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Fiaccole per Regeni senza istituzioni

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C’è chi lotta per i Diritti umani e la giustizia e chi pensa agli affari con la dittatura sanguinaria dell’Egitto alternando dichiarazioni sulla necessità di fare chiarezza sulle torture e l’uccisione di Giulio Regeni con la pratica dell’inattività diplomatica e politica dimostrando di non volere né diritti, né giustizia. Il 25 gennaio (alle 19,41 il minuto di silenzio) in in via Maestri comacini si sono accese anche a Como le fiaccole per Giulio Regeni. Con Amnesty che ha organizzato l’iniziativa in 100 piazze italiane l’Arci, le Acli, Como senza frontiere, Il Coordinamento comasco per la Pace, tanti/e altri/e della “società civile”. Presente la sinistra, assente il governo della città, assente la politica istituzionale, anche gli attuali consiglieri dei gruppi che avevano votato nel la mozione Verità per Regeni. [Foto Fabio Cani]

Guarda il video della diretta fb di ecoinformazioni con gli interventi di Marta Marchesan e Pamela Blumetti di Amnesty International Como.

26 gennaio/ Welcoming Europe/ Corridoi umanitari

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Sabato 26 gennaio alle 16 alla Chiesa Valdese, in via Rusconi 21 a Como, nell’ambito del Mese della Pace, il Comitato provinciale della campagna Welcoming Europe – Per un’Europa che accoglie, organizza l’incontro Corridoi umanitari e dintorni

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17 gennaio/ Le ragioni del No Pillon

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Giovedì 17 gennaio, alle 20 alla Cgil in via Italia Libera a Como, 8 mazo a Como in rete con Non una di meno invita a una serata si approfondimento sui contenuti del Disegno di legge Pillon. Conducono la discussione le avvocate Laura Tettamanti e Grazia Villa.

L’Arci con Leoluca Orlando contro la barbarie leghista, fascista e razzista

L’Arci di Como, in perfetta sintonia con l’Arci nazionale (nel seguito la dichiarazione della presidente Francesca Chiavacci), plaude alla scelta del sindaco di Palermo Leouluca Orlando di non rendersi complice dei reati insiti nel decreto Salvini. La scelta di Orlando, e di tanti altri sindaci e sindache, chiama la politica in ogni territorio alla mobilitazione, anche istituzionale, per evitare che i principi di civiltà e umanità sanciti dalla Costituzione vengano calpestati con gravissime conseguenze per la vita di tante persone.

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Per i Diritti umani, il 10 dicembre e tutto l’anno

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10 dicembre: la data segna l’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, firmata a Parigi settant’anni fa. Siamo a due settimane dal Natale, a pochi giorni da Santa Lucia, e si è appena conclusa Hanukkah, la festa delle luci del calendario ebraico. Quest’ultima ricorrenza trae origine da una leggenda dal simbolismo evocativo: durante un assedio degli Elleni al tempio di Gerusalemme, al candelabro rituale era rimasto olio a sufficienza solo per poche ore di luce, eppure la fiamma continuò a brillare per otto notti di fila. Il miracolo di Hanukkah è sostanzialmente estraneo alla tradizione locale, che in questi giorni celebra l’Avvento cattolico e anche tutti gli altri aspetti della stagione natalizia, quelli meno sacri e più materialistici, celebrati dalle sfavillanti ambientazioni della Città dei Balocchi. Eppure, per analogia, la storia che sta alla base di questa festività ispira una riflessione, espressamente condivisa dai manifestanti, a Como un centinaio la sera del 10 dicembre in via Maestri Comacini: ci sono luci che devono restare accese, anche e soprattutto in tempi difficili.  (altro…)

10 dicembre/ Non un giorno senza di noi. Azione collettiva europea per la difesa delle associazioni che difendono i diritti e la democrazia

L’Arci di Como anima il 10 dicembre  una serie di iniziative per celebrare la Dichiarazione universale dei Diritti umani. Inseme a Como senza frontiere parteciperà a #Diritti a testa alta.   Insieme a 100 organizzazioni europee e con moltissime organizzazioni italiane l’Arci  partecipa anche a “Non un giorno senza di noi. Difendiamo i diritti di tutt* e ne siamo orgogliosi”. La  Dichiarazione universale dei Diritti umani compie 70 anni. Grazie a lei, i diritti sono legge universale. Invece, i diritti sono negati a tanti e i lori difensori sono sotto attacco, anche in Europa e in Italia. Le nostre associazioni e i movimenti ogni giorno operano per realizzare la Dichiarazione.   A chi vorrebbe vederci sparire, o ridurre al silenzio, diciamo: noi lavoriamo per i diritti di tutti e tutte, e ne siamo orgoglios*! Azione collettiva europea per la difesa delle associazioni che difendono i diritti e la democrazia in Europa.  Leggi il documento dell’iniziativa.

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10 dicembre/ #Diritti a testa alta

Il 10 Dicembre festeggiamo insieme il 70° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Dudu, in Via M. Comacini a Como (a lato del Duomo) dalle 18,30. Nazionalmente Amnesty International, Emergency, Caritas, ActionAid Italia, Oxfam Italia hanno organizzato questa importante iniziativa. Perché dobbiamo ricordarci che i Diritti Umani sono i Diritti di tutti e che “è meglio accendere una Candela che maledire l’oscurità” #dirittiatestaalta.La Piazza di Como sarà pronta ad accendere le candele dalle 19 leggendo parte degli articoli della Dudu.

Con Como senza frontiere hanno aderito Aifo Como, Anpi Monguzzo, Anpi provinciale Como, Arci Como, Arci-ecoinformazioni, Associazione artistica Teatro Orizzonti inclinati, Associazione Luminanda, Associazione Migrante Como-Milano, Associazione Par Tüc, Associazione Territori, Bir Como,  Casa d’Arte asd Unione Sportiva Acli, Cgil Como, Comitato Como antifascista, Comitato Como Possibile Margherita Hack, Como Accoglie, Cooperativa Garabombo, Coordinamento comasco per la Pace, Coordinamento comasco contro l’omofobia, Donne in nero Como, Emergency Como, Giovani comunisti/e Como, I Bambini di Ornella, Il baule dei suoni, L’altra Europa Como, L’isola che c’è, Libera Como, Lila Como, Medici con l’Africa, Missionari comboniani di Como e Venegono, +Europa Lario, Potere al Popolo Como e provincia,  Prc/ Se provinciale Como, Scuola di italiano di Rebbio, Sinistra Italiana Como, Sinistra per Ponte Lambro, Unione degli studenti Como, volontari della Parrocchia di Rebbio, il consigliere regionale Michele Usuelli, tanti e tante altri/ e. (altro…)

Il Comune si balocca, le persone soffrono

L‘estrema destra xenofoba al governo a Como pensa alla Città dei balocchi e al suo carnevale di dubbio gusto che degrada la città a luna park. Intanto le persone costrette in strada, nonostante gli stabili di proprietà del Comune sarebbero in grado di ospitarne dieci volte di più, soffrono. Le volontarie e I volontari di Como accoglie si prodigano per loro e chiedono aiuto.

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Yusupha e Salifu/ Il loro sorriso innocente condanna Salvini, Alessandra Locatelli, il razzismo e l’ignoranza

[Questo articolo è pubblicato anche in inglese per favorirne la lettura nella comunità migrante]Molte volte, percorrendo le vie di Como, cerco di immaginarmi cosa deve essere per un uomo nero camminare per le stesse strade. Cosa si prova? Mi chiedo che tipo di vibrazioni un uomo nero percepisca dai passanti. Ostilità? Indifferenza? Timore? Qualche sguardo di compassione tra i molti? Se io fossi un uomo nero che deve camminare per le strade di Como, lo farei possibilmente in compagnia di un altro uomo nero. Il numero ti da’ sicurezza esprime solidarietà, amicizia in un mondo ogni giorno più ostile. Dopotutto sei un uomo nero in un mondo pensato su misura per l’uomo bianco. E, nel mondo di Salvini e dei suoi simili, nessuno è più bianco degli Italiani bianchi, che recentemente si sono riscoperti tutti uguali e fratelli. Tutti sono inclusi. Tutti insieme… ora. Perfino i ‘terroni’, fino a ieri disprezzati. Ma solamente se hai del puro sangue italiano che ti scorre nelle vene. Bada bene … sangue bianco. Non esistono Italiani neri. E solamente se hai un’identità cristiana. Cristiana di nome e non di fatto. Solamente se hai un grande senso di superiorità culturale e di privilegio tipicamente europei.

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Razzismo per legge: un oltraggio all’umanità

Dopo aver messo a tacere con la fiducia alleati di maggioranza e Parlamento, il ministro della paura raccoglie il frutto avvelenato del razzismo istituzionale: trasformare in legge la campagna di criminalizzazione del diritto d’asilo e, più in generale, dell’immigrazione. L’odio verso i migranti su cui Salvini ha costruito la sua carriera personale e le crescenti fortune della Lega sono diventati Legge per la Camera dei deputati. Leggi l’articolo sul blog Effetti collaterali.

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