Anno: 2016

Spallino: l’Archivio del San Martino tornerà a Como

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Nel corso della serata di presentazione del numero 10 della rivista Oltre il giardino (alla Feltrinelli, giovedì 21 gennaio) Lorenzo Spallino,  l’assessore all’urbanistica del Comune di Como,  “promette” che entro quest’anno il prezioso archivio dell’ex ospedale psichiatrico di San Martino (oltre 40mila cartelle cliniche di enorme valore storico e scientifico, oggi ricoverate in un capannone a Lodi) tornerà a casa. Ottima notizia per una serata in cui l’associazione Oltre il giardino ha illustrato (con musiche) il lavoro del collettivo di fotografi, scrittori, poeti e persone comuni che ha ormai consolidato una sua tradizione di intervento culturale in città. La pubblicazione, ormai uscita dalla precarietà iniziale, si occupa questa volta del tema della diversità, con interventi scientifici (Galimberti), reportage fotografici (Gin Angri, Livio Senigalliesi, Dreamers), testimonianze personali, poesie e disegni. [foto Gin Angri]

Bonifica Ticosa

ex ticosaTerminato lo scavo delle trincee nella cella 3 necessario per «definire qualità e quantità degli inquinanti presenti e i costi di smaltimento», mentre il Comune di Como sta pensando di riaprire il parcheggio nell’area la cui bonifica toccherà i 4,4 milioni di euro.

 

«Tra ieri e oggi [mercoledì e giovedì 21 e 22 dicembre] nell’area dell’ex tintostamperia Ticosa sono state effettuate alcune operazioni di approfondimento con lo scavo di 20 apposite trincee per indagare in maniera puntuale e definitiva i materiali limitrofi alla cella 3 – spiega Palazzo Cernezzi –. Per chiudere la bonifica, infatti, il settore Tutela dell’ambiente ha assegnato un incarico per la caratterizzazione di questa cella (l’area Ticosa era stata suddivisa in 13 celle e di queste solo la cella numero 3 necessita di un completamento degli interventi di bonifica, ndr)». [md, ecoinformazioni]

Textilities… and Roses too

tn754_AS2327_B_web.jpg_1679024220Una mostra collettiva, curata da Rike Frank in dialogo con Florian Pumhösl e Gregorio Magnani, per i 30 anni della Fondazione Antonio Ratti e il suo promotore aperta, da martedì a domenica dalle 14.30 alle 17.30 (aperture speciali su richiesta 031.3384976), fino al 17 aprile a Villa Sucota a Como.

 

«I tessuti sono “astrazioni sensuali” che riunendo in se proprietà tattili e visive, incarnano gli sviluppi estetici, sociali ed economici della Storia. Se, tecnicamente, sono costituiti da una struttura binaria (l’intersezione dei fili), le loro caratteristiche (qualità attraenti e analitiche) derivano da complessi transfer non lineari, visivi e materiali, attraverso il tempo e lo spazio. Antonio Ratti raccolse tessuti, disegni e libri campionario come oggetti di studio e modelli da copiare, reinterpretare e riprodurre – si legge nella presentazione –. Avvicinandosi ai tessuti mediante la “lente” della microstoria – concetto sviluppato negli anni ‘70 da un gruppo di storici italiani come strumento analitico per sondare l’oggetto (materiale ed immateriale) – la mostra riflette sul tema della riproduzione, appropriandosi di una metodologia che sposta il suo obbiettivo dalla ricerca di risposte alla scoperta di risultati inaspettati, al fine di sovvertire le gerarchie costituite. 
L’idea di Carlo Ginzburg – secondo cui la ricerca “non consiste nel culto del frammento, ma nelle domande che ci poniamo” – apre una serie relazioni tra l’arte e i tessuti, introducendo la condizione critica della “tessilità”, che ha viaggiato attraverso diverse texture del fare e del pensare, continenti, modalità produttive e media (le tecnologie e le mani)».

«In una costellazione di opere d’arte, tessuti, campioni e libri campionario si inserisce un nuovo display espositivo, messo a punto da Florian Pumhösl in collaborazione con Walter Kräutler. Tutti questi elementi insieme scompongono una “tessilità” mediante processi di riproduzione e trasfert, usando tessitura, film, fotografia, materiale d’archivio e strategie espositive come strumenti analitici. Una seconda narrativa collega concettualmente diversi spazi: il Museo, con i suoi esterni, un parco pubblico, così come con l’archivio digitale del Metropolitan Museum di New York; nel 1995 Antonio Ratti finanziò la creazione del Textile Center e della Reference Library del Metropolitan, centro che ad oggi porta il suo nome – prosegue lo scritto –. Il titolo della mostra si riferisce allo sciopero degli operai tessili della ditta Lawrence (Massachusetts, 1912) dove furono soprattutto le donne italiane – che lavoravano nell’industria tessile statunitense insieme ad altre immigrate europee, canadesi, siriane e turche – a plasmare la politicizzazione della cultura dei lavoratori su scala sovranazionale». [md, ecoinformazioni]

23 gennaio/ La decima volta di De Andrè al Gloria

de andrè 16Sabato 23 gennaio, Arci Xanadù festeggerà nove anni di attività. Come ogni anno questa ricorrenza corrisponde al tradizionale tributo musicale a Fabrizio De Andrè dello Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, diventato un appuntamento importante in città e giunto alla decima edizione. Alle 21.30 la serata, condotta da Alessio Brunialti, prenderà il via con l’alternarsi sul palco di molti gruppi, che omaggieranno il poeta genovese pronendo un repertorio delle sue più famose composizioni: Renato Franchi e l’Orchestrina del suonatore Jones, immancacabile band Milanese, Fab Ensamble da Venezia, Anklebiters da San Vittore Olona, Umarelles da Milano, Roberto Durkovic e i Fantasisti del metrò (con i loro superbi violini) da Pavia, Gianfranco D’Adda ed Elena Lago da Legnano e Filippo Andreani, il nostro songwriter comasco. La serata vedrà anche la partecipazione dello scrittore Walter Pistarini. Ingresso 12 euro, riservato ai possessori di tessera Arci 2016. Prevendite on-line aperte scrivendo a prenotazionigloria@gmail.com. Info www.spaziogloria.it

Video/ Acqua e energia pubbliche più efficienti e economiche

ritorno al futuro orizzontaleIn Sala Stemmi il 21 gennaio si è svolto con l’incontro Ritorno al futuro, un approfondimento scientifico e politico particolarmente utile a chi amministra che ha spaziato sui temi dei beni comuni, delle prospettive del rapporto pubblico privato e della storia delle municipalizzate senza trascurare né il piano locale, né quello globale con le importanti relazioni di Roberto Fumagalli e di Mario Agostinelli. Molti anche gli interventi dei numerosi partecipanti al seminario introdotto per gli organizzatori (Paco-Sel e Sel) da Marco Lorenzini. Nel dibattito sono intervenuti anche l’assessore all’ambiente del Comune di Como Bruno Magatti, il presidente di Acsm-Agam Mariuccio Orsenigo, l’assessore provinciale Ferruccio Cotta  (contrarissimo alla vendita della azioni di Acs-Agam) e una rappresentanza dei lavoratori che se il Comune di Como cederà le sue quote, avallando il processo di privatizzazione, perderebbero il posto e se riassunti da altre aziende sarebbero vittime della perdita di diritti dovuta al jobs act. Le conclusioni di Celeste Grossi e Luigi Nessi hanno evidenziato le ragioni dell’improponibilità della vendita di quote di patrimonio pubblico per chi vuole tutelare l’interesse dei cittadini. il patrimonio della città di Como e il lavoro.

Guarda on line su ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

Tar/ Ztl ampliamento ok, ordinanza da rifare

ztlcomefunzionaMezza vittoria e mezza sconfitta per il Comune di Como. La vittoria è la decisone del Tar che boccia il ricorso contro l’ampliamento della Ztl. La sconfitta è l’annullamento dell’ordinanza, ma gli effetti concreti di questa parte della deliberazione del Tar sembrano solo burocratiche (sarà emanata dai vigli una nuova ordinanza) ed economica rigurdante le multe già comminate. Nel seguito il comunicato del Comune di Como

«Il Tar ha depositato oggi la sentenza sul ricorso che era stato presentato contro l’ampliamento della zona a traffico limitato. I giudici, che hanno respinto la domanda di risarcimento del danno formulata dai ricorrenti, hanno dichiarato inammissibile l’intervento in giudizio di Confcommercio; irricevibile il ricorso nella parte in cui è stata impugnata la delibera di giunta del 26 giugno 2013; inammissibile il ricorso nella parte in cui è stata impugnata la deliberazione di giunta del 29 gennaio 2014. Il ricorso è stato accolto nella parte in cui i ricorrenti avevano impugnato l’ordinanza sindacale del 5 febbraio 2014 e di conseguenza l’ordinanza è stata annullata. Il Comune, pertanto, provvederà ad emettere una nuova ordinanza che sarà firmata dal comandante della Polizia Locale. Quanto alle spese legali, infine, i giudici le hanno dichiarate compensate tra le due parti». [Dal Notiziario comunale di Como]

22 gennaio/ We are not going Back – Storie di frontiera

Not going backSerata sull’immigrazione venerdì 22 gennaio alle 19 al Circolo Arci Virginio Bianchi in via Brambilla 3 a Cantù, organizzata con Il pollo bastardo.

 

«A distanza di quattro mesi dall’evento del 12 settembre, organizzato in concomitanza e contrapposizione al festival di Forza Nuova del Camposolare, il gruppo informale Il pollo bastardo inaugura il 2016 con una serata conviviale e culturale sul tema “migrazioni” – annunciano gli organizzatori –. Obiettivo della serata è la valorizzazione delle diversità e dell’incontro interculturale come momento di crescita e di scambio reciproco, stimolato dalla partecipazione e dalla testimonianza di Riccardo Tromba, membro del consiglio direttivo del Naga, e dagli attivisti del movimento NoBorders».

«A partire dall’esperienza del presidio NoBorder di Ventimiglia, che quest’estate ha dato vita a uno spazio di condivisione, solidarietà e lotta al fianco dei migranti respinti alla frontiera italo-francese e che è stato stroncato da un intervento di repressione politica, ci interrogheremo su come costruire un’accoglienza non paternalista e non superficiale, riflettendo sugli errori delle politiche europee in materia di integrazione e sulle scelte che spingono i migranti ad affrontare un viaggio tanto pericoloso quanto carico di speranze – aggiunge e termina la nota –. La serata si concluderà con il concerto di Alessandro Sipolo, cantautore bresciano ma cosmopolita, che ha posto il tema del viaggio al centro del suo percorso artistico ed esistenziale: il suo ultimo album, Eresie, è uscito lo scorso novembre ed è stato prodotto da Giorgio Cordini, storico chitarrista di De André». [md, ecoinformazioni]

#FREE4LIFE

#free4lifeUn progetto per la prevenzione di abuso di alcol negli adolescenti.

 

«L’alcol è la prima causa di morte per i giovani europei. Un decesso su quattro, tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni è dovuto al consumo di alcol. 55.000 giovani che consumano alcol muoiono infatti per incidenti stradali, intossicazioni acute, suicidi e omicidi. Il 46% degli incidenti stradali è correlato all’uso di alcol – ricordano gli organizzatori –. In Italia più della metà dei sedicenni ha già sperimentato lo stato di ubriachezza e l’età media di prima assunzione di alcol è di 12,2 anni. A Como l’88,4% dei giovani studenti ha già sperimentato l’uso di alcolici. Il 43,5% ha fatto uso per la prima volta tra i 13 e 14 anni. Il 18,8% ha fatto uso per la prima volta tra gli 11 e i 12 anni. Il 10,9% ha fatto uso per la prima volta prima dei 10 anni. Con il passaggio dalla preadolescenza all’adolescenza, si registra quindi un netto aumento nell’assunzione di alcolici, con tutti i rischi correlati, che non sono costituiti soltanto dagli incidenti stradali, ma anche dal ricorso alla violenza (fonte www.asl.como.it)».

«A partire dalla constatazione dei sempre più frequenti ricoveri in pronto soccorso pediatrico di giovanissimi in stato di ubriachezza, il primario dell’Ospedale di Cantù – Dott. Alfredo Caminiti – ha condiviso nel Rotary Club Como Baradello il desiderio di intervenire con un progetto di prevenzione primaria – si precisa –. Da qui la collaborazione con la Cooperativa AttivaMente per l’elaborazione di un progetto – considerata la sua pluriennale esperienza in progettazione di percorsi di prevenzione e benessere per i ragazzi. Primo passo è stata la condivisione dell’iniziativa con il Dipartimento dipendenze Asl per valutare gli interventi già in essere e le modalità più efficaci per un progetto innovativo in grado di coinvolgere non solo i ragazzi, ma anche le famiglie. Secondo l’Oms è possibile prevenire i comportamenti a rischio se si insegnano ai bambini e ai ragazzi le Life Skills, cioè le competenze socio-emotive per avere buone relazioni interpersonali ed essere in grado di affrontare problemi, pressioni e stress nella vita quotidiana».

Da qui nasce, con lo stimolo di Rotary club Como Baradello, il coordinamento di Anna Veronelli, l’organizzazione della cooperativa AttivaMente, la collaborazione di Teatro sociale, Feltrinelli di Como, Asf Autolinee e il patrocinio di Asst Lariana Sistema socio sanitario Regione Lombardia, #FREE4LIFE: «Un progetto di educazione emotiva per la prevenzione di abuso di alcol negli adolescenti, dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni, ai genitori ed agli educatori della città di Como e Provincia».

«Per prevenire i comportamenti a rischio, come l’abuso di alcol, è importante che le figure educative sappiano fornire competenze relazionali, cognitive ed emotive – viene spiegato e perciò –. In un programma di prevenzione per i ragazzi, è necessario formare anche gli adulti di riferimento (genitori ed insegnanti), che hanno un ruolo educativo determinante e costituiscono un modello di riferimento per gli adolescenti. Il coinvolgimento delle famiglie nei programmi di prevenzione, inoltre, può essere di aiuto nello sviluppare capacità educative e nel favorire la comunicazione genitori-figli».

L’iniziativa: «Si articola in due incontri serali a cura dei formatori del progetto, la psicopedagogista e counselor Valerie E. Moretti e il drammaturgo e counselor Jacopo Boschini, e in un laboratorio teatrale – espressivo di 8 incontri. Le serate di conferenza sono dedicate ai genitori e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Il laboratorio teatrale – espressivo coinvolgerà un gruppo di 30 ragazzi, i quali, a conclusione del percorso, co-condurranno il secondo incontro serale insieme a Jacopo Boschini e Valerie E. Moretti».

 

Programma:

Il salto delle emozioni, prima serata per ragazzi e genitori, martedì 16 febbraio alle 20.45 al Teatro sociale di Como in piazza Verdi, «Diventare grandi è un viaggio tanto straordinario quanto delicato. Ecco perché acquisire competenze relazionali, emotive e sociali è fondamentale: permette di prevenire ed evitare comportamenti a rischio, come l’abuso di alcol, che compromettono la possibilità di vivere appieno emozioni, sentimenti, relazioni»;

Traiettorie di vita, laboratorio teatrale per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, 8 mercoledì consecutivi dal 9 marzo al 27 aprile dalle 17.30 alle 19 alla cooperativa AttivaMente in via Montelungo 8/B Como, «Empatia, gestione dello stress, senso critico, autostima, sono competenze fondamentali per stare bene con sé e con gli altri. Traiettorie di vita è un percorso di 8 incontri per attingere, attraverso il teatro, alle proprie risorse interiori, imparare ad affrontare le incertezze e le difficoltà, risolvere i problemi in modo creativo»;

E adesso ascoltami (come sai fare tu), seconda serata per ragazzi e genitori, martedì 3 maggio alle 20.45 al Teatro sociale di Como in piazza Verdi, «Per una sera i ragazzi raccontano, gli adulti ascoltano. Al centro della loro narrazione vi è l’importanza dell’educazione emotiva, la centralità dei sentimenti, le capacità necessarie per costruire relazioni sane. Un incontro tra generazioni per condividere, attraverso la formula innovativa della conferenza spettacolo, le risorse utili a crescere sicuri e sereni».

Per informazioni (brochure) e iscrizioni (per il laboratorio teatrale) tel. 031.6871771, e-mail promozione@coopattivamente.it, Internet www.coopattivamente.it. [md, ecoinformazioni]

Rfi-Regione Lombardia 41milioni di accordo

nuova stazione camerlataL’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte e l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile hanno siglato un accordo da 41 milioni di euro cofinanziato al 50 per cento da entrambe le parti per diversi interventi sulla rete ferroviaria regionale tra cui la nuova fermata di interscambio con la rete Fnm di Como/ Camerlata sulla linea Milano-Chiasso. Un intervento, approvato dalla Giunta regionale a fine novembre, la cui conclusione dovrebbe essere entro il 2019 per un investimento economico di 6 milioni di euro.

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