Oddio, delinquono!

Registriamo in questi giorni, sui media locali, minuziose cronache su un fatto davvero inspiegabile: anche i migranti, talvolta, delinquono. Non entriamo nel merito della cronaca (colpevolezza, innocenza, contesto, intensità del reato), e mettiamo da parte il disgusto per le proposte antiumanitarie partorite dai bassifondi della politica cittadina. (altro…)


















Il 14 luglio non è solamente la data simbolo della Rivoluzione Francese, legata alla presa della Bastiglia nel 1789. Rappresenta l’affermarsi, con un movimento di popolo, di tre principi fondamentali validi per il mondo intero, la libertà, l’uguaglianza, la fraternità. Purtroppo questi principi sono oggi duramente messi in discussione. In particolare le scelte di Macron, il nuovo presidente francese e quelle assunte dall’Unione europea nel vertice di Tallinn rafforzano l’idea dell’Europa come una fortezza chiusa e ostile ai processi migratori. L’esatto contrario della Fraternitè, della solidarietà. Per questo organizzazioni sociali e sindacali, movimenti, ong hanno promosso per questo 14 luglio una protesta in più città italiane per la libertà di movimento dei migranti, per il soccorso e l’accoglienza dei profughi.
La Cgil di Como con un comunicato dal titolo “I richiedenti asilo non possono essere rispediti a casa, pericoloso soffiare sul fuoco dell’intolleranza” censura le dichiarazioni contro i diritti umani e le leggi italiane e europee della segretaria della Lega Nord comasca. Leggi il comunicato.
Il dormitorio, ospitato nella struttura dei Padri comboniani di Rebbio, aprirà domenica 9 luglio. Saranno ospitati senza fissa dimora e migranti: richiedenti asilo che hanno perso il diritto all’accoglienza nei Cas (Centri di Accoglienza Straordinaria) ma con l’iter ancora in corso, migranti in transito (in possesso di qualche documento regolare) o migranti che hanno già ottenuto la protezione internazionale ma si trovano senza un alloggio. Gli ospiti saranno esclusivamente uomini; le donne potranno accedere al dormitorio di via Napoleona. Il nuovo dormitorio potrà fornire solo qualche decina di posti, ma costituisce un primo intervento concreto. [Nelle foto alcuni ambienti della struttura prima dei lavori avvenuti nel mese di giugno 2017] 
