Scuola

5 maggio/ Sciopero per la scuola/ Como manifesta a Milano

Sciopero generale unitario scuola 5 maggio 2015-2I lavoratori della scuola che anche a Como aderiscono alla mobilitazione contro la pessima scuola di Renzi, indetta dai sindacati confederali dalla Gilda e dallo Snals sfileranno a Milano nel corteo che comprenderà Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto. Alle 9.30 concentramento delle delegazioni in Piazza Repubblica (di fronte alla stazione centrale; fermata metropolitana M3 (gialla). Alle 10 partenza del corteo che precorrerà V.le M.te Santo, Via G. Galilei, Via M.te Santo, P.ta Nuova, XXV Aprile, F. Crispi, P.ta Volta, Piazza Lega Lombarda, V.le Elvezia, Via G. Bayron, Via A. Bertani, Corso Sempione con arrivo  all’Arco della Pace e inizio interventi dal palco. Mappa. Info.

Due borse di studio

Studiare al Polo Territoriale di ComoPer gli studenti comaschi del Politecnico, dedicate a Angelo Colombo e Maria ed Emilio Fumagalli.

 

«La Classe “Noi del quarantasette” e la famiglia Fumagalli bandiscono due borse di studio destinate a due studenti meritevoli, iscritti nell’anno accademico 2014/2015 ad un corso di Laurea in Ingegneria presso la sede di Como del Politecnico di Milano – annuncia il Polo comasco del Politecnico di Milano –. L’importo delle borse di studio è pari a 1.500,00 euro ciascuna. La prima borsa di studio, messa a disposizione dalla Classe “Noi del quarantasette” dell’Associazione “La Stecca”, è dedicata alla memoria di Angelo Colombo, studente comasco di Ingegneria Aerospaziale tragicamente scomparso in un incidente mentre volava con l’aliante. Il fatto accadde nel 1997 quando la classe, alla quale appartiene suo padre, stava preparando la battellata di ingresso nella “Stecca”. Da allora è stata assegnata tutti gli anni, questa è la diciottesima edizione. La seconda borsa di studio è messa a disposizione dai fratelli Fumagalli in ricordo dei genitori Maria, Rosa d’Oro della Classe 1917 – gemellata con la classe 1947 – ed Emilio, sostenitore dell’associazione “La Stecca”. Questa borsa di studio è alla quarta edizione».

«Le borse verranno assegnate, con preferenza a studenti residenti a Como o in provincia di Como, in seguito alla valutazione di una apposita Commissione, composta dalla Prorettrice delegata del Polo Territoriale di Como e da due membri designati dalla Classe “Noi del quarantasette” e dalla famiglia Fumagalli – precisa lo scritto –. Per poter partecipare al bando bisogna presentare domanda entro il 30 aprile 2015, indirizzandola alla Segreteria Studenti del Polo Territoriale di Como (Via Castelnuovo 7, 22100 Como – tel. 031.332.7400)». [md, ecoinformazioni]

La scuola di Renzi: più incompetenza, autoritarismo e clientele

la buona scuolaLa rivista comasca di idee per l’educazione école dedica un serie di articoli al disastro determinato nella scuola dalle decisioni del governo Renzi. Leggi il ddl e gli articoli: Riforma Renzi, la scuola-azienda è servita, La scuola come strumento di fascistizzazione di Giuseppe Aragno, Un uomo solo al comando di Corrado Mauceri, La pessima scuola   del Comitato nazionale a sostegno della legge di iniziativa popolare Per una buona scuola per la Repubblica.

Sgombero della Scuola Steineriana di Trecallo

facciatapalazzocernezziIl Comune di Como vanta 142mila euro di credito e dà lo sfratto all’associazione per la fine dell’anno.

 

«L’associazione che gestisce la scuola Steineriana di Trecallo ha accumulato un debito nei confronti di Palazzo Cernezzi di 142mila euro (al 31/12/2014) e pertanto a fine anno scolastico dovrà lasciare l’immobile di proprietà del Comune» annuncia una nota di Palazzo Cernezzi. «L’ordinanza di sgombero verrà emessa e notificata nei prossimi giorni, ma lo sgombero effettivo avverrà in giugno, il giorno successivo alla chiusura dell’anno scolastico – precisa l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Abbiamo tollerato l’occupazione di quest’anno solo ed esclusivamente nell’interesse  dei bambini ma è avvenuta con sotterfugi e in modo non rispettoso della città. Per il recupero dei soldi dovuti l’ufficio Legale procederà nei confronti di tutti i soggetti che hanno agito per l’associazione». [md, ecoinformazioni]

23 febbraio/ Birrivico al buio

aperitivo al buio-nomargin.v2La prima caratteristica che viene attribuita ad una birra è il suo colore: sarà giallo paglierino, albicocca intenso o dorato opalescente? Ma quando si spengono le luci, la stessa birra può regalare, attraverso i sensi solitamente meno stimolati, un’esperienza alternativa. E così è nato, in modo spontaneo, l’incontro tra una birreria molto popolare in città e l’Unione ciechi di Como. Il risultato di questo incontro è l’aperitivo al buio che si terrà lunedì 23 febbraio al Birrivico di via Borgovico 28, a Como. Per rendere l’esperienza più vicina al gusto di ciascuno, sono state previste due modalità: alle 19 ci sarà una birra artigianale accompagnata con un aperitivo salato, mentre alle 21 sarà il turno di una degustazione di dolci, anch’essi abbinati ad una birra. Parte del ricavato sarà devoluto al progetto Vado bene a scuola, che si propone di portare, all’interno delle scuole con bambini e ragazzi ciechi o ipovedenti, una figura altamente specializzata nel raggiungimento delle autonomie, che i tagli degli ultimi anni hanno pesantemente ridimensionato. Sarà quindi un’esperienza dai tratti ludici, ma con il proposito di sensibilizzare la cittadinanza alle tematiche legate alla disabilità visiva.
Per iscriversi è necessario contattare: fe.delloca@gmail.com, Indicando eventuali intolleranze.

 

Nessuna decisione presa sulla settimana corta delle scuole superiori

scuola finitaEstendere la settimana corta a tutte le scuole superiori del territorio? La Presidente della Provincia di Como, Maria Rita Livio, specifica che «nessuna decisione formale è stata ancora presa»

«Con i colleghi presidenti di Varese e Lecco abbiamo preso in considerazione questa possibilità, viste le difficoltà economiche in cui versano i nostri Enti, per poter ridurre le spese, ma siamo assolutamente ancora in una fase di studio e approfondimento della questione. Nessuna decisione verrà presa senza interpellare le scuole ed il Provveditorato e, in ogni caso, con gli studenti che hanno appena concluso la fase di pre-iscrizione alle superiori, nessuna modifica al piano di studi e alla sua suddivisione giornaliera verrà apportato per il prossimo anno scolastico».[aq, ecoinformazioni]

Mattarella e la scuola

mattarella2015Celeste Grossi, direttrice della rivista di Idee per l’educazione école,  esprime motivate speranze su Sergio Mattarella. «Quando Sergio Mattarella era  Ministro della Pubblica Istruzione si passò, alle elementari, dal maestro unico ai moduli. La riforma fu molto criticata da noi di école per la precoce frammentazione del sapere in discipline, senza che bambine e bambini avessero le capacità per arredare con “mobiletti” distinti una cucina componibile.

In seguito, però, e questo fa ben sperare, Mattarella, di solito molto schivo, si espresse assai chiaramente contro la riforma Gelmini. In un suo intervento su Europa (settembre 2008) la definì di «superficiale approssimazione» (nel non considerare le nuove materie di studio), «scelta brutale» (per il ridimensionamento dell’orario scolastico), «brutale operazione contabile» (per il taglio degli insegnanti), «peccato contro il Paese e il suo futuro». E accusò Maria Stella Gelmini di «voler cancellare gli ultimi 40 anni della scuola italiana» e di volerla riportare «con tanta frettolosa leggerezza» ai tempi della «scuola di De Amicis», ossia del libro Cuore. Come giudice costituzionale fu duro anche sul metodo: definì il decreto «un colpo di mano», perché non aveva requisiti di urgenza e liquidava «con poche righe» un tema complesso, eludendo «confronto, discussione e un vero esame parlamentare». [Celeste Grossi, école]

Bruno Saladino e Sergio Mattarella al Terragni

mattarella«Ho conosciuto il mio concittadino Sergio Mattarella. Il 17 febbraio del 1990 è venuto al Liceo Scientifico di Olgiate Comasco dove ero preside. È venuto in qualità di ministro della Pubblica Istruzione, invitato ad assistere alla cerimonia di intitolazione della scuola a Giuseppe Terragni. Ne ho un ricordo vivo: uomo gentile e affabile, disposto a un rapporto diretto, cordiale, informale.  Ho un po’ paura a dirlo per non partecipare all’attuale facile retorica degli osanna…  ma credo sia giusto così» [Bruno Saladino]

Asili Nido di Como/ Iscrizioni aperte dal 4 al 15 maggio

asilo-nidoLe domande di iscrizione agli asilo nido comunali di Como per l’anno scolastico 2015/2016 potranno essere presentate dal 4 al 15 maggio. La procedura è slegata dalle iscrizioni ai servizi comunali per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie in corso in questi giorni. Le domande dovranno essere presentate negli uffici di via Italia Libera 18 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12.30, martedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30, venerdì dalle 9 alle 12.15. La data di presentazione non costituisce alcuna priorità nella graduatoria di inserimento. La tassa di iscrizione per convalidare la domanda verrà calcolata e rilasciata al momento dell’iscrizione. Per le agevolazioni tariffarie, i residenti di Como dovranno presentare l’attestazione ISEE entro il 15 settembre 2015.

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