Anno: 2016

The Box, Beauty Overkill

Tom-Porta-The-Box_24-2015-acrilico-su-tela-e-MDF-40x50.jpg_577886787Esposizione di Tom Porta all’Associazione culturale “Spazio Pedraglio”, in piazza Volta 48 a Como, aperta da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 19,
sabato dalle 15 alle 18
(altri giorni e orari su appuntamento), fino al 25 febbraio.

 

In mostra «opere di piccolo formato (40x50cm) raffiguranti teschi ironicamente colorati e “brandizzati” con marchi e icone del nostro tempo» con anche una sezione retrospettiva sulla carriera dell’artista.

«La scatola. Un rimando alla scatola cranica, intesa come contenitore. Lo scrigno della mente. Il luogo dove nascono le idee. La perfetta architettura del teschio, non è altro che quello – scrive l’artista milanese –. Soggetto molto visitato nella storia dell’arte, ricco di simbolismi o semplicemente “natura
morta”. I miei teschi sono altro. Ironici, dissacratori, colorati. Non sono più simbolo di morte ma i silenti custodi dell’ingegno, rivestiti di tutto punto. Moda, arte, fumetto, tutto infilato in una scatola e fatto riapparire da un illusionista in un contesto inaspettato. Ancora una volta non parlo di morte, ma di quel che resta dopo la vita. Non avrei potuto scegliere testimoni migliori». [md, ecoinformazioni]

Via Garibaldi chiusa totalmente durante il cantiere

via GaribaldiIl nuovo cantiere per il rifacimento di piazza Volta e della vicina via Garibaldi porterà alla chiusura totale di quest’ultima, i residenti potranno accedervi fino al 22 febbraio poi non potrà passare più nessuno fino al 16 aprile. Palazzo Cernezzi offre posteggi alternativi.

 

«Come preannunciato nei giorni scorsi, dal 1 febbraio i lavori di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici dell’area di piazza Volta, via Grassi, via Garibaldi, interesseranno la via Garibaldi – spiega il Notiziario del Comune di Como –. La strada, dall’incrocio con via Volta all’incrocio con via Gallio, sarà chiusa al transito dal 1 febbraio al 16 aprile 2016. I residenti/titolari di posti auto privati muniti di regolare pass per la Ztl, potranno accedere ai propri parcheggi fino al 22 febbraio».

«Dal 22 febbraio al 16 aprile, ai residenti/titolari di posti auto privati, l’amministrazione comunale riserverà, a titolo gratuito, dei parcheggi in piazza Cacciatori delle Alpi, in piazza Volta, in viale Varese e in viale Innocenzo XI (area ex Stecav, di fianco al Comando della Polizia Municipale) – precisa Palazzo Cernezzi –. L’assegnazione dei parcheggi sarà definita dagli uffici a seguito delle indicazioni che arriveranno dai residenti/titolari di posti auto privati, soggetti ai quali è stata recapitata un’apposita comunicazione».

«Per l’utilizzo di tali posti dovrà sempre essere esposto il pass rilasciato per l’ingresso nella Ztl – termina la nota –. Una lettera è stata consegnata altresì ai commercianti di via Garibaldi e ai residenti di via Garibaldi privi di posto auto privato. Con la chiusura della strada il transito in via Garibaldi, come detto, sarà solo pedonale. Entrambe le categorie, per il tempo strettamente necessario, potranno utilizzare gli appositi posti per il carico e scarico di piazza Volta e di viale Varese». [md, ecoinformazioni]

Cgil Como: «No allo smembramento del lago»

cgil«La segreteria della Camera del lavoro di Como esprime sconcerto e preoccupazione sull’ipotesi di ridefinizione della provincia di Como nell’Area vasta proposta nei giorni scorsi da regione Lombardia – si legge in un comunicato della Camera del lavoro lariana –. L’idea, già sperimentata e da noi avversata, di ridefinire la provincia di Como sulla base delle attuali Ats ci lascia senza parole».

 

«Tale ipotesi comporterebbe una divisione in due parti dell’attuale provincia di Como, con un ridimensionamento e una mortificazione del territorio comasco – proseguono i sindacalisti comaschi –. Il Lago di Como verrebbe diviso in tre diverse unità amministrative, senza alcuna logica geografica, economica o identitaria».

Di qui la proposta di valutare: «L’opportunità di procedere con il riaccorpamento dei territori di Como e Lecco, al fine di mantenere l’unitarietà del Lago di Como e di valutare, in un secondo tempo, una ripartizione del territorio che valorizzi, nell’ambito di una dimensione Pedemontana, le opportunità economiche e le caratteristiche paesaggistiche».

E l’invito a: «Tutti i parlamentari e i consiglieri regionali a opporsi fermamente a un disegno che rischia di marginalizzare definitivamente il destino del nostro territorio». [md, ecoinformazioni]

29 gennaio/ Giornata della Memoria ad Albiolo

corri-locPer la Giornata della memoria, Oltre lo Sguardo, la commissione Cultura e Biblioteca di Albiolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale, invitano alla proiezione del film Corri ragazzo corri di Pepe Danquart, venerdì 29 gennaio alle 21 al Centro civico di via Indipendenza 5/b. Il film narra la storia di Srulik, un bambino ebreo di 8 anni, fuggito dal ghetto di Varsavia con l’aiuto del padre, che si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Nel suo cammino entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell’ostilità bellica.
Al termine della proiezione, Ermanno Ruggeri, presidente della sezione Anpi di Uggiate Trevano,  guiderà il pubblico presente in un dibattito che prenderà spunto dal film stesso.
L’ingresso è gratuito, riservato ai soci del Cinecircolo del Coordinamento Comasco per la Pace, Oltre lo Sguardo (quota associativa annuale 3 euro).

2 febbraio/ Omaggio a Ettore Scola al Gloria

ettore scolaMartedì 2 febbraio alle 21, lo Spazio Gloria di Arci Xanadù dedica una serata tributo a Ettore Scola, l’ultimo grande maestro della commedia italiana scomparso lo scorso 20 gennaio. Con il suo cinema, Scola, ha raccontato il riscatto dell’Italia intera dal fascismo e dalla guerra ed ha saputo rappresentare gli italiani con un linguaggio facile ma allo stesso profondo. Arci Xanandù propone una delle vette dell’opera del regista, Una giornata particolare, che racconta con intensità e delicatezza la tragedia della discriminazione contro gli omosessuali e la condizione femminile nell’Italia degli anni quaranta. Il film si aggiudicò il Golden Globe come Miglior Film straniero, due David Di Donatello e tre Nastri d’Argento oltre a due nominations agli Oscar come Miglior Film straniero euna giornata particolare Miglior Attore a Marcello Mastroianni.

6 maggio 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata. Una volta sola, inavvertitamente, apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di una appartamento difronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell’EIAR che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell’incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l’una nell’altro.

Ingresso libero, riservato ai Soci Arci. Info www.spaziogloria.it

ecoinformazioni 523/ settimanale

523Si parla di diritti nel numero 523 del settimanale ecoinformazioni. Diritto a respirare, diritto a scegliere chi amare e a coltivare liberamente affetti, desideri e passioni. Diritto all’acqua e all’energia pubblica, diritto all’accoglienza. Ma anche diritto e dovere di ricordare, perché «la memoria non è passato». (altro…)

Acqua/ Grazie al presidente di A2a

 

a2aIl Comitato per l’acqua pubblica di Como ha diffuso, insieme al Coordinamento Regionale lombardo dei Comitati per l’Acqua bene comune e al Forum italiano dei movimenti per l’acqua, un comunicato sulle dichiarazioni di Giovanni Valotti: «Il presidente di A2A e di Utilitaria finalmente ci ha chiarito i veri scopi di queste holding multiutility. Il servizio pubblico non è lo scopo, è lo strumento per produrre profitto. Non avevamo dubbi». Leggi il comunicato

«Un ringraziamento a Giovanni Valotti, presidente di A2A e di Utilitalia. Finalmente ci ha chiarito i veri scopi di queste holding multiutility. Il servizio pubblico non è lo scopo, è lo strumento per produrre profitto. Non avevamo dubbi. Nelle società di diritto privato l’oggetto sociale non è lo scopo ma lo strumento e, quindi, anche nel servizio pubblico, compreso l’idrico, si applica la stessa regola.

L’upside industriale del gruppo, l’aumento del titolo in borsa del 50% negli ultimi diciotto mesi (in realtà è stato meno del 30% e del 3,53% negli ultimi cinque anni), i riassetti societari, finanziari, sono, secondo Valotti, gli elementi di spicco che dovrebbero rassicurare. L’operazione di acquisizione della maggioranza di Linea Group sarà, per il Dott. Valotti, foriera di sinergie che porteranno ad un miglioramento del MOL del 15%. A beneficio di chi? Non certo degli utenti che da queste sinergie vedranno solo aumentare le bollette! Nemmeno a beneficio degli investimenti visto che nel 2014 gli investimenti in strutture operative sono stati il 54% degli ammortamenti e il 35% del MOL.
Valotti informa anche che è aumentata la partecipazione in ACSM-AGM, società pure quotata, e che la società spalanca le porte a chi vuole entrare nella “multiutility dei territori”. Quali territori? Che siano stati ripristinati i “feudi”? Solo due territori si avvantaggiano di queste conquiste: i Comuni di Brescia e di Milano. Tutti gli altri portano acqua ai due feudatari. L’operazione LGH è lineare. A2A acquista il 51% del capitale sociale di LGH e diventa socio di maggioranza con tutto quello che significa essere socio di maggioranza. Grazie alle azioni ricevute in parziale pagamento, n. 57.815.668 (calcolato sulla base della quotazione al 15.01.2016) gli attuali soci di LGH potranno, al contrario, contare, complessivamente, su una quota del 1,85% che nessun peso avrà sulle decisioni condizionate da due soci con il 50% del capitale sociale e legati da un patto parasociale.

Se dopo i tre anni convenuti, non si trovasse un accordo per la continuazione del rapporto o per la fusione? Nessun timore, la soluzione è già pronta. A2A si è tenuta un diritto di “call”, ossia il diritto di portarsi a casa anche il restante 49% a prescindere dalla volontà degli attuali detentori. Les jeux sont faits. Questa è la multiutility dei territori. Significativa è anche l’indicazione di prevedere aumenti di capitale per portare liquidità e nuovi soci in sostituzione della solita vendita per fare cassa. Ma come faranno i Comuni a far quadrare i propri bilanci? Semplice, basterà cedere l’opzione di sottoscrizione dell’aumento di capitale (i diritti) e cassa la faranno sia i Comuni che la società. Se non saranno sufficienti ci sono sempre i dividendi. Il 2014 è stato un bell’esempio. A fronte di € 8,3milioni di utili, sono stati distribuiti € 112,7milioni di dividendi.

Tutto legittimo, forse inopportuno e discutibile sul piano etico considerata la natura dei ricavi e l’origine del Capitale Proprio. Che cosa si pretende, del resto, se in tutta l’intervista non è stata spesa una parola sulla qualità dei servizi o sulla tutela degli utenti?

Si inizia con l’upside industriale e si finisce con la richiesta di libertà di gestione come per le società private, ovviamente mantenendo le tariffe che garantiscono la copertura dei costi, degli investimenti e della remunerazione del capitale proprio investito. Le società private, però, non beneficiano di queste garanzie perché i prezzi li fa il mercato e non un Autorità. Non ritiene, il Dott. Valotti, che sia necessario anche un po’ di rispetto per i veri proprietari di queste società che sono i cittadini e i loro Comuni? Non dimentichi che il Capitale Proprio da remunerare è quello proveniente dalla trasformazione delle vecchie municipalizzate incrementato grazie agli utili realizzati con la gestione. Per sua stessa ammissione la quotazione in Borsa non ha portato risorse alla società ma ai soci, i Comuni di Milano e Brescia e dal 2008 ai soci privati che ne beneficiano per aver comprato le azioni dai due Comuni.

Anche quello con i territori e con i cittadini è solo un rapporto di partnership come nel caso dell’acquisizione del 51% di LGH?». [Coordinamento Regionale lombardo dei Comitati per l’acqua bene comune, Forum italiano dei movimenti per l’acqua]

29-30 gennaio/ Palestina a Milano

palestina-150x150L’Arci con  Gue, Associazione Randa, Fiom, Camera del Lavoro Milano, Assopace Palestina, Rete della Conoscenza, in collaborazione con Comunità Palestinese di Lombardia, organizzano Basta con l’occupazione israeliana. Due giorni di analisi, discussioni, proposte. Milano 29 – 30 Gennaio 2016. Scarica e diffondi il programma.  

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