Solidarietà

Ex asilo di via Lissi a Como

facciatapalazzocernezziIn concessione per 9 anni a Il Seme e Il Biancospino.

 

La Giunta comunale comasca «ha deliberato la stipula di una concessione di nove anni di parte dell’ex asilo di via Lissi alle cooperative sociali Il Seme e Il Biancospino – annuncia una nota del Comune di Como –. Il canone, abbattuto del 50% considerate le attività svolte, ammonta a 32mila e 500euro e comprende, oltre all’edificio, anche spazi esterni che saranno adibiti in parte alla realizzazione di un parco-orto-giardino e in parte per una serra. Nell’area esterna sono compresi anche 15 posti auto che saranno riservati agli utenti. Per quanto riguarda l’edificio, il seminterrato ospiterà gli uffici amministrativi de Il Biancospino e gli uffici di progettazione e coordinamento delle attività sanitarie, formative educative ed assistenziali gestite dalla cooperativa; il piano terra ospiterà gli uffici de Il Seme, l’amministrazione, il magazzino, la sala riunioni, gli spazi per l’accoglienza, i bagni per il pubblico e il personale; sempre al piano terra Il Biancospino allestirà degli spazi da mettere a disposizione di medici di medicina generale per la promozione di interventi in risposta ai bisogni della popolazione del quartiere; al primo piano, sempre Il Biancospino, aprirà un centro socio-sanitario dedicato principalmente al quartiere, con 3 studi medici professionali ed uno studio medico dentistico (che attiverà un servizio di assistenza domiciliare per anziani e disabili), una sala d’aspetto, bagni per pubblico e operatori, sala per attività e aggregazione. È prevista anche l’attivazione di un punto prelievi convenzionato con un centro laboratorio analisi e uno sportello di mediazione culturale e linguistico. Le prestazioni – calmierate del 30/40% – saranno fatturate tutte dalla cooperativa e i medici saranno coinvolti e partecipi nello sviluppo del progetto di coesione sociale e di welfare di comunità promosso».

«Si tratta di un progetto innovativo e che avrà risvolti importanti sul quartiere. Le cooperative sono in regola con i pagamenti pregressi e godono del dimezzamento del canone in quanto onlus e per l’attività sociale svolta – dichiara l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. L’accordo prevede che si facciano carico di tutte le spese di adeguamento della struttura e degli spazi nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria. Si tratta di una strada che segue gli indirizzi che questa amministrazione si è data. Avremo strutture in buono stato e all’amministrazione spetterà il controllo degli interventi realizzati». [md, ecoinformazioni]

Anpi Como/ Solidarietà alla Cgil. Le Istituzioni facciano il loro dovere

ANPI COMO LOGOLa sezione Anpi di Como Perugino Perugini appresa la notizia del grave e vile attacco neofascista nei confronti della sede della Camera del lavoro di Como, esprime la piena e totale solidarietà verso tutta la Cgil comasca.
«Crediamo che quanto accaduto non debba essere valutato come un episodio isolato, ma purtroppo come una lunga serie di eventi che da alcuni anni vedono protagonisti i gruppi neofascisti e neonazisti presenti sul territorio della città e che evidentemente si inquadra in una precisa strategia. Ecco percui, al di fuori da ogni polemica, ci sentiamo di affermare che quanto accaduto la notte scorsa in via Italia Libera a Como  purtroppo non ci sorprende, in quanto riteniamo che per anni da parte delle Istituzioni preposte si sia sottovalutato largamente il fenomeno, relegandolo erroneamente a semplici ed isolati vandalismi. Chiediamo quindi per l’ennesima volta con forza alle Autorità competenti che si faccia tutto quanto è possibile al fine di evitare che simili fatti accadano nuovamente in futuro, applicando finalmente le Leggi dello Stato in materia di razzismo e neofascismo. Nella fattispecie le Leggi cosiddette Macino e Scelba. Chiediamo inoltre al Sindaco della città di Como di intervenire in prima persona presso le Istituzioni preposte, affinchè questa situazione venga affrontata e definitivamente risolta. In ultimo, siamo convinti che il dilagare di razzismo e neofascismo impongano una risposta unitaria e coesa da parte di tutte le forze antifasciste e democratiche della città. Chiediamo quindi ai partiti, sindacati, alle associazioni comasche e alle/ai cittadine/i che si riconoscono nei valori antifascisti e democratici, di unire le energie per costruire una grande battaglia culturale e politica, di informazione e controinformazione, che abbia come faro guida l’antifascismo e i valori della Costituzione, per sconfiggere  ogni  ideologia autoritaia, xenofoba e omofoba.» [Anpi sezione di Como Perugino Perugini]

 

Prc/ Contro la provocazione fascista alla Cgil di Como

prcCon un comunicato stampa, la segreteria provinciale del Prc comasco, esprime solidarietà alla Camera del lavoro comasca vittima dell’ennesimo affronto fascista.
«Apprendiamo con rabbia ed indignazione che durante la notte tra il 17 e il 18 dicembre,  gruppi di stampo neofascista  hanno imbrattato la sede della Camera del lavoro di Como con volantini carichi di insulti e provocazioni xenofobe a sfondo fascio razzista ed uno striscione a firma  Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads. La Segreteria e tutta la Federazione provinciale di Como del Partito della Rifondazione Comunista esprimono massima solidarietà nei confronti della Cgil. Ancora una volta nostro malgrado ci troviamo di fronte ad un fatto gravissimo, dove le istituzioni democratiche vengono  rese un  bersaglio da parte di fantomatiche associazioni culturali che in realtà sono solo dei nostalgici dell’oscuro ventennio. Da tempo segnaliamo insieme alle altre forze democratiche ed antifasciste cittadine  la pericolosità del proliferare di questi individui, che reclutano giovani fuori dalle scuole e negli stadi. Chiediamo formalmente, ancora una volta  che le forze dell’ordine facciano luce sui gravissimi fatti che periodicamente colpiscono la nostra città.» [Segreteria provinciale, Prc Como]

18 dicembre/ Il risveglio degli uomini integri

kibareGiovedì 18 dicembre alle 21 alla Biblioteca comunale di Como in piazzetta Venosto Lucati 1, l’associazione Kibaré Onlus invita a Il risveglio degli uomini integri, viaggio attraverso la rinascita del Burkina Faso. Parole e immagini. Conduce Paolo Moretti. Partecipano: Olivia Piro,coordinatrice Kibarè onlus e Mahamadi Maiga, cittadino burkinabè a Como. Sarà presente anche Yameogo Francois D’Assise, console generale del Burkina Faso a Milano.

Intervista/ Toubab Seve e i mattoni solidali

BannerSito-300x133Non concede soste l’attività de I bambini di Ornella, né mai si ferma Severino Proserpio che da qualche giorno in Italia si muove per tessere i fili della solidarietà con Les enfant de Ornella che ormai intrecciano non solo Como e Kelle (Senegal) ma anche Caserta, la Sicilia e tanti altri luoghi dove persone e associazioni costruiscono progetti e  azioni di solidarietà qui e in Africa. Così per restare solo nel Comasco il 7 dicembre grande concerto Gospel a Villa Olmo, sabato 13  Cavalchiamo un  sorriso al Teatro Smeraldo di Montano Lucino alle 21 con Falco della Rupe (Graziano Castaldi) che si esibirà anche in un’interpretazione de A livella di Totò,  e già si annuncia un nuovo appuntamento per il 17 gennaio ancora a Villa Olmo. Abbiamo chiesto a Seve, così viene chiamato il toubab- comasco più impegnato per i Diritti umani  di Kelle di raccontarci la sua Africa e come vede la sua Italia. Ci ha parlato delle novità e dei progetti di espansione delle attività del Centro Giovanni Quadroni, di Sofhie Diop, venuta a Como per contaminare di tecniche lombarde la sua cucina africana, della psicosi di Ebola che ingiustamente spaventa i volontari e della lotteria solidale Adotta un mattone in Senegal.

14 dicembre/ Mercatino equonomico di natale

Mercatino di Natale equonomico 2014All’Atelier Santa Caterina in via Borgovico 35 a Como domenica 14 dicembre dalle 10 alle 18 a cura dei soci di Ex libris.

 

«Quest’anno potrete trovare tante nuove cose prodotte e messe in vendita dai soci – precisa la presentazione –: nanetti di lana e manufatti in seta; ometti della biancheria fatti rinascere tramite riciclo di stoffe e lana vecchia da usare come appendiabiti, porta collane o appendi messaggi; giochi o oggetti di legno fatti a mano, abitini coloratissimi cuciti a mano; capi in lana cotta e tessuti vari, cappelli e velette confezionati a mano; sciarpe e foulard a stampa vegetale, piccoli acquarelli; manufatti del Perù per conto dell’associazione Sapere aude che si occupa di sviluppo ed inclusione scolastica; saponi naturali fatti a mano; bicchieri recuperati da bottiglie e piccole decorazioni natalizie; confezioni di noci e kiwi autoprodotti; marmellate creative e genuine e tanto altro. Sarà anche possibile preparare delle corone dell’avvento e verranno offerti tè e dolci di natale agli ospiti. E inoltre, si potranno acquistare i libri di Ex libris». [md, ecoinformazioni]

12 dicembre/ Occidoriente terra di mezzo

ABCOteatroSpettacolo teatrale liberamente ispirato al racconto Il manichino dietro il velo di Sadegh Hedayat, con Laura Negati e Marco Ballarini, venerdì 12 dicembre alle 21 all’Auditorium don Guanella, in via Tommaso Grossi 18, natale di solidarietà per i bambini del Burkina Faso «Per tutelare i bambini e offrire loro cure, protezione, istruzione e possibilità di crescere in ambienti sani», organizzato da Assocazione Burkinabè di Como (Abco) in collaborazione con Teatro in mostra. Offerta libera.

Gospel e solidarietà internazionale a Villa Olmo contro le armi

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Nuovamente piena Villa Olmo per i Bambini di Ornella. Sala completa e persone in piedi per ascoltare l’esibizione del coro gospel Gap “Always Positive” e un breve intervento del poeta Falco della Rupe (Graziano Castaldi) e della cantante Ilaria Castaldi anteprima della prossima iniziativa, Cavalchiamo u sorriso che si terrà al Teatro Smeraldo di Montano Lucino sabato 13 dicembre alle 21. Severino Proserpio fondatore dell’assocazione ha evidenziato i molti risultati raggiunti nel Centro Giovanni Quadroni di Kelle dove i Bambini di Ornella operano da anni e ha presentato una delle operatrici attive in Senegal Sophie Diop, impegnata al Cfp di Sagnino in un corso di formazione e una ragazza fiorentina, Alessia Albanetti, responsabile del progetto  della  scuola di sartoria del Centro. La serata che si è conclusa con un gustoso buffet multietnico allestito dall’associazione Teranga ha offerto anche l’occasione per raccogliere le firme per la legge di iniziativa popolare per la difesa disarmata e nonviolenta con la presenza di  Mario Forlano, vicepresidente del Consiglio comunale di Como delegato dal sindaco nel Consiglio di amministrazione del CcP. On line sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa.

Guarda on line su canale di ecoinformazioni anche tutti gli altri video dell’iniziativa.

8 dicembre/ Festa del tesseramento di Italia Cuba

italia-cuba-COPLunedì 8 dicembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 presso il salone Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio, il circolo di Como l’Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba, inaugura il tesseramento 2015 con una giornata di festa dove sarà possibile scambiarsi opinioni e ricevere la nuova tessera dell’associazione allietati da un buon rinfresco. Per l’occasione sarà allestita la mostra fotografica Graffiti sul Che e la mostra fotografica dedicata a Vilma Espin; inoltre verranno proiettati video e foto delle attività svolte dal circolo nell’ultimo anno.

La solidarietà dell’Arci alle lavoratrici dell’Igea

logoarci1Con un comunicato stampa, Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, esprime la solidarietà e la vicinanza dell’associazione alla lotta delle lavoratrici dell’Igea chiuse nelle miniere di Monteponi.

lavoratrici igea«Noi non abbiamo paura” dicono le venti lavoratrici dell’Igea che dal 28 novembre stanno occupando la Galleria Villamarina della ex miniera Monteponi a Iglesias perché la Regione prenda impegni precisi sul futuro  della società che dovrebbe operare le bonifiche. Assieme ad altri duecentocinquanta lavoratori rivendicano anche il pagamento degli stipendi arretrati. Ma questa volta sono le donne a volere condurre la battaglia in prima linea, calate nel sottosuolo. Così, in quelle condizioni  – lo dicono loro stesse in un documento – vogliono attirare l’attenzione sulle  difficoltà che incontra ogni giorno chi è madre, moglie,  compagna e lavoratrice. Per farlo, sembra quasi un paradosso, devono scendere sottoterra, sfatando un antica preclusione verso la presenza femminile nel sottosuolo. Loro non hanno paura! Sono pronte all’occupazione ad oltranza finché non riceveranno risposte rassicuranti da parte della Regione. Una lotta eccezionale, per difendere il destino della loro società, per la dignità del lavoro, per il futuro di tutti i lavoratori in una regione martoriata da processi di dismissione e da una disoccupazione crescente. La loro  lotta ha la nostra piena solidarietà. Vorremmo che quelle donne ci sentissero davvero al loro fianco. Ci uniamo  a tante altre organizzazioni e movimenti nel chiedere che le istituzioni, a partire dal livello regionale, si adoperino per trovare finalmente una soluzione che dia risposte positive e certe. Alle donne di Iglesias vorremmo dire “voi non avete paura non solo perché siete straordinariamente coraggiose, ma anche perché non sarete mai sole. Siete voi, con la vostra azione,  a infondere coraggio a tutte e tutti noi”.» [Francesca Chiavacci – Arci Nazionale]

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