comune di Como

13 settembre/ “Schifo” di Peter Schneider per A due voci al Broletto

Dopo l’interessante avvio la mattina di sabato 13 settembre alla Pinacoteca di Como, il ciclo di incontri A due voci – Dialoghi di musica e filosofia, organizzato dalla Casa della Musica nell’ambito di ComoLive dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, prosegue questa sera alle 21 al Broletto con lo spettacolo Schifo da Robert Schneider, interpretato da Stefano Bresciani – voce, Maurizio Aliffi – chitarra e Francesco D’Auria – percussioni.

Nel corso del primo incontro Antonio Grande ha dialogato con Marcello La Matina, docente all’Università di Macerata, sui caratteri fondamentali della comunicazione musicale ma non solo: un dialogo a tutto campo, condotto con estrema lucidità e chiarezza, in uno stimolante intreccio di rimandi e suggestioni: da Agostino ad Arvo Part, da Troisi a Wittgenstein. L’incontro si è concluso su un accorato appello a considerare la musica e il suo insegnamento come una questione di relazioni, di sentimenti e non di mera tecnica.

A questo ha fatto seguito, quasi per incanto, il bel concerto dei due violoncelli di Anna Camporini e Marco Testori, che hanno esemplificato non solo la centralità del dialogo in musica, ma proprio il ruolo fondativo della relazione.

Il pubblico che ha riempito la sala (oltre una cinquantina di persone, per un argomento che sembrava appannaggio di una nicchia ristrettissima) ha molto gradito tanto le parole che i suoni.

Lo stesso nucleo di contenuti è al centro dello spettacolo Schifo, testo durissimo e affascinante dell’austriaco Robert Schneider, messo in scena con grande intensità da un attore – Stefano Bresciani – e due musicisti – Maurizio Aliffi e Francesco D’Auria – che insieme producono un vero dialogo tra musica e parole, tra contenuti e atmosfere. Lo spettacolo manca a Como da più di otto anni ed è riproposto dalla Casa della Musica al Broletto alle 21, proprio per la sua totale pertinenza al tema del dialogo (senza per altro dimenticare i suoi forti contenuti di impegno sociale).

 

 

 

I progetti per piazza Roma e piazza Volta

PiazRoma0I vincitori dei due concorsi indetti da Palazzo Cernezzi verranno presentati lunedì 22 settembre.

 

«La commissione appositamente costituita ha concluso la fase di valutazione dei progetti pervenuti nell’ambito dei concorsi promossi dal Comune riguardanti la riqualificazione di piazza Roma, piazza Grimoldi e via Pretorio e di Piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi – annuncia il Comune di Como –. La graduatoria provvisoria sarà costituita durante la seduta pubblica prevista per il giorno 22 settembre alle ore 10 presso la sala stemmi del Comune di Como, nel corso della quale si procederà all’apertura delle offerte economiche e all’abbinamento dei nominativi dei partecipanti con i relativi progetti presentati. Sempre il giorno 22 alle ore 15, presso la sala stemmi i progetti vincitori saranno presentati alla stampa». [md, ecoinformazioni]

Seminario nazionale Costruttori di Pace

pacecolombaComo sarà presenta ad Assisi il 12 e il 13 settembre rappresentata dal consigliere Mario Forlano.

 

«Il 12 e il 13 settembre si svolgerà ad Assisi, presso la sala stampa del Sacro convento di San Francesco, il Seminario nazionale di preparazione della Marcia Perugia-Assisi per la Pace e la fraternità Costruttori di Pace, organizzato dal Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i Diritti umani – ricorda Palazzo Cernezzi –. L’amministrazione comunale, che ha aderito al Coordinamento nel marzo 2013, parteciperà al seminario, rappresentata dal consigliere comunale Mario Forlano. Venerdì 12 settembre, alla prima sessione del seminario Cosa sta succedendo nel mondo?, seguirà alle 20.30 una fiaccolata per i caduti e le vittime di tutte le guerre, organizzata alla vigilia della visita di papa Francesco al sacrario di Redipuglia, a cento anni dalla Prima guerra mondiale. Il programma di sabato prevede due momenti di incontro: 19 ottobre 2014: Diamo voce alla domanda di Pace e … dopo la PerugiAssisi».

Più nello specifico: «Il seminario sarà l’occasione per riflettere sui percorsi che sono stati promossi nel corso dell’ultimo anno (le marce, i percorsi educativi, le campagne…), tracciare i nuovi programmi, rilanciare la campagna per il riconoscimento del diritto alla Pace e riflettere sull’agenda politica della Pace e sui problemi più urgenti da affrontare (guerre, migrazioni…). L’incontro consentirà inoltre di organizzare la Marcia Perugia-Assisi del 19 ottobre, la partecipazione delle scuole, dei giovani e delle città: sarà infatti la scuola la protagonista della tradizionale marcia. Il progetto 100 scuole per la pace e la fraternità, promosso dal Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i Diritti umani, dalla Rete nazionale delle scuole per la Pace e i Diritti umani, dalla Tavola della Pace e dalla Rete della PerugiAssisi, prevede il coinvolgimento di 100 scuole di ogni parte d’Italia, chiamate ad animare i momenti salienti della giornata con interventi, letture, poesie, cartelli, striscioni, musica e balli».

«I meeting nazionali sono importanti occasioni di riflessione e confronto, ma è fondamentale che si cominci a costruire la pace localmente, a partire dalla scuola, che è sempre più multietnica – dichiara il consigliere comunale di Como civica Mario Forlano –. È necessario promuovere tra i ragazzi la conoscenza e il rispetto dell’altro, l’integrazione, l’educazione alla Pace e ai Diritti umani. È solo partendo dai più giovani che possiamo sperare di costruire un mondo migliore. Rinnovo l’invito a tutti i cittadini, alle scuole e alle associazioni a partecipare a queste esperienze uniche di cittadinanza attiva, di partecipazione civile e di crescita». [md, ecoinformazioni]

Correzioni al Pgt

8 COMOCOMUNELa media distribuzione potrà insediarsi in Città murata e nei borghi storici monetizzando i posteggi.  Eva Cariboni  in Consiglio al posto del dimissionario Marco Servettini.

 

Preliminari

Riprendono le sedute del Consiglio comunale di Como lunedì 8 settembre, molte le preliminari dopo la pausa estiva. Ada Mantovani, Adesso Como, ha chiesto della cantierabilità della ristrutturazione di Villa Olmo finanziata dalla Fondazione Cariplo «per ottenere i fondi i lavori dovrebbero partire entro il primo ottobre», e annunciato una interrogazione sulle ludopatie, Giampiero Ajani, Lega, ha invece letto una lettera di un cittadino sul degrado dei giardini pubblici fra via Ambrosoli e via Anzani. Marco Butti, Gruppo misto, ha chiesto lumi sull’assunzione della sorella di un dirigente comunale, sull’allontanamento del pianista che aveva improvvisato un concerto in piazza Cavour, ha stigmatizzato la mancanza «anche solo di una telefonata per esprimere solidarietà da parte dell’Amministrazione» all’agente di polizia locale malmenato ai portici Plinio, e ha chiesto di modificare l’immagine dell’albo per writer sul sito del Comune «un inneggio al vandalismo». Mario Molteni, Per Como, ha segnalato diverse situazioni di asfalti pericolosi in città e Alessandro Rapinese, Adesso Como, si è lamentato per non avere avuto accesso a documenti sul cantiere delle paratie «per conoscere esattamente le pretese di Sacaim». Laura Bordoli, Ncd, dopo aver ringraziato l’amministrazione per la collaborazione per il Palio del Baradello, di cui è presidente, è intervenuta sugli annunci di cambiamenti nella formazione della Giunta comasca: «Rimpasto o non rimpasto, prendete le vostre decisioni, Como non può più fermarsi». Per ultimo Diego Peverelli, Lega, ha presentato un dossier su alcune situazioni di degrado a Breccia.

 

Surroghe

Appena insediata l’Assemblea è stato surrogato il consigliere dimissionario, di Amo la mia città, Marco Servettini a cui è subentrata Eva Cariboni, che ha auspicato di essere all’altezza di chi l’ha preceduta.

La sola maggioranza, dato che si tratta di un posto nella sua quota, ha quindi votato, con voto segreto, la surroga del consigliere Antonello Paulesu all’interno della commissione consultiva del Centro diurno disabili di via Del Doss.

Pgt

L’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino ha poi presentato una proposta di delibera per correggere errori materiali con alcune rettifiche «non costituenti varianti del piano di governo del territorio (incongruenze cartografiche, errori di perimetrazione, errori di apposizione di vincoli…)» al Piano di governo del territorio, anche su segnalazione dei cittadini. Ma non solo, e questo ha destato l’interesse del’opposizione, nell’elaborato è presente anche «la cancellazione della norma che imponeva alla media distribuzione la realizzazione di posti auto ad uso pubblico in misura pari al 50% della superficie di vendita», nella struttura o nelle immediate vicinanze.

«Le caratteristiche del nostro centro storico hanno reso questa norma impossibile da superare e allontanato così la possibilità di avere negozi di media distribuzione come richiedono i grandi marchi – aveva già dichiarato in una nota Spallino –. Era un’incongruenza che andava modificata, tanto più che in questo modo il Comune potrà monetizzare».

L’obiettivo è quindi di dare la possibilità alla media distribuzione di inserirsi in Città murata e nei borghi storici, dove non possono essere creati nuovi posti auto permettendo la monetizzazione degli standard, con una rassicurazione da parte di Palazzo Cernezzi: «Resta fermo il principio secondo cui la monetizzazione è possibile solo ove venga dimostrata l’impossibilità tecnica di assicurare il soddisfacimento delle aree a standard in sito».

Dopo alcune domande di chiarimento e una lunghissima sospensione della seduta le minoranze hanno presentato un emendamento, presentato da Bordoli, per non consentire l’insediamento di grandi insediamenti commerciali in centro, «e non danneggiare il poco commercio che riusciamo a tenere in vita», e reinvestire i proventi delle monetizzazioni per creare posteggi negli ambiti vicini, bocciata dalla maggioranza. «Si tratta di una norma generale non si può limitare al solo centro storico» ha spiegato Spallino.

Anche la delibera è passata poi con il voto favorevole della sola maggioranza, «dov’è la tutela del piccolo commercio?» ha chiesto Molteni, «è un errore di programmazione» ha detto Anna Veronelli, Fi, e da più consiglieri di opposizione sono stati espressi nuovamente dubbi sull’allargamento della Ztl.

«La correzione degli errori e le rettifiche al Pgt è la “prima gamba” del percorso di interventi sul piano approvato nel 2013 – afferma l’assessore all’Urbanistica in un comunicato e sulla sua newsletter –. La seconda, la variante al Piano dei servizi e al Piano delle regole, è stata avviata e prosegue in sede di Valutazione ambientale strategica con un proficuo confronto con il territorio».

«La scelta di rettificare la disposizione sugli standard a parcheggio per il commercio non è la sola che va citata nell’ottica di favorire una maggiore dinamicità dell’evoluzione del tessuto cittadino – termina Spallino –. Non vanno infatti dimenticate quella di esentare dal reperimento di dotazioni aggiuntive di standard taluni mutamenti di destinazioni d’uso o quella di consentire il recupero di immobili esistenti in aree non soggette a trasformazione urbanistica o a verde compensativo o di salvaguardia».

La deliberà sarà efficace dopo la pubblicazione sul Burl dell’avviso di approvazione e di deposito della delibera di approvazione. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Albo dei writers a Como

cernezziDomande di iscrizione da presentare entro le 12 del 15 ottobre.

 

Palazzo Cernezzi ha pubblicato all’albo pretorio on-line l’avviso di istituzione dell’albo dei writers: «Le domande di iscrizione – da scaricare dal sito – andranno presentate entro le ore 12 del 15 ottobre al Protocollo del Comune (a mano, tramite raccomandata o tramite Pec). Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: fotocopia di un documento di identità, breve curriculum personale attestante il livello di istruzione, i percorsi di formazione seguiti, le esperienze professionali, un portfolio di immagini con le opere ritenute più significative che sarà utilizzato per la valutazione della qualità artistica. Possono iscriversi all’albo tutti i soggetti maggiorenni e residenti a Como e provincia, singolarmente o riuniti in gruppi ed associazioni, che svolgono personalmente e direttamente il graffitismo, nonché disegni, murales, scritte di qualunque genere effettuate con qualunque tecnica grafica (pittura spray, sticker, poster…)».

«Nessuna concessione ai vandali che imbrattano i muri e le cui espressioni non possono certo definirsi artistiche – dichiara Silvia Magni, vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili –. La nostra proposta è un’apertura nei confronti dell’arte e dell’espressività artistica giovanile».

«Gli spazi che sono stati individuati e dove i writers iscritti all’albo potranno operare – ricorda la nota del Comune di Como – sono i sottopassaggi pedonali di piazza San Rocco, via De Cristoforis, via Napoleona, piazza Camerlata, via Borgovico e via Bellinzona, il muro esterno della palestra di via Magenta, i muri di recinzione di via Stazzi-via Somigliana, i bagni dei giardinetti di via Anzani e di via Traù, i bagni e il muro dei giardinetti di via Leoni, il muro di cinta del magazzino comunale in via Valleggio».

«Ogni singolo artista – termina la vicesindaca – sarà responsabile della superficie per cui ha ottenuto l’autorizzazione e risponderà direttamente di eventuali danni causati durante la realizzazione dell’opera, nonché dei contenuti». [md, ecoinformazioni]

Maggiore attenzione ai disabili

disabiliÈ la richiesta di Palazzo Cernezzi ad Asf. La Giunta ha sollecitato l’azienda «ad abbandonare il ricorso al sistema della prenotazione dei viaggi».

 

«Rispettare e garantire il diritto delle persone disabili al libero spostamento, predisporre la pubblicazione di orari con l’indicazione di quali corse non sono attrezzate al trasporto, dare la possibilità all’utente di riconoscere i bus che sono attrezzati, abbandonare il sistema della prenotazione dei viaggi» sono le richieste del Comune di Como all’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale.

«Riteniamo doveroso un richiamo ad una maggiore attenzione sui diritti dei disabili – affermano Bruno Magatti, assessore alle Politiche sociali, e Lorenzo Spallino, assessore alla Pianificazione urbanistica –. In particolare dovrebbe essere abbandonato l’odioso sistema della prenotazione del viaggio».

«I vincoli legati alla proroga del contratto stipulato a suo tempo non ci consentono grossi cambiamenti – precisa tuttavia l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Certamente, però, un ulteriore richiamo e un invito ad Asf a dimostrare una maggiore sensibilità sono doverosi».

All’unanimità la Giunta comasca ha quindi approvato una nota che: «Segue i confronti che si sono tenuti nei mesi scorsi nell’ambito dei lavori della Consulta delle associazioni dei disabili». [md, ecoinformazioni]

Bando per il sostegno al grave disagio economico

facciatapalazzocernezziComo aderisce, Palazzo Cernezzi integrerà le somme messe a disposizione dalla Regione, domande dal 15 settembre al 31 ottobre.

 

«Il Comune di Como aderisce al bando per il sostegno al grave disagio economico, bando che stanzia dei contributi a favore delle famiglie con difficoltà nel pagamento del canone di affitto – precisa un bando di Palazzo Cernezzi –. Il contributo è destinato ai cittadini, italiani o europei, che risiedono in Lombardia, titolari di contratti di affitto validi e registrati, o in corso di registrazione. In caso di cittadinanza extra U.E. per poter partecipare al bando devono sussistere i seguenti ulteriori requisiti: carta di soggiorno o permesso di soggiorno, svolgimento di una regolare attività, anche in modo non continuativo, di lavoro subordinato o autonomo, residenza in Italia da almeno 10 anni oppure in Lombardia da almeno 5 anni. Il limite massimo di Isee per l’accesso al contributo è pari a 9.500 euro. Le domande andranno presentate dal 15 settembre al 31 ottobre e nei prossimi giorni verranno dati tutti i dettagli».

«I fondi messi a disposizione sono in parte dello Stato e in parte della Regione e il Comune di Como dovrà concorrere mettendo a disposizione una somma pari al 40% di quello che sarà il contributo totale destinato all’ente» precisa l’Amministrazione comasca.

«Possiamo contare ad oggi su 216mila euro – sottolinea Bruno Magatti, assessore alle Politiche Sociali –. A novembre si sarà conclusa la validazione delle domande presentate e a quel punto si valuterà se sarà necessario integrare le somme messe in campo. Siamo in questa situazione, purtroppo, perché lo stanziamento della Regione, forte dei contributi del Governo, è stato approvato solo nel mese di agosto e con cifre decisamente superiori rispetto agli ultimi anni oltre che con una soglia Isee molto più alta. Certamente si tratta di un’occasione da non perdere e che cogliamo al volo». [md, ecoinformazioni]

Nuovo sistema di controllo del vigile elettronico

ztlPubblicata la gara a Como per il controllo della Ztl (si guarderanno anche i tempi di permanenza), offerte entro il 14 ottobre, 120 giorni di lavoro dalla consegna del cantiere.

 

«Il capitolato prevede l’ammodernamento e il potenziamento dei varchi esistenti per poter controllare sia i transiti in ingresso, sia quelli in uscita – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Il nuovo sistema dovrà controllare non solo i transiti ma anche i tempi di permanenza all’interno della Ztl di tutte le categorie di veicoli; inoltre, poiché alcuni permessi abilitano l’ingresso a più veicoli, ma non contemporaneamente, il sistema dovrà anche riconoscere e registrare la targa dei veicoli in eccesso all’interno della Ztl».

«Le vecchie telecamere sono obsolete e spesso presentano problemi di manutenzione non più rinviabili – afferma Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità –. L’ammodernamento del sistema garantirà una migliore vivibilità del centro storico tutelando in primo luogo gli stessi autorizzati e scoraggiando gli abusi».

«L’appalto comprende opere edili, impiantistiche, elettriche, ripristino della pavimentazione, nonché l’hardware e il software centrali necessari per permettere che i varchi si interfaccino con il sistema centrale esistente (il server con tutte le nuove dotazioni sarà installato nella sede del Comando della polizia locale), la formazione e l’addestramento del personale e la manutenzione in garanzia per due anni – prosegue la nota –. Le offerte andranno presentate entro le ore del 14 ottobre e l’apertura delle offerte, in seduta pubblica, è fissata per le ore 10 del giorno 16 ottobre a Palazzo Cernezzi. I lavori saranno aggiudicati sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base dei criteri fissati dal disciplinare di gara. Il valore stimato dei lavori ammonta a 298mila euro, di cui soggetti a ribasso 286.300,00 euro, 2mila euro per gli oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso) e 10.200,00 euro per la manodopera (non soggetta a ribasso). Per la manutenzione è stato previsto un canone annuo massimo di 50mila euro. Per la realizzazione sono previsti 120 giorni dalla consegna dei lavori». [md, ecoinformazioni]

 

Varchi

«A) Varco di via Milano, recentemente ristrutturato per il controllo dei transiti su corsia riservata bus 7-9, esterna alla Ztl. Per questo varco sono previste solo la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di idoneo pannello che segnali il funzionamento o meno dello stesso;

  1. B) Varchi esistenti da ammodernare: via Cinque Giornate, via Diaz, via Carducci, lungo Lario Trieste/viale Geno (Ztl non permanente). Per quest’ultimo è prevista anche la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di un pannello a messaggio variabile che segnali o meno il funzionamento del varco, visto che la Ztl è attiva nei soli weekend estivi;
  2. C) Varchi esistenti da ammodernare e potenziare: Via Indipendenza;
  3. D) Varchi di nuova realizzazione: Via Dell’Annunciata, Via Cairoli, Via Rodari, Via Grassi, Via Garibaldi (in posizione diversa rispetto all’attuale);
  4. E) Varchi da rimuovere: Via Florio da Bontà (dopo entrata in esercizio dei nuovi varchi di via Rodari e via Cairoli)».

30 agosto/ Minardo, Succi, Faraò in concerto per Como Jazz

Prosegue in piazza Martinelli, il 30 agosto alle ore 21.15, il ciclo di concerti di Como Jazz organizzato nell’ambito di Como Live a cura della Casa della Musica e del Comune di Como – Assessorato alla Cultura. Protagonista il trio di Flavio Minardo, Achille Succi e Ferdinando Faraò.

La chitarra e la sensibilità musicale di Minardo (che, attratto dalla sperimentazione di altri linguaggi musicali e altri approcci all’improvvisazione, ha studiato a fondo il Sitar e la tradizione musicale indiana tra Nepal e India) dialogheranno con il sax melodico e virtuosistico di Succi, a suo agio sia in contesti più marcatamente jazzistici che in territori più aperti, e con la batteria di Faraò, membro di una famiglia di noti jazzisti attivo sia come sideman che come leader in numerosi dischi segnalati dalla critica specializzata nazionale e internazionale.

Ingresso libero

Sponsorizzazione del verde a Como

parco rimembranze comoUn avviso pubblico per una trentina tra aiuole e rotatorie, sei sentieri e il Parco delle rimembranze.

 

«Insieme è più facile prendersi cura della nostra città e portare più fiori e colori dappertutto – dichiara Daniela Gerosa, assessora al Verde e all’arredo urbano del Comune di Como –. L’appuntamento con Expo si avvicina, inoltre, e la natura stessa ci offre infiniti modi per giocare con il tema proposto. Il nostro territorio può vantare una lunga e illustre tradizione nel settore florovivaistico e nella progettazione dei giardini. Mi auguro che questa occasione spinga aziende e progettisti a scendere, letteralmente, in campo».

«In previsione di Expo 2015, le iniziative di sponsorizzazione sono state estese oltre che ad aiuole e rotatorie, anche ad itinerari ciclo-pedonali, a sentieri, a spazi verdi come il Parco delle rimembranze e ad interventi di arredo urbano – precisa una nota di Palazzo Cernezzi –. La controprestazione è l’installazione di targhe veicolanti il logo dello sponsor e l’utilizzazione a scopi pubblicitari di foto e riproduzioni delle aree sponsorizzate. Sono state previste anche altre forme di pubblicizzazione, curate dallo stesso Comune, e finalizzate ad evidenziare il sostegno dello sponsor. Per i contratti è stata prevista una durata triennale, rinnovabile».

Il bando comprende: «Rotatoria piazza XXIV Maggio, aiuola e spartitraffico viale Masia, via Recchi e viale Innocenzo XI, spartitraffico viale Varese, via Lucini, via Italia Libera, aiuola passaggio Santa Caterina, aiuola piazza San Rocco, rotatoria e spartitraffico viale Giulio Cesare e via Leoni, rotatorie e spartitraffico via Pasquale Paoli, spartitraffico viale Innocenzo XI, rotatoria e spartitraffico via Oltrecolle e via di Lora, rotatoria e spartitraffico via Scalabrini e via Clemente XII, rotatoria e aiuola via Scalabrini (passaggio a livello), spartitraffico e aiuola ingresso lido Villa Olmo, rotatoria via Bellinzona/A 9, fioriere piazza Volta, rotatoria e spartitraffico via Colombo, rotatoria via Camozzi, aiuole viale Lecco, aiuola piazza Mazzini, spartitraffico via Pasquale Paoli e via Clemente XIII, rotatoria e spartitraffico statale per Lecco, sentiero per Cardina, rotatoria La Guzza, rotatoria svincolo Acquanera, rotatoria via Confalieri, aiuole e rotatoria via Tentorio/via del Lavoro, rotatoria via Canturina, rotatoria via Canturina/via Acquanera, sentiero Falchetto, sentiero Carescione, sentiero San Donato, sentiero via Pannilani/via Piazzi, sentiero via Coretta/via Verga, passeggiata Voltiana, Parco delle rimembranze». [md, ecoinformazioni]

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