Antifascismo

29 gennaio/ Giornata della Memoria ad Albiolo

corri-locPer la Giornata della memoria, Oltre lo Sguardo, la commissione Cultura e Biblioteca di Albiolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale, invitano alla proiezione del film Corri ragazzo corri di Pepe Danquart, venerdì 29 gennaio alle 21 al Centro civico di via Indipendenza 5/b. Il film narra la storia di Srulik, un bambino ebreo di 8 anni, fuggito dal ghetto di Varsavia con l’aiuto del padre, che si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Nel suo cammino entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell’ostilità bellica.
Al termine della proiezione, Ermanno Ruggeri, presidente della sezione Anpi di Uggiate Trevano,  guiderà il pubblico presente in un dibattito che prenderà spunto dal film stesso.
L’ingresso è gratuito, riservato ai soci del Cinecircolo del Coordinamento Comasco per la Pace, Oltre lo Sguardo (quota associativa annuale 3 euro).

27 gennaio/ Arci/ Non è passato. E’ memoria

memoria arciNon è passato. E’ memoria. Questa la frase scelta dall’Arci per la Giornata della Memoria 2016, che sarà di ispirazione alle tante manifestazioni culturali e non solo che la nostra Associazione organizzerà in tutta Italia (l’elenco sul sito www.arci.it).

Non parliamo di passato perché nuove discriminazioni colpiscono ancora oggi le categorie più deboli della nostra società, perché la rabbia sociale spesso si sfoga  trovando negli ultimi facili bersagli, perché l’insicurezza e la paura vengono strumentalizzate per alimentare razzismo e intolleranza.  E’ la memoria, la lettura degli orrori che hanno segnato il secolo scorso, che può aiutarci  nella comprensione di un presente caratterizzato ancora da guerre e violenza, e fornirci strumenti per progettare un futuro diverso.

La Giornata della Memoria fu istituita dalle Nazioni Unite per ricordare la tragedia dell’Olocausto. La data scelta, il 27 gennaio, è quella della liberazione di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche. Le iniziative organizzate in questa giornata si ispirano innanzitutto a quella tragedia che causò milioni di morti.

Ma per noi è Memoria  tutto l’anno, perché è anche ricordare le vittime di mafia, il dramma dei profughi in fuga che in migliaia perdono la vita, le vittime delle stragi che ancora aspettano giustizia, ma di cui conserviamo la verità storica.

Ricordare è un dovere di tutti,  ma trasmettere la memoria ai giovani ha forse un valore ancora maggiore, indispensabile per formare alla cittadinanza attiva e consapevole e per costruire futuro.   Perché, come diceva Cicerone nel De Oratore, “La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, messaggera della verità”. [Arci Nazionale]

23 gennaio/ Presidio antifascista

antinazistaCon un banchetto informativo e raccolta firme per la petizione popolare Per la messa fuori legge di tutte le organizzazioni neofascite e neonaziste promossa dal Comitato lombardo antifascista, sabato 23 gennaio dalle 9.30 alle 13 in piazza Marconi (piazza mercato) a Cantù, organizza il Comitato Cantù antifascista.

21 gennaio/ 71esimo anniversario della strage fascista di Cima

Cima-01Giovedì 21 gennaio l’associazione Cittadini Insieme organizza a Cima di Porlezza il 71esimo anniversario della strage fascista di 6 giovani partigiani trucidati il 21 gennaio 1945. Appuntamento sul lungolago di Cima alle 9.30. Commemorazione alle 10 al cimitero di Cima con la partecipazione di rappresentanze studentesche, politiche, religiose, militari e delle associazioni del territorio. Aderiscono all’iniziativa: Anpi, Associazione Museo della Resistenza Comasca, Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta, Centro Studi Schiavi di Hitler e Spi- Cgil. L’iniziativa è patrocinata dal comune di Porlezza.

Arci e Anpi/ Un accordo nazionale per diffondere la Memoria e ricordare la Resistenza

anpiUn patto per diffondere la Memoria e ricordare la Resistenza attraverso la promozione di iniziative teatrali, musicali, artistiche, convegnistiche e attività nelle scuole rivolte agli studenti passando dai Viaggi della Memoria, in Italia e all’estero, fino ad arrivare alle  tante manifestazioni che ogni anno si organizzano durante la giornata della Memoria il 27 gennaio, la giornata del Ricordo il 10 febbraio e la giornata della Liberazione il 25 aprile. Questo il fondamento dell’accordo nazionale stipulato in questi giorni da Arci e Anpi per rafforzare quello che è già un legame solido tra due organizzazioni che da sempre si impegnano per la difesa dei valori della Resistenza e per la arci-logo-coppreservazione della Memoria. Un risultato importante che darà voce a un bisogno indispensabile, quello di conoscere la Storia per capire meglio il mondo di oggi, per sviluppare cittadinanza attiva e consapevole e per riconoscere i meccanismi sociali e culturali che hanno portato in passato a terribili tragedie. Scarica qui il testo integrale dell’accordo.

23 dicembre/ Commemorazione di Enrico Caronti

1459858_755667967849783_6775123327854575494_nL’Anpi invita a partecipare mercoledì 23 dicembre alla commerazione del partigiano Enrico Caronti “Romolo”, commissario politico della 52ma Brigata Garibaldi L. Clerici nel settantunesimo anno dalla sua trucidazione avvenuta per mano fascista la notte del 23 dicembre 1944 a Menaggio. La sezione di Dongo alle 10.30 promuove l’incontro al cimitero di Menaggio, mentre la sezione Est Lago alle 14.30 invita a trovarsi a Blevio, paese nativo di Caronti, dove si trova un monumento in suo ricordo.

19 dicembre/ L’Anpi di Como apre il tesseramento

ANPI COMO LOGO«Non c’è futuro senza memoria. Senza antifascismo non c’è democrazia. Per questo mi iscrivo all’Anpi!». Con questo slogan, la sezione Anpi di Como Perugino Perugini apre il tesseramento 2016 all’Associazione nazionale Partigiani d’Italia. Sabato 19 dicembre  dalle 14.30 alle 18 al salone Bertolio di  via Lissi 8 a Como-Rebbio, sarà possibile rinnovare la tessera, iscriversi alla sezione e trovare un momento di contatto e discussione tra iscritte, iscritti e cittadine e cittadini anche su temi importanti quali l’attuale ruolo dell’Anpi, la sua utilità sociale e politica per la difesa dei valori costituzionali concretamente minacciati da riforme e controriforme, sul significato delle crescenti e pericolose manifestazioni neofasciste e razziste e sulla necessità tangibile di rendere più antifascista e democratico questo nostro Paese e Stato, troppo “distratto” ed indifferente anche a tematiche di grande rilievo politico e sociale. Sarà inoltre allestito un gustoso rinfresco, sarà presente uno spazio informativo con materiale tematico, libri, gadget e magliette e saranno proiettate le immagini delle attività e iniziative messe in campo nel 2015.

Il tesseramento 2015 della sezione di Como si conclude con 271 iscritte e iscritti, confermando così l’aumento positivo già riscontrato negli anni precedenti e con ben 54  nuove tessere. Al raggiungimento di questo importante risultato ha contribuito sia l’essenziale impegno dimostrato dai tanti militanti che si sono adoperati per avvicinare le cittadine e i cittadini all’Anpi, sia le iniziative organizzate durante tutto l’arco dell’anno.

«Siamo convinti che il tesseramento non sia l’unico obbiettivo e che vada di pari passo con la costruzione di qualificate iniziative politiche, storiche e culturali. La nostra Sezione cercherà anche nel corso del prossimo anno di perseguire la piena collaborazione con tutti i soggetti democratici e antifascisti presenti sul territorio cittadino, ricercando la condivisione di valori comuni, nella direzione della difesa della Costituzione repubblicana, della piena valorizzazione della Memoria e della Resistenza e nella diffusione della cultura antifascista, soprattutto tra le giovani generazioni.» si legge nel comunicato stampa che lancia la giornata del 19 dicembre.

Info http://www.anpisezionecomo.net

8 dicembre/ If only i were that warrior al Gloria

IOIWTW_Event_Flyer_Como (2)Awen Film con la collaborazione di Arci Xanadù e Anpi sezione di Como Perugino Perugini presentano allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como martedì 8 dicembre alle 21 il film – documentario If only i were that warrior di Valerio Ciriaci (http://ifonlyiwerethatwarrior.com/).

Dopo la recente costruzione di un monumento dedicato al generale fascista Rodolfo Graziani, il film affronta i crimini di guerra impuniti del generale e gli altri commessi in nome delle ambizioni imperiali di Mussolini. Il regista segue le storie di tre personaggi percorrendo Etiopia, Italia e Stati Uniti. Un viaggio attraverso i ricordi di vita ed i resti tangibili dell’occupazione italiana dell’Etiopia, che attraversa le generazioni e continenti di oggi dove questa eredità, spesso trascurata, lega ancora il destino di due nazioni e i loro popoli.
Il documentario è stato presentato con successo in anteprima mondiale al 56esimo Festival dei Popoli di Firenze il 28 novembre scorso.

Prima della proiezione, l’introduzione sarà affidata al regista Valerio Ciriaci, con la partecipazione del produttore Isaak Liptzin e dello storico comasco Matteo Dominioni, coordinati da Fabio Cani di Arci-ecoinformazioni. L’ingresso è libero.

Prc/ Contro la propaganda xenofoba e razzista di Forza nuova a Cantù

prcCon un comunicato stampa il circolo Prc della Bassa brianza e la federazione di Como, denunciano ancora una volta la propaganda xanofoba e razzista di Forza nuova a Cantù.

«Apprendiamo con estrema indignazione, dalle pagine dell’organo di stampa locale Il giornale di Cantù, che ancora una volta in città è stato dato spazio all’organizzazione neofascista Forza Nuova che sabato 21 novembre, strumentalizzando in maniera inaccettabile l’ondata di terrore causata dai drammatici attacchi terroristici nella capitale francese, ha pensato bene di produrre e distribuire in via Matteotti – angolo via XX settembre, un volantino di chiara ispirazione discriminatoria e razzista con la scritta “nessuna sharia nessuna jihad – cacciamo dall’Europa e dall’Italia l’Islam” in lingua italiana e araba.

Il Circolo territoriale Prc-Se Bassa Brianza A.Natta e la Federazione Provinciale del Prc comasco, vogliono a questo proposito esprimere sdegno, rabbia e massima indignazione. Questo è il modo più becero di creare tensioni, ed incitare all’intolleranza, all’odio razziale ad alla discriminazione religiosa. Ancora una volta Forza nuova dimostra la sua natura, e questa volta, fatto ancora più grave, lo fa strumentalizzando la morte di centinaia di persone. Siamo i primi a denunciare la grande necessità di combattere il terrorismo, il terrorismo in quanto tale e di qualsiasi natura esso sia. Il comportamento della sezione cittadina di Fn dimostra invece, una volta per tutte, come cavalchino l’onda di terrore per portare avanti i loro principi di ispirazione razzista, xenofoba e neofascista.
Mentre sabato 21 settembre, a Cantù, ancora una volta con l’autorizzazione dell’Amministrazione Comunale si distribuivano volantini ai limiti della legalità, a Roma migliaia di cittadine e cittadini islamici manifestavano contro i terroristi dell’Isis, per la pace e contro tutte le guerre inutili. Guardando questo volantino ci rendiamo invece conto che Fn le guerre le vuole innescare. Ci domandiamo cosa ci diranno Sindaco e Giunta a proposito delle autorizzazioni concesse per la diffusione di materiale tanto offensivo, ed in totale contrapposizione alla nostra Costituzione.
Cantù ha di nuovo perso una buona occasione per non farsi etichettare come la città dove la destra estrema, che guarda all’oscuro ventennio, ha campo libero.» [Circolo Prc Bassa Brianza e Prc Como]

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