Scuola

14 novembre/ Sciopero degli studenti

14studentiSciopereranno anche gli studenti oltre alla Fiom e al sindacalismo di base il 14 novembre. A Como l’Unione degli studenti ha indetto una manifestazione che partirà da piazza San Rocco alle 9. Nel seguito il testo che indice la mobilitazione.

«Il 14 Novembre, data dello Sciopero Sociale, mobilitazione europea, l’Unione degli Studenti Como organizza un Corteo per parlare di tagli all’Istruzione e al Diritto allo Studio. Scendiamo in Piazza in tutta Italia per fermare #labuonascuola e la legge di Stabilità. Contestiamo la Riforma perché è una riforma dell’Istruzione rivolta agli interessi degli Imprenditori e non un concreto investimento sull’Istruzione. Il Governo Renzi si nasconde dietro ad ashtag e false consultazioni antidemocratiche, noi scendiamo in piazza per costruire concretamente l’alternativa sociale. Contestiamo il pesantissimo taglio all’Università Pubblica, 400 milioni di tagli previsti dalla Legge di Stabilità. Vogliono tagliare una cosa che ci spetterebbe di diritto, il nostro futuro, noi scendiamo in Piazza per riprendercelo!». [Unione degli studenti Como]

I Giovani democratici per la scuola di Renzi

giovani democratici como2014I Giovani democratici di Como si attivano a sostegno della proposta governativa La buona scuola e si mobilitano con una serie di volantinaggi nelle scuole della città. Leggi nel comunicato stampa le dichiarazioni di Tommaso Legnani che giudica molto positivamente la proposta renziana. Come in altri campi è completa la divergenza di valutazioni tra gli esponenti della maggioranza del Pd e le sinistre che dentro e fuori la Cgil bocciano come distruttivo, truffaldino e palesemente antidemocratico, anche per le modalità populistiche con le quali viene presentato al Paese, il documento del governo. 

Video/ Scuola a Cantù/ Andrea Ichino propone la privatizzazione integrale

ichinoCon il saluto del sindaco Claudio Bizzozero che ha dedicato l’iniziativa alla memoria del 16 ottobre 1943 (rastrellamento del ghetto di Roma)  e l’introduzione di Antonio Silva si è aperto il 16 ottobre il convegno sulla scuola al teatro San Teodoro di Cantù. Nei primi interventi di Colosio e Ichino proposte nate dalla subordinazione al modello di privatizzazione della scuola, una via di mezzo tra localismo e aziendalismo del tutto anacronistico e fortunatamente, nel caso di Andrea Ichino, del tutto irrealizzabili persino per un governo come quello Renzi. E’ seguita l’illustrazione da parte della preside del Fermi di Cantù Erminia Colombo di una proposta di nuova architettura dell’intera scuola italiana con un filo conduttore chiaro: evetare in ogni caso che le persone più fragili debbano “ripetere” anni di studio e tentare la realizzazione dell’articolo 3 della Costituzione. Presto on line sul canale di ecoinformazioni video dell’iniziativa.

Renzi truffa la scuola

labuonascuolaPer una buona scuola davvero, l’iniziativa, organizzata da Sel, con Mimmo Pantaleo, segretario Flc-Cgil, Alessia Petraglia senatrice Sel, Tino Magni, presidenza Sel, Anna Toffoletti e tanti altri/ e a Lecco giovedì 16 ottobre nel salone della Cgil di Lecco pieno di lavoratori e lavoratrici della scuola. L’incontro ha messo in luce tutti gli aspetti negativi, anticostituzionali e per certi versi eversivi della proposta di Renzi per la scuola. Particolarmente duro il giudizio di Pantaleo ha  denunciato i disastri che deriveranno dall’applicazione della ricetta iperliberista e paleoaziendalista del governo giudicando «una grande truffa» la cosiddetta consultazione nella quale in realtà nessuno può davvero dichiarasi contrario alle proposte imposte da Renzi. Presto on line su ecoinformazioni tutti gli altri video della serata.

 

Guarda i video di tutti gli altri interventi sul canale di ecoinformazioni.

16 ottobre/ Una scuola per promuovere non per bocciare

nonboccionessunoIl Comune di Cantù invita giovedì 16 ottobre  dalle 15 alle 18 al Teatro San Teodoro a Cantù al convegno Io non boccio nessuno –  due mosse per una scuola più autonoma e più breve. Due i temi che saranno affrontati: il primo riguarda l’autonomia della scuola rispetto alle proprie risorse economiche e alla scelta del personale. Il secondo si occupa della abbreviazione di un anno del percorso scolastico, con la maturità anticipata ai 18 anni.  Scarica l’invito.

Aldo Geranzani, rettore del Collegio San Carlo di Milano, illustrerà la sperimentazione in atto che prevede la riduzione della durata della scuola superiore a 4 anni, invece degli attuali 5.

Andrea Ichino, del Department of Economics European University Institute di Firenze, presenterà la proposta di sperimentare una scuola totalmente autonoma che decide assunzioni, retribuzioni degli insegnanti, corsi e programmi. Il controllo necessario è garantito da un sistema nazionale di valutazione e dall’Esame di Stato.

Erminia Colombo, preside del Liceo Fermi di Cantù, illustrerà la proposta, elaborata con il suo gruppo di lavoro, di una scuola articolata in due cicli: un primo di sette anni, che assorbe le attuali scuola primaria e scuola media, e un secondo di cinque anni, scandito in un biennio unico e un triennio di specializzazione. In questo progetto verrebbe eliminata la “bocciatura” e verrebbero introdotte due tipologie di esame di “maturità”: per l’accesso all’università o per la certificazione delle conoscenze/ competenze raggiunte. Moderatore Antonio Silva, preside emerito del Liceo Fermi di Cantù.

 

10 ottobre/ Scioperano gli abitanti della scuola/ Studenti dalle 9 in piazza Cavour

ecole1A Como la mobilitazione degli studenti è in programma dalle 9 di venerdì 10 ottobre in Piazza Cavour.  Il percorso del corteo organizzato dall’Unione degli studenti sarà il seguente: via Plinio, via Vittorio Emanuele, via Giovio, via Cantù, Largo Spallino, via Sauro, via Bertinelli, piazza Verdi, via Manzoni, via Foscolo, piazza Matteotti, L.Lario Trieste e conclusione in piazza Cavour.

école, la rivista comasca dei Idee per l’educazione, non chiama mai gli studenti o i genitori utenti, né definisce  i lavoratori dipendenti, preferisce il termine complessivo di abitanti che chiarisce meglio con una terminologia ambientale come i diversi soggetti della relazione educativa siano parte di un sistema non analizzabile con il lessico aziendalista. Naturale quindi il sostegno della rivista alla mobilitazione del 10 ottobre che si pone con una grande sintonia tra docenti e studenti contro la finarizzazione della scuola del vecchio che avanza di Renzi imposto senza dibattito culturale con gli strumenti ingannatori del populismo mediaticamente truffaldino delle consultazioni on line, supremo strumento di azzeramento di ogni discussione nel merito e di subordinazione al progetto preconfezionato da accettare supinamente in cambio di qualche promessa ingannatoria. Leggi l’editoriale di Celeste Grossi su école.

Scuole al Gloria per Comizi d’amore

comizi d'amore2Circa duecento studenti delle scuole medie superiori di Como e provincia, hanno partecipato nella mattinata di mercoledì 8 ottobre, all’iniziativa dedicata principalmente agli istituti di istruzione superiore della rassegna su Pier Paolo Pasolini Una disperata vitalità. Presenti il liceo classico Volta e l’istituto Da Vinci-Riapamonti di Como ed il liceo scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco. Gli studenti hanno assistito alla proiezione del videomaggio Cinema in forma di mito. Miti e mitologie nel cinema di Pasolini presentato dall’autore Mario Bianchi e successivamente alla proiezione del film-documentario Comizi D’amore di Pasolini introdotto dalla professoressa Nora Calzolaio. Prima del termine, è interventuto anche Roberto Villa, fotografo ed esperto di comunicazione che lavorò con Pasolini sul set del film Il fiore delle mille e una notte. La rassegna Una disperata vitalità è parte del progetto L’Albero del cinema di Arci Xanadù, ecoinformazioni ed Associazione i Lunedì del cinema realizzato con il contributo di Regione Lombardia. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Bottega lavoro/ Aperto lo sportello

bottega lavoroIl progetto Bottega Lavoro, nato dalla collaborazione tra Acli e Arci e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mira a favorire l’avvicinamento al mondo del lavoro dei giovani tra i 15 ed i 30 anni. Il primo passo di questo cammino è stato l’apertura di uno sportello di accompagnamento, orientamento ed informazione sul mondo del lavoro. Attivo dallo scorso 30 settembre, lo sportello (gratuito) sarà aperto ogni martedì dalle 15 alle 18, presso la sede provinciale delle Acli di Como in via G. Brambilla 35. In previsione ci sono poi incontri mirati ed iniziative sul lavoro -un tema vastissimo e ricco di sfumature-, che verranno promossi prossimamente attraverso tutti i canali informativi a disposizione di Arci ed Acli. Info: profilo facebook Bottega Lavoro, mail mr.floreani@gmail.com

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