comune di Como

Variante del Pgt di Como

variante pgt comoLe slide di presentazione alla Commissione territorio sono on-line sul sito Internet del Comune alla pagina Internet dedicata all’iter.

«Si è trattato di un primo passaggio, privo di formalità, che serviva a inquadrare il tema – spiega sulla propria newsletter l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino, dopo l’avvio della procedura di  Variante –: il contenuto, per l’appunto, della variante al Piano dei servizi e al Piano delle regole» (le slide). [md – ecoinformazioni]

Ex Ticosa: Como vuole chiudere la bonifica

ex ticosaPalazzo Cernezzi chiede al Governo di poter: «Escludere dal patto di stabilità gli oneri di smaltimento».

 

«Ritenendo prioritario e strategico chiudere quanto prima la bonifica della Ticosa, la giunta ha deliberato oggi [mercoledì 15 gennaio] di chiudere gli ultimi pagamenti in sospeso con l’impresa che sta eseguendo i lavori e che ammontano a circa un milione e 500mila euro – spiega una nota dell’amministrazione comunale comasca –. Il Comune di Como, attraverso l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti, si è fatto altresì promotore di una proposta affinché a livello governativo gli oneri di smaltimento dovuti per i materiali contenenti sostanze pericolose vengano esclusi dal patto di stabilità cui sono sottoposti i bilanci comunali».

«Mi auguro che la mia proposta, affidata all’onorevole Chiara Braga, arrivi presto sul tavolo del ministro dell’Ambiente e poi del governo – dichiara Magatti –.  Si tratta di spese che incidono quasi totalmente sul totale dei lavori. Spero che a Roma se ne prenda atto e si possa procedere in questo senso nell’interesse stesso dei cittadini. Diversamente nessuna amministrazione, visti i bilanci attuali, si impegnerà nelle bonifiche». [md – ecoinformazioni]

246 sì, Como no

italiasonoanchioSono 246 (tra essi Milano,Torino, Bologna, Napoli, Pordenone, Perugia, Pesaro Urbino, Crotone, Catanzaro, Savona, Arezzo, Cremona, Ferrara, Salerno, La Spezia e tanti piccoli comuni)  i Comuni italiani che, superando le resistenze di quella parte della popolazione che  per razzismo e ignoranza si oppone alla cultura dei Diritti umani, hanno trovato modo di riconoscere almeno simbolicamente il diritto alla cittadinanza dei minori stranieri oppressi da una legge ingiusta e discriminatoria che periodicamente si propone di abolire e che pure rimane ancora vergognosamente in vigore. Nella nostra provincia, mente il Comune di Cantù ha riconosciuto la cittadinanza onoraria ai minori stranieri, Como – nonostante l’adesione al Coordinamento comasco per la Pace da sempre impegnato per i diritti dei migranti e le tante dichiarazioni di appoggio alla campagna L’Italia sono anch’io delle forze politiche che governano la città –  non ha ancora trovato tempo e coraggio per procedere. Eppure tale provvedimento è uno dei pochi che non richiedono investimenti e non possono essere bloccati dalla scarsità dei fondi disponibili. Leggi l’articolo di Redattore sociale.

Sorteggiati i parcheggi della zona 4

como largo radice-via crispiÈ avvenuto il sorteggio per l’assegnazione dei 25 abbonamenti per la sosta dei residenti nei parcheggi blu di largo Radice-via Crispi a Como, per le 47 domande di primo grado, «residenti con nessun parcheggio a disposizione», e 29 di secondo grado, «residenti con almeno un parcheggio a disposizione, residenti che richiedono anche un secondo abbonamento agevolato…». L’elenco e la graduatoria sono disponibili sul sito Internet www.csuspa.it.

Alessandro Volta le commemorazioni del 1899, 1929 e 1949

Onoranze a Volta -  gennaio 2014A gennaio Palazzo Cernezzi mostra i documenti sulle onoranze per celebrare l’inventore della pila.

Come ogni mese il Comune di Como espone nelle bacheche di Palazzo Cernezzi e degli Urp decentrati di Camerlata, Albate, Monte Olimpino e via Grandi: «Copie di documenti che ricordano le tre manifestazioni del 1899, del 1929 e del 1949 svolte per celebrare l’illustre concittadino Alessandro Volta, inventore della pila».

«Per la predisposizione di questo numero de La storia del mese abbiamo recuperato dall’Archivio storico comunale alcuni documenti relativi alle tre importanti manifestazioni tenutesi a Como per celebrare l’illustre concittadino – spiegano i ricercatori –. In prevalenza si tratta di documenti relativi all’Esposizione Voltiana in occasione del primo centenario dell’invenzione della pila (inaugurata il 20 maggio 1899), oltre che ad atti legati alla Seconda esposizione Voltiana del 1927, realizzata in occasione del primo centenario della scomparsa dello scienziato. La Mostra di elettricità applicata del 1949, organizzata a Villa Olmo in occasione del 150° anniversario dell’invenzione della pila, è rappresentata dall’attestazione di partecipazione alla mostra della ditta Carbonio Pila, di Milano».

«Occorre segnalare inoltre che alcuni dei documenti riprodotti sono conservati nel fondo archivistico del cessato Comune di Camnago Volta, sempre conservato presso l’Archivio storico comunale di Como e dotato di inventario analitico – termina la nota –. In particolare, oltre alla copia del decreto reale di Vittorio Emanuele III, del 27 febbraio 1925, con il quale viene dichiarata monumento nazionale la tomba di Alessandro Volta, si segnala il manifesto tricolore esposto per la visita a Camnago del principe ereditario Umberto di Piemonte» (i documenti). [md – ecoinformazioni]

Consulta giovanile a Como

facciatapalazzocernezziUna proposta che per Magni è una: «Occasione e opportunità per dare rappresentanza e creare una rete».

 

«Noi l’abbiamo immaginata come uno spazio di confronto e di condivisione – precisa la vicesindaca di Como e assessora alle Politiche giovanili Silvia Magni sulla proposta adottata dalla Giunta comunale che passerà ora al vaglio del Consiglio – dove i più giovani rappresentanti delle associazioni cittadine e i singoli potranno contribuire attivamente al progresso della coesione sociale giovanile e alla creazione di una rete sociale di grande valore per il Comune di Como».

«La Consulta giovanile sarà un organismo consultivo del consiglio comunale al quale potrà presentare proposte sulle deliberazioni che riguardano le tematiche giovanili o su altri temi comunque attinenti – spiega una nota dell’Amministrazione comunale comasca –. La Consulta si propone, inoltre, come punto di riferimento e di informazione per i gruppi e i singoli interessati alle diverse tematiche giovanili, tra cui scuola, università, mondo del lavoro, cultura, tempo libero, politiche sociali; raccoglierà informazioni rispetto a tali realtà, o direttamente, o attraverso gli uffici comunali; promuoverà dibattiti e incontri, coadiuverà le diverse realtà associative che la compongono, nell’organizzazione e nella promozione di eventi. La sede della Consulta giovanile, che non comporterà incarichi retribuiti, sarà il Comune di Como». [md – ecoinformazioni]

Calendario unico: Palazzo Cernezzi ci riprova

calendarioLa Giunta comunale comasca riunitasi mercoledì 8 gennaio ha deciso di riprendere in mano il Calendario unico degli eventi: «Il servizio va ripensato e riorganizzato. Nel lavoro saranno coinvolti oltre al settore Tempi della città anche i settori Comunicazione, Cultura e sistemi Informativi». L’iniziativa, proposta dalla vecchia Amministrazione, si proponeva di armonizzare le iniziative culturali e della vita associativa della città, ma è stata lontana dal raggiungere il successo sperato.

La Città Nuova. Ritratti di città

grattacieli e tunnel (depero)Questo il titolo della nuova grande mostra comasca a Villa Olmo dal 28 giugno al 16 novembre con opere di Boccioni, Balla, De Chirico, Sironi, Guttuso, Merz. 

giornata dell'operaio (balla)«Facendo seguito alla mostra La città nuova. Oltre Sant’Elia, con La Città Nuova. Ritratti di città si indagherà l’immagine della città moderna – tra utopia, mito e realtà – nell’arte italiana del XX secolo e del tempo d’oggi» spiega in un comunicato di anticipazione dell’evento Palazzo Cernezzi.

mattino (boccioni)«Dalla fine dell’Ottocento e soprattutto con l’avanguardia futurista la visione urbana entra progressivamente sulla scena dell’arte, divenendo di volta in volta il centro di un ragionamento che è esteso all’idea tutta di modernità – precisa l’assessore alla Cultura del Comune di Como Luigi Cavadini –. Dire città significa energia ottimistica, comunità dotata di un’anima e di un’identità, un progresso che allora si immagina senza limiti e confini. Il silenzio e la contemplazione vengono meno e il mondo e la vita sono fatti di rumori e di azione».

piazza d'italia (de chirico)Il curatore, cambiato rispetto alla scorsa esposizione, sarà Flaminio Gualdoni che «punta a documentare ogni autore con opere primarie e per molti versi esemplari, dando vita a un percorso fatto di rimandi iconografici e stilistici e altrimenti di rotture brusche, dimostrando come il ‘900 italiano veda la convivenza di una precisa identità di scuola con la incuneandosi nell'abitato (crali)partecipazione al più vivo dibattito internazionale».

Oltre alla mostra a Villa Olmo verrà proposta nella Pinacoteca Civica, Aldo Galli: luci e astrazioni urbane, «uno degli astrattisti storici comaschi, che nella sua opera ha sviluppato a lungo e con varie declinazioni il tema della città.

paesaggio urbano (sironi)«Ad aprire la mostra saranno il futurismo di Boccioni, Carrà, Balla, Depero, interprete perfetto della città nuova. “Le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che fiutano l’orizzonte” sono, nel Manifesto futurista, il mondo nuovo. A fianco, subito, la Metafisica di De Chirico segna l’immagine della città, in una sorta di doppio rapporto – tra entusiasmo e resistenze culturali – con i costruttori (campigli)la metropoli – spiega la nota –. Il grande Novecento è dominato da un artista come Sironi, i cui paesaggi urbani incarnano le prime perplessità poetiche nei confronti della nuova condizione esistenziale: le sue sono, ha scritto Mario Botta, “architetture senza tempo che, a dispetto del programma, solo un futurista ci poteva dare”. A Villa Olmo saranno esposti anche Campigli e le prove dell’aeropittura futurista, e l’astrazione geometrica in chiave architettonica, com’è in autori quali Soldati e Galli».la piccola città (soldati)

«Non mancherà la visione critica e insieme poetica di autori come Mafai e Guttuso. Il percorso si la città (cavaliere)inoltrerà quindi nel secondo dopoguerra, quando la realtà urbana è tema che non coinvolge solo le avanguardie  artistiche, da Melotti a Cavaliere, da Merz a Schifano, da Tadini ad Adami a Rotella, ma anche quelle dell’“architettura dipinta” e della fotografia, da un lato con, tra gli altri, maestri come La Pietra, Cantafora, Scolari, Aldo Rossi, Ico Parisi, maestri nell’interrogare l’immaginario urbano prima ancora che nel definirne i confini possibili, e dall’altro autori di fotografia come Basilico, Ghirri, Jodice, Galimberti, grazie ai quali città italiana (tadini)anche la fotografia non è più solo documento, ma interpretazione intellettuale e poetica dei luoghi – prosegue lo scritto –. L’itinerario si concluderà con una documentazione essenziale delle generazioni ultimissime, le quali tra pittura e fotografia riprendono con forza il tema della crisi attuale dell’immagine di città: da Chiesi a Costa, da Guaitamacchi a Presicce». [md – i tetti di via leonina con rampicante (guttuso)ecoinformazioni]

Sorteggio parcheggi agevolati

como largo radice-via crispiI posti per residenti della zona 4 di Como verranno assegnati venerdì 10 gennaio alle 13 nella Sala stemmi di Palazzo Cernezzi. «Si svolgerà venerdì 10 gennaio alle ore 13 a Palazzo Cernezzi in sala Stemmi, il sorteggio per l’assegnazione dei 25 abbonamenti per la sosta agevolata nei parcheggi blu della zona 4 (Largo Radice-Via Crispi) – spiega una nota del Comune di Como –. Csu, la società che per conto del Comune gestisce i parcheggi cittadini, sta ultimando i controlli sulle domande che sono state presentate e, ad oggi, rispetto ai 25 abbonamenti disponibili, risultano 55 richieste cosiddette di primo grado (residenti con nessun parcheggio a disposizione) e 22 di secondo grado (residenti con almeno un parcheggio a disposizione)».

«Due sono in città le tipologie di parcheggi per i residenti – precisa il comunicato –: i posti auto riservati, contrassegnati con segnaletica gialla, presenti nei settori 1 Sant’Agostino/Via Torno, 2 Ztl/P.zza Roma, 11 Viale Rosselli, al costo annuo di 363 euro; gli abbonamenti agevolati riservati ai residenti, validi per alcune aree regolamentate con parcometro e da segnaletica blu. Questo abbonamento, al costo annuo di 165 euro, ha una validità annuale, non prevede la riserva di posto e dà diritto a parcheggiare nella sola zona urbana indicata sul contrassegno rilasciato».

«Con il bando parcheggi che si è appena chiuso siamo riusciti a soddisfare tutte le domande presentate – dichiara l’assessora alla Viabilità Daniela Gerosa –. Per la zona 4 avevamo ipotizzato possibili criticità ed è per questo che gli uffici valuteranno ora un piano specifico per trovare una soluzione anche per questi cittadini». [md – ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza