musica

20 maggio/ Francy & The soul room a Gravedona

Stop! In the name of love locandinaL’appuntamento è per le 21 di venerdì 20 maggio al centro polifunzionale di Gravedona, sul Lungo Lago, per Stop! In the name of love con il concerto di Francy & The soul room; l’evento è organizzato dal Circolo Arci Settima Generazione, dalla Compagnia Teatrale P.o.P. e dai Potage nell’ambito del decennale Premio Claudia Mora per i diritti e la dignità delle donne.

La band di Francesca Arrigoni, Francy, che molti hanno già avuto modo di apprezzare come vocalist delle Mine Vaganti e della Betoniera, è composta da  otto elementi ed esegue un repertorio di classici della black music, soul, funky, rhythm e blues, con particolare riferimento ai grandi successi dell’etichetta Tamla Motown di Detroit, leader del settore nel decennio a cavallo tra metà anni ’60 e ’70.

Ingresso libero e gratuito. Prenotazione consigliata al numero 3779937829.

15 maggio/ Camera con musica, ultimo appuntamento

L’ultimo appuntamento con la rassegna cameristica del Teatro Sociale di Como è per il 15 maggio in Sala Bianca alle ore 11.00. Ingresso libero

Si conclude la stagione cameristica del Teatro Sociale di Como, nell’elegante cornice della Sala Bianca con l’esibizione di un giovanissimo pianista, Leonardo Però, classe 2003, partecipante al Festival Internazionale Pianotalents di Milano e allievo della Scuola di musica di Cantù, con cui il Teatro Sociale collabora da diversi anni.

Ingresso libero.

5 maggio/ Ezio Bosso al Sociale

teatro sociale

Giovedì 5 maggio Ezio Bosso sarà in concerto al Teatro Sociale di Como per una tappa di The 12th Room Tour, una serie di concerti in piano solo del compositore e direttore d’orchestra che ha emozionato dal palco del Festival di Sanremo con la sua composizione Following A Bird.

«The 12th Room è disco d’oro! – afferma Ezio Bosso – Sono incredulo, emozionato, commosso, frastornato per la musica che amo, la musica a cui appartengo, la musica libera come la chiamo io».

Il tour sta registrando sold out e standing ovation del pubblico nei teatri di tutta Italia. I concerti di questa prima parte del tour si svolgono in acustico, senza ausilio di amplificazione, per dare vita ad un dialogo musicale tra il suono originale del pianoforte gran coda Steinway e gli spettatori, che partecipano allo spettacolo in rapito silenzio.

I biglietti sono in esaurimento: li si può trovare sia online, sul sito del Teatro Sociale, sia in biglietteria durante i consueti orari di apertura.

Costo del biglietto: Platea e palchi 39 euro più prevendita; galleria 29 euro più prevendita.

 

 

1 maggio/ A Erba Memoria precaria

memoria-precariaAnche per ques’anno, l’associzione Erbattiva propone per il 1 maggio Memoria Precaria, una giornata di festa in piazza del mercato a Erba (anche in caso di pioggia). Dalle 17 si alterneranno sul paco Ants Revolutions, Krang, Martinelli e Sara Velardo. Dalle 21 Pagliaccio e Rootical Foundation. Per tutta la durata dell’evento, servizio ristoro con piatti caldi, freddi e birra artigianale.

Bregnano/ Un 25 aprile d’arte con Dolorès Puthod

25 APRILE 2016 manifestoPer la festa del 25 aprile Bregnano ha puntato sulla cultura, Il centro polifunzionale si è riempito di cittadini e cittadine per seguire prima un video di Federico Angi, poi una breve esibizione del Corpo musicale Bi Bi Banda di Bregnano, quindi l’intervista di Roberto Peri alla pittrice Dolorès Puthod che alla fine ha eseguito dal vivo un’opera accompagnata dalle letture di Walter Monti e dal flauto di Eleonora Volontario. L’iniziativa è stata introdotta dalla sindaca Elena Daddi, dalla parlamentare del Pd Chiara Braga e da don Eugenio Bompani. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video della manifestazione.

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Moni Ovadia/ Antirazzismo sublime

moni ovadiaMoni Ovadia, gigante del teatro e dell’impegno sociale e politico, è stato il 16 aprile a Como al Teatro Sociale per Le primavere di Como de La provincia. Si è trattato di uno spettacolo memorabile. La serata è stata presentata dal direttore del quotidiano Diego Minonzio e da Alessio Brunialti che hanno promosso il nuovo sito de La provincia Bi Bazz e introdotto dal duo Keltango (Fabius Constable e Irina Solinas) che hanno subito dato la sensazione che la gioia per le orecchie dei presenti sarebbe stata sublime. (altro…)

Moni Ovadia a Como contro il razzismo e l’Italicum

firme socialeMoni Ovadia, a Como il 16 aprile al Sociale ci ha lasciato, prima dello spettacolo, un appello lanciato per il futuro della democrazia. Auguri a Moni nel giorno del suo compleanno. La serata oltre che uno spettacolo strepitoso contro intolleranza e razzismo (offerto da Le primavere di Como de La Provincia) ha permesso al Coordinamento Democrazia e Costituzione di allestire all’esterno del teatro un banchetto con una particolarmente positiva raccolta di firme per il referendum contro l’Italicum. 

9 aprile/ Shakespeare in musica al Teatro San Teodoro di Cantù

Ultimo concerto della stagione dell’Orchestra Sinfonica del Lario – ispirato, come gli altri, dall’opera di William Shakespeare – al Teatro San Teodoro di Cantù sabato 9 aprile 2016 alle 21.


Coriolano, Cleopatra, Didone, Re Lear: un destino di abbandono e di morte accomuna le sorti di questi eroi sconfitti. Shakespeare ne fornisce un ritratto carico di umanità e di sentimenti contraddittori, e la ricezione presso i musicisti, soprattutto in epoca romantica, è travolgente. Beethoven assume su di sé, incarna e vive la figura di Coriolano, il generale romano che oppone alla coralità una orgogliosa solitudine, che diviene mancanza di senso politico e conduce all’annientamento.

Alla morte e all’oblio tendono inesorabilmente le due figure di Didone (citata e recitata in scena da Amleto) e Cleopatra, cui Berlioz offre una musica devastante quanto la sorte della protagonista. Infine Re Lear: vecchio, tradito, sconfitto, umiliato, muore scandalosamente in scena portando con sé l’amarezza della sua disfatta esistenziale.

Merita particolare attenzione la Suite sinfonica di Balakirev, che testimonia il grande interesse dell’ambiente musicale russo per le tematiche shakespeariane e dimostra una notevole sensibilità compositiva, laddove la musica riesce ad esprimere contemporaneamente potenza, amarezza, scherzo, terrore, ambiguità, oppressione, disfatta.

Singolare e significativo è il “caso Cleopatra”. Berlioz nel 1829 non vinse con questo capolavoro il “Prix de Rome”. L’opera fu probabilmente ritenuta eccessiva, rivoluzionaria, visionaria, a tratti ineseguibile. Oggi continua ad apparire come proiettata in avanti, ad indagare un futuro oltre l’orizzonte, esattamente come l’opera di Shakespeare, che sempre ci attende più in là.

Orchestra Sinfonica del Lario, mezzosoprano Elena Serra, direttore   Pierangelo Gelmini

Programma

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827), Coriolano – ouverture in do minore op. 62

Hector Berlioz (1803 – 1869), Cleopatra – Scena lirica H 36

 

Henry Purcell (1659 – 1695), Didone e Enea – “When I’m laid in earth”

Milij Alkseevič Balakirev (1837 – 1910), Re Lear – Suite Sinfonica

 

Tamburi in città

Sabato pomeriggio, 2 aprile, tra il Duomo, il Sociale e la ferrovia Nord: un ritmo incalzante, potente, sonoro. Qualcuno si sarà stupito, qualcuno si sarà magari preoccupato, i presenti si sono sicuramente divertiti.

È la prima edizione comasca di MegaPercussionBand, che già da tre anni anima Lecco. È «un progetto aggregativo e inclusivo» – come recita il volantino di presentazione – che utilizza gli strumenti a percussione (i tamburi, ma non solo) come mezzo di espressione e di coinvolgimento. Ne nasce una performance dal titolo Tribal City: 100 tamburi in città, che coinvolge ben più dei cento tamburi promessi, e che attira nello spazio di piazza Verdi un nutrito pubblico.

Promossa dalla Scuola Media a indirizzo musicale “Foscolo” dell’Istituto comprensivo di Como Borgovico, la megaorchestra a percussione coinvolge anche gli allievi dei corsi musicali della Scuola Media a indirizzo musicale “Puecher” di Erba, del corso di percussioni del liceo musicale “Ciceri” di Como, delle Scuole di Musica CRAMS di Lecco e Monticello Brianza, del corpo musicale Olgiatese e di quello di Rebbio e poi ancora l’Associazione “Taiko” di Lecco, la Banda di Percussioni del Crams “Fuori Tempo”, i percussionisti della banda di Anzano al Parco e di Lurago d’Erba, la Cooperativa Symplokè e i Percussionisti Anonimi.

Tra brani d’insieme e exploits solisti si va avanti quasi un’ora. Il ritmo e l’entusiasmo sono contagiosi. Tutti partecipano, almeno battendo le mani. Dai più piccoli ai più attempati. L’appuntamento alla seconda edizione è inevitabile. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcuni momenti della performance:

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