Anno: 2016

Vendita dell’ex scuola di Garzola

GarzolaContinua il Piano di alienazioni di Palazzo Cernezzi, con l’ex struttura scolastica in Garzola in via per Brunate 30, prezzo a base d’asta di 654.511mila euro, domande entro mezzogiorno del 25 gennaio. Per maggiori informazioni settore Patrimonio Vincenzo Sanna tel. 031.252380, e-mail sanna.vincenzo@comune.como.it, Internet www.comune.como.it.

Tremezzina

variante-tremezzina-GallerieBarriere«Confermato e messo in sicurezza il finanziamento statale per la Variante della Tremezzina» assicurano i deputati Guerra e Braga.

 

«Con l’approvazione alla Camera della legge di conversione del decreto legge n. 185/2015 viene meno il pericolo che, a causa dell’allungarsi dei tempi della definizione delle procedure riguardanti l’approvazione definitiva del progetto, l’appalto e la cantierabilità dell’opera, possano essere revocate le risorse finanziarie per 210milioni di euro stanziate dallo Stato per la realizzazione della Variante della Tremezzina sulla statale 340 Regina – affermano i deputati comaschi del Partito democratico Mauro Guerra e Chiara Braga –. Di fatto e di diritto, ora il combinato disposto dalle norme previste dal decreto legge “sblocca Italia” e dai provvedimenti che lo hanno seguito sino a quello ora approvato, offre tempo sino al 2018 per giungere a cantierare l’opera senza perdere il finanziamento».

«Grazie a questa norma prevista dal Governo – terminano i parlamentari –, ora approvata definitivamente dal Parlamento, e che raccoglie anche le richieste e sollecitazioni che abbiamo formulato in questi mesi, vi sono quindi le condizioni per proseguire il lavoro volto a consentire di superare le criticità emerse nel percorso di condivisione ed approvazione del progetto definitivo». [md, ecoinformazioni]

E voleva le ali ai piedi

alice marinoniMostra di Alice Marinoni alla Galleria Mosaico in via in via Bossi 32 a Chiasso, aperta fino al 6 febbraio, da martedì a sabato dalle 15 alle 18 e su appuntamento (tel. 0041.794468309), domenica, lunedì e festivi chiuso.

 

L’esposizione: «Riprende in parte, con varianti e aggiunte, l’importante personale tenutasi due anni fa al ContemporArt Ospitale d’Arte di Villa Piaggio, Genova, a cura di Marco Ercolani. Il suggestivo titolo deriva da un rito, da un’ossessione quotidiana che Alice Marinoni ripete ogni mattina: appena alzata, raccoglie diverse sue paia di scarpe, le porta nei diversi locali della casa di Obino, da un piano all’altro, per poi riporle nella sua camera, da dove le aveva prese. Lo stesso fa con i suoi capi d’abbigliamento. Cosa significhi questo rituale è difficile dire».

«Da questa ossessione comunque nascono disegni colorati, dipinti perlopiù su carta, che rappresentano scarpe di ogni tipo, dall’infradito allo stivale; e capi di biancheria, anch’essi colorati, a fiorellini, graziosi e allegri – spiega la presentazione –. È il modo che Alice, sorda profonda fin dalla nascita e quindi incapace anche di parlare, ha scelto per comunicare, stimolata dalla costante, attenta presenza della madre, la pittrice Mirella Marini, cui si deve il miracolo di aver fatto uscire cosi la figlia dal suo isolato silenzio e di averle permesso di rivelare le sue straordinarie doti». [md, ecoinformazioni]

Brand di Como

como lakexperienceDopo le gare andate deserte per il merchandising, «Affidamento in concessione ad un licenziatario ufficiale generale della licenza d’uso e sfruttamento commerciale del marchio promozionale della città di Como», c’è una proposta, quella di Professional Licensing Group srl. Martedì 26 gennaio si svolgerà la seduta pubblica per l’apertura delle offerte.

ecoinformazioni 522/ Processo alle paratie

522ecoinformazioni invita tutta la città di Como a un incontro – sabato 30 gennaio alle 16.30 nel Salone della Cna a Como (viale Innocenzo XI, 70) – coordinato dalla nostra redazione, per parlare della politica malata sconfitta dal mostro delle paratie. Parteciperanno inseme a noi anche giornalisti di altre testate (radio Popolare e Comozero). Luca Michelini, Grazia Villa, Fiammetta Lang e Fausto Tagliabue dialogheranno con il pubblico per avviare un percorso partecipativo volto a “cambiare passo e direzione”. non per le paratie, ma per la città. Anticipiamo dal numero 522 del settimanale ecoinformazioni l’editoriale di Gianpaolo Rosso che presenta l’iniziativa.

Processo alla paratie

È possibile guardare razionalmente al naufragio delle paratie per scoprire come un’idea tanto assurda abbia potuto essere partorita e come abbia potuto condizionare pesantemente la vita politica della città, distraendo risorse, attenzione e impegno da temi enormemente più rilevanti per la vita dei cittadini e delle cittadine comasche.

Depurando la storia ventennale del più clamoroso buco nell’acqua mai realizzato a Como dalle microstorie di errori certi e numerosi, probabili interessi privati in atti d’ufficio, incompetenza, appropriazione vorace di denaro pubblico, appare l’essenza del problema che si è generato e alimentato anche negli anni del centrosinistra sull’assenza della politica, la mancanza di partecipazione dei cittadini alle scelte, scavalcamento del Consiglio comunale subordinato completamente a quanto deciso dalla giunta e spesso anche fuori di essa, sopravvalutazione (anche oltre la già pessima legge Bassanini) del ruolo dei funzionari con colpevole assuefazione al loro primato sugli eletti. Il dramma delle paratie non è stato il muro, né è oggi l’inagibilità pubblica di parte del Lungo Lario. Il mostro paratie è la parte visibile di un cancro nella democrazia che se può arrivare a tanta follia può continuare a colpire diritti e qualità della vita in ogni settore.

Da questo punto di vista, l’ingiustizia paradossale che vorrebbe addossare tutte le responsabilità al sindaco Lucini per la sua colpa di aver continuato l’opera prelude a un disastro ancora maggiore: sacrificare il sindaco per realizzare comunque il mostro affidandone la gestione alla regione ben più colpevole del centrosinistra nella colossale distrazione di denaro pubblico dalle necessità della collettività o a un commissario governativo la cui principale caratteristica sarebbe il potere di non rispettare le norme di legge attualmente in vigore.

Presto – come quando il progetto fu presentato, come quando si avviò il primo cantiere, come quando si sono realizzate le numerose varianti – qualcuno dalla voce potentemente amplificata e connivente con il mostro inizierà a dire che l’importante è riattivarlo, riavviare i lavori, completare il cantiere, sacrificare al totem dell’inutilità illegale altro denaro. Per questo è necessario evidenziare ora, come fecero allora alcune forze politiche e movimenti di cittadini, che quel cantiere, quell’opera, nata con la distrazione delle risorse dai tanti necessari interventi di risanamento ambientale che sarebbero potuti essere realizzati con la legge Valtellina, non s’ha da fare. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Leggi on line il 522.

 

 

Addio a Ettore Scola, grande maestro del cinema italiano

ettore scolaSi è spento ad 84 anni nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico di Roma Ettore Scola, l’ultimo grande maestro della commedia italiana. Con il suo cinema ha raccontato il riscatto dell’Italia intera dal fascismo e dalla guerra ed ha saputo rappresentare gli italiani con un linguaggio facile ma allo stesso profondo. Una carriera e una vita nel segno dell’impegno civile, politico e sociale che lo portò tra l’altro a far parte del governo ombra del Partito Comunista Italiano, nel 1989, con la delega ai Beni Culturali. La camera ardente è stata aperta alle ore 11 a piazza del Verano 38, Roma.

21 gennaio/ Ritorno al futuro per energia e acqua pubbliche

ritorno al futuro orizzontalePaco-Sel e Sinistra ecologia libertà propongono, giovedì  21 gennaio alle 18 nella Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi a Como una riflessione sul percorso necessario di ripubblicizzazione dei beni comuni. Una scelta controcorrente ma necessaria per la sinistra che pensa al “Ritorno al futuro”per realizzare l’innovazione della riproposizione della maggiore qualità, economicità, controllo democratico che il settore pubblico può offrire. All’incontro intervengono Mario Agostinelli, portavoce del Contratto mondiale per l’energia e il clima e Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente Ilaria Alpi

22-23 gennaio/ Inaugurazione Spazio Arte&Arte

inaugurazione arte&arte«Un luogo dove la cultura possa trovare modo di esprimersi a 360 gradi», apertura venerdì 22 gennaio alle 18 in via Piadeni 5 a Como, con una mostra di Sarà Jens J. Meyer, già ospite dell’edizione 2009 de Miniartextil Cosmo / E lucean le stelle. Sabato 23 gennaio alle 15, I sogni fan luce, spettacolo teatrale per bambini dai 7 agli 11 anni, scritto da Francesca Marchegiano con Elena Gaffuri, attrice e traduttrice, in collaborazione con Coop AttivaMente, «un percorso per riscoprire insieme l’importanza dei sogni e il coraggio per seguirli»; alle 18, Sweet Dreams, video musicale per la rassegna I Dreaming a cura di Marco Pepe e Lake Como Film Festival; alle 21, concerto di chitarra con Diego Autelitano.

Antitetiche sofferenze del Lario

paratie_03Mentre l’amministrazione comunale di Como, l’Anac, la Procura della Repubblica, la Regione e anche il governo devono ancora occuparsi (non si sa come) del mostro paratie, la realtà irrompe indisponibile a partecipare alla sceneggiata tragicomica che ha distratto dalle necessità di risanamento idrogeologico previste dalla legge Valtellina risorse iperboliche. Prima però che qualcuno proponga qualche grande idea per fare alzare il livello del Lario ora preoccupantemente bassissimo sarà bene che i cittadini si esprimano chiarendo che non vogliono per far alzare il lago né costruirvi a spese della collettività un immenso imbuto che occupando parte dell’invaso avrebbe forse qualche effetto sulle quote, né avviare in piano di edificazione dalle rive verso il centro del Lario che con audaci opere potrebbe ridurre l’invaso di 300 metri per sponda ottenendo così un sicuro effetto sull’altezza dell’acqua anche in assenza di pioggia. Idee folli che naturalmente nessuno propone (almeno per ora), ma che appaiono comunque più sensate di quelle progettate e finanziate e persino in parte realizzate per il mostro paratie. (altro…)

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