De-privati da Rapinese
Lettera aperta, a seguito della delibera approvata Lunedì sera in Consiglio Comunale, in materia di riorganizzazione del servizio asili nido.
(altro…)Lettera aperta, a seguito della delibera approvata Lunedì sera in Consiglio Comunale, in materia di riorganizzazione del servizio asili nido.
(altro…)Per anni anche settori imprevedibili della politica locale hanno condiviso l’idea, perversa e distruttrice di diritti dei bambin3, che razionalizzare fosse privatizzare. Ora la Giunta di estrema destra ipeerliberista del sindaco Rapinese vuole, guardando solo al proprio potere raggiunto con il consenso di una minoranza degli elettori, calpestare i diritti e imporre chiusure e privatizzazioni a sicuro vantaggio di pochi contro l’intera città e il suo futuro. Como, purtroppo cone meno presenza di quanto l’iniziativa meritasse, ha protestato il 10 marzo avati all’ingresso di Palazzo Cernezzi. Il reportage fotogrtafico di Claudio Fontana, ecoinformazioni.
(altro…)Lunedì 10 marzo, ad un anno dalla prima delibera di Giunta sulla chiusura del nido Magnolia, Cgil, Fp Cgil, Uil del Lario, Uil Fpl del Lario, Comitato Como a misura di famiglia si sono riunite in presidio per esprimere la ferma contrarietà alla chiusura e privatizzazione dei nidi comunali.
(altro…)Bruno Magatti, Civitas, interviene nel dibattito sulla demonizzazione del welfare pubblico per smantellarlo a favore di settori privati spesso privi di competenze e animati eslcusivamente da logiche di profitto
(altro…)La gestione del rapporto pubblico – privato è assai complessa, affrontarla con piglio teacheriano (con decenni di ritardo) e scarsa conoscenza del sistema della formazione determina un risparmio solo di servizi e di qualità e si contrappone agli interssi della popolazione regalando denaro pubblico a privati non sempre adeguati ai compiti da svolgere. Quando nel 1980 la nostra rivista école, idee per l’educazione con il Paguro del compianto Maurizio Migliori e la Confindustria organizzò a Como il Convegno Scuola – Mercato – Sistema formativo allargato era già matura la riflessione sulla necessità di operare convergenze non espropriare tafazzianamente il publico del suo ruolo costituzionalmente definito.
(altro…)Cgil e Uil con due distinte note convergono nella critica all’idea del sindaco Rapinese che con qualche decennio di ritardo da quando fu proposta dalla Thatcher con danni irreparabili alla società inglese vuole imporre il dogma del “privato è bello”.
(altro…)“È bene ricordare che le prerogative proprie di quel tipo di istituzione scolastica, per tipologia di utenza inserita, più o meno stabilmente nel contesto lavorativo territoriale, in alternativa, prossima a farne parte a pieno titolo, fanno sì che il personale dipendente abbia una maggiore autonomia nell’organizzazione del lavoro dovendo, talvolta, subordinarlo alle necessità proprie di questi studenti lavoratori caratterizzati da una fragilità ulteriore.
(altro…)Auser Basso Lario propone dei corsi di informatizzazione per i propri iscritti che desiderano migliorare la conoscenza dei nuovi strumenti digitali: smartphone, personal computer, intelligenza artificiale.
(altro…)«Lunedì 10 marzo 2025 ad un anno dalla prima delibera di Giunta sulla chiusura del nido Magnola, saremo ancora in presidio in consiglio comunale. Esprimeremo la ferma contrarietà alla delibera di Consiglio comunale con cui l’amministrazione Rapinese chiuderà e privatizzerà i nidi comunali. Genitori e personale insieme ancora una volta, dopo lo sciopero della scorsa primavera, per difendere l’eccellenza dei nidi pubblici comaschi.
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