…)Incontro di presentazione e discussione del volume Antisemitismo e antisionismo. Usi e abusi, con l’autore Amedeo Rossi.

Ancora con bandiere e cartelli il 22 marzo in piazza San Fedele a Como per ricordare quello che succede a Gaza e in Cisgiordania, accanto al popolo Palestinese ancora vittima della persecuzione israeliana. Accanto, anche, a quello iraniano preso nella morsa di un regime oscuro da una parte e dalle bombe dei colonizzatori israeliani e statunitensi dall’altra.
(altro…)Oltre cento persone hanno partecipato alla cena di solidarietà palestinese organizzata per il 15 marzo dal gruppo Semm Sumud di Como, che promuove un “gemellaggio popolare” con la città di Nablus. La serata, a cui ha preso parte anche il sempre ospitale don Giusto, appena rientrato dal Camerun, si è svolta presso l’oratorio di Rebbio. Lo “chef” Mohamed di Gaza ha preparato piatti tipici della tradizione palestinese (tra cui la Maqluba) aiutato dai molti volontari e volontarie del gruppo e con la fattiva collaborazione dei ragazzi ospitati da don Giusto.
(altro…)La liberazione (palestinese, ma non solo) non è veicolata solo dall’interpretazione nazionalista, difatti, tante sono le voci di donne che rivendicano forme politiche radicate anche nella concretezza degli affetti e delle relazioni quotidiane, degli attaccamenti e delle responsabilità. Al contempo, non può esistere liberazione della Palestina senza lotta contro il colonialismo.
(altro…)In piazza San Fedele, nella “notte” (difficile parlare di “giornata” con il livello crescente di violenza in atto) della Donna il presidio contro il genocidio israeliano del popolo palestinese e le guerre di Trump e Netanyahu raccoglie in un lunghissimo serpentone con cartelli di denuncia e di proposta di boicottaggio disinvestimento sanzioni di oltre 70 persone. Presto on line su ecoinformazioni foto dell’inziativa.
(altro…)Sono centinaia le borse di studio ottenute da studenti palestinesi per poter fuggire dalla guerra e ritrovare una promessa di ricostruzione del proprio futuro accademico e non solo. Tra settembre e dicembre 2025, infatti, circa centocinquanta studenti provenienti dalla Striscia di Gaza hanno raggiunto l’Italia ma, improvvisamente, questo corridoio universitario si è interrotto.