Scuola

Economia scelta/ Le vie delle armi

Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana disarmo, ha parlato delle Vie delle armi  martedì 23 marzo all’Itc Plinio di Como per il secondo incontro del convegno Economia scelta. I confini della libertà economica. (altro…)

Economia scelta. I confini della libertà economica

Per il Progetto bibliotecaviva, nella biblioteca della sede di via Italia Libera dell’ITC Caio Plinio Secondo di Como  si terrà un ciclo di incontri dedicato all’economia, alla crisi e ai nuovi confini della libertà economica. La finalità di questi appuntamenti è l’acquisizione di strumenti per una lettura consapevole delle trasformazioni in atto. Esperti di diversi settori, secondo le loro competenze, ci aiuteranno a interpretarle.Le conferenze sono aperto a tutta la cittadinanza.Primo incontro Lo stato dell’economia: cause della crisi e strategie per uscirne martedì 15 marzo dalle 14,30 alle 16 con Alberto Ferrucci, presidente Associazione Internazionale per una Economia di Comunione. Leggi il comunicato con il programma di tutto il ciclo.

Appassionata difesa di Costituzione, scuola, magistratura

Al presidio di sabato 12 marzo indetto anche a Como dal Comitato Difesa Costituzione hanno partecipato più di 100  persone che hanno manifestato il loro sostegno alla scuola pubblica e agli insegnanti attaccati dal presidente del Consiglio e dalla sua ministra dell’Istruzione. Negli appassionati interventi di Aniello Rinaldi, Luciano Forni, Licia Badesi, Chiara Braga, Alessandro Tarpini, Luisa Seveso, Rosa De Rosa, Bruno Magatti  e molti altri l’affermazione della necessità di difendere la Costituzione più bella del mondo, di attuarla più compiutamente, di sostenere i pilastri della nostra società democratica: magistratura e scuola non a caso obbiettivi costanti degli attacchi del governo Berlusconi.

La Flc della Cgil di Como aderisce alla mobilitazione del 12 marzo

La segreteria della Federazione lavoratori della conoscenza aderisce alla mobilitazione indetta dal Comitato comasco Difesa Costituzione e invita a «incontrarsi senza bandiare né sigle per manifestare la dignità della scuola pubblica di Stato». Il sindacato invita tutto il personale della scuola, dei settori della conoscenza e i cittadini tutti ad aderire alla manifestazione che si terrà a Como in piazza Boldoni dalle 14 sabato 12 marzo.

A Como per la Costituzione sabato 12 marzo in piazza Boldoni dalle 14

Sabato 12 marzo, a partire dalle ore 14, il comitato di Como per la difesa della Costituzione sarà in piazza Boldoni a Como per promuovere un’iniziativa a sostegno della difesa della Costituzione, della scuola pubblica e dei valori democratici del nostro Paese. Parteciperà alla mobilitazione anche Paco. Leggi nel seguito del post il comunicato di adesione di Progetto amministrare Como. (altro…)

Manifestazione il 12 marzo a Milano per la Scuola pubblica

Retescuole invita a partecipare alla manifestazione Noi non ci stiamo! per difendere la Scuola pubblica. Appuntamento il 12 marzo in piazza Cairoli a Milano alle 15. Leggi l’adesione alla manifestazione della redazione della rivista comasca école.  Di seguito l’ipotesi di Calamandrei, scritta nel 1950, ma tragicamente calzante alla situazione attuale. (altro…)

I docenti del Terragni valorizzano le diversità non “inculcano”

Una trentina di docenti  del Liceo scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco hanno preparato e affisso all’esterno della scuola uno striscione bianco per rivendicare, contro l’attacco di Berlusconi alla scuola pubblica e alla dignità dei docenti, l’importanza che la Costituzione assegna alla scuola. Pubblichiamo integralmente il testo del documento “Conoscenza e pensiero critico garanzie di libertà” con il quale i docenti spiegano il senso e l’importanza del loro lavoro.   (altro…)

Il Pd contro l’attacco alla dignità degli insegnanti

La scuola pubblica è il luogo in cui si impara la convivenza democratica. Questo è il punto di vista di Eleonora Galli responsabile Scuola nella segreteria provinciale del Pd che giudica l’attacco di Berlusconi alla scuola pubblica che sta suscitando ferma condanna anche nella scuola lariana un’offesa clamorosa allo sforzo degli insegnanti. (altro…)

Res publica

«Educare i figli liberamente vuol dire non essere costretti a mandarli in una scuola di Stato dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli educandoli nell’ambito della loro famiglia». Questo ha detto a proposito di scuola, famiglie e insegnanti Silvio Berlusconi il 26 febbraio al congresso dei Cristiano riformisti, riprendendo un passaggio di un suo discorso del 1994.  Non avrete mica capito che Berlusconi ce l’ha con chi insegna nella scuola pubblica? Se avete capito così avete sbagliato. Leggi il seguito dell’articolo di Celeste Grossi, direttrice di école.

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