ecoinformazioni 515/ settimanale

515Anticipiamo dal numero 515 del settimanale ecoinformazioni l’editoriale di Gianpaolo Rosso “Assenze gradite e non” sulla manifestazione di Como del 16 novembre. Leggi on line il 515

Assenze gradite e non

Ci sono assenze gradite e assenze delle quali dolersi. Così alla manifestazione del 16 novembre Como con Parigi c’erano moltissime adesioni anche di tante destre e fortunatamente tra esse non c’era la Lega. Ne siamo lieti e ci avrebbe messo in grande imbarazzo essere accomunati  a coloro che sono completamente fuori della cultura europea, lontani secoli da quel Liberté, egalité, fraternité che l’anacronistica turpitudine leghista non riesce neppure a comprendere. Se l’adesione della Lega fosse arrivata avremmo inserito a malincuore sulla pagina dell’evento facebook da noi curato anche la loro sigla, avremmo sofferto a macchiare con razzismo e contiguità al nazismo le nostre pagine, ma l’avremmo fatto. Fortunatamente non è stato necessario, meglio così.

Ma non è lo stesso per un’altra sigla che avremmo voluto scrivere e che ci sembrava naturale ci fosse: quella del M5s. Non sappiamo, né ci sono dichiarazioni ufficiali in merito, quali percorsi abbiano indotto il movimento di Grillo e Casaleggio a non aderire, ma a Como, conoscendo gli esponenti locali, ci sembra impossibile che essi non condividano i temi di una manifestazione di solidarietà, contro il terrorismo,  per la Pace. Forse è prevalsa una subordinazione alle strategie nazionali e a quella tentazione tutta elettoralistica di distinguersi per evidenziare una pretesa estraneità al “teatrino della politica”. Peccato.

E ancora dobbiamo dolerci della mancanza di una organizzazione importante della solidarietà comasca la Caritas, presente con il suo presidente, ma non ufficialmente aderente. Tale scelta sembra quasi voler segnare, come già accaduto per la Marcia delle donne e degli uomini scalzi, un’estraneità. Eppure tale isolamento della Caritas non è visibile nei comportamenti concreti di accoglienza, di solidarietà, di lotta alle ingiustizie e alle guerre che tutti i giorni constatiamo nel nostro territorio. C’è da augurarsi che la mancata disponibilità all’unione tra diversità che da tempo si concretizza in mancate adesioni politiche e rifiuto della partecipazione feconda all’elaborazione collettiva della democrazia partecipata sia solo un inciampo momentaneo e che la presenza del presidente sia un segno di volontà di adesione e condivisione. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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