comune di Como

26 luglio/ Arrigo Cappelletti in concerto per Como Jazz

Prosegue in piazza Martinelli, il 26 luglio alle ore 21.15, il ciclo di concerti di Como Jazz organizzato nell’ambito di Como Live a cura della Casa della Musica e del Comune di Como – Assessorato alla Cultura. Protagonista il Trio con pianoforte di Arrigo Cappelletti, accompagnato dal contrabbassista Alvise Seggi e del batterista Nicola Stranieri, suo storico collaboratore.

Nella sua lunga e intensa carriera Cappelletti ha messo a confronto il suo jazz con musiche ‘altre’, dal tango argentino (è stato infatti tra i precursori del tango-jazz in Italia) al fado portoghese, dal Lied romantico e novecentesco all’avanguardia ‘colta’, ultimamente al fianco di due esponenti di spicco del nuovo jazz americano, John Hebert e Jeff Hirshfield. Governato dal principio dell’«abolizione del ridondante e del superfluo», il trio secondo Cappelletti è una ricerca implacabile di verità che punta a disvelare le relazioni, i «giochi di potere», «le alleanze che si stabiliscono nel suonare».

Ingresso libero

 

Approvata la Tari

COMO COMUNE 3Palazzo Cernezzi approva la tassa sui rifiuti. Si inizia il Bilancio di previsone 2014.

 

Tari

In un clima di concordia sono stati approvati, quasi tutti all’unanimità, tutti gli ordini del giorno e, seppur modificato, l’emendamento rimasto sulla Tari nel Consiglio comunale comasco di giovedì 24 luglio. L’ultimo emendamento rimasto, dalla seduta precedente, presentato da Laura Bordoli, Ncd, voleva ridurre la tassazioni per pu, bar e ristoranti: «Alcune categorie molto penalizzate, che hanno subito un aumento già l’anno scorso». D’accordo il sindaco, Mario Lucini, che ha presentato un subemendamento per «un abbattimento del 5 per cento per 5 categorie interessate rispetto al coefficiente medio adottato, che diminuirà un poco il risparmio per le altre categorie, ma dimezzerà l’aumento per le 5 categorie interessate». «Sono contenta che il mio emendamento abbia stimolato la ricerca di una soluzione» ha concluso Bordoli (la simulazione della Tari con l’emendamento). Approvati anche gli ordini del giorno che chiedono di verificare e valutare meglio il passaggio per la raccolta di rifiuti, di valutare l’andamento della raccolta trascorsi tre mesi, valutare di chiedere a Aprica di pagare una penale per i disservizi avvenuti all’inizio del cambiamento di modalità di raccolta dei rifiuti, valutare l’introduzione della tariffa puntuale, «pagare per quanto si produce» ha spiegato Luca Ceruti, M5s, invitare il mercato lungo le mura a sporcare meno, pulire dove erano attestate le campane del vetro i resti di liquidi e vetri, valutare di aumentare in futuro i coefficienti per gli ipermercati (ordini del giorno 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, la delibera).

 

Silenzio per Gaza

Dopo il voto l’assemblea, su richiesta di Marco Butti, Gruppo misto, «l’attacco alla sede Onu è stato codardo e vile», ha osservato un minuto di silenzio per Gaza, un atto necessario una «attenzione come Istituzione e ancor prima come persone e cittadini» ha aggiunto Lucini, «per le vittime di tutte le parti e una riflessione sulla guerra in Medio Oriente» ha concluso il presidente Stefano Legnani.

 

Cessioni

Passata senza colpo ferire, astenuta l’opposizione, la annuale determinazione dei prezzi di cessione delle aree in proprietà e in diritto di superficie con l’adeguamento Istat, una delibera necessaria anche se, ha ricordato il primo cittadino, «non ci sono aree in cessione quest’anno».

 

Vuoti

La seduta si è incagliata poi prima della discussione del Bilancio di previsione 2014. Vincenzo Sapere, Paco-Sel, ha posto il problema della mancata convocazione di alcuni consiglieri per la seduta straordinaria di venerdì 25 luglio. Il clima è cambiato e le minoranze hanno chiesto una riunione dei capigruppo. Un dibattito infuocato proseguito poi in una riunione di minoranza per un totale di mezz’ora, tre quarti d’ora di pausa. Rientrati in aula, Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha chiesto se può ritenersi valida la convocazione alla vicesegretario generale Tosetti: «È sufficiente la e-mail? Il Regolamento prevede fonogramma, telegramma, fax, ma non e-mail». Per Tosetti non ci sono vizi: «Mi risulta che ciascuno di voi ha sottoscritto le modalità di convocazione all’inizio mandato». Incalzata dalle minoranze ha poi aggiunto che: «Non siamo stati in grado di raggiungere il messo che ha fatto le notifiche». «Laddove ci fosse ritardo nella notifica della convocazione, questo viene sanata dalla presenza dei consiglieri – ha comunque aggiunto la vicesegretario generale –. Domattina verificheremo e se decideremo di annullarla ne daremo avviso tempestivo. Potrebbe venire convocata per sabato». Un risposta che non soddisfatto appieno le opposizioni.

 

Bilancio

Il sindaco, come assessore al Bilancio, ha quindi presentato il Bilancio di previsione 2014, riepilogando i dati, già presentati in un incontro pubblico alla Biblioteca comunale, e ricordando che siamo di fronte: «A un Bilancio in sofferenza sotto tutti gli aspetti». Per di più vincolato al Patto di stabilità, di cui ha auspicato il cambiamento, «che non per mette di liberare le risorse che siamo costretti a tenere nel cassetto». [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Posti barca temporanei a Como

porto comoDalle 8 alle 21 per una sosta massima di 12 ore, 8 ormeggi temporanei a pagamento a Porto Marina 2, a tariffa forfettaria di 2 euro con servizio acqua e luce».

 

«Per far fronte alla crescente richiesta di ormeggi temporanei nel primo bacino del lago e rispondere all’impegno assunto dal Comune con il Patto per la nautica, sono allo studio varie ipotesi per la realizzazione di strutture per l’ormeggio temporaneo – afferma Marco Benzoni, direttore di Csu, che gestisce i posti barca –. In via provvisoria e sperimentale per questa stagione estiva sono stati messi a disposizione alcuni spazi di ormeggio al porto Marina 2, posti che si aggiungono ai 4 già esistenti al molo di Sant’Agostino».

«Negli orari in cui il porto non sarà presidiato sarà possibile richiedere tramite telefonata ad apposito numero (331.7620105), l’apertura del cancello che controlla l’accesso alla marina – spiega Palazzo Cernezzi –. L’apertura verrà effettuata da remoto attraverso un apposito sistema telefonico. I posti a Sant’Agostino sono, invece, gratuiti (la marina non è chiusa e non c’è alcun servizio)».

«L’operazione raccoglie le sollecitazioni provenienti da più parti per agevolare l’approdo delle imbarcazioni turistiche, sicuramente in aumento in questi anni – dichiara Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio del Comune di Como –. In questo modo, inoltre, potremo disporre di maggiori informazioni sulle quali costruire le future offerte anche in previsione degli incrementi che si avranno nel 2015 in occasioni delle manifestazioni legate ad Expo». [md, ecoinformazioni]

Lucini: «il Comune non può pagare il parcheggio ai dipendenti di un altro ente».

tribunale di comoIl giudice del lavoro ha emesso una sentenza in favore dei dipendenti del Tribunale di Como nel pomeriggio di giovedì 24 luglio.

 

«La causa vede coinvolti solo in seconda battuta il Comune di Como e Csu e come primo “imputato” vede il Ministero di grazia e giustizia – spiega un comunicato di Palazzo Cernezzi –. In ballo, l’abbonamento gratuito all’autosilo, garantito solo ai magistrati e non più anche ai dipendenti del Tribunale».

«Aspettiamo di leggere le motivazioni ma per quanto riguarda il Comune di Como quella che è in gioco è una questione di equità e quindi non ci fermeremo – afferma il sindaco di Como Mario Lucini –. Non esiste che il Comune di Como debba pagare il parcheggio ai dipendenti di un altro ente, neanche se si tratta dei dipendenti del Tribunale».

«Attendiamo con la massima serenità di leggere le motivazioni – termina il sindaco –, ma continueremo a far valere le ragioni della nostra scelta». [md, ecoinformazioni]

25 luglio/ Trianon Caffè Concerto

Venerdì 25 luglio, alle ore 18, in piazza Grimoldi a Como, la Casa della Musica propone – all’interno della manifestazione estiva ComoLive – La belle époque, ovvero: dalle origini della canzone ai fasti delle grandi canzonettiste: la nascita del caffè-concerto; da Ninì Tirabusciò al trionfo del piacere; da Piedigrotta a Parigi.

Partecipano: Elena D’Angelo (la Canzonettista, la soubrette, il soprano), Francesco Tuppo (il tenore), Luigi Monti (il fine dicitore), Antonio Malatesta (pianoforte).

Per tutte le informazioni www.casadellamusica.org

Presentate le candidature per gli Abbondini

Abbondino-COP14 nomi saranno vagliati dalla Commissione competente per l’attribuzione dell’onorificenza cittadina comasca.

 

I candidati: «Mario Moretti, 40 anni direzione Coro; Nicola Cioce, volontariato, presidente Como jazz Club, Pro Loco Como: organizzato diversi eventi in città; Società Lechler – Famiglia Manoukian, sede a Como da più 100 anni, premi, promozione; Bruna Lia Masciadri, fondatrice e amministratrice Museo della seta; Giacomo Guarisco, cavaliere, attività protezione civile e filantropiche; Associazione OSHa Asp, orientamento sportivo Handicappati – Associazione sportiva paraplegici; Gabriella Baracchi, benemerita scienze, lettere, arti; Patrizia Zerbi, meriti campo lettere e arti, fonda e dirige casa editrice Carthusia, eccellenza italiana e europea; Raffaele Gregorio, solidarietà, accoglienza, generosità, che ha dedicato la vita agli altri in Aism e altre associazioni e attività; Lavoratori Cà d’industria, impegno in difesa tutela anziani contro esternalizzazione servizio mensa; Luigi Nessi, a disposizione e al servizio della comunità; Anna Spazzi (alla memoria), insegnante attiva nella scuola, integrazione stanieri, intellettuale, attività solidaristiche e filantropiche; Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta – Cisom – Gruppo di Como, abnegazione, esempio, generosità , lealtà nelle azioni di protezione civile; Natale Gagliardi, riconoscenza per attività di giornalista e scrittore su vita di Como». [md, ecoinformazioni]

Posizionate reti e tiranti in via per Civiglio

civiglioComune di Como: «Necessario aspettare fino alla prossima settimana per far cadere il materiale franato».

 

«Con la giornata odierna [lunedì 21 luglio], si è concluso sul pendio in via per Civiglio, all’altezza di via Grotta, il posizionamento delle nuove reti e dei nuovi tiranti – dichiara una nota di Palazzo Cernezzi –. Per l’avvio delle operazioni di disgaggio, ossia degli interventi per far cadere dal pendio il materiale franato e quindi per ripulire completamente l’area, bisognerà ora aspettare fino a lunedì prossimo».

«I tiranti devono fare e purtroppo ci vuole tempo presa – precisa Pietro Gilardoni, dirigente Settore reti e strade –. La componente di rischio è ancora troppo alta, non possiamo rischiare e la strada, pertanto, resterà chiusa. Le previsioni, oltretutto, annunciano maltempo per tutta la settimana e questo potrebbe aggravare la situazione».

«Il divieto di transito riguarda tutti i veicoli, moto e bici comprese, ed è esteso anche ai pedoni – rammenta il comunicato –. Quanto al bus, che necessariamente deve fermarsi al bivio con via per Brunate, sono state prolungate alcune corse della linea C43 Como-Ponzate fino al bivio con Civiglio. Gli utenti potranno utilizzare la linea C43 (Como-Ponzate) utilizzando l’abbonamento della linea 5 (Como-Civiglio) o il biglietto urbano». [md, ecoinformazioni]

Approvate le aliquote

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi approva il primo dei provvedimenti necessari alla discussione del Bilancio e inizia la discussione sull’aumento dell’Irpef.

 

Preliminari

Un’eco della richiesta di dimissioni dell’assessora Gisella Introzzi fatta dai sindacati si è avuta anche nel Consiglio comunale di giovedì 17 luglio, con Marco Butti, Gruppo misto, che ha dichiarato nelle preliminari: «Sono orgoglioso di essere stato il primo firmatario della mozione di sfiducia – che non è poi passata –, deve andare a casa».

 

Aliqote

Dopo l’appello l’assemblea ha ripreso il dibattito sulle aliquote dell’Imposta unica comunale con l’ultimo emendamento, presentato da Giampiero Ajani, Lega, bocciato, e due ordini del giorno non ritenuti però correlati alla delibera da parte del presidente Stefano Legnani. Di qui le proteste dell’opposizione, «siete intellettualmente disonesti» ha affermato Alessandro Rapinese, Adesso Como, che per voce di Butti ha chiesto una riunione dei capigruppo che ha avvallato a maggioranza, 6 favorevoli e 5 contrari, l’interpretazione del presidente. Una decisione che non è per nulla piaciuta alle minoranze che hanno attaccatato duramente la gestione dell’aula della maggioranza. «Siamo sempre stati collaborativi e abbiamo ricevuto sempre schiaffi» ha dichiarato il leghista Diego Peverelli minacciando barricate sul Bilancio. Di abuso e prevaricazione ha parlato invece Rapinese che ha poi dato dei “pallisti” ai componenti la maggioranza.

Scontati quindi i voti contrari alla delibera «il dialogo con le minoranze avrebbe potuto aprire scenari diversi – ha detto Mario Molteni, Per Como –, qui si arriva con un pacchetto pronto», «si è persa un’occasione per fare chiarezza» ha aggiunto Butti. Inutile il tentativo di calmare gli animi di Luigi Nessi, Paco-Sel, che ha ricordato come alcuni degli emendamenti proposti dall’opposizione siano stati accolti. Anche il sindaco Mario Lucini è intervenuto affermando che la discussione degli emendamenti di opposizione è entrata nel merito degli stessi senza preconcetti.

La delibera è così passata con il sostegno della maggioranza e il dissenso compatto dell’opposizione.

 

Irpef

La discussione è quindi passata sul Regolamento per l’applicazione delle aliquote Irpef presentato dal primo cittadino, nella sua veste di assessore al Bilancio. Una proposta che vedrà forti aumenti per i comaschi, si tratta di quasi 6 milioni in più di gettito, passando da un sistema basato sulle fasce di reddito alla applicazione indiscriminata dell’aliquota massima a tutti i contribuenti, salvo la fascia di cittadinanza più debole.

Lucini ha giustificato il provvedimento con «l’esigenza di adeguare le entrate dirette del Comune a fronte della riduzione sensibile dei trasferimenti statali». Per ora, ha ricordato Lucini, Como è uno dei 4 capoluoghi di provincia lombardi che applica un criterio di progressività ed è come prelievo l’ultimo in Lombardia. Gli altri capoluoghi lombardi che hanno già posto l’aliquota al massimo, lo 0,8, sono Milano, dove sono esentati coloro che hanno un reddito inferiore ai 21mila euro, Brescia, esentati sotto i 13mila, Cremona, 10mila, Sondrio, 10mila, Varese, 8mila. A Como con i due emendamenti approvati sulle aliquote, uno della maggioranza e uno di opposizione, si avrà un maggiore gettito per 500mila euro che permette a Palazzo Cernezzi di alzare la fascia di esenzione da 13 a 15mila euro, esentando così 12.750 comaschi il 26 per cento dei contribuenti. Lucini, in risposta alle dmende di chiarimento, ha anche fatto un esempio, per chi ha un reddito di 20mila euro si passa dallo 0,2, ovvero poco meno di 40 euro, allo 0,8 cioè 160 euro.

Ma proprio l’eliminazione delle fasce di reddito, per essere precisi i cittadini erano divisi per scaglioni, da 0 a 15mila euro, 12.754 persone, da 15 a 28mila euro, 21.200, da 28 a 55mila euro, 10.237, da 55 a 75mila euro, 1.689, oltre 75mila euro, 2.203, ha ravvivato gli animi e incontrato la disapprovazione delle minoranze, «è aberrante» ha detto Butti. Ma anche in maggioranza qualche malumore ci deve essere se nella Commissione competente al voto della proposta prima del passaggio in aula si sono astenuti Gioacchino Favara, Pd, e Vincenzo Sapere, Paco-Sel.

Aperto il dibattito Luca Ceruti, M5s, ha ricordato che: «Altre città, come Legnano e Monza, hanno, al contrario di Como diminuito l’Irpef», mentre per Laura Bordoli, Ncd, «non è mai finita, dopo gli altri aumenti, l’assessore al commercio pensa anche di aumentare l’imposta per gli spazi pubblici…» Molteni ha invece ricordato le vendite immobiliari, già fatte e in corso «certe spese non sono più tollerabili, questa è la verità» ha concluso. Rapinese si è scagliato invece contro molte delle decisione assunte negli ultimi due anni e ha parlato di un giro di boa, l’inizio della discesa della maggioranza verso la perdita dell’amministrazione. «L’avessimo fatto noi ci avrebbero massacrati! – è intervenuto Peverelli facendo al volo dei calcoli, sottolineando che – dai 15 ai 28mila euro siamo di fronte a un aumento del 280 per cento, dai 28 ai 55mila del 166 per cento e dai 55mila in su del 33 per cento». «Questa non è equità sociale» è intervenuto per ultimo Enrico Cenetiempo, Ncd, prima della chiusura della serata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Introzzi risponde agli attacchi

GISELLA INTROZZI1L’assessora del Comune di Como replica ad un articolo de La Provincia critico sul suo operato, su progetti, e i rapporti con L’isola che c’è: «Una rappresentazione dei fatti che alimenta diffidenza sull’operato dell’Assessorato».

 

Ai due principali capi di accusa Gisella Introzzi, assessora, tra le altre deleghe, all’Artigianato, Commercio e moda, Risorse umane e organizzazione, Finanziamenti pubblici e comunitari a Palazzo Cernezzi, risponde in una nota «non c’è stata nessuna consulenza, ma l’affidamento dell’incarico professionale di manager del Distretto urbano del commercio di Como, tra i cui compiti (elencati nel disciplinare di incarico) spicca la “progettazione di interventi e di azioni coerenti con il V Bando regionale Distretti del commercio”» e «le “consistenti” spese attribuite al settore “Attività produttive” ammontano (dati del consuntivo 2013) complessivamente a 752.907,65 euro, pari all’1,07% del totale dei pagamenti del Comune».

E l’assessora precisa sul manager del commercio, Lorenzo Donegana: «L’attuale incarico (a tempo determinato e part-time) è stato assegnato nell’aprile 2013 dopo una selezione pubblica, effettuata da una commissione composta da rappresentanti dei tre soggetti fondatori del Duc (Comune, Camera di commercio e Confcommercio). L’incarico, della durata di 14 mesi, prevedeva la possibilità di proroga. I risultati conseguiti con il progetto presentato a giugno 2013 sul Bando citato hanno portato alla scelta di prorogare l’incarico al 31 dicembre 2014, per procedere con la realizzazione delle azioni finanziate. Il costo complessivo per i 21 mesi di attività è di 30.300 euro omnicomprensivo di ogni onere di legge fiscale e previdenziale, nonché di tutte le spese sostenute nell’espletamento dell’incarico».

Quasi due anni di lavoro per 30mila euro lordi sottolinea quindi Introzzi, che rivendica anche l’affidamento ad un ex candidato della lista civica, Amo la mia città, che l’ha sostenuta alle scorse elezioni: «Impedire la partecipazione ad una selezione pubblica a chi si presenti come candidato in una elezione costituirebbe una ingiustificata discriminazione, tanto più se si considera che complessivamente 702 persone si sono candidate alle amministrative per il nostro Comune».

In una lettera di risposta le accuse vengono tutte rimandate al mittente, per cui Wayfinding, Campagna di pubblicità, App sono state finanziate con diversi e vari contributi e sostenute per circa un terzo, 55mila euro, dal Comune di Como: «Discendono per la maggior parte proprio dal programma finanziato col Bando che, a fronte di un impegno di 75mila euro dei soggetti del Duc, ha beneficiato di ulteriori 75mila euro di finanziamento regionale (importo massimo previsto). Il progetto è stato inoltre premiato da Smau 2013 con il premio Innovazione Ict. Nell’allegato A sono elencate azioni, costi, fornitori e modalità per la loro individuazione. Tutte le azioni ricomprese nel progetto sono state preliminarmente condivise con gli operatori (vedi la partecipazione economica nell’allegato B)».

Per le collaborazioni invece con l’associazione Isola che c’è di cui è parte integrante l’unico consigliere di Amo la mia città a Palazzo Cernezzi, Marco Servettini, la risposta verte sul Progetto – rifiuti + valore e beCOMe.

«Il progetto – rifiuti + valore è stato presentato da L’isola che c’è su un Bando Cariplo. Il Comune, e non l’Assessorato alle attività produttive, con propria delibera, ha aderito in qualità di partner assieme all’Associazione rete clima – precisa la nota –. Il co-finanziamento da parte del Comune consiste nella valorizzazione del lavoro svolto dai dipendenti comunali per lo svolgimento delle azioni in capo al Comune stesso (circa 22mila euro): a fronte di questo impegno, il Comune – più precisamente l’assessorato all’Ambiente – riceve un contributo di 33mila euro per lo sviluppo delle azioni previste presso il mercato coperto (realizzazione di inserimenti lavorativi temporanei a favore di soggetti svantaggiati per attività di presidio della piattaforma rifiuti del mercato coperto e di animazione presso commercianti ed acquirenti; dotazione dell’area commerciale di contenitori portarifiuti per la raccolta differenziata; l’acquisto di shopping bag riutilizzabili, ad uso dei commercianti aderenti all’iniziativa)». Per quanto riguarda: «Il progetto beCOMe, svoltosi tra il 30 maggio e l’1 giugno 2014, è iniziativa condivisa in due provvedimenti di Giunta e rappresenta, come ben sottolineato in sede di conferenza stampa dal coordinatore scientifico prof. Mauro Magatti, un investimento sulla città, teso a consolidare in Como un appuntamento annuale in grado di attirare l’attenzione su temi importanti legati allo sviluppo economico e sociale. La scelta di utilizzare parte delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno è stata condivisa con gli operatori. Il consuntivo – in fase di completamento a cura del soggetto organizzatore (il Centro di cultura scientifica Alessandro Volta) – sarà al più presto reso disponibile e pubblicato sul sito del Comune».

«La scelta di investire energie e risorse per la realizzazione di un marchio promozionale per la città (city branding) è stata ispirata da analoghe iniziative sviluppate per il marketing territoriale in diverse città italiane (Milano, Firenze, Cremona, Rimini, etc.) ed estere (su tutte l’esempio di Amsterdam) – aggiunge e conclude l’assessora –.A questo scopo, sempre previa intesa con gli albergatori, sono state riservate risorse provenienti dall’imposta di soggiorno, aggiuntive sul preventivo iniziale, per sviluppare un apposito progetto».

Il marchio uscirà da un contest on-line, che sarà gestito dalla vincitrice di un bando Zooppa Europe Srl: «La sola gara sarà motivo di propaganda e valorizzazione dell’immagine di Como presso un pubblico internazione e qualificato».

Il Comune di Como ha poi, in un comunicato, pubblicato i dati del personale, da cui si rileva una diminuzione di 2.330.000 euro dal 2011 alla stima per il 2014, passando da 30,8 milioni a 28,4, con una diminuzione di 40 unità dal 1° gennaio 2012 al 30 giugno 2014, «ai quali vanno aggiunti ulteriori 11 richieste di cessazione per pensionamenti previste per il 2° semestre 2014 e 3 per l’anno 2015», con un passaggio da 876 persone a 836, sempre al 30 giugno 2014, quando sono previste per il biennio 2014-15 32 assunzioni.

Mezzi pubblici per Civiglio

civiglioDopo la frana all’altezza di via Grotta, per cui è vitato il transito anche ai pedoni, la linea C43 farà una deviazione per servire il quartiere comasco.

 

«Il via libera dalla Provincia, richiesto da Palazzo Cernezzi, è arrivato oggi [giovedì 17 luglio] e da questo pomeriggio, quindi, alcune corse della linea C43 Como-Ponzate saranno prolungate fino al bivio con Civiglio – annuncia il Comune di Como –. Il provvedimento, sollecitato dall’Assessorato alla mobilità e trasporti, è legato alla chiusura di via per nuovi orari C43Civiglio, a seguito della frana verificatasi la scorsa settimana all’altezza di via Grotta. I lavori di messa in sicurezza sono già in corso ma prima della conclusione ci vorrà una decina di giorni».

«Da qui la necessità di garantire un collegamento al quartiere, dal momento che il bus, attualmente, può arrivare solo fino al bivio con via per Brunate e che in via per Civiglio il divieto di transito riguarda auto e pedoni – specifica la nota –.Gli utenti potranno utilizzare la linea C43 (Como-Ponzate) utilizzando l’abbonamento della linea 5 (Como-Civiglio) o il biglietto urbano. Prima corsa, appunto, oggi pomeriggio alle 14.15 da piazza Cavour e arrivo dopo circa 30 minuti al bivio con Civiglio. In allegato le corse prolungate». [md, ecoinformazioni]

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