Antifascismo

Memoria della strage di Bologna in piazza San Fedele

85 sedie per ricordare 85 vittime del più cruento attentato fascista della storia dell’Italia repubblicana.
Le sedie sono disposte lungo un’ideale circonferenza in piazza San Fedele, assurta in questi trentasette anni che ci separano dalla strage di Bologna a luogo della memoria comasca semplicemente perché le tre vittime di Como di quella strage (Annamaria Bosio, Carlo Mauri e il loro piccolo figlio Luca) abitavano poco lontano e a quella piazza, a quella chiesa e a quel quartiere hanno legato la loro vita e la loro prematura morte.

Le sedie dovrebbero essere riempite dalle persone partecipanti, chiamate a impersonare e a ricordare tutte quelle vittime (e le altre della violenza), anche se purtroppo qualche sedia resta vuota, perché la città si è già svuotata ed è, come sempre, un po’ distratta.

L’ideale cerchio ha una interruzione, idealmente collocata in corrispondenza di quel venticinquesimo minuto di quella decima ora di quel 2 agosto 1980, da cui la lancetta non è più avanzata. Ferma sull’orologio della stazione di Bologna, simbolo a sua volta degli avvenimenti, così come nei corpi delle vittime, e delle loro famiglie, dei loro amici e amiche.

Da trentasette anni ci si sforza di tenere viva la memoria di quanto è successo, e di quanto ha significato nelle storie di ciascuno e di tutti, nella vita di chi ha conosciuto Annamaria Carlo e Luca, e nella vita di questa città, che troppo spesso appare impegnata più a dimenticare che a ricordare.

Poche parole, nessuna celebrazione, quattro voci recitanti, due femminili e due maschili, che a volte si sovrappongono e a volte si mischiano con quelle di chi partecipa e legge a sua volta. Fino al fischio finale, che segna quell’ora, pallido simbolo di una cesura storica che non dovrebbe essere mai dimenticata.

È di nuovo il giorno 2 agosto, alle ore 10.25. Trentasette anni dopo.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcuni momenti del ricordo in piazza San Fedele.

Contro i fascisti il Prc solidale col Pd

Fabrizio Baggi (segretario provinciale organizzativo Prc/Se Como) e Giulio Russo (responsabile provinciale antifascismo Prc/Se Como) segnalano la gravità dell’azione squadrista di Forza nuova alla Festa dell’Unità a Cantù e esprimono la solidarietà del Prc al Pd. (altro…)

A Dongo contro tutti i fascismi

Per la giornata di mobilitazione nazionale “contro tutti i fascismi” indetta il 27 maggio dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, la provincia di Como ha scelto Dongo, teatro di uno dei momenti fondamentali per la fine del fascismo nel 1945, ma anche di ripetute provocazioni neofasciste, l’ultima delle quali consumata molto recentemente, il 30 aprile scorso, nell’indifferenza delle autorità amministrative e politiche.

La manifestazione di sabato ha ribadito l’importanza della mobilitazione antifascista, e si è svolta senza alcun problema, ma la non entusiasmante partecipazione (non più di 150 persone nei momenti più “affollati”, e assai pochi i cittadini di Dongo) sottolinea ancora una volta quanto sia lungo e faticoso il lavoro necessario per riportare all’attenzione della gente la necessità di una continua vigilanza contro ogni elemento di neofascismo. Lo hanno sottolineato tutti gli interventi dal palco: quello di Danilo Lillia, segretario della sezione ANPI di Dongo, quello di Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale dell’ANPI, quello di Wilma Conti, già staffetta partigiana e ora esponente di punta dell’antifascismo lariano, e quello di Tullio Montagna, presidente regionale lombardo dell’ANPI, il quale ha messo in evidenza soprattutto il ruolo fondamentale nella scuola nella trasmissioni dei valori fondanti della repubblica, dell’antifascismo e della Costituzione.

Molto intensi anche i due momenti di spettacolo, con la Piccola Orchestra Karasciò di Bergamo, e con il Teatro d’Acqua Dolce (Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo) che hanno presentato per la prima volta a Dongo il loro lavoro Tu non sai le colline.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcune immagini della manifestazione:

Danilo Lillia.

La Piccola Orchestra Karasciò.

Guglielmo Invernizzi.

Wilma Conti.

Tullio Montagna.

Teatro d’acqua dolce: Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo.

26 maggio/ pomeriggio di teatro al Gloria con “Testarasata”

Venerdì 26 maggio l’appuntamento è per le 15 allo Spazio Gloria per lo spettacolo Testarasata, una storia di oggi che rimanda alla Storia di ieri frutto del percorso teatrale Dire fare recitare realizzato da Cooperativa lotta contro l’emarginazione e associazione Teatro d’acqua dolce.

Durante il corso, svolto al Cag Oasi di Rebbio, i ragazzi si sono confrontati con il tema del revisionismo e del neonazismo e hanno deciso di dare vita allo spettacolo Testarasata, volendo raccontare la vicenda di Riccardo, quattordicenne che entra in contatto con un gruppo skinhead, e della sorella Alice, che ne vede il cambiamento senza poter fare nulla. Durante lo spettacolo si confronteranno le parole d’ordine del negazionismo con le testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah, la facilità con cui ci si sente forti nel gruppo con le difficoltà a rimanere fedeli a se stessi. Si parlerà di valori, interrogandosi su quali siano quelli veri insieme ai personaggi di Riccardo e Alice.

Allo spettacolo, della durata di 20′, seguirà la proiezione del film Sicilian Ghost Story.

Testarasata, promosso e organizzato da Cooperativa lotta contro l’emarginazione, fa parte della più ampia serie di spettacoli di Si va in scena, un’iniziativa del progetto Connessioni controcorrete realizzato da Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e TeatroGruppo popolare con il contributo di Fondazione Cariplo.

Ingresso libero e gratuito.

27 maggio/ Contro tutti i fascismi per rispondere alla vergognosa adunata fascista del 30 aprile

Per sabato 27 maggio, l’appuntamento è in piazza Paracchini a Dongo per la Giornata nazionale contro tutti i fascismi promossa dall’Associazione nazionale partigiani italiani; dove nel 1945 finì il fascismo in Italia, sabato dalle 14.30 musica, riflessione politica e uno spettacolo teatrale per ribadire la forza dell’antifascismo e renderne la piazza un simbolo. La mobilitazione è una prima risposta condivisa dall’insieme della forze politiche, dei sindacati e delle associazioni democratiche dopo l’oltraggio alla democrazia avvenuto in barba alle leggi e alla Costituzione il 30 aprile. (altro…)

27 Maggio/ A Dongo contro tutti i fascismi

Sabato 27 maggio dalle 14.30, l’Anpi di Dongo invita, in occasione della giornata nazionale contro tutti i fascismi proclamata dal comitato nazionale Anpi, in piazza Paracchini a Dongo per una giornata di festa e di resistenza. Interverranno Vilma Conti, presidente della sezione e Tullio Montagna presidente regionale Anpi. La giornata sarà animata dalla musica della Piccola orchestra Karasciò e dallo spettacolo teatrale Tu non sai le colline del Teatro d’Acqua Dolce.

Per agevolare la partecipazione da Como è stato previsto un bus che partirà da  Como- Rebbio ( parcheggio del cimitero) alle ore 13 e farà successivamente le seguenti fermate: Camerlata (fermata davanti all’hotel Baradello) alle 13.15 e Como (sotto la pensilina alla fine dei binari della stazione ComoLago) alle 13.30. Per il viaggio di andata e ritorno è richiesto un contributo di 5 euro a partecipante. Posti disponibili fino ad esaurimento scrivendo a anpiprovincialecomo@gmail.com.

Aderiscono all’iniziativa: Anpi provinciale, Cgil, Cisl dei Laghi, Uil, Arci provinciale, Partito democratico, Partito socialista italiano, Sinistra italiana, Partito della rifondazione comunista, Comitato antifascista comasco, Associazione Italia, Associazione Alfonso Lissi, Comitato soci Coop, Partito comunista italiano, Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, Como senza frontiere, Associazione museo della Resistenza di Dongo.

 

 

27 maggio/ Per sempre partigiano allo Spazio Parini

Sabato 27 maggio alle 18 allo Spazio Parini di via Parini 6 a Como, il circolo Arci Terra e libertà promuove l’incontro di presentazione del libro Per Sempre Partigiano- L’insurrezione di Santa Libera di Pino Tripodi [DeriveApprodi Editore] con a seguire una degustazione di vini della Cooperativa agricola La Viranda con il vignaiolo Claudio Solito.

Per Sempre Partigiano:

Agosto 1946. L’insurrezione partigiana di Santa Libera, tra Langhe e Monferrato, è l’ultimo tentativo di fare lo sgambetto alla storia prima che l’Italia si infili definitivamente nel suo tunnel democristiano. Una vicenda a torto ritenuta minore viene disseppellita con un linguaggio che immerge il lettore nella vera vita, non in quella che evapora nei fumi della retorica dell’antifascismo canonico. La narrazione mette a nudo passioni, idee, sentimenti, esistenze che somigliano a quelle di tante pagine sbranate in altri spazi e in altri tempi della storia. Ci porta su quelle tracce di passato ancora capaci di parlare al presente.

http://www.deriveapprodi.org/2016/03/per-sempre- partigiano/

La Viranda:

La Viranda è una Cooperativa Agricola fondata nel 1980 dall’unione di sei aziende agricole.
La Cooperativa gestisce direttamente 9,4 ettari di vigneto e 1,28 ettari di frutteto mentre i singoli soci conducono un totale di 21,14 ettari di vigneto, 7,85 ettari di prati e terreni seminativi e 1,3 ettari di orto. Oltre a questi gestiscono allevamenti di suini, bovini e animali da cortile. Questo fa si che tutta la produzione della Cooperativa La Viranda sia controllata e garantita dai soci stessi.
I prodotti della Viranda appartengono alla tradizione enogastronomica astigiana e comprendono vino, marmellate, conserve e insaccati.

https://laviranda.wordpress.com/

Video/ No rogo in Biblioteca

Enzo D’Antuono, presidente dell’Arci di Como, ha introdotto la manifestazione comasca di No rogo 2017 in piazzolo Venosto Lucati, all’ingresso della Biblioteca di Como, chiarendo che l’iniziativa contro l’orrore del nazismo del 1933 quest’anno  è stata finalizzata dall’Arci in tutto il Paese per sostenere le biblioteche pubbliche. La piccola folla dei lettori e dei lettrici si è disposta in circolo e ciascuno ha letto il testo scelto per dare voce alla manifestazione. On line sul canale di ecoinformazioni i video della manifestazione. (altro…)

A Dongo uno sfregio alla storia democratica italiana

Nonostante le rassicurazioni della vigilia e della stessa mattinata di oggi da parte delle competenti autorità sul fatto che la “commemorazione” della fucilazione dei gerarchi sul lungolago di Dongo, tenuta da alcuni nostalgici dello sconfitto regime, si sarebbe mantenuta su un “basso profilo”, essa è stata in realtà una manifestazione fascista a tutti gli effetti. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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