ecoinformazioni

ecoinformazioni on air/ No alla privatizzazione dell’acqua

acsm-agam gas-acquaIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 18 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione.  I lavoratori comaschi del gruppo Acsm-Agam non vogliono essere privatizzati, ritengono un errore la cessione anche parziale delle quote del Comune di Como,  pensano che la vendita delle azioni determinerebbe problemi per l’azienda. La scelta, avversata anche da parte della maggioranza di centrosinistra che sostiene la giunta Lucini, potrebbe portare alla privatizzazione di servizi attualmente gestiti dal gruppo, dalla distribuzione del gas alla gestione dell’acqua nei comuni di Como, Brunate e Cernobbio, dal forno inceneritore al  teleriscaldamento. L’ulteriore privatizzazione dell’azienda metterebbe a rischio la proprietà delle reti e degli impianti idrici che, per legge, devono appartenere ad un soggetto totalmente pubblico.

Un disastro insomma, l’opposto di quanto votato con il referendum sull’acqua pubblica. Per evitarlo i lavoratori,  riuniti in assemblea, hanno inviato una lettera al sindaco di Como e ai consiglieri comunali della città. Chiedono di non procedere alla vendita, nemmeno parziale, del 25% di azioni Acsm-Agam Spa possedute dal Comune che insieme a quelle del Comune di Monza che ha già deciso di vendere costituiscono il 51 per cento che determina l’attuale gestione pubblica del gruppo.  [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni].

17 dicembre/ Uno spazio comune per costruire futuro

coworkingTante innovazioni, tante speranze, tante idee si sono spesso infrante a Como sulla difficoltà di trovare spazi per realizzarle. Per questo ogni iniziativa, più ancora quelle che partono indefinite, cioé libere, sono interessanti. E’ il caso della proposta di giovedì 17 dicembre alle 18 in via Parini 6 a Como. L’invito viene da Elisabetta D’Apolito e Danilo Lillia che presentano uno spazio a disposizione per un futuro da costruire: «un nuovo spazio di lavoro che verrà proposto alla città di Como, al suo territorio e ai suoi cittadini. Questo spazio vuole diventare una possibilità e un’opportunità per giovani professionisti, per iniziare/proseguire la propria attività lavorativa ed uno spazio aperto per riunioni a favore di imprese, professionisti , associazioni.
Abbiamo bisogno anche del tuo contributo, della tua opinione, per realizzare un progetto che possa aiutare questo territorio per il suo rilancio economico . In questo momento stanno nascendo realtà di co-working e di luoghi comunitari. Questo è un fatto sicuramente positivo che si inserisce in un nuovo modo di creazione del lavoro e di produzione servizi e beni. Anche noi vogliamo provarci e vorremo condividere anche con te questa proposta».

ecoinformazioni 518 settimanale/ La favola della (libera) informazione

518Anticipiamo dal numero 518 del settimanale ecoinformazioni l’editoriale di Fabio Cani La favola della (libera) informazione.

C’era una volta (quando almeno la volta c’era, perché adesso, a volte, manca anche quella) una bocca. La bocca parlava, parlava, parlava. “Cosa fai?” le disse un’altra volta un orecchio. “Parlo, e tu?”. “Ah, carina, io ascolto”. “Bene, molto bene, sembriamo fatti l’una per l’altro”

E se andarono in giro per il mondo, a braccetto, per quanto fosse piuttosto difficile per una bocca e un orecchio andare a braccetto. La bocca parlava e l’orecchio ascoltava. Poi ci si mise una mano, che scriveva, e un occhio (anche due a volte) che leggeva.

“La trama si infittisce”, pensò un cervello, che passava di lì e cercava di riflettere. “Ma cosa fanno?” chiese una testa (non del tutto vuota).

Il cervello ci pensò su e alla fine sentenziò, per quanto con un po’ di dubbi (era un cervello assai cauto): “Mi pare che facciano informazione”. “Ma perché?” ribatté la testa. “Perché… Perché… perché sono liberi” fu la risposta. E tutti vissero felici e contenti.

Lo so, lo so. La favola non è un gran che. Se sapessi fare di meglio sarei Fedro, Perrault, o almeno Mamma l’oca. Invece no. Vi tocca sorbirvi uno dei condirettori di ecoinformazioni con una favoletta che non è un gran che, ma a cui tutti comunque credono (o fanno finta di credere). Fare informazione non è semplicemente chiacchierare, ascoltare, scrivere e leggere. Anche noi, nel nostro piccolo, come le formiche, oltre a incazzarci, lo sappiamo e lo dovrebbero sapere anche le persone che oltre a leggerci e ad ascoltarci cercano di capire.

Fare informazione libera è molto di più. E per fare molto di più e molto meglio è indispensabile il contributo di tutti: ideale, intellettuale ma anche materiale, esattamente come noi che oltre a metterci la nostra intelligenza (poca, dirà qualche vipera) ci mettiamo le nostre risorse.

Per questo, per farvi sentire in colpa, ma anche per ringraziarvi, abbiamo organizzato il pomeriggio del 20 dicembre allo Spazio Gloria. Per raccontarvi il libro sulla vicenda di Ion Cazacu e per raccontarvi altre vicende di migrazione e movimento. In più: un cinema, un premio nobel, un gruppo musicale, molte immagini, parecchie parole, diverse pagine stampate, persino un po’ di pasticcini. Ma soprattutto voi. Senza di cui la libera informazione, semplicemente, non esiste. Ah, certo, non dimenticate il conquibus.[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Leggi on line il 518

 

Com Com

Domenica 20 dicembre

Allo Spazio Gloria

Via Veresina 72 Como

Alle 15

Presentazione del libro

Un uomo bruciato vivo, storia di Ion Cazacu .

Intervengono: Florina Cazacu ,Dario Fo, premio nobel per la letteratura ,Ugo Giannangeli, difensore della famiglia Cazacu, Mario Agostinelli, Forum sociale mondiale, Alessandro Tarpini, segretario generale della Camera del Lavoro di Como.

Coordina Jlenia Luraschi, Arci-ecoinformazioni

Alle 18

PanGea [Coi nostri naufraghi cuori]

Videoconcerto del Trammammuro.

Claudio Bonanomi (chitarra), Pierangelo Galletti (basso), Marco Lorenzini (oboe, armonica), roberto nedbal (percussioni), Andrea rosso (chitarra, video), Marta Tangredi (voce) .

Presentazione di Fabio Cani, presidente di Arci-ecoinformazioni.

Alle 19.30

Buffet mediterraneo con la pasticceria marocchina, il tè alla menta, altre piacevolezze salate e naturalmente panettone e spumante per festeggiare l’anno nuovo.

A tutti i partecipanti sarà donata una copia di Otium 2016, il calendario dei dì di festa.

ecoinformazioni, diciassettesimo anno di informazione senza padrini e senza padroni

La partecipazione all’iniziativa è un privilegio riservato ai soci Arci, sottoscrizione per ecoinformazioni da 10 euro.

Pertecipa

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ecoinformazioni on air/ Riscaldamento lariano

logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 4 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo Metroregione. Anche sul Lario si fanno sentire gli effetti del cambiamento climatico, lo rivela la Coldiretti che ha elaborato dati diffusi alla Cop 21 di Parigi.

A Como la temperatura massima media è passata dai 14,39 gradi registrati tra il 2005 e il 2014 ai 16,47 rilevati nei primi dieci mesi del 2015.

Grande gioia e buone prospettive turistiche per i tanti giorni senza pioggia che confermano Como come seconda città meno piovosa della Lombardia dopo Sondrio, ma il risvolto negativo è l’incremento delle polveri sottili che hanno superato dall’inizio dell’anno già 38 volte i 50 microgrammi metro cubo giungendo anche oltre i 100 microgrammi metro cubo.

Valori preoccupanti tanto che l’assessore all’Ambiente del Comune di Como Bruno Magatti ha scritto una lettera ai cittadini e, pur dichiarandosi convinto che i buoni comportamenti individuali siano utili ma non risolutivi, chiede ai comaschi di usare meno le auto e di abbassare la temperatura dei riscaldamenti. [Gianpaolo rosso, ecoinformazioni]

Como foto social club/ Via Milano alta

comofotosocialclubGuarda nel Como foto social club del numero 516 di ecoinformazioni alcune immagini dal numero 10 di Oltre il Giardino, realizzate dagli allievi del corso di fotoreportage tenuto da Gin Angri per la Scuola di cinema The Dreamers di Como nel 2015.  Foto di Guido Colombo, Emanuele Pienzi, Alessio Scala, Carola Scardella. Sfoglia on line il 516.

ecoinformazioni 516/ settimanale

516Anticipiamo dal numero 516 del settimanale ecoinformazioni il sommario di Valeria Peverelli. Trovate in questo numero un riferimento all’attentato di Parigi, con la pubblicazione della lettera della presidente dell’Arci Francesca Chiavacci a Cecilia Strada di Emergency, nella quale esprime solidarietà nel ricordo di Valeria Solesin a nome di tutta l’Associazione. Le guerre, in infinite varianti, dominano la scena. E uno degli elementi del conflitto, su scala mondiale, è l’acqua. Di acqua pubblica si parla anche qui a Como: i delegati della Cgil puntualizzano che, pur essendo giusta la decisione di affidare l’acqua pubblica ad un unico ente, è necessario rivedere e velocizzare i metodi stabiliti per giungere al risultato senza danneggiare lavoratori, cittadini e ambiente. L’ex sindacalista Severino Proserpio, anima de I bambini di Ornella, ricorda a tutti il decimo anniversario dell’associazione e invita a partecipare ai due eventi programmati per festeggiare: il dibattito pubblico di giovedì 26 novembre alla Biblioteca comunale di Como e lo spettacolo teatrale e musicale, sabato 15 dicembre al teatro La Lucernetta. Intanto a Palazzo Cernezzi si parla di economia: riequilibrio di Bilancio e di baratto amministrativo. Il comune di Como è pronto a portare in consiglio la variazione di assestamento del bilancio di previsione 2015 (da 177 a 179 milioni di euro). Vi parliamo poi delle iniziative di mercoledì 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, tra cui vi segnaliamo “Femminicidio”, incontro-dibattito organizzato dall’associazione Penta a Mariano Comense, e l’azione “Fiori contro la guerra alle donne” che si svolgerà alla Diga foranea di Como con le Donne in nero. E vi presentiamo il Teatro Off al Gloria, un bel libro su Federico Frigerio, le carte d’archivio sul geografo Salvatore Crotta. Il Como foto social club di questa settimana presenta infine una documentazione fotografica curata da Gin Angri su “un’isola” molto importante di Como, via Milano alta. [Valeria Peverelli, ecoinformazioni]

Leggi on line il numero 516 del settimanale ecoinformazioni.

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