Scuola

Sgombero della Scuola Steineriana di Trecallo

facciatapalazzocernezziIl Comune di Como vanta 142mila euro di credito e dà lo sfratto all’associazione per la fine dell’anno.

 

«L’associazione che gestisce la scuola Steineriana di Trecallo ha accumulato un debito nei confronti di Palazzo Cernezzi di 142mila euro (al 31/12/2014) e pertanto a fine anno scolastico dovrà lasciare l’immobile di proprietà del Comune» annuncia una nota di Palazzo Cernezzi. «L’ordinanza di sgombero verrà emessa e notificata nei prossimi giorni, ma lo sgombero effettivo avverrà in giugno, il giorno successivo alla chiusura dell’anno scolastico – precisa l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Abbiamo tollerato l’occupazione di quest’anno solo ed esclusivamente nell’interesse  dei bambini ma è avvenuta con sotterfugi e in modo non rispettoso della città. Per il recupero dei soldi dovuti l’ufficio Legale procederà nei confronti di tutti i soggetti che hanno agito per l’associazione». [md, ecoinformazioni]

23 febbraio/ Birrivico al buio

aperitivo al buio-nomargin.v2La prima caratteristica che viene attribuita ad una birra è il suo colore: sarà giallo paglierino, albicocca intenso o dorato opalescente? Ma quando si spengono le luci, la stessa birra può regalare, attraverso i sensi solitamente meno stimolati, un’esperienza alternativa. E così è nato, in modo spontaneo, l’incontro tra una birreria molto popolare in città e l’Unione ciechi di Como. Il risultato di questo incontro è l’aperitivo al buio che si terrà lunedì 23 febbraio al Birrivico di via Borgovico 28, a Como. Per rendere l’esperienza più vicina al gusto di ciascuno, sono state previste due modalità: alle 19 ci sarà una birra artigianale accompagnata con un aperitivo salato, mentre alle 21 sarà il turno di una degustazione di dolci, anch’essi abbinati ad una birra. Parte del ricavato sarà devoluto al progetto Vado bene a scuola, che si propone di portare, all’interno delle scuole con bambini e ragazzi ciechi o ipovedenti, una figura altamente specializzata nel raggiungimento delle autonomie, che i tagli degli ultimi anni hanno pesantemente ridimensionato. Sarà quindi un’esperienza dai tratti ludici, ma con il proposito di sensibilizzare la cittadinanza alle tematiche legate alla disabilità visiva.
Per iscriversi è necessario contattare: fe.delloca@gmail.com, Indicando eventuali intolleranze.

 

Nessuna decisione presa sulla settimana corta delle scuole superiori

scuola finitaEstendere la settimana corta a tutte le scuole superiori del territorio? La Presidente della Provincia di Como, Maria Rita Livio, specifica che «nessuna decisione formale è stata ancora presa»

«Con i colleghi presidenti di Varese e Lecco abbiamo preso in considerazione questa possibilità, viste le difficoltà economiche in cui versano i nostri Enti, per poter ridurre le spese, ma siamo assolutamente ancora in una fase di studio e approfondimento della questione. Nessuna decisione verrà presa senza interpellare le scuole ed il Provveditorato e, in ogni caso, con gli studenti che hanno appena concluso la fase di pre-iscrizione alle superiori, nessuna modifica al piano di studi e alla sua suddivisione giornaliera verrà apportato per il prossimo anno scolastico».[aq, ecoinformazioni]

Mattarella e la scuola

mattarella2015Celeste Grossi, direttrice della rivista di Idee per l’educazione école,  esprime motivate speranze su Sergio Mattarella. «Quando Sergio Mattarella era  Ministro della Pubblica Istruzione si passò, alle elementari, dal maestro unico ai moduli. La riforma fu molto criticata da noi di école per la precoce frammentazione del sapere in discipline, senza che bambine e bambini avessero le capacità per arredare con “mobiletti” distinti una cucina componibile.

In seguito, però, e questo fa ben sperare, Mattarella, di solito molto schivo, si espresse assai chiaramente contro la riforma Gelmini. In un suo intervento su Europa (settembre 2008) la definì di «superficiale approssimazione» (nel non considerare le nuove materie di studio), «scelta brutale» (per il ridimensionamento dell’orario scolastico), «brutale operazione contabile» (per il taglio degli insegnanti), «peccato contro il Paese e il suo futuro». E accusò Maria Stella Gelmini di «voler cancellare gli ultimi 40 anni della scuola italiana» e di volerla riportare «con tanta frettolosa leggerezza» ai tempi della «scuola di De Amicis», ossia del libro Cuore. Come giudice costituzionale fu duro anche sul metodo: definì il decreto «un colpo di mano», perché non aveva requisiti di urgenza e liquidava «con poche righe» un tema complesso, eludendo «confronto, discussione e un vero esame parlamentare». [Celeste Grossi, école]

Bruno Saladino e Sergio Mattarella al Terragni

mattarella«Ho conosciuto il mio concittadino Sergio Mattarella. Il 17 febbraio del 1990 è venuto al Liceo Scientifico di Olgiate Comasco dove ero preside. È venuto in qualità di ministro della Pubblica Istruzione, invitato ad assistere alla cerimonia di intitolazione della scuola a Giuseppe Terragni. Ne ho un ricordo vivo: uomo gentile e affabile, disposto a un rapporto diretto, cordiale, informale.  Ho un po’ paura a dirlo per non partecipare all’attuale facile retorica degli osanna…  ma credo sia giusto così» [Bruno Saladino]

Asili Nido di Como/ Iscrizioni aperte dal 4 al 15 maggio

asilo-nidoLe domande di iscrizione agli asilo nido comunali di Como per l’anno scolastico 2015/2016 potranno essere presentate dal 4 al 15 maggio. La procedura è slegata dalle iscrizioni ai servizi comunali per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie in corso in questi giorni. Le domande dovranno essere presentate negli uffici di via Italia Libera 18 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12.30, martedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30, venerdì dalle 9 alle 12.15. La data di presentazione non costituisce alcuna priorità nella graduatoria di inserimento. La tassa di iscrizione per convalidare la domanda verrà calcolata e rilasciata al momento dell’iscrizione. Per le agevolazioni tariffarie, i residenti di Como dovranno presentare l’attestazione ISEE entro il 15 settembre 2015.

Ingegniamoci!

ingegnamoci!«Concorso di idee per gli studenti di tutte le classi delle Scuole Secondarie di II grado di Como e Provincia, promosso dal Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, per favorire l’avvicinamento alla cultura tecnologica attraverso due degli innovativi ambiti di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico attivi presso il Polo: Assistive Technologies e Geoinformatica». Iscrizioni entro il 16 febbraio, consegna del progetto entro il 31 marzo.

 

«Ingegniamoci! è un’opportunità di riflettere in modo ampio, multidisciplinare, creativo e innovativo sulla potenzialità delle tecnologie come strumenti di soluzione di piccoli o grandi problemi individuali o sociali – spiega una nota del Polo comasco del Politecnico di Milano –. Ingegniamoci! intende premiare i migliori progetti di gruppo che sviluppino applicazioni e soluzioni innovative sostenibili, per promuovere una maggiore consapevolezza dell’importanza di conoscere a fondo la cultura tecnologica e non essere solo fruitori passivi del cambiamento in atto. Una sfida per il futuro dell’individuo e della collettività».

 

«Le tematiche:

Assistive Technologies: sensori, applicazioni di domotica, dispositivi interattivi, sistemi mobile, controllo remoto, controllo vocale, uso della rete, etc. sono solo alcune delle tecnologie su cui si basa lo sviluppo di soluzioni a supporto dell’autonomia, in ambiente domestico e nel contesto urbano, di persone con fragilità (disabili, anziani, persone in difficoltà, etc.) che permettono di sostenere interventi di monitoraggio non invasivi e garantire così reciproca tranquillità alle persone con fragilità e alle loro famiglie.

– Geoinformatica: satelliti, sensori, Terra Digitale, internet, infrastrutture di Dati Spaziali ma anche Social Media e Partecipazione sono gli elementi caratterizzanti di una nuova disciplina che è partita dalla cartografia, e grazie agli sviluppi tecnologici degli ultimi 50 anni, arriva alla geoinformatica.

La modalità di partecipazione:

A Ingegniamoci! potranno partecipare squadre di tre studenti di tutte le classi delle Scuole Secondarie di II grado di Como e Provincia. Al fine di garantire lo sviluppo di un progetto coerente anche con il percorso formativo dei partecipanti, ogni gruppo, dovrà individuare un insegnante come tutor interno. Ai partecipanti è offerta inoltre la possibilità di essere seguiti nella propria progettualità anche da un tutor del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, che supporterà i gruppi di lavoro nella comprensione dello stato dell’arte della tecnologia e nella metodologia di sviluppo delle soluzioni.

I premi:

– 1° classificato per Assistive Technologies Team studenti: buono acquisto di tecnologia (informatica, elettronica, ecc.) da 1.500€ Docenti tutor interno: un tablet di ultima generazione.

– 1° classificato per Geoinformatica Team studenti: buono acquisto di tecnologia (informatica, elettronica, ecc.) da 1.500€ docenti tutor interno: un tablet di ultima generazione.

I premi verranno assegnati da una giuria composta da docenti del Polo Territoriale di Como. La cerimonia di premiazione si terrà durante l’Open Day del Polo Territoriale di Como (Aprile 2015)».

Per informazioni Internet http://www.polo-como.polimi.it/index.php?id=267. [md, ecoinformazioni]

9 dicembre/ Giornata della legalità

anna-canepaSi svolgerà martedì 9 dicembre dalle 9 alle13 nell’Auditorium del Politecnico di Como in via Castelnuovo, 7 (Aula magna) L’educazione alla legalità e le azioni di contrasto nei confronti della criminalità. All’incontro, dopo saluti e interventi istituzionali, interverrà Anna Canepa, sostituta procuratore nazionale antimafia, che dialogherà con i giovani delle scuole superiori di Legalità e azioni di contrasto nei confronti della criminalità. La Giornata è a cura della Rete generale delle scuole della provincia di Como.  

L’assessore alla Legalità Marcello Intorno nel promuove la partecipazione all’iniziativa sottolinea in una nota che «Oltre 400 giovani in rappresentanza delle scuole di Como saranno i protagonisti di un incontro diretto a coltivare la massima consapevolezza sul tema della legalità e della lotta alla criminalità. L’Italia ha necessità di una profonda e diffusa riforma anche morale e culturale per abbandonare il triste primato di essere uno dei  paesi europei maggiormente corrotti e nel quale circa il 15% della ricchezza nazionale annua è di derivazione criminale. I giovani ricevono il danno maggiore, è quindi essenziale il loro protagonismo nella lotta alle mafie e alla corruzione. Il Comune di Como intende essere tra i protagonisti in queste azioni dirette alla diffusione della cultura della legalità e del contrasto alla criminalità e parteciperà alla giornata del 9 dicembre con la massima condivisione del lavoro fatto dai docenti e dagli organi dirigenti delle scuole della provincia ai quali rivolge un sincero ringraziamento».

10 dicembre/Terragni università dei Diritti umani

facciataterragniPer la Giornata internazionale dei Diritti umani, il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale, il liceo statale Terragni di Olgiate Comasco propone decine di conferenze contemporanee e riafferma la scelta di essere Scuola per i Diritti umani.Sospese le lezioni ordinarie, l’attività didattica sarà affidata per l’intera mattinata al volontariato per la Pace e la giustizia planetaria, alla solidarietà, all’innovazione sociale sui temi dei diritti di tutti e di ciascuno. Parteciperanno all’iniziativa relatori e relatrici di particolare competenza di molte organizzazioni: Immensamente, Inshuiti, Intercultura, Koiné, L’ancora, Cgil, Libera, Mani Tese, Marcelino pan y vino, Medici con L’africa, Nodo libri, Associazione dono, Coe, Consorzio Comuni dell’Olgiatese, Cooridnamento comasco per la Pace, Corto circuito, Arci, L’isola che c’è, Parrochhia di Rebbio, Csv,  Donne in nero, Emergency, Fuori dal mediaevo, Contratto mondiale per l’acqua. Anche i e le studenti del liceo Terragni terranno conferenze a loro compagni e compagne e parteciperà una delegazione di studenti del liceo statale Giovio di Como. Nell’atrio della scuola ci saranno durante l’intervallo tra le due serie di conferenze anche i banchetti informativi delle organizzazioni che danno vita all’iniziativa e sarà attiva una raccolta di fondi, quest’anno destinati ai Medici con l’Africa.

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