Il Comune si balocca, le persone soffrono

L‘estrema destra xenofoba al governo a Como pensa alla Città dei balocchi e al suo carnevale di dubbio gusto che degrada la città a luna park. Intanto le persone costrette in strada, nonostante gli stabili di proprietà del Comune sarebbero in grado di ospitarne dieci volte di più, soffrono. Le volontarie e I volontari di Como accoglie si prodigano per loro e chiedono aiuto.

«Il momento è difficile e anche l’inverno e il freddo si accanisce sulla vita delle persone senza accoglienza,  il cui numero è drasticamente destinato ad aumentare a causa della nuova legge in vigore.
Noi volontari di ComoAccoglie copriamo da 700 giorni due turni al giorno, feste comandate comprese, assistendo queste persone in stato di estrema fragilità.
Da questa sera collaboreremo alla gestione della tensostruttura messa a disposizione da Caritas nei mesi invernali per le persone migranti fuori uscite dal sistema dell’accoglienza.
La struttura non è sufficiente ad accogliere tutti e noi di ComoAccogle dovremo dividerci tra l gli accolti e coloro che resteranno fuori.
Ma allora perchè non  moltiplicarci?!
Sarebbe importante dunque accrescere le fila dei nostri volontari, di gente che ha voglia di mettersi in gioco e di rivendicare i Diritti di tutti.
Sono sufficienti  un paio di ore una volta alla settimana – o anche al mese. A seconda della possibilità di ciascuno.
Due turni da coprire: il mattino  dalle 7.30 alle 8.30 circa e  la sera dalle 19.45 alle 22,30 circa.
Contattateci senza indugio per ulteriori informazioni e per comunicarci la vostra disponibilità».[Como accoglie]
[Foto Como accoglie]

2 thoughts on “Il Comune si balocca, le persone soffrono

  1. CONCORDO PIENAMENTE. LA CITTA’ DEI BALOCCHI, INFATTI, FA VENIRE IN MENTE PINOCCHIO CHE, DOPO ESSERSI “BALOCCATO”, SI TRASFORMA IN ASINO…….E CHE, SOLTANTO DOPO AVER INCONTRATO, GRAZIE A UN LUNGO CAMMINO INTERIORE, IL PROPRIO PAPA’ GEPPETTO, RECUPERA LA PROPRIA UMANITA’

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